Visualizza versione completa : Essenze per ricavare legna da ardere


tagliaboschi
14-09-2006, 18.04.41
salve io sono un boscaiolo della prov di rm e sono 10 anni che faccio questo mestiere, ho visto che parlate sempre delle solite tipologie di legname da ardere, ma avete mai provato a bruciare l'eucaliptus? be provateci e vi accorgerete subito del potere calorifero di questa legna che certo non e' paragonabile alla famiglia della quercia! pero io la piazzo al terzo posto della mia scala di legna da ardere.

1. quercia,leccio,cerro,
2. olivo,oleaspro
3. eucaliptus
4. faggio,rovere
5. olmo,robinia,acacia
6. castagno
7. carpino
8.pioppo,salice


se qualcuno volesse aggiungere o intervenire sarei molto felice di discutere sulle qualita' delle diverse varieta' di legname da ardere

pederz_
14-09-2006, 18.41.05
Qui in Brasile l'eucaliptus é coltivato per fare la carbonella, che viene usata sia nelle case per fare la carne alla brace che nella produzione di acciaio.
È tra l'altro un ottimo investimento, visto che qui viene tagliato dopo 5-7 anni dall'impianto.
Inoltre viene usato nella costruzione civile per fare i ponteggi e per la produzione della base dei laminati melaminici per pavimenti

eekk1071
14-09-2006, 18.42.54
Bene bene!
Però ogni regione può dire la sua.. Nel senso che da noi (Valle D'Aosta) l'olivo non è così presente..
Ovviamento la butto sul NON COMPRARE la legna, ma FARSELA..
Nei nostri boschi (dai 1000 mt in su) è il larice a farla da padrona, sopratutto se bello secco! Con ciò non avrei la più pallida idea a livello di resa come sia..

Ld-125
14-09-2006, 19.51.56
concordo con eekk1071, per chi come me si procura la legna dai propri boschi senza comprarla si adegua a quello che la propria terra offre. Quindi volendo stilare una classifica di ciò che brucio io:
-la Quercia, quando ne muore qualcuna altrimenti col fischio che la forestale te la lascia abbattere, è anche giusto visto che non ne son rimaste molte
-la Robinia, per la mia zona la più ricercata
-il Castagno, che però viene accatastato a prender acqua per un paio d'anni, altrimenti non scalda manco la piastra della stufa,
-Ontano, Betulla, Pioppo
-Pino Strobo, questo lo mettete nella stufa fa puff :D e non c'è più niente però scalda a se scalda :222: :D

Ora vi dico quello che secondo me ha una resa incredibile, anche se non è proprio un'essenza usata comunemente per ardere, il GELSO!!, una volta secco ( non la ramaglia ovviamente ma il tronco) è come usare il carbone, quando hanno allargato una strada li abbiamo dovuti tagliare, abbiamo fatto l'errore di non affettarli subito così son seccati, quando li abbiamo affettati non vi dico spaccarli con la scure :444: :D . Comunque la sera metto 2/3 pezzi nella stufa prima di andar a dormire e la mattina trovo ancora la brace sufficente a dar fuoco, e ho mantenuto l'ambiente caldo. Purtoppo in giro non se ne vede quasi più, troppo tempo per crescere.

Ciao :)

giorgioo
14-09-2006, 22.05.09
Credo che dipenda anche dall'uso che ne fai della legna. Io ad esempio nella stufa Efel brucio di tutto ma in ordine preferisco :carpine, cerro, faggio, frassino, castagno slavato per tre anni. Invece nel caminetto ad aria forzata che mi riscalda tutta la casa uso solo ontano per portarlo velocemante in temperatura e poi solo cerro e carpine. Tieni presente che sono le essenze che trovo nei nostri boschi, altro non ho. Nel caminetto a volte nelle lunghe nottate d'inverno prima di coricarmi metto un ceppo di erica che trovo in un bosco in riviera. Eccezionale.

luca90
14-09-2006, 22.18.17
io brucio quasi tutta robinia, gelso e la mischio con qualcosa che faccia un po di fiamma e piu morbido tipo salice pioppo e qualche porcheria... quest anno m è capitat di tagliare un gelso nel grosso adesso quando inizio ad usarlo ti sapro dire come è pensavo fosse na cosa tipo il pioppo e compagnia bella.. un paio di domande il sambuco e il nocciolo come sono?

giorgioo
14-09-2006, 22.22.38
io brucio quasi tutta robinia, gelso e la mischio con qualcosa che faccia un po di fiamma e piu morbido tipo salice pioppo e qualche porcheria... quest anno m è capitat di tagliare un gelso nel grosso adesso quando inizio ad usarlo ti sapro dire come è pensavo fosse na cosa tipo il pioppo e compagnia bella.. un paio di domande il sambuco e il nocciolo come sono?
Il sambuco buono per accendere il fuoco e basta. Il nocciolo anche però ha il vantaggio che ci puoi riscaldare, se ce l'hai, il forno specialmente per cuocere dolci

luca90
14-09-2006, 22.27.06
nel camino come si comporta ?al massimo comunque la mischio con la robinia che scalda bene ma un solo difetto ovvero poca fiamma

giorgioo
14-09-2006, 22.34.59
nel camino come si comporta ?al massimo comunque la mischio con la robinia che scalda bene ma un solo difetto ovvero poca fiamma
Il nocciolo nel camino io lo uso eventualmente solo all'inizio quando voglio fare tanta fiamma per riscaldare le pareti radianti a contatto con l'aria del ventilatore , però dura troppo poco e allora poi uso solo cerro carpine e frassino

Cataio04
14-09-2006, 22.49.18
Il carpino io lo metterei sicuramente al di sopra del castagno...e per conto mio il primo posto è meritato dall'olivo e dall'acacia...il nocciolo dura poco ma scalda..... l'ontano (stagionato max un anno altrimenti non vale niente) qua dicono che è quello che da più calore anche se dura poco...si dice che lo usavano nelle fonderie per fondere i metalli...nella classifica inserirei dopo il castagno l'alloro che emana anche un bel profumo

giorgioo
14-09-2006, 22.55.09
Il carpino io lo metterei sicuramente al di sopra del castagno...e per conto mio il primo posto è meritato dall'olivo e dall'acacia...il nocciolo dura poco ma scalda..... l'ontano (stagionato max un anno altrimenti non vale niente) qua dicono che è quello che da più calore anche se dura poco...si dice che lo usavano nelle fonderie per fondere i metalli...nella classifica inserirei dopo il castagno l'alloro che emana anche un bel profumo
Ti do del tu anche perchè siamo vicini: abito a Chiavari anche se la legna la taglio e uso a Santo Stafano. A me l'acacia non piace tanto mi sembra che specialmente nel caminetto faccia troppa cenere. Che ne pensi ?

Ld-125
15-09-2006, 12.13.50
io brucio quasi tutta robinia, gelso e la mischio con qualcosa che faccia un po di fiamma e piu morbido tipo salice pioppo e qualche porcheria... quest anno m è capitat di tagliare un gelso nel grosso adesso quando inizio ad usarlo ti sapro dire come è pensavo fosse na cosa tipo il pioppo e compagnia bella.. un paio di domande il sambuco e il nocciolo come sono?


un problema del gelso quando lo si abbatte è che le piante vecchie all'interno diventano cave e quindi si accumula terra che ti fa affilare la motosega ad ogni abbattimento. Comunque, se vuoi la massima resa dal gelso aspetta quando il colore del legno affettato e spaccato sarà diventato da bianco a un marrone rosso, se non ricordo male dovrai aspettare un'annetto.

Ciao

Ah già dimenticavo il sambuco rende niente, a parte il fatto che ne devi tagliare per fane una catasta, io lo uso per fare i manici di rastrelli, tridenti, legno leggero, direte si spacca!! e io rispondo col cavolo :D ne ho caricate con il tridente di balle di fieno da 22/25kg ;) . Nocciolo nin so capitato raramente di bruciarlo, ma che noccioli avete dalle vostre parti? al max da noi son di 10/15cm di diametro ad esagerare

boscarolo
15-09-2006, 13.30.50
Paese che vai,legna che trovi.

Nelle mie zone al primo posto Leccio e Carpino,Orniello Faggio e Roverella seguono ad un passo, il castagno si usa per paleria da fuoco non lo vendi manco gratis,olivo lo vendono a peso d'oro ma ne circola poco,Alloro tanto per riempire la stufa...a me piace per il profumo,Robinia non troppo diffusa ma buona resa,Nocciolo non vale la pena tagliarlo visti i diametri tronco,Maggiociondolo ...per far volume sul trattore c'è chi lo ama e chi lo odia,altre essenze non diffuse.
Ciò che tutti evitano come la peste:qualsiasi tipo di conifera!
Per fortuna ne esiste poca.

Orus
15-09-2006, 18.53.55
Qualcuno mi delucida sul perchè il castagno fa così schifo da brucio??

Ld-125
15-09-2006, 19.13.31
Qualcuno mi delucida sul perchè il castagno fa così schifo da brucio??

perchè ad esempio, la robinia brucia anche subito, mentre il castagno siccome contiene il tannino devi lasciarlo all'acqua in modo tale che venga slavato via, se lo bruci la stessa stagione fatica a bruciare e quindi non hai resa, se poi lo usi nel camino tende a scoppiettare.
Questa è la mia opinione.

Ciao :)

giorgioo
15-09-2006, 20.46.57
perchè ad esempio, la robinia brucia anche subito, mentre il castagno siccome contiene il tannino devi lasciarlo all'acqua in modo tale che venga slavato via, se lo bruci la stessa stagione fatica a bruciare e quindi non hai resa, se poi lo usi nel camino tende a scoppiettare.
Questa è la mia opinione.

Ciao :)
Condivido appieno aggiungendo anche che specialmente nel camino per rendere devi prima di tutto mischiarlo con altra legna e poi lasciare molto aperta la serranda dei fumi altrimenti non ti scaldi. Nella stufa invece rende già molto meglio sopratutto quando è già tutta brace.

Cody
16-09-2006, 23.12.13
Io ho bruciato nel camino a ventilazione forzata di tutto, carpine, olivo, pioppo, faggio, castagno di recupero da un pavimento ultracentenario, come pure e capitato abete, pino larice, adesso mi lancerò su essenze esotiche, iroco, mogani e similari, ho fatto a pezzi un vaso di uno Yacht da 20m., se tanto mi da tanto, visto come erano duri da tagliare dovrebbe essere come mettere pezzi di carbone nel camino, vi saprò dire, a proposito il vaso è arcistagionato almeno 20anni. ciao

Cataio04
28-09-2006, 22.10.31
Ti do del tu anche perchè siamo vicini: abito a Chiavari anche se la legna la taglio e uso a Santo Stafano. A me l'acacia non piace tanto mi sembra che specialmente nel caminetto faccia troppa cenere. Che ne pensi ?
qua in zona è considerato un gran legno l'acacia...non so dirti se fa più cenere ma non ci sarà gran differenza dagli altri legni forti (carpine rovere....)l'acacia è ottima anche lavorazioni diverse, tavole travi...resiste molto ed è un legno molto duro

Stefanog
09-11-2006, 20.57.35
Chiaccherando con i miei colleghi di lavoro ( molti sono agricoltori ), mi sono lamentato del fatto che nel solito mucchio di legna secca c'erano pezzi che bruciavano bene e facevano caldo ed altri bruciavano male e non scaldavano.
mi hanno risposto che era legna chiamata " ferdana " ovvero alberi esposti al Nord e perciò di scarsa qualità.
devo crederci oppure ci sono altre spiegazioni ?

ringrazio tutti ..
ps.
la legna era tutta di cerro.

boscarolo
01-06-2007, 20.28.21
Tanto per ravvivare un po'.....

Il legname cresciuto " a nord" ha una struttura diversa dovuta a differenze climatiche e di esposizione solare ,ovvio,poi ci sino altri fattori: composizione del terreno,fertilità...ecc.

Poi,forse,non è uno dei fattori che influenzano di piu la resa di legna da ardere....

Speriamo che qualcuno non dica che anche questa è una diceria popolare

silvano68
01-06-2007, 21.06.16
nella pedemontana veneta, il carpino nero e' in assoluto l'essenza che da piu' calore, anche perche' cresce bene solo in posti aridi e assolati montani.

shunt
01-06-2007, 23.42.43
Qualcuno mi delucida sul perchè il castagno fa così schifo da brucio??
Si deve prescindere da una considerazione: Il potere calorifico della legna varia da essenza ad essenza e segue l'andamento del peso specifico. Ovvero a parità di volume e di quantità residua di umidità, l'essenza che pesa di più è anche quella con potere calorifico più alto. I cosiddetti legnami forti sono anche quelli con alto potere clorifico: Robinia e querce varie, al posto più in basso sono il pioppo e i suoi simili, un attimino più in su l'abete e il castagno. Quest'ultimo come detto da altri per bruciare al meglio senza trovar carboni spenti nel camino la mattina e senza insozzare camini, caldaie, e stufe con i residui che derivano dal tannino che contiene in alta percentuale, deve essere lasciato lavare dalle intemperie per un paio d'anni dopo di che può essere bruciato in modo più che onorevole. Le essenze resinose invece non rilasciano mai la loro resina che imbratterà anch'essa più o meno alla stregua del castagno non stagionato, ma bruciano più velocemente.

s_riki
02-06-2007, 01.07.06
Si deve prescindere da una considerazione: Il potere calorifico della legna varia da essenza ad essenza e segue l'andamento del peso specifico..
Prima considerazione errata.
Ovvero a parità di volume e di quantità residua di umidità, l'essenza che pesa di più è anche quella con potere calorifico più alto.
seconda errata. è vero che se a parità di volume una pesa 10 volte l'altra rende più kw termici, ma ne bruci 10 volte tanta.e il potere calorifico la si misura in base al peso, non al volume..
I cosiddetti legnami forti sono anche quelli con alto potere clorifico: Robinia e querce varie, al posto più in basso sono il pioppo e i suoi simili, un attimino più in su l'abete e il castagno.
terza errata (misurami anche un'attimino)
Quest'ultimo come detto da altri per bruciare al meglio senza trovar carboni spenti nel camino la mattina e senza insozzare camini, caldaie, e stufe con i residui che derivano dal tannino che contiene in alta percentuale, deve essere lasciato lavare dalle intemperie per un paio d'anni dopo di che può essere bruciato in modo più che onorevole.
questa è giusta.
Le essenze resinose invece non rilasciano mai la loro resina che imbratterà anch'essa più o meno alla stregua del castagno non stagionato, ma bruciano più velocemente
Su questa non sono d'accordo, parere personale, ma le prime tre sono sbagliate.
siamo sempre alla questione
pesa di più un kilo di piombo o un kilo di piume?
chi risponde a questa domanda trova la risposta al quesito sulla resa termica assoluta e reale delle varie specie..non (con quella la stufa mi diventa rossa) scusate se si capisce poco ma ho un problema di battitura e disposizione del testo(nun c'è verso di farlo andare a capo..)

silvano68
02-06-2007, 10.23.52
Penso sia evidente a tutti che le diverse essenze non si comportano allo stesso modo nella stufa. Anche la stessa essenza cresciuta sul "grasso" o sul "magro" porta a differenze abissali. Probabilmente e' la struttura e disposizione stessa delle fibre che compongono i diversi tipi di legno che li fanno comportare diversamente, trattenendo anche piu' o meno umidita'. La combustione pertanto potrebbe essere piu' o meno completa e il rendimento variare in funzione di questa. Io brucio quasi solo castagno che lascio stagionare per tre anni al coperto e ne sono soddisfatto, mentre il legno che considero peggiore e' l' olmo.(una volta ho provato a bruciare in rogo un tronco di palma, provandoci per ben tre volte, e vi assicuro che e' ignifugo)

shunt
03-06-2007, 01.27.40
Prima considerazione errata.
Ovvero a parità di volume e di quantità residua di umidità, l'essenza che pesa di più è anche quella con potere calorifico più alto.
seconda errata. è vero che se a parità di volume una pesa 10 volte l'altra rende più kw termici, ma ne bruci 10 volte tanta.e il potere calorifico la si misura in base al peso, non al volume..
I cosiddetti legnami forti sono anche quelli con alto potere clorifico: Robinia e querce varie, al posto più in basso sono il pioppo e i suoi simili, un attimino più in su l'abete e il castagno.
terza errata (misurami anche un'attimino)
Quest'ultimo come detto da altri per bruciare al meglio senza trovar carboni spenti nel camino la mattina e senza insozzare camini, caldaie, e stufe con i residui che derivano dal tannino che contiene in alta percentuale, deve essere lasciato lavare dalle intemperie per un paio d'anni dopo di che può essere bruciato in modo più che onorevole.
questa è giusta.
Le essenze resinose invece non rilasciano mai la loro resina che imbratterà anch'essa più o meno alla stregua del castagno non stagionato, ma bruciano più velocemente
Su questa non sono d'accordo, parere personale, ma le prime tre sono sbagliate.
siamo sempre alla questione
pesa di più un kilo di piombo o un kilo di piume?
chi risponde a questa domanda trova la risposta al quesito sulla resa termica assoluta e reale delle varie specie..non (con quella la stufa mi diventa rossa) scusate se si capisce poco ma ho un problema di battitura e disposizione del testo(nun c'è verso di farlo andare a capo..)
Ho decisamente spiegato male il concetto, ci riprovo:
Il calore specifico fisicamente inteso( quantità di energia termica sviluppata dalla combustione di un kg di combustibile solido) è pressochè uguale a tutte le specie legnose ad eccezione delle conifere che hanno l'apporto delle resine e lo innalzano comunque percentualmente di poco. Quello che varia è il peso specifico delle varie specie. Quindi sarebbe più corretto per una valutazione di proprietà delle specie legnose a dare maggiore RESA TERMICA esprimere il calore specifico non in calorie al chilo ma calorie a metro cubo. Questo volevo dire affermando..." a parità di volume e di quantità residua di umidità, l'essenza che pesa di più è anche quella con potere calorifico più alto"...

ilmarronaro
03-08-2007, 18.34.46
Vorrei permettermi di dire una cosa:
Per resa di una certa essenza, bisognerebbe anche considerare la durata della cosiddetta "brace".
Mi spiego meglio, se alla sera riempio la stufa di castagno, la mattina non troverò solo cenere.
Se introduco nella stessa stufa la stessa quantità in peso di leccio (ad esempio), alla mattina troverò ancora la brace e quindi produzione aggiuntiva di calore.

ZAIPSS
06-08-2007, 10.14.35
Chiaccherando con i miei colleghi di lavoro ( molti sono agricoltori ), mi sono lamentato del fatto che nel solito mucchio di legna secca c'erano pezzi che bruciavano bene e facevano caldo ed altri bruciavano male e non scaldavano.
mi hanno risposto che era legna chiamata " ferdana " ovvero alberi esposti al Nord e perciò di scarsa qualità.
devo crederci oppure ci sono altre spiegazioni ?

ringrazio tutti ..
ps.
la legna era tutta di cerro.

L'influenza della fase lunare al momento del taglio della pianta è una diceria popolare o no?

Cromakey
06-08-2007, 11.07.45
L'influenza della fase lunare al momento del taglio della pianta è una diceria popolare o no?

Guarda: in facoltà han detto che non c'è una spiegazione scientifica assodata sul fatto di tagliare in fase di luna calante o di luna crescente; in alcune stazioni, dove sono state fatte dei rilievi sulla ripresa vegetativa prima e dopo il taglio, sembrerebbe che il seguire le indicazioni popolari porti ad una migliore quelità della legna ed a un popolamento più vigoroso dopo il taglio.

Sottolineo che sono rilievi superficiali e non ricerche approfondite, comunque compiute da personale esperto; a mio giudizio la luna potrebbe avere un influsso sui fluidi all'interno delle piante, come per le maree: tagliare in presenza o no del contributo lunare sulla "gravità" della linfa potrebbe avere il suo perchè. Magari ci faccio un pensiero per la tesi! :D

Spero di non essere andato OT, saluti a tutti_

shunt
06-08-2007, 14.22.34
Vorrei permettermi di dire una cosa:
Per resa di una certa essenza, bisognerebbe anche considerare la durata della cosiddetta "brace".
Mi spiego meglio, se alla sera riempio la stufa di castagno, la mattina non troverò solo cenere.
Se introduco nella stessa stufa la stessa quantità in peso di leccio (ad esempio), alla mattina troverò ancora la brace e quindi produzione aggiuntiva di calore.
Ciao Marronaro, Il fatto che hai ancora braci vive presenti nella cenere alla mattina non dà indicazione di maggiore potere calorifico. Se ci pensi nei vecchi essiccatoi di castagne il fuoco è attivo h24 ed ogni 12 ore viene alimentato, fra una carica e l'altra ci si trova davanti ad un fuoco pressochè esaurito ed anche lì vedi che al 99% la legna è bruciata tutta senza lasciare carboni spenti. In questo caso ciò che fa la differenza è la "maturazione" che ha avuto la legna di castagno prima di essere messa sul fuoco. Come ben puoi insegnarmi occorre più di una stagione all'aperto perchè questa essenza possa dare bruciandola un comportamento simile alle essenze più "forti". Il legno è fatto sempre da cellulosa e lignina e soprattutto quest'ultima dà il maggior contributo energetico durante la combustione. Se hai a parità di volume una quantità maggiore di lignina hai una resa termica maggiore. Se invece c'è "più aria" fra una molecola di lignina e l'altra ne avrai meno resa termica.

sunrising
10-08-2007, 12.31.01
Ciao a tutti.
Nessuno ha citato il platano, io ne brucio parecchio e mi sembra ottimo....voi che ne pensate?

Angelo25
11-08-2007, 10.33.07
salve io sono un boscaiolo della prov di rm e sono 10 anni che faccio questo mestiere, ho visto che parlate sempre delle solite tipologie di legname da ardere, ma avete mai provato a bruciare l'eucaliptus? be provateci e vi accorgerete subito del potere calorifero di questa legna che certo non e' paragonabile alla famiglia della quercia! pero io la piazzo al terzo posto della mia scala di legna da ardere.

1. quercia,leccio,cerro,
2. olivo,oleaspro
3. eucaliptus
4. faggio,rovere
5. olmo,robinia,acacia
6. castagno
7. carpino
8.pioppo,salice


se qualcuno volesse aggiungere o intervenire sarei molto felice di discutere sulle qualita' delle diverse varieta' di legname da ardere

Una domanda.

Non sono un boscaiolo ma un acquirente.
Ho contattato un fornitore di legna e per l'eucalipto mi fa un prezzo di circa la metà rispetto alla quercia (6 euro contro 11,5).
C'è qualche ragione legata alla qualità della legna di eucalipto?
Da quanto scrivi dovrebbe essere quasi simile alla quercia.

E' forse resinosa? O altro? Grazie a te o ad altri che vorranno rispondermi.

angelo90
12-08-2007, 19.31.53
ciao Angelo25
penso che l'arrivo di risposte sarà molto lento perchè è pieno periodo di ferie e molti utenti sono in vacanza. quindi penso che con un po di pazienza qualcuno ti risponderà.
io per esperienza personale posso solo dire che l'eucalipto lo usato per + inverni per il caminetto perchè abbiamo dovuto abbattere molti alberi. come legna soprattutto i tronchetti + grossi tendeva a bruciare la parte esterna e ogni volta bisognava romperla col rastrello quando era quasi consumata altrimenti si spegneva senza bruciare l'interno. io sinceramente non la preferisco. comunque aspetta il parere degli esperti
Ciao

utente_disinscritto-
18-08-2007, 20.16.56
salve io sono un boscaiolo della prov di rm e sono 10 anni che faccio questo mestiere, ho visto che parlate sempre delle solite tipologie di legname da ardere, ma avete mai provato a bruciare l'eucaliptus? be provateci e vi accorgerete subito del potere calorifero di questa legna che certo non e' paragonabile alla famiglia della quercia! pero io la piazzo al terzo posto della mia scala di legna da ardere.

1. quercia,leccio,cerro,
2. olivo,oleaspro
3. eucaliptus
4. faggio,rovere
5. olmo,robinia,acacia
6. castagno
7. carpino
8.pioppo,salice


se qualcuno volesse aggiungere o intervenire sarei molto felice di discutere sulle qualita' delle diverse varieta' di legname da ardere

O.k,
io sono 15 anni che nel mio poderino in provincia di Bologna, taglio legna per il mio uso personale ...termocucina e camino....
Sinceramente...mettere il carpano dietro l'acacio(robinia) per mè è quasi una bestiemma....
Sicuramente nella termocucina come resa :
quercia,carpano e olmo....
Premetto che mentre ho robinia a volonta .carpano e quercia...non ho faggio e rovere e quindi non li metto nella mia classifica.....
Pioppo,presente ma non classificato...
E' comunque poi anche un modo di chiamare le piante...
L'acacio che tu nomini per mè è , comunque una robinia,
quello per la precisione che di solito come sottobosco ha un mucchio di rovi ,
http://it.wikipedia.org/wiki/Robinia_pseudoacacia
confermo che comunque a secondo dell esposizione ,sud o nord, umidità o meno, vecchiaia della pianta si hanno rese diverse.
Quando la pseudo robinia per esempio si è quasi seccata pur giovine in piedi e assume un tono grigio brucia malissimo...

reciclatore
25-08-2007, 00.48.33
UN saluto a tutto il forum, e da un pò che sono iscritto e questo è il mio primo intervento, mi chiamo Marco e scrivo dalla sicilia, qui da noi va forte il legno di
arancio( usato molto dalle pizzerie) e poi l'ulivo
che mi dite dell' ailanto del mandorlo e del kaki
nella mia campagna ho una varieta di kaki che è molto pollonifera se è un buon legno da ardere si potrebbe usare per fare del cippato
che ne dite???

knutnorvegia
15-03-2008, 02.31.57
nelle stufe le tipologie di legni avranno la loro importanza; ma nella caldaia la differenza e minima ,l'essenziale e che sia secca noi e 2 anni che brucimo salici e abeti che an passato 2o3 inverni all'aperto e quindi non piu sanissimi . eppure con 150 q.li di legna l'anno scaldiamo 2 alloggi da 100 metri quadri acqua+termosifoni

stihl30
19-08-2008, 19.08.13
secondo voi, quali sono gli alberi "da legna", ossia, quelli che crescono rapidamente? grazie a tutti:111:

Ld-125
19-08-2008, 19.19.37
Ciao,
per legna da ardere ....sicuramente la robinia

ciao :)

stihl30
20-08-2008, 20.55.52
mi hanno consigliato il pioppo cipressino, siete d'accordo? Lo devo piantare in un terreno argilloso. Grazie a tutti!!!

Tommy361
20-08-2008, 21.22.45
il pioppo non è che bruci molo bene.... cioè, bruciare brucia... in un attimo, e non scalda

llaure01
22-08-2008, 16.31.38
se ti riferisci a speci a rapido accrescimento, quelle per fare SRF, il pioppo e' quello che ha il migliore rapporto resa/capacita' calorifica . Tra i cloni di pioppo quelli che sono andati meglio in varie sperimentazioni sono stati il Monviso, AF2 e AF6, ma molto dipende dal terreno e dal livello di precipitazioni. sull'argilloso non dovrebbe esserci grossi problemi basta che non sia ristagno.

tainen
24-08-2008, 12.09.33
Riprendo l'argomento iniziale,io ho un bel boschetto di eucaliptus(alcuni sono di una varietà diversa,da secco è durissimo..certe mazzate per spaccarlo..è quasi impossibile)che ogni anno sfoltisco per farne legna da ardere(8-9 €al quintale secco o semi secco) e per uso personale nel camino di casa,è una pianta molto diffusa,se ha acqua a disposizione cresce abbastanza in fretta,non come il pioppo,ma quando taglio grosse piante,ricrescono velocemente,mi è stato detto che come legno è scarso e che negli anni settanta veniva piantato per le cartiere,ma ora non so.Dato che non ho alcuna conoscenza in materia(faccio tutt'altro lavoro)e ne ho una certa quantita,volevo sapere se oltre come legna da camino c'è qualche altra applicazione

katanga
24-08-2008, 15.06.02
L'unico pregio dell'acacia e' quello di bruciare anche da "verde"oltre che buona per fare pali......Ottima resa con il Frassino(per la crescita oltre che per il potere calorico e l'altezza considerevole del fusto) e con il Carpino Nero , anchesso pianta che arriva a buone altezze ma insuperabile per potere calorico.....peccato che le due specie non si sopportino. Salve a tutti.

nanogt
21-09-2008, 14.02.02
Conoscete x caso le piante di "spino di giuda"? Vanno bene secondo voi da bruciare?

santolamaria
21-09-2008, 14.39.40
se sono quelle che penso io..ovvero quelle piante con spini lunghi anche 5 6 centimetri...si sono buone da bruciare!!!!!!ho una siepe di quelle piante..ma per lavorarle è una disperazione....bucano anche le suole delle scarpe!

angeloantonio
23-11-2008, 17.09.05
del platano closa ne pensate? ciao a tutti

il_Pata
24-11-2008, 00.55.34
Ciao a tutti,mi sono appena iscritto al forum dopo aver letto molti topic riguardanti legnami,abbattimenti,motoseghe.
A casa abbiamo sempre avuto la stufa e ora a casa mia ho installato un camino ad aria forzata,osservandone il funzionamento mi sembra di aver bisogno di una legna che sviluppi una buona fiamma,senza bruciare come paglia,in modo da riscaldare adeguatamente gli scambiatori.Questa cosa è confermata dal manuale di utilizzo della macchina.
Qui nella zona si brucia soprattutto robinia e quercia,quindi legna 'da brace' che,specie la robinia,sviluppa poca fiamma.

Tra tutte quelle nominate quali sono le essenze +...'infiammabili' lasciando perdere conifere varie??
Qualcuno ha provato a bruciare betulla? Ciao!!

gepedue
24-11-2008, 12.54.03
....
Qualcuno ha provato a bruciare betulla? Ciao!!

A mio avviso la betulla è un ottimo combustibile, con qualche accorgimento però. Va stagionata solo pochi mesi, se il tempo di stagionatura è maggiore sembra perdere molta consistenza e buona parte delle sue qualità di combustibile.
Per la scelta del periodo di abbattimento, per chi ci crede in luna calante, va tagliata in autunno per essere bruciata l'inverno stesso.
Non va mai lasciata alle intemperie, pena una rapida "decomposizione".

Questo per la mia esperienza.

Ciao.

Miguelito
24-11-2008, 20.03.05
Io ho a disposizione diversi tipi di legname ( cerro, carpine,faggio, nocciolo,robinia,frassino,ontano), ma normalmente quando il sabato vado in campagna e trovo in casa tra 0 e 5 gradi comincio a bruciare nocciolo e ontano che durano si poco ma fanno molta fiamma e come dici tu il termocamino rende bene con la fiamma, poi quando si comincia a star bene continuo con il carpine ( per me il migliore) e con il faggio e il cerro ben stagionato ( minimo 3 anni). Altra malizia è quella di cominciare a bruciare della legna di piccolo taglio per un bel pò e poi passare ai bei tronchetti. Ciao

GIBSAW
25-11-2008, 13.00.44
Che ne dite del noce?
Ho abbattuto 3 noci quest'estate, in luna calante. Le ho dovute
togliere altrimenti lo avrei fatto in inverno.
Tagliate e spaccate entro la fine di agosto e poi accatastate
all'aperto.
Il problema è che in 2 mesi si stavano seccando bene, ma poi hanno preso molta acqua. Secondo voi devo lasciarle ancora fuori al sole fino alla prossima estate e poi metterla al coperto o è meglio metterla via subito? (però è un posto non molto arieggiato)
Questa legna contavo di bruciarla nel prossimo inverno (2009-2010). Qualcuno sa come brucia il noce e quanto va stagionato?
grazie a tutti

ggyno
25-11-2008, 15.03.22
io l'altranno ho preso del pioppo verde segato spaccato e caricato su un rimorchio che non uso , e poi scaricato in cldaia , e ora brucia che e' una meraviglia.

prima lo metti all'asciutto e meglio e', il noce ha un legno , come dire un po poroso , e quando e' seco se assorbe acua farlo seccare e' un impresa.

qualcuno ha detto che con la robinia fa i pali, , ma sono quelli segati da 10 cm x 10 oppure quelli scortecciati ?

huspas
11-01-2009, 20.11.14
Io quest'anno sto bruciando una pinaceae in dialetto da me "pigna" mi è capitata perchè ho dovuta abbatterla era pericolante , bè ha un potere calorifico impressionante brucia che è una bellezza e dura moltissimo unico neo e un leggero odore di incenso , io l'ho fatta seccare circa 2 anni per scaricarla dalla resina

giova1966
19-01-2009, 21.04.06
Salve,
sto' tagliando una trentina di pini marittimi(tutti ammalati, la corteccia e' ricoperta di resina) secondo voi se li brucio in una stufa cosa puo' accadere alla cappa?
alcuni sono tagliati da circa un'anno, solo ora li sto spezzando per portarli a casa, cosa mi consigliate di fare?
Grazie
il Giova

s_riki
19-01-2009, 22.57.12
io la brucerei.
la legna credo che serva a quello, giusto?
poi le paranoie sulla resina nn le capisco..
secondo te dove hanno solo abete per scaldarsi, fanno venire i camion di robinia?
e quando i camion non c'erano?
al massimo dai una pulita alla canna, ma poi usala.e scaldati.

filobus
20-01-2009, 13.49.24
qualcuno sa dirmi come brucia la legna degli alberi da frutto? quali vanno bene (se ce ne sono) quali no, in un bosco ne ho trovati molti inselvatichiti, soprattutto ciliegi e peri
Grazie.

ma.te.
20-01-2009, 14.24.12
bruciano molto bene e "durano" abbastanza nella stufa il ciliegio e l'albicocco..invece per quanto riguarda i peri e i meli devi usarli non appena iniziano a seccare o altrimenti li tagli e spacchi subito quando li hai abbattuti per poi bruciarli la stagione successiva

giova1966
20-01-2009, 18.36.27
Ciao S-Riky,
grazie del consiglio, per l'anno prossimo si bruciera' solo pino. Una difficolta' che ho incontrato e quella di spezzare i trochi grossi con lo spaccalegna, le fibre non sono rettilinee ma fanno un'elica, quindi prima quelli piu' grossi li divido con il motosega e poi con la sega circolare del trattore li divido ulteriormente, conosci un'altra tecnica?
Grazie
il Giova

Actros 1857
20-01-2009, 18.41.29
grazie del consiglio, per l'anno prossimo si bruciera' solo pino.

Io ci mischierei un po' di essenze "da brace" in maniera tale da tener sempre vivo il fuoco. Comunque non ti preoccupere, io sul camino quest'anno e pure il prossimo brucierò solo pino....
Purtroppo ho sbagliato a "regalarne" 400 quintali, sarei andato avanti per 6/7 anni...ma tanto di boschi ce ne sono ancora....:333:
Una difficolta' che ho incontrato e quella di spezzare i trochi grossi con lo spaccalegna, le fibre non sono rettilinee ma fanno un'elica
A me succede solo con alcuni tronchi, con la maggior parte si dividono in maniera perfetta, ma siccome non l'accatasto tutta perfettamente io non mi faccio problemi coi pezzi storti.

silvano68
20-01-2009, 19.33.11
Ciao S-Riky,
grazie del consiglio, per l'anno prossimo si bruciera' solo pino. Una difficolta' che ho incontrato e quella di spezzare i trochi grossi con lo spaccalegna, le fibre non sono rettilinee ma fanno un'elica, quindi prima quelli piu' grossi li divido con il motosega e poi con la sega circolare del trattore li divido ulteriormente, conosci un'altra tecnica?
Grazie
il Giova
Sei sicuro che siano pini?
in genere con quelle caratteristiche sono i cedri.

giova1966
22-01-2009, 19.51.12
il legno e' sicuramente pino, esattamente pino marittimo, con lo spaccalegna parto sempre sull'esterno del ciocco, il problema si presenta ho visto solamente con il legno fresco che ho tagliato a Dicembre, su quello dell'altro anno va molto meglio. Nella stufa o nel caminetto ho visto bruciano che e' una meraviglia, per l'anno prossimo con la legna sono a posto, grazie a tutti per i consigli
il Giova

delta
14-02-2009, 13.25.34
qua da noi (torino)se alla gente porti del castagno te lo tirano dietro qua vogliono solo gagia rovere

davos
14-02-2009, 16.37.12
Riprendo l'argomento iniziale,io ho un bel boschetto di eucaliptus(alcuni sono di una varietà diversa,da secco è durissimo..certe mazzate per spaccarlo..è quasi impossibile)che ogni anno sfoltisco per farne legna da ardere(8-9 €al quintale secco o semi secco) e per uso personale nel camino di casa,è una pianta molto diffusa,se ha acqua a disposizione cresce abbastanza in fretta,non come il pioppo,ma quando taglio grosse piante,ricrescono velocemente,mi è stato detto che come legno è scarso e che negli anni settanta veniva piantato per le cartiere,ma ora non so.Dato che non ho alcuna conoscenza in materia(faccio tutt'altro lavoro)e ne ho una certa quantita,volevo sapere se oltre come legna da camino c'è qualche altra applicazione

l'eucaliptus non è un legno scarso,non è a livelli di alberi da bosco però riscalda molto ,ha il difetto che brucia più in fretta
per darti un'idea qui in sardegna un metro cubo di legno di bosco costa 110 euro di eucaliptus 70 ma la diferenza è data sopratutto dal fatto che non va bene per cuocere la carne(che è il nostro piatto tipico)
per il rersto viene usato nei terreni salmastri perchè è uno degli alberi che resiste meglio.
molti parlano di pioppo da noi ce ne sono abbastanza(messi per le cartiere) ma nessuno si sogna di tagliarlo e venderlo come legna da ardere dicono che non serve a nulla

davos
03-03-2009, 16.27.43
qui leggo delle assolute novità...
mi ero fatto l'idea che la robinia fosse molte meglio dell'eucaliptus, e infatti avendo già circa 400 piante di eucaliptus mi stavo informando per comprare un pò di robinie e impiantarle, ora questa discussione mi riscombussola tutto il ragionamento,ma in somma la robinia è buona o no?
l'eucaliptus lo uso da sempre è un legno che ha un buon potere calorico, però non dura tanto e la bracie non è per niente resistente.
non regge per nulla il confronto con lentisco corbezzolo e quercie o olivastro per non parlare del ginepro (che però non si uò usare)
un'altro legno ottimo che non trovo mai citato è il mandorlo, forse il migliore per la brace persistente

huspas
06-03-2009, 20.12.39
x gigiu
"Ho appena abbattuto (nel mese di febbraio) due ciliegi diametro 60/70 cm ho tagliato e spaccato a misura di camino ed accatastato in garage ,non ho molto spazio all'aperto. Potrò bruciarli il prossimo inverno ?
P.S. in uno ho trovato una decina di larve di rodilegno rosso grosse come un mignolo.."

puoi bruciarli anche dopo qualche mese non farlo stare molto perchè il ciliegio tende molto a perdere peso e consistenza nel tempo (oltre un anno)
comunque in genere tutti gli alberi da frutta hanno un buon potere calorifero avete mai bruciato qualche vecchio arancio vanno che è una bellezza

Panizaro
31-03-2009, 12.09.32
Ciao a tutti!!non so se scrivo nella discussione giusta...
Ho un terreno di circa 2000 mq, attualmente un prato da cui si ricava fieno.
Avrei intenzione di ricavarci un bosco di acacia, da fare legna ad uso personale.
Qualcuno sa darmi delle dritte per piantare le nuove piante??
Mi spiego...la stagione più adatta, la fase di luna più adatta, la distanza tra le piante, ecc...
Qualcuno ha idea poi del costo di acquisto in vivaio di tale essenza??
Grazie a tutti in anticipo

andrea b
01-04-2009, 11.06.25
Se per acacia intendi la robinia te lo sconsiglio vivamente, è peggio che avere i rovi, non te ne libererai più e resterà in eredità ai posteri!!! Se comunque vuoi piantarla, basta che ne metti una o qualche seme e presto ti infesterà tutto il prato e le zone circostanti. Si diffonde crescendo dalle radici, che diventano lunghe metri e metri, superficiali, ma particolarmente bastarde da strappare quando come me, al contrario di te, vorresti ripulire il bosco e riportarlo non dico a prato ma in condizioni accettabili. Comunque non ti so dire da botanico, ma dalle mie parti cresce bene fino ai 5-600 metri di altezza, non oltre. Cresce in qualunque posto. L'unico altro pregio che conosco (per sentito dire, prendilo con le molle) è che fertilizza il terreno perchè lo arricchisce di azoto. Ciao

Nèga
01-04-2009, 23.40.44
ciao Panizaro
Se nella zona cresce la robinia spontaneamente vai tranquillo....il rimboschimento darà sicuramente garanzie di successo.
Contrariamente a quanto si crede la robinia è un'albero che ha notevoli caratteristiche positive.
Il legno di robinia nonostante la rapidità di accrescimento è uno dei legni più pesanti (massa volumica secca di 790 kg/m3) ed è il più duro tra quelli nostrani (durezza di Brinell di 48 N/mm2). È tenace, flessibile, elastico, è pesantissimo, durissimo e presenta valori di resistenza molto superiori a quelli della quercia.
È molto resistente al taglio ed alle sollecitazioni trasversali. Il durame, allo stato naturale, è caratterizzato da una elevatissima resistenza ai funghi e agli insetti parassiti. Per questa ragione, nella norma EN 350-2, è l’unico legno europeo classificato come appartenente alla classe n.1 di resistenza agli attacchi fungini. Per lo stesso motivo, assieme al castagno è l’unico legno europeo utilizzabile all’esterno allo stato naturale e senza l’ausilio di sostanze chimiche impregnanti.
Queste caratteristiche consentono di valutare positivamente la destinazione finale sia come legna da ardere sia come paleria di varia pezzatura.
La legna da ardere di robinia ha un elevato potere calorifico.circa 1030 Kw per metro stero, che ne fanno un ottimo combustibile sia per impianti tradizionali che per impianti di riscaldamento a cippato.
La richiesta di di paleria stà riscontrando negli ultimi anni un notevole inceremento, soprattutto per quanto riguarda le destinazioni da arredo urbano quali giochi per parchi pubblici, staccionate di vario tipo, fioriere, segnaletica, percorsi attrezzati.
L'impianto da arboiricoltura a turno medio, di circa 10/12 anni consente di ricavare sia combustibile che legname d'opera (riferito alla paleria), valutando al momento del taglio la migliore convenienza economica e destinando comunque a cippato combustibile la parte di scarto (cimali e ramaglia) risultante dall'impiego del legname da opera.La robinia è specie a rapido accrescimento e la sua larga diffusione è favorita dalla presenza di stoloni basali e da una ricca disseminazione spontanea dei semi
Prova a fare un giro virtuale in Ungheria.... li hanno sviluppato una vera e propria industria sul legno di robinia ed hanno una facoltà universitaria specializzata sulla robinia....e noi cotinuamo a considerarla un"infestante"....
se ti interessa ti mando in mp un progettino di rimboschimento di robinia con capitolato che ho fatto per un amico, così ti fai un'idea del costo d'acquisto delle piantine. Ciao Nèga

vinceco
02-04-2009, 10.31.15
Ciao ,se fate dei manici per mazze,zappe,accette ecc. ecc. vi dimenticate di acambiarli per quanto durano al contrario di qualsiasi altro legno.io ne ho fatti per vari attrezzi e da moltissimi anni ...sono ancora li.ciao
vincenzo

Panizaro
02-04-2009, 10.52.35
Ciao Nèga!!! Ti ringrazio per le informazioni. Sarei ben felice di ricevere il tuo progetto. Proprio ieri sono andato a dare un'occhiata al fondo. Sto prevedendo di realizzare una pista per accedere al futuro bosco, a metà tra il nuovo impianto ed il vecchio.
Approfitto della tua disponibilità: come bisogna preparare il terreno? Voglio dire, bisogna ararlo e fresarlo, visto che attualmente è un prato?

Confermo pienamente quanto dice Vinceco...

arnaldo
02-04-2009, 11.02.35
L'unico pregio dell'acacia e' quello di bruciare anche da "verde"oltre che buona per fare pali......Ottima resa con il Frassino(per la crescita oltre che per il potere calorico e l'altezza considerevole del fusto) e con il Carpino Nero , anchesso pianta che arriva a buone altezze ma insuperabile per potere calorico.....peccato che le due specie non si sopportino. Salve a tutti.

In questo momento sto lavorando un bosco (altitudine 300m alpi carniche)dove convivono carpino nero, carpino bianco, frassino comune e frassino orniello. Tutte ottime specie in fatto di rendita calorica e capacita di combustione.Il pioppo cresce velocemente ma anche brucia velocemente, la robinia o acacia rende meglio del pioppo ma non brucia proprio benissimo, per non parlare del castagno che ha un alto contenuto di tanino e prima di bruciarlo bisogna lasciarlo lavare sotto la pioggia per un annetto, pena l'intasamento delle canne fumarie.da noi in pianura usano molto il platano ( non ne conosco la varieta precisa) cresce velocemente e pare sia meglio del pioppo come resa calorica. Ritornando su carpino e frassino penso ci vogliano una ventina d'anni per ottenere una pezzatura sufficiente..

Nèga
03-04-2009, 10.41.56
Ciao Panizzaro
Io non mi farei troppi problemi, se è prato ti conviene lasciarlo come si trova, se non c'e sopra toppa erba o cespugliame trincia tutto e lascia sul terreno, poi noleggia una trivella diam 35/40 fai dei buchi profondi 60 e riempili per metà con il primo strato di terreno che ha portato in superficie la trivella e poi metti a dimora le piantine.
Ti mando in mp il progetto
Ciao

Nèga
12-05-2009, 01.37.23
Ho terminato oggi il rimboschimento di un ha di robinia....a causa del terreno troppo umido non ho potuto usare la trivella ma ho dovuto fare "zapping" nel senso di 1500 buche con la zappa... comunque ora le piante sono a dimora, ed il cliente è contento. metto qualche foto.. in attesa di critiche o suggerimenti.
http://img17.imageshack.us/img17/dscn2191640x480.jpg/1/w640.png (http://g.imageshack.us/img17/dscn2191640x480.jpg/1/)http://img257.imageshack.us/img257/989/dscn2167640x480.jpg (http://img257.imageshack.us/my.php?image=dscn2167640x480.jpg)
http://img257.imageshack.us/img257/dscn2167640x480.jpg/1/w640.png (http://g.imageshack.us/img257/dscn2167640x480.jpg/1/)http://img139.imageshack.us/img139/5765/dscn2178640x480.jpg (http://img139.imageshack.us/my.php?image=dscn2178640x480.jpg)
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http://img230.imageshack.us/img230/dscn2179640x480.jpg/1/w640.png (http://g.imageshack.us/img230/dscn2179640x480.jpg/1/)http://img24.imageshack.us/img24/4628/dscn2187640x480.jpg (http://img24.imageshack.us/my.php?image=dscn2187640x480.jpg)
http://img24.imageshack.us/img24/dscn2187640x480.jpg/1/w640.png (http://g.imageshack.us/img24/dscn2187640x480.jpg/1/)http://img22.imageshack.us/img22/694/dscn2191640x480.jpg (http://img22.imageshack.us/my.php?image=dscn2191640x480.jpg)
http://img22.imageshack.us/img22/dscn2191640x480.jpg/1/w640.png (http://g.imageshack.us/img22/dscn2191640x480.jpg/1/)

davos
12-05-2009, 03.52.00
ma a che distanza le hai messe sembrano vicine

Nèga
14-05-2009, 00.14.54
Ciao Davos
Ho fatto doppie file distanti 1,50 sulla fila e 1,50 tra le file, intervallate da una fascia di m 2,50. le ho tenute molto fitte perchè la destinazione finale del rimboschimento è la produzione di paleria varia.

godego
06-04-2011, 01.01.49
Presi dalla passione per le piante, siamo andati in boschetto ove sono piantumati parecchi carpini neri, era maggio 2010, li abbiamo raccolto delle piccole piantine di carpino nero nate naturalmente dalle piante madri. Stiamo parlando di piantine che erano non piu' alte 30 cm!
Tornati a casa, abbiamo piantato queste in giardino, schiacciando per bene la terra attorno alle radici e innaffiando; di 11 piccole piante ne sono sopravvissute ben 9, di cui una in particolare che dopo 10 mesi e' alta piu' di 2 metri, con una circonferenza alla base di 7 cm, com'e' possibile?
Scusate l'inesperienza...

geronimo
06-04-2011, 21.39.07
Salve! "godego". Una buona crescita di una pianta è dovuta a vari fattori : Terreno concimato o non sfruttato, tipo di terreno, luogo dove viene piantata (es. non vicino a piante più grandi o luoghi particolarmente ventosi o particolarmente alti ) e una modesta irrigazione. Dopo di chè L'eccezzione c'è sempre!!

renzo60
19-05-2013, 20.10.48
Anche se la discussione e di un po di tempo fa vorrei inserire la mia classifica delle essenze per quanto riguarda la legna da ardere.Vorrei sottolineare che un mix di varie essenze è l'ideale per bruciare bene.Ad esempio,come capita nel mio caso che siamo fuori casa per parecchie ore durante la giornata,quando si rientra si ha bisogno di un legno tenero per scaldare in fretta,tipo castagno,poi quando si è portato a temperatura l'ambiente legna più dura,e,durante la notte legna che tenga bene la brace,leccio,carpine,acacia;diciamo che ha una certa importanza anche chi il fuoco lo alimenta.
La mia classifica:
1)leccio,carpine
2)rovere,cerro
3)orniello,acacia,gelso
4)castagno
Metterei al primo posto anche l'ulivo solo che è introvabile.
Un saluto a tutto il forum.

ms 260
19-05-2013, 23.35.02
Anche il cipresso stagionato scalda molto velocemente.

gigiu
20-05-2013, 10.42.02
ho qualche dubbio sul gelso e non sottovaluterei la betulla,il cipresso non ha proprio un buon odore ma scalda

Gio75
20-05-2013, 16.04.46
Il faggio resta sempre un buon compromesso..
Tra i "dolci ma buoni" ci metterei l'acero (montano, campestre, platanoides, saccarinum, ..)

Nèga
27-02-2016, 01.31.54
riapro questa discussione dopo alcuni anni, ma credo che possa essere utile a chi vuole intraprendere "l'arte di piantare alberi" e non solo quella di limitarsi alla loro protezione....
oggi dopo 7 anni sono tornato a vedere il rimboschimento di robinia di cui avevo parlato nel post del 12/5/2009 n° 51 nella discussione “alberi da bosco”.
Dopo l’impianto del 2009 la proprietà per vari problemi. non ha più fatto alcun intervento colturale e le robinie sono state lasciate al loro destino...
Nonostante il morso di lepri e caprioli, il 95% delle piante ha attecchito e si è ripresa dalle avversità ed ora a soli 7 anni hanno un altezza media di 8 m ed un diam medio di 8 Cm.
Alcune piante sono alte 12 m e sono già in fruttificazione e prevedo che al turno di 10/12 anni avranno un diametro medio di 12/14 cm ed altezza di circa 10 m.
Se la proprietà vorrà procedere al taglio, si otterranno la maggior parte di esemplari per paleria, e poi avremo una esplosione di polloni con una densità tale da superare senza problemi i morsi di caprioli e lepri (sempre che quest’ultimi sopravvivano ai lupi ormai stabilmente presenti in zona). Vista la densità dei polloni, ci sono ottime probabilità che questi riescano a crescere dritti per un ulteriore destinazione in massima parte a paleria e lo scarto andrà in legna da ardere.
di seguito qualche foto documentanti i lavori di impianto e la situazione attuale.
ciao a tutti

http://imagizer.imageshack.us/v2/640x480q90/924/aRn2A9.jpg (https://imageshack.com/i/poaRn2A9j)

http://imagizer.imageshack.us/v2/640x480q90/921/cItILc.jpg (https://imageshack.com/i/plcItILcj)

http://imagizer.imageshack.us/v2/640x480q90/924/QdLVjU.jpg (https://imageshack.com/i/poQdLVjUj)

http://imagizer.imageshack.us/v2/640x480q90/922/sY5IVv.jpg (https://imageshack.com/i/pmsY5IVvj)

http://imagizer.imageshack.us/v2/640x480q90/923/Ims9mG.jpg (https://imageshack.com/i/pnIms9mGj)

http://imagizer.imageshack.us/v2/640x480q90/923/Rk3TsU.jpg (https://imageshack.com/i/pnRk3TsUj)

carraromen
03-03-2016, 20.10.29
Ciao ragazzi io so che dalle nostre parti tutti piantano robinie perche attaccano ovunque e con percentuali di attecchimento molto alte!!!