Visualizza versione completa : buona riuscita del manto di usura


fabiodd
12-11-2007, 22.30.27
Ciao a tutti, sono felice di aver trovato questo sito e pertanto ne approfitto immediatamente. Il problema è il seguente:
vorrei essere informato in merito ad un problema verificatosi allo strato di usura steso qualche giorno fà. Il manto si è cominciato a sgretolare in più punti ed ho paura che tutto il lavoro può essere messo in discussione. Quali potrebbero essere le cause di una reazione simile?
Aggiungo che la temperatura di stesa era ottimale, anche quella ambientale.
Il manto è stato costipato con un rullo compressore di 4,5 T. Potrebbe trattarsi della bruciatura del bitume all'impianto ? Se si cosa risulterebbe dalle prove di laboratorio ?
RIngrazio chiunque mi darà una risposta.
UN saluto a tutti Fabio

fabiozanotti
25-11-2007, 17.43.27
se le temperature erano corrette, possono esserci 2 problemi principali per una cosa del genere:
1) costipazione nn eseguita correttamente
2) curva granulometrica del conglomerato nn in fuso, probabilmente scarseggiante di parti fini.
Per quaanto riguarda la bruciatura del bitume nn credo, solitamente in impianto lavorano sempre sotto perchè ovviamente ha un costo nn indifferente il riscaldamento e sugli aggregati nn vanno mai oltre i 160° e il bitume è controllato dal sistema quindi....
Cmq dalle prove che solitamente impongono le DL sicuramente si vedrebbe la curva e la % di bitume....poi se richiedono pure i valori Marshall allora si potrebbe fare una valutazione più approfondita anche cn una carota in sito per valutare il grado di compattazione raggiunto paragonato ai valori Marshall....per quanto riguarda le prove sui bitumi, dubito che la DL le richieda...
Lavoro in un laboratorio quindi parlo cn una certa cognizione di causa
Ciao

Muciaccia
30-11-2007, 21.27.22
La causa potrebbe anche essere dovuta al conglomerato che sia rimasto troppo tempo nella tramoggia dell'impianto ( alcune ore) dopo la mescolazione, in questo caso si ha l'ossidazione del bitume con conseguente perdita di coesione. In questi casi il conglomerato ha un odore sgradevole, comunque molto diverso dal materiale appena scaricato dal mescolatore.

fabiodd
07-12-2007, 19.11.56
Voglio ringraziare Fabio Zanotti e Mucciaccia per le risposte e la cortesia dimostrata.
POsso ora dire che i risultati di laboratorio hanno fatto luce sul problema. In sostanza la curva granulometrica era fuori dal fuso e l'indice dei vuoti era altissimo.
Grazie ancora e cordialità
Fabio

catram
09-12-2007, 17.51.28
Voglio ringraziare Fabio Zanotti e Mucciaccia per le risposte e la cortesia dimostrata.
POsso ora dire che i risultati di laboratorio hanno fatto luce sul problema. In sostanza la curva granulometrica era fuori dal fuso e l'indice dei vuoti era altissimo.
Grazie ancora e cordialità
Fabio
Buongiorno a tutti, sono uno "nuovo",sono un geometra caposquadra asfalti.Volevo segnalarvi che anche a me capitano delle contestazioni analoghe.Pero', visto la corretta curva granulometrica del conglomerato all'impianto, le cause sono da imputare ad altri fattori,se quelli che avete citato sono corretti.Presumo una separazione del conglomerato caldo al momento dello scarico sul cassone del camion se questi e' troppo basso e,pure nella tramoggia della finitrice, poiche' ho notato il tappeto a chiazze (si vede il 3/8 o solo il filler ).I tamper sporchi del banco contribuiscono ad una precompattazione differenziata,specialmente quando lo spessore del tappeto e' piccolo e variabile (non facendo poi ricariche si raddrizza alla meno peggio, se il fondo e' sconnesso) e questo da' l'aspetto "peloso"al conglomerato steso.Per ridurre le sorprese preferiamo consigliare l'uso del bitume modificato, anche se il cliente spende un po' di piu',specialmentenei piazzali delle fabbriche.Ciao.

Daddy73
29-10-2008, 14.31.02
Scusate l' intrusione che nulla c'entra nella discussione ma, essendo appena iscritto, vorrei sapere come procedere per aprire una nuova discussione su un argomento nuovo. Grazie anticipato a tutti! Ciao