Visualizza versione completa : Minicaseifici


pastore
08-02-2006, 20.12.29
Salve a tutti, cosa ne pensate dei minicaseifici? Vogliamo trasformare noi il nostro prodotto(latte)? qualc'uno di voi ne ha messo su uno? costi e ricavi? preventivi? leggi e normative?........ pronti via!!! scherzo, vorrei sentire la vostra

traction
06-03-2006, 17.16.07
Vedo adesso il tuo messaggio dopo un mese .
Posso portare la nostra piccola esperienza , il problema non è fare il caseificio o il formaggio , nel senso che sono tutte cose che con un po' di soldi e passione si possono risolvere .
Il problema è VENDERE e pigliare i soldi .
Noi da bravi lavoratori , pensiamo che con buona volontà e buona attrezzatura , riusciamo a fare un buon formaggio , ed è la mentalità tipica di noi sfacchinatori .
Il difficile invece è nel passo successivo . In pratica se posso dare un consiglio , pensa di farti fare il formaggio da qualcuno (un piccolo caseificio ad esempio) , con il tuo latte ; poi prova a venderlo , se ci riesci bene allora sei pronto per il minicaseificio ......

pastore
06-03-2006, 22.53.49
finalmente un po di interesse, non ci contavo più, cerco di rispondere a ogn'uno dei tuoi punti, come tutte le cose bisogna crederci e buttarsi a capofitto, sicuramente vendere e altrettanto difficile forse anche più che farlo, quando hai il prodotto bene o male, prima o poi lo vendi, se lo hai venduto male cioè a poco prezzo, hai comunque fatto un passo avanti anche se ci hai rimesso il lavoro.
Il primo anno è stato tragico per noi, niente atrezzature, niente cantina o cella, niente mercato, tanta perdita e doppio e triplo lavoro, a conti fatti a fine anno e inizio nuova stagione non abbiamo guadagnato ne perso rispetto ad aver venduto il latte (a 0.70€/ litro) e ripeto è stato tragico, poi l'anno successivo miglioramento del locale di produzione, cantina, un po di vendita all'ingrosso, e un po di avanzo che non ho voluto dare a prezzo stracciato .oggi mi trovo ad avere più richiesta di quello che ofro che non è una quantità in dustriale 80/100ql anno, non sto parlando del decimo anno ma del terzo, e ha voluto dire locale a norma atrezzatura a norma cantina controllata(caldo, freddo, umidità ecc.) il 95%dei miei amici e colleghi oggi vende il latteal prezzo di 0,55 cet/litro e ne spende più di 0.60 cent. per produrlo, questa è disperazione
Il segretto secondo me è, primo, iniziare con piccole quantità, mettersi in regola con comune asl e fisco, e poi vendere direttamente al consumatore, sono i commercianti che si mangiano i nostri guadagni e questo lo sapiamo da secoli.
Se tu vendi il latte e ti ricompri il formaggio sbagli, perche stai vendendo magari a 0.50 se togli le spese? poi e come se ricomprassi il latte a 1.00 o a 1.30 o sbaglio?
datemi reta iniziate a produrre anche abusivamente, piccole quantità e poi pian piano ci si mette in regola intanto si è fatto un po di esperienza a trasformare, maturare il prodotto e a commercializarlo, ah dimenticavo scordatevi di farlo da soli non vi basterebbero giornate da 30 ore in pratica state facendo tre mestieri, producendo il latte, producendo formaggi, e anche commerciante; anche l'aiuto di una moglie se volenterosa e appassionata sarebbe tanto. Saluti e....... partecipate

is bingia
19-03-2006, 17.32.18
ciao
sono contento di vedere che qualcuno ha il sale in zucca e non vuole che il suo lavoro vada nelle tasche di altri,
anche io vorrei mettere su una piccola cantina, non ho pecore ho vigneti, ma la cosa non cambia prima di tutto bisogna capire se si riesce a vendere, ma io sono convinto che sia possibile.
Qui da noi tutti sono collegati alle coperative e non se lo sognano nemmeno di fare produzione.
secondo me sbagliano e se va avanti cosi si renderanno conto, forse pero sarà troppo tardi.

pastore
19-03-2006, 20.46.32
dobbiamo metterci in testa che è meglio produrre piccole quantità, e venderle al giusto prezzo, qualunque cosa sia, non potremo mai competere sulla quantità,( a meno di avere grandi propietà e atrezzature adeguate) e facendo piccole produzioni si anno sicuramente risultati migliori dal lato della qualità, poi se le cose vanno bene pian piano si può crescere,
se sei del mestiere conoscerai il "capichera", conosco il propietario e quando ha iniziato ti assicuro che buttava via il vino pittosto che venderlo al prezzo di mercato, stabilì un prezzo e quello che non vendeva lo buttava, naturalmente la qualità devessere indiscutibile per fare discorsi del genere, qualcosa del genere è sucessa a me, due anni fa, mi erano rimasti invenduti circa 15 ql di formaggio mi offrirono 5€ x kg e non abbiamo ceduto, l'anno sucessivo lo abbiamo venduto a 10€ e non ci e nemmeno bastato, dieci non è il doppio di cinque, perchè dai primi cinque devi togliere lavoro e tutte le spese, i secondi cinque sono utile netto...... meditate gente ciao ciao

is bingia
19-03-2006, 21.20.53
Sono d'accordo con te, pienamente, bisogna tentare e penso che se ci sono riusciti gli altri non vedo perche non dovrei riuscirci io ....
sono fortemente favorevole alla iniziativa dei piccoli anche perche questo tipo di attività si sposano con il turismo, e quindi qualità tipicità e turismo possono essere una grande risorsa. ma sopratutto dietro tutto questo ci dovrà essere una cosa molto importante: il lavoro, l'impegno e la conoscenza.....quella dei meccanismi dell'economia, del marketing... forse è lì la ricchezza maggiore....

ORSOALVOLANTE
22-03-2006, 11.53.46
io ho costruito il caseificio sei anni fà. è stato un lavoro ben fatto. oggi riesco a trasformare tutto il latte ( mucca ) che produco e le vendite le faccio solo al dettaglio. faccio circa 80 - 90 q.li di formaggio tra fresco e stagionato.

l'anno scordo ho iniziato l'attività di agriturismo, niente di speciale due tavole all'aperto e come menu solo polenta formaggio e salumi, tutto di mia produzione.

certo i soldi entrano abbastanza ma anche le ore lavoro sono aumentate. io inizio alle 6 del mattino nella stalla e finisco alle 9 di sera in sala stagionatura ad accudire il formaggio.

ciao

pablito
22-03-2006, 12.06.24
io ho costruito il caseificio sei anni fà. è stato un lavoro ben fatto. oggi riesco a trasformare tutto il latte ( mucca ) che produco e le vendite le faccio solo al dettaglio. faccio circa 80 - 90 q.li di formaggio tra fresco e stagionato.

l'anno scordo ho iniziato l'attività di agriturismo, niente di speciale due tavole all'aperto e come menu solo polenta formaggio e salumi, tutto di mia produzione.

certo i soldi entrano abbastanza ma anche le ore lavoro sono aumentate. io inizio alle 6 del mattino nella stalla e finisco alle 9 di sera in sala stagionatura ad accudire il formaggio.

ciao

ciao orso, ma quante mucche hai. complimenti per il tuo lavoro

pastore
22-03-2006, 13.13.54
ciao orso, come va il powerfarm?
Noi trasformiamo 40000/50000 litri all'anno latte ovino quando va bene sono 80/100ql anno di formaggio il problema di quest'anno e che non ci basta, lo so è un problema che vorrebbero avere tutti, avremo voluto incrementare il bestiame ma per lo spazio che c'è siamo già in sovracarico, comprare latte sarebbe un idea specie oggi che il prezzo è a 0.55cent xlitro, ma il tipo di autorizzazione che abbiamo non c'è lo permette, infatti possiamo trasformare solo il nostro latte e vendere direttamente al consumatore. immagino tu abbia il bollino cee vista la spesa che hai fatto, hai avuto acesso a fondi por o simili? noi non siamo riusciti a trovare nulla, tutto a nostre spese: stiamo studiando ad esempio di meter tre o quattro mucche (tu cos'hai frisone? so che c'è una razza più rustica che produce di meno ma è più resistente e il latte ha una resa di molto superiore, tu che resa hai litri/kg?) oppure un po di capre anche per avere un prodotto in più da proporre,
Noi abbiamo una polivalente da 520 ad acqua e fino ad ora ci permette di farlo un giorno si uno no ma a breve non ci starà più, tu che attrezzature hai? e che tipo di formaggio fai?
la tua cantina è bella grande, 40mq con una buona scaffalatura ti ci stanno150ql, che scaffali usi? i nostri sono ripiani sono in legno, rifacendoli li metterei in acciaio forato, un mio amico lo rivolta anche ogni 15giorni se già asciuto e stagionato, perchè l'aria passa anche dai fori e non si attacca ne si inumidisce sotto.
Un'altra cosa, le quote latte le hai? bisogna prima avere le mucche e poi chiedere le quote o viceversa? la regione sardegna a publicato da poco un bando per un tot di quote, privilegiando i giovani imprenditori, la mia associazione mi ha detto che per fare domanda dovevo avere prima le mucche, mi suona un po strano qualc'uno ne sa qualc'osa?

ORSOALVOLANTE
23-03-2006, 13.18.41
ciao orso, ma quante mucche hai. complimenti per il tuo lavoro

sono una piccola azienda di montagna con circa 40 capi di razza bruna alpina.

ciao

ORSOALVOLANTE
23-03-2006, 13.35.30
ciao orso, come va il powerfarm?
Noi trasformiamo 40000/50000 litri all'anno latte ovino quando va bene sono 80/100ql anno di formaggio il problema di quest'anno e che non ci basta, lo so è un problema che vorrebbero avere tutti, avremo voluto incrementare il bestiame ma per lo spazio che c'è siamo già in sovracarico, comprare latte sarebbe un idea specie oggi che il prezzo è a 0.55cent xlitro, ma il tipo di autorizzazione che abbiamo non c'è lo permette, infatti possiamo trasformare solo il nostro latte e vendere direttamente al consumatore. immagino tu abbia il bollino cee vista la spesa che hai fatto, hai avuto acesso a fondi por o simili? noi non siamo riusciti a trovare nulla, tutto a nostre spese: stiamo studiando ad esempio di meter tre o quattro mucche (tu cos'hai frisone? so che c'è una razza più rustica che produce di meno ma è più resistente e il latte ha una resa di molto superiore, tu che resa hai litri/kg?) oppure un po di capre anche per avere un prodotto in più da proporre,
Noi abbiamo una polivalente da 520 ad acqua e fino ad ora ci permette di farlo un giorno si uno no ma a breve non ci starà più, tu che attrezzature hai? e che tipo di formaggio fai?
la tua cantina è bella grande, 40mq con una buona scaffalatura ti ci stanno150ql, che scaffali usi? i nostri sono ripiani sono in legno, rifacendoli li metterei in acciaio forato, un mio amico lo rivolta anche ogni 15giorni se già asciuto e stagionato, perchè l'aria passa anche dai fori e non si attacca ne si inumidisce sotto.
Un'altra cosa, le quote latte le hai? bisogna prima avere le mucche e poi chiedere le quote o viceversa? la regione sardegna a publicato da poco un bando per un tot di quote, privilegiando i giovani imprenditori, la mia associazione mi ha detto che per fare domanda dovevo avere prima le mucche, mi suona un po strano qualc'uno ne sa qualc'osa?

io non ho problemi di quote latte sono subentrato nell'azienda di mio padre assieme ad un socio e quindi le quote le avevò già. mi sembra strano che prima comperi le mucche e poi le quote, chiederò al mio perito agrario.
la spesa per la costruzione del caseificio è stata elevata perchè abbiamo dovuto costruire tutto dalle fondamenta al tetto, tutti gli impianti, le finiture interne e le porte. più frigo, tavoli e bilance per la vendita.
nella sala stagionatura faccio anche la salatura del formaggio, gli scaffali hanno la struttura in acciaio inox e le assi in legno.
io produco circa 750 q.li di latte di mucca, poi qualcosa lo compero da mio cugino quando ne ho bisogno.
la mia attrezzatura è molto semplice, non ho la polivalente ma la " caldera in rame " e la cottura la faccio ancora a legna. una cosina rustica per capirci. solo che è un lavoraccio.
faccio solo formaggio di mucca, il nome non ce l'ha, lo faceva mio nonno.

nessun contributo visto che quando ho costruito io non c'era nessuna possibilità di fare domanda per la struttura che ho io, solo un mutuo di 10 anni con la banca.

la resa è attorno al 10% ( 100 litri di latte = 10 kg di formaggio ) non pastorizzo il latte e non uso sieri particolari solo il caglio.

il powerfarm và che è una meraviglia, prima aveva un same 65 e la differenza si sente.

ciao

pastore
24-03-2006, 00.06.00
se posso darti un cosiglio, se hai intenzione di continuare, cercati una polivalente e almeno il tavolo con gli stampi, diventa veramente un gioco, ti facio un esempio della mia giornata tipica, alle 6 la mattina stiamo già mungendo, (spesso parlo al plurale perchè lavoro con mio fratello), intanto che mungiamo la poli inizia a scaldare il latte del frigo, 3 munte, finito di mungere alle 7 il latte è già in temperatuta di coagulo, si aggiunge la quarta munta, un altro colpetto di caldo e subito il caglio. alle 8 il formaggio e bello negli stampi, mentre esegue la stufatura di un paio d'ore dentro il tavolo, si inizia a ripulire tutto e a accudire quello in cantina, prima ci voleva tutta la mattina, tutti i giorni e pure in due, inoma è veramente una pacchia.
Pensare che avevamo mezza intenzione di cambiare il trattore (a proposito ho visto le tue ultime foto), poi abbiamo optato per l'attrezzatura ed è andata di lusso.
anche noi usavamo il paiolo in rame ciao ciao Ps hai un mess.pvt

ORSOALVOLANTE
27-03-2006, 13.27.48
se posso darti un cosiglio, se hai intenzione di continuare, cercati una polivalente e almeno il tavolo con gli stampi, diventa veramente un gioco, ti facio un esempio della mia giornata tipica, alle 6 la mattina stiamo già mungendo, (spesso parlo al plurale perchè lavoro con mio fratello), intanto che mungiamo la poli inizia a scaldare il latte del frigo, 3 munte, finito di mungere alle 7 il latte è già in temperatuta di coagulo, si aggiunge la quarta munta, un altro colpetto di caldo e subito il caglio. alle 8 il formaggio e bello negli stampi, mentre esegue la stufatura di un paio d'ore dentro il tavolo, si inizia a ripulire tutto e a accudire quello in cantina, prima ci voleva tutta la mattina, tutti i giorni e pure in due, inoma è veramente una pacchia.
Pensare che avevamo mezza intenzione di cambiare il trattore (a proposito ho visto le tue ultime foto), poi abbiamo optato per l'attrezzatura ed è andata di lusso.
anche noi usavamo il paiolo in rame ciao ciao Ps hai un mess.pvt

sono già stato a vedere la polivalente e ne avrei tovata una di usata molto carina. nel caseificio gli impinati sono già tutti pronti basta mettere la polivalente.

il problema è che mi stò facendo ancora parecchia pubblicita. la gente quando vede che faccio il formaggio ancora alla vecchia maniera si sente più sicura sulla tipicità del prodotto.

io ho dovuto fare il contrario al posto dell'attrezzatura ( avrei bisogno di una nuova rotante nuova e di una rotopressa decente ) invece alla fine ho preso il trattore nuovo, il same non andava più in moto.

ciao

friul
27-04-2006, 21.05.15
ciao io abito in friuli vicino al veneto io e mio fratello abbiamo 36 mucche da latte e d'estate gestiamo una malga a 2000 metri e in totale abbiamo 110 mucche da latte .non integriamo l'alimentazione con mangimi e il formaggio lavorato con latteinnesto naturale è una cosa speciale dopo tanti sacrifici e miglioramenti vendiamo l'80% del prodotto al dettaglio a 10 euro al kilo. ricordati sempre(se posso darti un consiglio) quando hai fatto un ottimo prodotto sei solo a metà dell opera da qui in poi ce il cosidetto marketing nel quale secondo me va investito forte io punto molto sulle scolaresche e gruppi come fattoria didattica e credimi che funziona!! un saluto e buona fortuna :vabene:

ORSOALVOLANTE
28-04-2006, 10.31.50
ciao io abito in friuli vicino al veneto io e mio fratello abbiamo 36 mucche da latte e d'estate gestiamo una malga a 2000 metri e in totale abbiamo 110 mucche da latte .non integriamo l'alimentazione con mangimi e il formaggio lavorato con latteinnesto naturale è una cosa speciale dopo tanti sacrifici e miglioramenti vendiamo l'80% del prodotto al dettaglio a 10 euro al kilo. ricordati sempre(se posso darti un consiglio) quando hai fatto un ottimo prodotto sei solo a metà dell opera da qui in poi ce il cosidetto marketing nel quale secondo me va investito forte io punto molto sulle scolaresche e gruppi come fattoria didattica e credimi che funziona!! un saluto e buona fortuna :vabene:

per fortuna la mia azienda è molto vicina a delle località turistiche. il passaggio di gente è veramente ottimo. il problema è farli entrare a provare il prodotto. comunque sono soddisfatto del lavoro svolto fino ad ora, l'anno scorso ho fatto della pubblicità su alcune riviste tedesche nel settore del turismo ed ho avuto un ottimo riscontro.
ciao

pastore
28-04-2006, 20.55.45
infatti il punto è vendere direttamente al consumatore anche noi abbiamo venduto a una media di 10€/kg, abbiamo allestito il punto vendita a 20km dall'azienda, in una strada di grande traffico turistico, l'affitto la corrente e le altre spese si pagano dal miele, mirto, "filu ferru" e altre cosette sempre di nostra produzione, il guadagno del formaggio e netto, solo in questo modo stiamo riuscendo a venire a galla dal mare di debiti in cui navighiamo da anni, mutui, fido, interessi ecc.
Son davvero contento di vedere altri che hanno preso la strada che ho preso io, auguro a tutti voi una buona stagione ricca di soddisfazioni, son sicuro che sarà cosi. Ciao

Actros 1857
28-04-2006, 21.38.18
Innanzitutto complimenti...avete capito che per sopravvivere oggi non basta solo munger vacche ma bisogna anche lavorarlo il latte...
Noto con piacere che da quanto dite i vostri "investimenti" si ripagano...bene. in questo periodo in cui l'unica parola che sio sente è "crisi", fa piacere sentre certe storie...
Torniamo al discorso caseificio...potete spiegare ad un perfetto ignorante in materia cos'è la "polivalente"?
Grazie
Ciao

pastore
29-04-2006, 12.17.28
la polivalente, come si può intuire dal nome, e un recipiente in acciaio che può avere diverse funzioni e nel quale avviene il processo vero e propio di trasformazione del latte in formaggio; ha doppiofondo, ossia due pareti e in mezzo alle due vi e una serpentina in cui circola l'acqua calda o il vapore che scaldano il latte, o ll'occorrenza lo rafreddano se il latte viene pastorizzato o termizzato,è dotata di coperchio con agitatore e di sistema motorizzato (quasi sempre), per la rottura della cagliata, ha anche una valvola a sfera dalla quale esce il formaggio sminuzzato dalla lira assieme al siero, e va diritto negli stampi, questa operazione può variare a seconda del tipo di prodotto che si usa fare, solitamente alla polivalente si affianca un tavolo detto spersore, nella quale ci sono gli stampi che andranno a raccogliere il fomaggio, e anche questo può avere diverse funzioni, può essere solo una semplice vasca in acciaio dove finisce il formaggio e il siero, ma può essere anche chiuso e riscaldato in funzione della stufatura, di cui non tutti i formaggi necessitano,(il nostro si, pecorio sardo classico, fiore sardo, caciotta ecc)
ACTROS, apro una parentesi, ho visto molti dei tuoi post, hai detto che non sei del settore, di cosa ti ocupi? vista la tua passione per il settore in generale,non è che hai sbagliato mestiere? mi sembra di notare più passione da parte tua che in me che faccio questo lavoro ..e qui la chiudo, spero di essere stato chiaro ,ciao a tutti

os2power
30-04-2006, 00.05.31
Innanzitutto complimenti...avete capito che per sopravvivere oggi non basta solo munger vacche ma bisogna anche lavorarlo il latte...


......bastasse solo quello.:)

Poi devi fare "borsa nera", Tricolore e Global...oh yes!

E' il mercato.

Actros 1857
05-05-2006, 13.36.34
Eccomi di nuovo qua...visto che oramai vi siete lanciati nella vendita al dettaglio, nessuno ha mai pensato a Internet? che so, potreste creare un negozio "online", cominciando magari da Ebay, per vedere se la cosa può funzionare...Magari poi così facendo si possono vendere anche salumi stagionati e via dicendo.
Penso che oltre allo "sbattimento" delle spedizioni (penso che i corrieri possano offrire molti servizi), andrebbe acquistato anche un macchinario per il confezionamento "sotovuoto".
Dico così perchè dei miei amici sono stati a Pantelleria l'estate scorsa, dopo aver provato i prodotti di un contadino locale, si sono fatti spedire un cesto pieno di varie cose per Natale...(ed erano veramente buone....eehehehehh)
ciao

pastore
05-05-2006, 22.44.50
Eccomi di nuovo qua...visto che oramai vi siete lanciati nella vendita al dettaglio, nessuno ha mai pensato a Internet?
ciao
presto fatto, il nostro sito è in fase di publicazione, diciamo che ci hanno spinto i nostri clienti che per la maggior parte sono turisti e in molti conoscendo già il prodotto vorrebbero ordinare on line.
Ma attenzione parliamo sempre di formaggio, perche ogni prodotto necessita di autorizzazione sanitaria per produrlo, e si parla sempre di locali a norma perchè dove si fa una cosa non si può fare altro, se non in periodi diversi. La normativa che regola la vendita diretta di prodotti agricoli (per la cronaca legge 228 del 2001 art.4 e legge 99 del 2004 art.4)parla espressamente anche di vendita on line, in due parole se avete l'autorizzazzione a produrre potete vendere in rete senza dare comunicazione a nessuno, ricordandovi di compilare i corrispetti. ciao a tutti
ps. appena e pronto il sito magari vi metto il link in mp

Actros 1857
14-07-2006, 17.20.26
appena e pronto il sito magari vi metto il link in mp
Ciao Pastore, a che punto sei con il sito...ho voglia di formaggio...eheheeheheh
Ciao

pastore
15-07-2006, 18.18.05
Ciao Pastore, a che punto sei con il sito...ho voglia di formaggio...eheheeheheh
Ciao
purtroppo il mio amico che dovrebbe fare tutto è un "tantone" accupato,fin'ora ho solo acquistato il dominio,:vabene: non si sa mai qualcuno me lo freghi:333: www.formaggi-sardegna.com le vendite vano benino, stiamo preparando un'altro punto vendita, non credo rimarrà molto da vendere su internet, per il prosimo anno aumenteremo parecchio la produzione,se tutto va come da programma faremo oltre il doppio del formaggio di quest'anno; se hai in programma vacanze in sardegna, fammi sapere, che ti faccio passare la voglia:333:. ciao a tutti

matte
25-07-2006, 19.14.17
Ciao a tutti,
Se volete un'ottimo Parmigiano di montagna eccolo quà: www.caseificiovalceno.com
Siamo nell'appennino parmigiano.....
Ciao, a presto

fra 83
18-11-2006, 16.13.58
finalmente un po di interesse, non ci contavo più, cerco di rispondere a ogn'uno dei tuoi punti, come tutte le cose bisogna crederci e buttarsi a capofitto, sicuramente vendere e altrettanto difficile forse anche più che farlo, quando hai il prodotto bene o male, prima o poi lo vendi, se lo hai venduto male cioè a poco prezzo, hai comunque fatto un passo avanti anche se ci hai rimesso il lavoro.
Il primo anno è stato tragico per noi, niente atrezzature, niente cantina o cella, niente mercato, tanta perdita e doppio e triplo lavoro, a conti fatti a fine anno e inizio nuova stagione non abbiamo guadagnato ne perso rispetto ad aver venduto il latte (a 0.70€/ litro) e ripeto è stato tragico, poi l'anno successivo miglioramento del locale di produzione, cantina, un po di vendita all'ingrosso, e un po di avanzo che non ho voluto dare a prezzo stracciato .oggi mi trovo ad avere più richiesta di quello che ofro che non è una quantità in dustriale 80/100ql anno, non sto parlando del decimo anno ma del terzo, e ha voluto dire locale a norma atrezzatura a norma cantina controllata(caldo, freddo, umidità ecc.) il 95%dei miei amici e colleghi oggi vende il latteal prezzo di 0,55 cet/litro e ne spende più di 0.60 cent. per produrlo, questa è disperazione
Il segretto secondo me è, primo, iniziare con piccole quantità, mettersi in regola con comune asl e fisco, e poi vendere direttamente al consumatore, sono i commercianti che si mangiano i nostri guadagni e questo lo sapiamo da secoli.
Se tu vendi il latte e ti ricompri il formaggio sbagli, perche stai vendendo magari a 0.50 se togli le spese? poi e come se ricomprassi il latte a 1.00 o a 1.30 o sbaglio?
datemi reta iniziate a produrre anche abusivamente, piccole quantità e poi pian piano ci si mette in regola intanto si è fatto un po di esperienza a trasformare, maturare il prodotto e a commercializarlo, ah dimenticavo scordatevi di farlo da soli non vi basterebbero giornate da 30 ore in pratica state facendo tre mestieri, producendo il latte, producendo formaggi, e anche commerciante; anche l'aiuto di una moglie se volenterosa e appassionata sarebbe tanto. Saluti e....... partecipate
ciao pastore!
ci siamo gia conosciuti nel post "crisi del latte ovino sardo",hai risposto un paio di volte a ciò che scrivevo!
Pochi giorni fa ho trovato questo tuo post,e lo trovo veramente interessante,hai fatto una cosa non da poco per essere in Sardegna.
Io vivo nel basso campidano e non vedo spesso iniziative simili alla tua in zona.Iniziativa che per altro ritengo essere giusta e anche al passo con i tempi,al passo con l'evoluzione che deve avere il mondo agricolo e zootecnico se vuole continuare ad andare avanti!
Mi piacerebbe lavorare in questo senso,viste e considerate le scarse possibilità di lavoro che ci sono in Sardegna.
Non vorrei mai lasciare questa terra e lavorare in campagna migliorando e stando al passo con i tempi non mi spaventa!

Comunque sia complimenti per ciò che hai realizzato!

pastore
18-11-2006, 23.47.34
ciao fra.....
non conosco la tua zona, ma conosco molti che hanno avuto l'opportunità di realizzare un minicaseificio, eppure non trasformano il latte, sicuramente uno pensa che con la possibilità di trasformare, ha risolto tutti i problrmi, ma come detto è più difficile venderlo che farlo il formaggio.
Fino a qualche anno fa' esisteva una piccola fetta di mercato che è il fiore sardo che essendo un prodotto di nicchia era uno sbocco per centinaia di piccoli produttori, oggi questa fetta non esiste più, perche se l'è divorata l'industriale in sol boccone, è stato costituito un consorzio di tutela, che avrebbe dovutto tutelare il prodotto, ma si è rilevato incapace di fare uno statuto che preservasse i piccoli produttori che nella maggior parte dei casi produccono il fiore da diverse generazioni, al contrario ha permesso agli industriali di produrre quel tipo di formaggio, facendone così crollare il prezzo, morale, chi produceva il formaggio per non regalare il latte agli industriali, oggi regala direttamente il formaggio perchè non può certo competere con la produzione e i costi di un industria

fra 83
19-11-2006, 18.46.21
Si si certo, hai ragione su ogni punto!Capisco che sia difficile vendere poi il prodotto,e penso che sia così per qualunque prodotto si vada a produrre,che sia formaggio o altri prodotti che vengono dal mondo agricolo!

Tu hai il tuo spaccio aziendale e da quanto ho capito tra mille sacrifici stai andando avanti!
Ci vuole anche un certo "talento" nel farsi la pubblicità adeguata per far si che il prodotto poi venga pagato veramente per ciò che vale!

Se hai qualche minuto di tempo dai uno sguardo qui --> http://www.forum-macchine.it/showthread.php?t=11086 :vabene:

jeep76
21-12-2006, 20.31.03
Ho intenzione di realizzare un minicaseificio per la caseificazione di latte ovino. Gestisco un'azienda cerealicolo-zootecnica di Ha 80.00.00 circa e ho quasi 200 capi ovini e 11 bovini. A quali ditte mi consigliate di rivolgermi e a quali spese vado incontro?:help:

alantonietti
22-12-2006, 19.13.13
ciao, mi dite quanto spazio occupa un mini caseificio?
saluti Alan

pastore
24-12-2006, 21.02.30
Xjeep.... e alant.... le domande sono un po vaghe, siate più precisi e proverò a rispondervi, i costi dipendono molto da cosa disponete, locali atrzzature ecc. un coniglio è, se non disponete di aiuti, di cercare attrezzature usate, stando bene attenti a ciò che richiede la legge, prima però dovete essere sicuri di ciò che vi serve e poi lo cercate, si trovano parecchie occasioni, spesso ancora da rodare, con 200 peccore e 11 mucche, di quanto latte disponi al giorno? avete già esperienze di caseificazione? è fondamentale una ottima cantina o cella, ne avete una? come pensate di vendere il prodotto? se ne avete la possibilità fatevi un bel corso, vi aiuterà a prevenire un ifinità di problemi che normalmente si imparano sbagliando

alantonietti
25-12-2006, 11.53.36
ciao, io andrò nelle prossime settimane a fare uno stage di 3 mesi in un azienda dove allevano capre, poi farò il corso di casaro. A me interessa sapere quale è lo spazio minimo per potere lavorare e quali sono gli accessori minimi da avere. Per la cella climatizzata è tutto ok.
saluti e Buone feste a tutti
Alan

pastore
25-12-2006, 20.27.43
Gli accessori che ti servono sono: polivalente, completa di rottura meccanizzata, e lira a mano, vasca di scarico cagliata con doppiofondo per recupero siero e possibilmente chiusa e riscaldata con termostato per la stufatura, convogliatori di cagliata, uno o due tavoli, vasca per salamoia e naturalmente stampi vari, calcolando bagno, antibagno e spogliatoio, una settantina di mq potrebbero bastare per un ciclo da 500 litri

jeep76
27-12-2006, 10.58.23
buone feste a tutti. Intanto grazie per avermi risposto. Per Pastore... per essere più preciso, dispongo di locali un po vecchiotti, da riadattare (per intenderci). La sala di lavorazione sarebbe già completa, in quanto per adesso è adibita a sala vasca latte (conferisco il latte ad un altro caseificio... a 0,70 cent/Lt....). Per quanto riguarda le attrezzature, non ho nulla a parte la vasca refrigeratrice. Potrei usufruire di alcuni aiuti, provinciali non comunitari (per adesso non c'è alcun bando a cui partecipare). Grazie ancora per il vostro preziosissimo aiuto e l'esperienza che mettete a disposizione. Auguri ancora e... a presto

nico 71
29-06-2007, 15.11.48
Avete mai sentito parlare di caseifici mobili su container????

Mi sembra un'ottima soluzione per chi ha problemi di autorizzazioni a costruire......
Vorrei dei consigli su un prodotto della Agrisystem che è l'azienda che lo produce.
Ho un grgge di 150 pecore sarde e 30 capre a Roma.
Attualmente il mio mitico pastore produce(mungendo a mano e trasformando all'antica) del buon formaggio.
Vista la potenzialità della posizione dellla mia azienda vorrei fare le cose un po più sul serio.
Cioè fare vendita diretta. Ma il problema è che non ho affatto strutture idonee per
autorizzazioni sanitarie. Di qui l'idea del container mobile brevettato........
Purtroppo non riesco ancora a capire se come affittuario ho il diritto a costruire
edifici per la trasformazione anche senza l'autorizzazione del proprietario che non ha nessuna intenzione di concedermele avendo come unico progetto futuro di sbarazzarsi di noi per una futura speculazione edilizia.
Ma io avendo un contratto ventennale non me ne voglio stare con le mani in mano e stare come un "disgraziato" a fare il formaggio nella pentola ...
Ciao

ele78
02-02-2008, 00.12.56
ciao a tutti noi siamo un'azienda toscana ,da due anni abbiamo aperto un minicaseificio e devo dire che le soddisfazioni sono state tante non vi dico i sacrifici ma quelli si ripagano quando siamo noi che per una volta possiamo decidere il prezzo dei nostri prodotti invece che subirlo come accade col latte.consiglio a tutti di percorrere questa strada adesso poi che dovrebbe uscire il psr magari riuscirete a prendere qualche aiuto comunitario purtroppo noi abbiamo dovuto autofinanziarci perchè i bandi erano tutti chiusi. consiglio inoltre anche io una polivalente e una stufatrice ,il nostro caseificio è grande 60 mq + una cella di stagionatura e a volte ci si stà stretti quindi pensate bene agli spazi .un saluto .complimenti a tutti per la passione e la vocazione però adesso non bastano + quindi coraggio cominciate anche voi a trasformare

pastore
06-02-2008, 15.47.51
:vabene: complimenti e in bocca al lupo

Martignano
13-02-2008, 21.37.49
Ciao Nico
vorrei sapere da te se poi hai intrapreso la strada del minicaseificio portatile. Anch'io ho visto quello della agrisystem a Verona quest'anno e vorrei acquistarlo. Mi potresti dare qualche dettaglio sui costi e sulle autorizzazioni ASL necessarie. E' possibiole ottenere il bollino CEI? E per gli scarichi come fai? ed il siero?
Grazie
Andrea

ele78
18-02-2008, 20.21.05
ciao martignano complimenti per la strada che stai per scegliere credo che ti darà grandi soddisfazioni, io ho un minicaseificio da due anni e devo dire che le cose vanno benissimo il mio è della jollyinox e devo dire che funziona bene.i costi per le macchine si aggirano intorno hai 30000 euro per una polivalente da 3 quintali + stufatrice tavolo spersore vasca per salamoia pompa per il latte bollitore per acqua di filatura mastello per filatura ecc... per le autorizzazione devi richiedere prima quella in comune e poi il comune di manderà la asl e tutto và bene dopo un mese ti danno il via però ti consiglio di chiedere prima un'intervento preliminare della asl che ti scriverà i requisiti minimi per il rilascio dell'autorizzazione almeno in toscana funziona così e io l'ho fatto così che la mia asl mi ha seguito passo per passo e mi ha anche dato degli ottimi consigli. per il bollino cee sò che ora è molto + semplice ma noi non lo abbiamo perchè vendiamo tutto direttamente . il siero se hai dei amiali glielo dai per autoconsumo così non hai problemi di rifiuto speciale per gli scarichi sul mobile non sò come funziona sinceramente . adesso coraggio mettiti a lavoro e realizza il tuo sogno ,quando io ho cominciato due anni fà chi mi ha messo la cella di stagionatura mi disse ,riguardo alla mia titubanza , vedrai che dovrò metterti un'altra cella e infatti ne abbiamo appena acquistata un'altra .un saluto elena

Maxe
25-02-2008, 18.55.02
Ciao a tutti, leggendo ho deciso di raccontarvi anche la mia esperienza in merito ai minicaseifici. :D
Siamo un'azienda agricola emiliana e da circa 6 anni lavoriamo il latte con un minicaseificio (il mio è questo: www.pulicar.it/minicase.htm (http://www.pulicar.it/minicase.htm)) e devo confermare quanto già detto: abbiamo fatto alcuni sacrifici ma la spesa e l'acquisto ci hanno pienamente ripagato.

Circa sette anni fa, dopo aver finalmente ottenuto i tanto agognati contributi :rolleyes: e dopo avere fatto una lunga ricerca abbiamo acquistato un'impianto. Le uniche difficoltà sinceramente le ho avute con i permessi soprattutto per via della lentezza che ci mise la Usl nel fare le verifiche :( (che è un problema che ho saputo hanno avuto anche tanti altri).
Comunque io ho cominciato con una polivalente da 300 litri, un tavolo di stufatura con vasca per la salamoia ed una pompa di travaso per riportare il siero in vasca e fare la ricotta. Due anni fa decisi poi di ingrandire acquistando un'altra polivalente da 300 lt. che aggiunsi all'impianto senza ulteriori attrezzature.
Io dopo otto anni non posso che dirmi più che soddisfatto, certo ho dovuto impegnarmi a fondo per questo progetto ma a distanza di tanto tempo posso dire che lo stesso impegno nel mercato del latte non mi avrebbe dato gli stessi frutti.
Saluti :vabene:
Franco

pastore
25-02-2008, 23.32.19
la mia siatuazione e pressochè identica a quella di ele78 sootolineo di parlare prima con l'asl onde evitare di fare cose inutili o modificare cose che non vanno bene, per lo smaltimento del siero ti posso assicurare che i maiali non lasciano alcuna traccia

Martignano
26-02-2008, 00.46.22
Ciao a tutti
grazie per le vostre parole di incoraggiamento. Immagino che anche voi agli inizi avevate gli stessi dubbi che ho io ora, visti i soldi che si devono investire. Comunque io sono stato proprio oggi alla ASL e per loro pare non ci siano problemi. Questi potrebbero venire invece dal comune (ci vado giovedi) perchè dovrei mettere tutto in un caseificio mobile e pare che ci voglia un'autorizzazione anche se lo piazzo sotto un capannone. Io mi trovo in un parco e quindi dire autorizzazione significa prima nulla osta del parco e poi la normale trafila; significa (sono nel comune di Roma) almeno due anni di patimenti. Mi dicono che mettendolo su gomme potrebbe sembrare una struttura non fissa e quindi forse non servono permessi. Staremo a vedere giovedi.
Ciao

ele78
26-02-2008, 19.57.59
ho avuto gli stessi tuoi problemi per la nuova cella frigo in quanto siamo in zona a vincolo paesaggistico quindi dopo vari tentativi fatti al comune e un anno passato a litigare col geometra ,proprio un dottore della asl mi ha dato una buona idea consigliandomi di istallare la cella sotto un capannone in quanto non sottoposta a vincoli quindi credo che anche per tè valga la stessa cosa e ora che mi viene in mente lo stesso problema l'ho avuto con la sala di mungitura che poi ho fatto sotto un'altro capannone quindi penso non avrai problemi ma informati bene perchè io ho una causa col comune per dei silos fatti con pannelli di cemento (per insilato) :mad: mi avevano detto non ci volevano autorizzazioni e io ci ho creduto:222: . un saluto ele

angy
12-03-2008, 18.51.54
Bee...:) Io sono un perito agrario con specializzazione in tecnologie lattiero casearie. :pPosso fornire consulenze tecniche per i caseifici industriali, ma la realtà che più mi si addice sono i minicaseifici. Do consulenze in campo tecnico, analitico e innovativo. :mad:Aimè non posso fare altrettanto nella vendita, che ha mio avviso è la parte più difficile per rendere economicamente valida la creazione di un caseficio aziendale.
:help:E' mia intenzione realizzarne uno nella azienda di famiglia però non possiedo ne animali ne materia prima. Richiederei l'autorizzazione sanitaria per la trasformazione di latte bovino, ovino, caprino. Ma date le mie irrisorie finanze non posso permettermelo. Cerco soci veramente interessati alla mia idea.
:l:Se avete delle domande da farmi, non esitate. Sarò ben lieto di rispondervi:no:

angy
13-03-2008, 13.12.39
[quote=nico 71;267730]Avete mai sentito parlare di caseifici mobili su container????


Io ne ho sentito parlare anzi veramente ho intenzione di comprarlo, anche se quando ho chiesto cosa ne pensasero alla asl mi è stato detto che secondo loro non va bene, sia per l'aereazione sia per il ridotto spazio di lavorazione.
Oltre alla agrisystem conosco un'altra ditta che li produce, ancora più completti con servizi igienici, antibagno/spogliatoio, sala lavorazione con attrezzatura e cella frigo, con possibilità di affiancargli un punto vendita sia per abbellire il locale sia per la vendita stessa. fatevi sentire se siete interessati
Angy

manu77
13-03-2008, 18.34.04
scusa .. ma se li vendono a norma.. non capisco perchè la tua asl crea problemi... in merito... di quale altra ditta stavi parlando... hanno un sito?...

angy
14-03-2008, 17.28.35
manu 77
se vuoi conoscere ulteriori informazioni riguardanti il minicaseificio in container non dell'agrisystem,contattami (angelo.pericu@yahoo.it)

manu77
14-03-2008, 17.45.59
x angy: da regolamento non si puo' fornire dati personali... nella compilazione del tuo profilo c'è una sezione in cui puoi inserire i sistemi e le modalita' in cui gli altri utenti possono contattarti...
ma le informazioni che potrebbero servire a me a titolo di curiosita' ad altri invece pottrebbero servire per lavoro... quindi non penso che sia pubblicita' scrivere il nome della ditta... tra l'altro c'è pure una discussione fatta da soli siti di interesse agricolo... con nomi e cognomi... quindi se vuoi scrivi pure qua il nome...
se ho commesso qualche errore prego i moderatori di correggermi ho richiamarmi in mp se ho violato qualche regola....1

angy
17-03-2008, 16.45.58
in un minicaseficio quanti tipi di formaggi diversi riuscite o siete in grado di fare???

manu77
17-03-2008, 18.46.40
ma allora il nome di quest' altra ditta?... esiste?...

angy
19-03-2008, 10.48.09
ma allora il nome di quest' altra ditta?... esiste?...
Certo che esiste, :333:
se mi dai una mano per spedire una foto in formato dpf ve li faccio anche vedere.....:idea:
il nome della ditta però..... rimmarra segreto... :confused:
ripeto se siete interessati contattatemi in privato.
ciao:vabene:

pietracubica
06-10-2008, 13.01.10
ciao a tutti, rispolvero un poco questa discussione ferma da qualche mese....sto premdendo informazioni per acquistare un caseificio mobile: mi serve per lavorare il latte delle mie capre senza fare tanti lavori nella cascina( mia figlia dice "rudere"!).
Qualcuno ha poi iniziato a lavorare con questa tipologia? Mi interesserebbe sapere lati positivi e anche lati negativi della struttura mobile. Aspetto fiducioso!

jiatt
17-11-2008, 12.16.44
Ciao, Angelo sono il tuo insegnante di caseificio, L'areazione la puoi fare come vuoi anzi se hai sufficenti denari lo puoi realizzare anche in sovra pressione .
ciao carissimo.
salvatore.

ciao a tutti, rispolvero un poco questa discussione ferma da qualche mese....sto premdendo informazioni per acquistare un caseificio mobile: mi serve per lavorare il latte delle mie capre senza fare tanti lavori nella cascina( mia figlia dice "rudere"!).
Qualcuno ha poi iniziato a lavorare con questa tipologia? Mi interesserebbe sapere lati positivi e anche lati negativi della struttura mobile. Aspetto fiducioso!
Per l'acquisto di un mini caseificio le domande da porsi sono + o - le stesse di un impianto medio o medio grande.
Le prime due domande da farsi sono qualè lo scopo o gli scopi, quali mezzi economici si hanno a disposizione per realizzarli.
Per la scelta dell'impianto che tipo di latte (capra, mucca pecora) e il tipo di prodotto che si vuole ottenere dalla trasformazione.
Il dimensionamento dell' impianto e dei locali sono frutto del volume di latte che si vuole trasformare e del prodotto che si vuole ottenere e delle possibilità di crescita che questo volume potrebbe avere.
Le risposte e i dettagli a tale progetto solo un tecnico conoscitore della trasformazione lattiero casearia le può dare, ma direi di più solo chei ha anche una esperienza diretta o a avuto nella trasformazione dei vari prodotti lattiero caseari.
Se vuole può contattarmi.

Salvatore

pietracubica
18-11-2008, 09.30.39
Grazie jatt per la risposta ma io ho già esperienza diretta di produzione latte e trasformazione casearia. Chiedevo infatti se qualcuno aveva esperienza di caseifici mobili. Tu ne sai qualcosa? al di là della quantificazione dei costi, che conosco, sia in termini di impegno di spesa che di ammortamento e ovviamente di ricavi, mi interessava sapere se qualcuno poteva darmi dei consigli o delle sue opinioni sull'uso di una struttura mobile compatta, per esempio se ci sono stati problemi con le varie autorizzazioni asl e comunali, sistema di scarico, ect. grazie mille

jiatt
19-11-2008, 11.24.27
Se è un modulo mobile, vorrebbe dire che può essere dislocato in varie località magari appartenenti a vari comuni e nella peggiore delle ipotesi a asl diverse.
Per i comuni non credo che tu possa trovare grossi problemi, in vece per le asl si in quanto potresti trovarti difronte a due funzionari diversi
(veterinari), quindi chiedere a loro quali sono le norme da rispettare.
Il problema + grande sicuramente sono gli scarichi ma questi vanno visti in maggiore dettaglio dove il modulo sarà ubicato, quanto latte trasforma ecc.
Scusa se sono un pò vago ma per avere una maggiore puntualità bisogna avere maggiori informazioni e và approntato uno studio, anche in vista delle condizioni e veti che i vari enti possono apporre per tale realizzazione.
In ultimo, il mio riferimento non voleva essere puramente economico sulla scelta dell'impianto ma anche tecnico.

Ciao jiatt:111:

liuck
20-11-2008, 15.21.56
ciao a tutti!!! qualcuno di voi sa per caso quanto costa un minicaseificio con attrezzatura completa per lavorare 300litri di latte di capra?

jiatt
24-11-2008, 16.31.00
[quote=liuck;415335]ciao a tutti!!! qualcuno di voi sa per caso quanto costa un minicaseificio con attrezzatura completa per lavorare 300litri di latte di capra?[/quote

:l: Dipende che tipo di formaggio vuoi fare, e se vuoi fare della ricotta.
In genere 30000 euri bastano e avanzano.:333:

Ciao:111:

pastore
24-11-2008, 16.55.07
[quote=liuck;415335]ciao a tutti!!! qualcuno di voi sa per caso quanto costa un minicaseificio con attrezzatura completa per lavorare 300litri di latte di capra?[/quote

:l: Dipende che tipo di formaggio vuoi fare, e se vuoi fare della ricotta.
In genere 30000 euri bastano e avanzano.:333:

Ciao:111:
ne dubito molto, non credo bastino nemmeno per le attrezzature

jiatt
28-11-2008, 11.00.56
[quote=jiatt;416353]
ne dubito molto, non credo bastino nemmeno per le attrezzature

Le soluzioi possono essere diverse, dipende quanto si vuole spendere, e che attrezzatura prendere, non mi stancherò di dirlo dipendono dalla tipologia di formaggio che si vuole fabbricare.
Se qualcuno è interessato ad un dettaglio di layout per minicaseifici con impiantistica diversificata può contattarmi.:idea:

jiatt:111:

liuck
05-12-2008, 15.19.44
:l: Dipende che tipo di formaggio vuoi fare, e se vuoi fare della ricotta.
In genere 30000 euri bastano e avanzano.:333:

Ciao:111:[/quote]

echy
10-02-2009, 16.55.15
ciao, ho un piccolo caseificio in abruzzo e mi sono specializzato in prodotti di nicchia solitamente fresco... ora sento la necessità di poter far maturare un po' di prodotti, dopo che l'ho fatto affinare da alcuni amici e il prodotto maturato si è rivelato eccezionale. mi potresti consigliare una sala maturazione non eccessivamente grande? posso farla fare su misura e applicare dei pannelli all'interno o devo comprarla intera? più o meno posso disporre di circa 20 metri quadrati all'interno del mio caseificio. grazie

challenger
10-02-2009, 18.19.39
ciao, ho un piccolo caseificio in abruzzo e mi sono specializzato in prodotti di nicchia solitamente fresco... ora sento la necessità di poter far maturare un po' di prodotti, dopo che l'ho fatto affinare da alcuni amici e il prodotto maturato si è rivelato eccezionale. mi potresti consigliare una sala maturazione non eccessivamente grande? posso farla fare su misura e applicare dei pannelli all'interno o devo comprarla intera? più o meno posso disporre di circa 20 metri quadrati all'interno del mio caseificio. grazie
benvenuto sul forum,non ho esperienza in merito, tuttavia credo che una costruzione o modifica su misura sia sempre possibile, bisogna valutare i costi, lascio la parola a chi ha esperienza e potra suggerirti.

jiatt
20-03-2009, 09.13.57
ciao, ho un piccolo caseificio in abruzzo e mi sono specializzato in prodotti di nicchia solitamente fresco... ora sento la necessità di poter far maturare un po' di prodotti, dopo che l'ho fatto affinare da alcuni amici e il prodotto maturato si è rivelato eccezionale. mi potresti consigliare una sala maturazione non eccessivamente grande? posso farla fare su misura e applicare dei pannelli all'interno o devo comprarla intera? più o meno posso disporre di circa 20 metri quadrati all'interno del mio caseificio. grazie

Mi chiedevo, perchè senti la necessità di far stagionare un prodotto? Sappi che un formaggio fermo in casa è come avere un ladro.
Se la necessità è determinata da esigenze commercciali allora ok.
Domanda L'affinamento presso amici è avvenuto in che tipo di locali (cantine, celle statiche, celle dinamiche) a quali temperature ed umidità relativa, se sono dinamiche la velocità dell'aria qual'era?
Comunque se hai già un locale chiuso in muratura ti basta verniciare le pareti con un buon lavabile ed avere un pavimento idoneo, l'unico problema sarebbe un maggior consumo di energia
rispetto ad una cella fatta a pannelli.
Ah scusami per non aver risposto per tempo..

Cordialità jiatt.

echy
23-03-2009, 08.59.34
si hai ragione nel dire che è dispendioso e rischioso far maturare il prodotto, ma per la quantità che io destinerei alla maturazione il rischio è minimo... nel frattempo ho trovato delle mini celle a muro molto interessanti che riescono a contenere circa 400 pezzi da 700 grammi perfetto per quello che voglio fare io, e poi la maturazione dei prodotti in questione non supera i 45 giorni. il costo è di 4.500 euro più iva. l'ho ordinata e arriverà tra un mese circa. l'affinamento presso amici è fatta in cantine di circa 20 metri quadri con buona ventilazione e temperatura che varia tra i 10 e i 20 gradi. se hai dei consigli o informazioni da darmi le accetto volentieri, perchè diciamo che siamo un caseificio in evoluzione con idee alternative... geazie per l'intervento e i consigli...
Mi chiedevo, perchè senti la necessità di far stagionare un prodotto? Sappi che un formaggio fermo in casa è come avere un ladro.
Se la necessità è determinata da esigenze commercciali allora ok.
Domanda L'affinamento presso amici è avvenuto in che tipo di locali (cantine, celle statiche, celle dinamiche) a quali temperature ed umidità relativa, se sono dinamiche la velocità dell'aria qual'era?
Comunque se hai già un locale chiuso in muratura ti basta verniciare le pareti con un buon lavabile ed avere un pavimento idoneo, l'unico problema sarebbe un maggior consumo di energia
rispetto ad una cella fatta a pannelli.
Ah scusami per non aver risposto per tempo..

Cordialità jiatt.

jiatt
31-03-2009, 12.10.48
si hai ragione nel dire che è dispendioso e rischioso far maturare il prodotto, ma per la quantità che io destinerei alla maturazione il rischio è minimo... nel frattempo ho trovato delle mini celle a muro molto interessanti che riescono a contenere circa 400 pezzi da 700 grammi perfetto per quello che voglio fare io, e poi la maturazione dei prodotti in questione non supera i 45 giorni. il costo è di 4.500 euro più iva. l'ho ordinata e arriverà tra un mese circa. l'affinamento presso amici è fatta in cantine di circa 20 metri quadri con buona ventilazione e temperatura che varia tra i 10 e i 20 gradi. se hai dei consigli o informazioni da darmi le accetto volentieri, perchè diciamo che siamo un caseificio in evoluzione con idee alternative... geazie per l'intervento e i consigli...
Il costo della cella non è eccessiva, credo, se non ho fatto i calcoli sbagliati in 4 anni anche finanziandola tutta riuscirai ad ammortizzarla.
Tornando ai fatti puramente tecnologici, scusami se sono schietto, il formaggio non sarà uguale, spero che questa mia affermazione sia errata, la motivazione trova la ragione nella natura della catina fatta in tufo, roccia, mattoni ecc. , la quale emana sempre odori particolari caratteristici di quel ambiente, diversa è una cella a pannelli ( da di sterile, inerte ecc). Non ultimo sono i parametri fisici come temperatura e umidità relativa, questi parametri influenzano molto la maturazione di un formaggio, dire che un ambiente oscilla tra 20 e 10 °C e come non dire niente, scusa se insisto. Comunque quando ti avranno montato la celletta dagli un set di temperatura max sui 15 °C meglio + bassa 12 -13 °C e se puoi regola l'umidità tra 85 e 90% + verso 90 se è un formaggio molle (secco del formaggio compreso tra 50 - 55 %) a breve stagionatura, per non sbagliare di molto l'ideale sarebbe 87%.

Cordialità. :111:

jiatt.

giorgio__2009
20-06-2009, 19.43.43
ciao a tutti....sono un nuovo utente....vorrei aprire un piccolo caseificio artigianale a Roma....qualcuno sa indicarmi qualche azienda che si occupi in zona di impianti di questo tipo?...grazie a tutti......

legolas
11-04-2015, 17.22.06
Ciao a tutti
noi siamo una piccola azienda agricola con u piccolo allavamento di pecore in Sicilia di circa 250 capi.
Da un pò di anni trasformiamo tutto il latte rifornerdo il mercato locale. Stiamo valutando l'ipotesi di comprare un mini caseificio. Leggendo i vostri commenti, ho capito che con una spesa di 30.000 euro si può realizzare. Vi chiedo se esistono eventi fieristici, in Italia, specifici per il settore dove poter incontrare i vari produttori di queste attrezzature.