Visualizza versione completa : problemi elettrici trattori VALPADANA


church
07-07-2011, 08.54.10
ciao a tutti , ho un problema alla mia trattrice Valpadana 2025w.

Dopo circa 20-30 minuti di utilizzo, a giri alti, si scalda il fusibile generale fino a fondersi. Se utilizzo la trattrice al minimo questo non succede. Ho fatto un pò di controlli sulle tensione e sugli amperaggi e mi sembra che sia tutto a posto.
Il regolatore di tensione eroga 14.4 v a pieno regime e circa 12,3 v al minimo. Ho provato a cambiare il portafusibili, il nottolino della chiave di avviamento, il nottolino del controllo luci ma senza successo.

Non so più cosa fare. Accetto qualsiasi tipo di suggerimento.

Grazie.

Selva
07-07-2011, 13.56.22
Ciao, se hai lo schema elettrico credo di poterti aiutare, i valori dell'alternatore vanno bene, tieni presente che se si cola molto facilmente è un contatto difettoso su quella linea che, facendo diminuire la sezione del conduttore inizia a scaldarsi; di conseguenza cede nel punto più debole, nel tuo vaso il portafusibile.:222:

ik0qdd
07-05-2012, 10.23.40
ciao a tutti, ho il trattore Valpadana 6060 DT che come saprete :333:è raffreddato ad aria, siccome non ho alcun strumento che mi indichi
la temperatura in esercizio... secondo voi conviene installarne uno e se sì vi è la possibilità di montarlo e magari volendo fare da me, in che punto posizionarlo ??
grazie Giuseppe

Marco Bellincam
07-05-2012, 14.14.46
Ciao ik0qdd, esistono alcune soluzioni per il problema temperatura.
Solitamente sui motori raffreddati ad aria è presente un contatto posizionato sul tendicinghia della ventola di raffreddamento, al rompersi della cinghia accende la spia (ed evita spiacevoli conseguenze).
Altra soluzione potrebbe essere un sensore tipo questi (http://www.cobospa.it/catalogo/zz_it/13-15-16-17-21-22/21/21tabella.htm), posizionato sul cilindro più lontano dalla ventola di raffreddamento, che aziona una spia.
Soluzione vista su alcuni motori deutz 3 cilindri, non saprei dire se applicazione originale oppure artigianale.

Engineman
07-05-2012, 16.54.26
Ciao, scegli un sensore con le caratteristiche giuste, perchè la temperatura di funzionamento dei motori raffreddati ad aria non è di circa 90°C come quelli raffreddati ad acqua, ma (genericamente) intorno ai 150°C ed anche oltre.

Bisognerebbe conoscere di preciso la temperatura di normale funzionamento del tuo motore, e la temperatura massima ammessa, per sapere quando iniziare a preoccuparsi in caso di surriscaldamento.

ik0qdd
07-05-2012, 17.29.53
Ciao, scegli un sensore con le caratteristiche giuste, perchè la temperatura di funzionamento dei motori raffreddati ad aria non è di circa 90°C come quelli raffreddati ad acqua, ma (genericamente) intorno ai 150°C ed anche oltre.

beh...come da link di marco penso non ci siano problemi a trovare termistori fino a 150° :)

Bisognerebbe conoscere di preciso la temperatura di normale funzionamento del tuo motore, e la temperatura massima ammessa, per sapere quando iniziare a preoccuparsi in caso di surriscaldamento.

ok.. ma come fare a saperlo ?? vi sono dei datasheet che lo dicono ??
infine anche procurandomi il sensore come e dove posizionarlo?

X MARCO - questo fatto della protezione sul tendicinghia non ne sapevo nulla, eppure ho letto varie cose sul mio trattore...
sicuro che ci sia anche nel mio ??
inoltre non ho una spia temperatura sul cruscotto...:222:
io mi riferivo proprio all'acquisto di uno di quei termostati indicati da te...accoppiato appunto ad un indicatore sul cruscotto...
ma penso la cosa più difficile sia la giusta collocazione nel motore..posizionandolo al primo cilindro, ossia nella parte opposta della ventola.. come fissarlo.. hai qualche idea ??
G

Marco Bellincam
07-05-2012, 23.43.08
... questo fatto della protezione sul tendicinghia non ne sapevo nulla, eppure ho letto varie cose sul mio trattore...
sicuro che ci sia anche nel mio ??
inoltre non ho una spia temperatura sul cruscotto...:222:
io mi riferivo proprio all'acquisto di uno di quei termostati indicati da te...accoppiato appunto ad un indicatore sul cruscotto...
ma penso la cosa più difficile sia la giusta collocazione nel motore..posizionandolo al primo cilindro, ossia nella parte opposta della ventola.. come fissarlo.. hai qualche idea ??


Ti ripeto, ricordo perfettamente il bulbo montato sul motore (un 3 cilindri deutz raffreddato ad aria montato su un carrello elevatore)
ma non saprei se si tratta di una cosa originale oppure applicata in secondo tempo.
Bisognerebbe conoscere di preciso la temperatura di normale funzionamento del tuo motore, e la temperatura massima ammessa, per sapere quando iniziare a preoccuparsi in caso di surriscaldamento.

Comunque sia, già Engineman ha dato una spiegazione logica, per poter utilizzare detto sistema bisogna conoscere le temperature reali del motore in esercizio.
Allego una immagine (rubacchiata da internet) con il sensore di rottura cinghia.
Quoto anche Urbo, generalmente le cinghie sono sempre due.

Marco Bellincam
08-05-2012, 13.57.25
e cmq se disgraziatamente la sfiga vuole che si rompono tutte e due le cinghie, si accenderebbe immediatamente la spia dell'alternatore...:111:
giuseppe

Se l'alternatore è azionato dalla stessa cinghia, praticamente problema risolto :vabene:

ik0qdd
08-05-2012, 20.45.10
Se l'alternatore è azionato dalla stessa cinghia, praticamente problema risolto :vabene:

scusa Marco, ma non sono un esperto... io non ho l'alternatore esterno ma quello ad anello nel gruppo soffiante...e mi pare sia azionato dalle cinghie o sbaglio ???
in sostanza una di queste conbinazioni...

vito52
08-05-2012, 21.10.41
Per marco bellincam se conosci il "DEUTZ" quel tendi cinghia come lo chiami tu serve solo a se si rompono le cinchie (e sapessi quante volte mi si sono rotte) i"DEUTZ" come quello della foto sia 2 /3/4/5 ho 6 cilindrila temperatura la prendono in una delle teste parlo dei raffredati ad aria"""""""""Ikqdd prendi un termometro infrarosso puoi misurare tutte le temperature dove vuoi motore il cambio insomma tutto quello che si ricalda guarda é molto valido e comodo spendi c.a30€

Marco Bellincam
09-05-2012, 14.07.37
Per marco bellincam se conosci il "DEUTZ" quel tendi cinghia come lo chiami tu serve solo a se si rompono le cinchie (e sapessi quante volte mi si sono rotte) i"DEUTZ" come quello della foto sia 2 /3/4/5 ho 6 cilindrila temperatura la prendono in una delle teste parlo dei raffredati ad aria


Si, conosco il funzionamento, è sempre utilissimo perche la cinghia rotta è l'avviso dell'imminente surriscaldamento.
Ricordo di aver visto un sensore montato su una testata Deutz raffreddata ad aria, non ricordo se era 3 oppure 4 cilindri.

cavallopazzo
09-05-2012, 14.58.04
hò montato un sensore per la temperarura sù di un lambo R704 risistemato di recente.sul quarto cilindro tra le alette,c'è una fusione con un foro di m10, hò costruito al tornio un supporto in bronzo per il sensore e montato lo stesso sul quarto cilindro.lo strumento ovviamente nel cruscotto del trattore.(ultimo a dx) ...in effetti più che altro l'hò messo per completare il quadro strumenti...anche facendo lavori molto gravosi la temperatura non supera mai i 90 gradi..

vito52
09-05-2012, 17.14.43
per ikOqdd un link :www.extech.com (in Italiano). bella la soluzione sul lamb.Per Bellincam in quella rotellina c´é un contatto che al momento della rottura si accende il generatore che non carica piú e naturalmente sale la temp.

ik0qdd
09-05-2012, 19.00.22
per ikOqdd un link :www.extech.com (http://www.extech.com) (in Italiano). bella la soluzione sul lamb.Per Bellincam in quella rotellina c´é un contatto che al momento della rottura si accende il generatore che non carica piú e naturalmente sale la temp.

grazie Vito52 per il link... ma io devo fare una cosa simile a quella fatta Crazyhorse (cavallopazzo) :D...
anche se un strumento così... rotondo non ho posto e devo vedere di trovarne uno digitale rettangolare....

X Cavallopazzo... quando hai tempo e voglia potresti farmi una foto dell'interno dove hai inserito il sensore ???
in quanto dovrò fare la stessa cosa fatta da te...:vabene:
ho qualche dubbio, però sulla veridicità della temperatura in quanto si discuteva che può raggiungere i 150°...:l:
inoltre mi pare di vedere che lo strumento da te usato VDO è per la temperatura dell'acqua ????
ciao e grazie...

cavallopazzo
09-05-2012, 20.22.06
la foto è dura perchè dovrei smontare la battera, il supporto della batteria..e il serbatoio idroguida...e ora non hò tempo,comunque .nel lambo.tra le alette del quarto cilindro in basso c'è una borchia di fusione con un filetto di m10 ..il sensore l'hò pozizionato in quel punto.pure io hò dei dubbi sulla veridicità della temperatura.....però hò provato con un termometro ad infrarossi e i valori dei due strumenti più o meno combaciano.lo strumento è ne più ne meno che un termometro,purchè alimentato a 12 volt misura una temperatura....saluti

Marco Bellincam
10-05-2012, 01.26.56
...pure io hò dei dubbi sulla veridicità della temperatura.....però hò provato con un termometro ad infrarossi e i valori dei due strumenti più o meno combaciano...

Sia lo strumento che il termometro ad infrarossi leggono la temperatura su un determinato punto.
Bisognerebbe conoscere la reale temperatura che il motore dovrebbe sviluppare in quel determinato punto.
Comunque a grandi linee, il sensore dovrebbe leggere l'aumento di temperatura anche se non veritiero.

ik0qdd
10-05-2012, 08.52.10
Sia lo strumento che il termometro ad infrarossi leggono la temperatura su un determinato punto.
Bisognerebbe conoscere la reale temperatura che il motore dovrebbe sviluppare in quel determinato punto.
Comunque a grandi linee, il sensore dovrebbe leggere l'aumento di temperatura anche se non veritiero.

x Cavallopazzo...ok... lascia perdere... non ti preoccupare di smontare mezzo trattore... vedrò al mio cosa posso fare... magari posto dello foto così mi darete delle indicazioni giuste su come posizionare il sensore....
quindi mi pare di aver capito che posso usare anche uno strumento per l'acqua ??

x Marco Bellicam... idem come sopra... se posso usare uno strumentino ed un sensore per l'acqua, potrei recarmi ad uno sfasciacarrozze a me vicino..:333: e reperire il pezzo.. !!
confermate ??
G

Marco Bellincam
10-05-2012, 14.25.30
idem come sopra... se posso usare uno strumentino ed un sensore per l'acqua, potrei recarmi ad uno sfasciacarrozze a me vicino..:333: e reperire il pezzo.. !!
confermate ??


Piuttosto che gnente... è mejo piuttosto... :vabene:
(classico detto ultradialettale cisternese/velletrano)

Come spiegavo nel post precedente, la lettura non sarà veritiera, ma già riuscire a leggere un'aumento della temperatura è una cosa positiva.
Prima di spendere (anche se poco) hai possibilità di piazzare lo strumento nel quadro del trattore?

vito52
10-05-2012, 15.15.16
Allora "ikOqdd"per fare una cosa seria 1) mai usare un manometro aqua su un motore con raffre.ad aria e viceversa. 2) manometro e sensore devono essere dello stesso tipo e ce stanpigliato sui reciprochi.Se no poi hai una luttura per un´altra. percio a te ti servirebbe "www.Traktorenteile-Segger.de" solo che si trovano Qui (peccato) anni e anni fá ne facevo di modifiche di questo tipo per.Es. sulle mie auto adesso ho smesso!!!!!!!!!

cavallopazzo
10-05-2012, 15.50.50
prima di montarlo sul trattore hò fatto diverse prove....con lo stesso strumento e sensore hò misurato......acqua..olio..aria(con phon)le temperature misurate più o meno coincidevano con le temperature misurate con altri strumenti...poi ripeto...non sono sicuro che se lo strumento segna 90 gradi il motore stia effettivamente lavorando a 90 gradi..però se hò lavorato 2 ore a 90 gradi e improvvisamente la temperatura schizza a 120 sicuramente mi fermo a controllare...

ik0qdd
10-05-2012, 22.08.02
prima di montarlo sul trattore hò fatto diverse prove....con lo stesso strumento e sensore hò misurato......acqua..olio..aria(con phon)le temperature misurate più o meno coincidevano con le temperature misurate con altri strumenti...poi ripeto...non sono sicuro che se lo strumento segna 90 gradi il motore stia effettivamente lavorando a 90 gradi..però se hò lavorato 2 ore a 90 gradi e improvvisamente la temperatura schizza a 120 sicuramente mi fermo a controllare...
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ok... riguardo lo strumento... quindi grossomodo è attendibile... e giustamente se sale da un riferimento fisso vuol dire che qualcosa non va....

x Vito... ho notato che non è affatto facile trovare uno strumento + sensore per aria...almeno girando in rete ho trovato ben poco....

x Marco...hai ragione.. anche qui nel basso lazio si dice la stessa cosa...:vabene::D...
riguardo lo spazio hai ragione.. ecco perchè mi sarebbe servito qualcosa di rettangolare... avrei voluto piazzarlo sotto la luce delle frecce...come da foto..
ma penso di non avere molte speranze :(
cmq non demordo... qui si dice anche "sò de coccio"..
Giuseppe

roberto 64
10-05-2012, 23.52.24
Scusatemi ma cosa vi interessa di conoscere un valore di temperatura rilevato in maniera non attendibile ed approssimativa di un motore raffreddato ad aria che nessuno tra le case costruttrici si è mai sognato di fare.Nei motori più recenti,ormai fuori produzione(SAME) viene indicata la temperatura dell'olio e basta.Quando si scalda il motore si alza la temperatura dell' olio,no??
Un motore progettato bene con un carico adeguato alla sua potenza,se è libero da sporcizia e con il livello dell'olio a posto non si può scaldare.
Nelle moto,come la mia Ducati,la temperatura è indicata solamente quella dell' olio ed arriva anche fino a 160 gradi,ed il raffreddamento è garantito solo quando viaggi,non è peggio?Mai grippato niente.

vito52
11-05-2012, 02.03.01
E se un motore arrivasse a 160 Gr. l´olio? Io ho lavorato per 18 anni con un excavtor motore "Deutz" 3,7 l.tr 4 cil. che aveva sia il manometro che spia siccome tutti i"Deutz" hanno il radiatore "OLIO" osservavo d´estate che come l´ago toccava gli 86<87 gradi subito si tornava indietro ,perché si apriva il termstato sul circuito "Oliomotore"e sul termostato era bene in vista la "Scritta "ON 75 gradi quindi 11<12 gradi di differenza .D´inverno con temp -5-10 non riuschivo ad arrivare ai70 gradi e a tutto gas . Perció ritengo che per l´occhio é bello il manometro ma che basta solo una spia (che a mio giudizio é piú sicura)Questi"Deutz" erano motori che giravano e girano ancora anche 20000ore senza problemi il mio é stato cambiato l´excavatore ma il motore quasi 14000ore era come se allora era uscito da "Deutz"

ik0qdd
13-05-2012, 17.54.10
x VITO --- Perció ritengo che per l´occhio é bello il manometro ma che basta solo una spia (che a mio giudizio é piú sicura)[/QUOTE]

scusa Vito.. non ho capito bene quanto hai scritto.....ritieni che inserire una spia è oltremodo sicuro cul mio motore ad aria ??
in sostanza sei pro o contro l'installazione della spia ??

X Roberto..purtroppo il trattore non è una moto... :( ed io mi sento un pò depresso non vedere almeno approssivativamente uno strumento che mi dica che stò lavorando a 120° o oltre...

X Marco... certo sarebbe l'ideale come misura lo strumento che mi hai dato nel link...intanto ho mandato una mail per chiedere il prezzo....
poi magari mi guardo in giro dalle mie parti... e cmq sè che non si trova nulla... (forse Latina Trattori) ??
ciao

vito52
13-05-2012, 20.21.15
Io sono per la spia "ikOqdd" la ritengo molto sicura Ma forse non tanto ci siamo capiti tra manometro spia e temperatura

ik0qdd
15-05-2012, 13.37.24
Io sono per la spia "ikOqdd" la ritengo molto sicura Ma forse non tanto ci siamo capiti tra manometro spia e temperatura

Ok.. aspetto foto ...:111:
e cmq questa spia dovrebbe accendersi ad una determinata temperatura... come fare ?? è il termostato ad essere tarato ?
penso che una ottimale sia di 100 - 120° oppure sbaglio ??

njoule
15-05-2012, 15.40.12
Scusate tanto, ma che necessita' c'e' a sapere la temperatura del metallo su un motore raffreddato ad aria? Dalla mia esperienza di motori, e' totalmente inutile un termometro che misura la temperatura del motore raffreddato ad aria, le uniche indicazioni che potrebbero essere utili sono quelle relative alla pressione dell'olio e della temperatura dell'olio stesso, dalle quali si puo' capire se il motore e' surriscaldato o se l'olio lubrifica ancora bene il motore, ma anche qui bisogna vedere dei parametri di funzionamento a te sconosciuti che vengono individuati in fabbrica durante le fasi progettuali. Considera che a montare un termometro o anche una semplice spia solo per vedere la temperatura del motore, che poi non e' quella veritiera degli organi interni (camice e pistoni) ma quella della "carcassa" del motore e quindi inutile, e' solo una spesa inutile ed anche controproducente, in quanto d'estate quando l'aria e' piu' calda e la temperatura salira' in maniera molto evidente, cosa farai? Ti fermerai ogni minuto? Ed anche se volessi proseguire con il lavoro, chi ti garantisce che il motore e' OK? Io ti consiglio di lasciare stare o al massimo mettere, se hai il radiatore dell'olio motore, un termometro per l'olio e basta, visto che la spia della pressione dovresti gia' averla......!

roberto 64
15-05-2012, 23.02.31
é esattamente quello che ho detto io qualche giorno fa...vi porto un esempio di un mio cliente che ha fresato con un trattore cingolato con le cinghie rotte della ventola mezza giornata in estate!La frittata sembrava fatta,passata la paura (sua)e messe le cinghie il motore era ancora quello di prima.:333:

njoule
15-05-2012, 23.57.39
Strano che non si sia accorto delle cinghie rotte! In ogni caso molti trattori raffreddati ad aria hanno l'alternatore (o la dinamo) in linea con la ventola di raffreddamento e quando si rompono le cinghie si accende la spia alternatore. Io comunque resto dell'idea che una spia della temperatura del motore per un motore raffreddato ad aria sia inutile, tra l'altro non ho mai trovato un motore raffreddato ad aria che avesse questo indicatore, al massimo solo temperatura o pressione olio. Se proprio vuole puo' intraprendere l'installazione dello strumento, ma ribadisco la sua inutilita'!

ik0qdd
16-05-2012, 10.46.32
Strano che non si sia accorto delle cinghie rotte! In ogni caso molti trattori raffreddati ad aria hanno l'alternatore (o la dinamo) in linea con la ventola di raffreddamento e quando si rompono le cinghie si accende la spia alternatore. Io comunque resto dell'idea che una spia della temperatura del motore per un motore raffreddato ad aria sia inutile, tra l'altro non ho mai trovato un motore raffreddato ad aria che avesse questo indicatore, al massimo solo temperatura o pressione olio. Se proprio vuole puo' intraprendere l'installazione dello strumento, ma ribadisco la sua inutilita'!

in effetti è vero... alla rottura della cinghia corrisponde l'accensione della spia dell'alternatore...
cmq io quantomeno vorrei montare anche solo una spia luminosa
(anche in quanto piccola, in quanto ho solo un piccolo spazio per installarla)...che si accenda grossomodo quando il termistore arriva ad una temperatura (di guardia ??? ) di almeno 120°...
in maniera magari di fermare il trattore a farlo "riposare"..:l:
che dite è possibile trovare un termistore che "attacca" a questa temperatura ???
G

valpad74
04-07-2012, 22.38.20
Salve a tutti son nuovo del forum quindi scusate strafalcioni o omissioni tecniche dato che non sono esperto di trattori e affini.
Dunque posseggo un motocoltivatore Valpadana che monta un motore Lombardini tipo 720http://www.forum-macchine.it/%3Ca%20href=http://imageshack.us/photo/my-images/856/targhetta.jpg/%20target=_blank%3E[IMG]http://img856.imageshack.us/img856/9518/targhetta.th.jpg
http://img856.imageshack.us/img856/9518/targhetta.th.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/856/targhetta.jpg/) http://img607.imageshack.us/img607/2216/50224826.th.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/607/50224826.jpg/)
dopo anni lasciato all'incuria(ahimè:222:) stò cercando di ripristinarlo:motore,presa di forza,sterzo funzionano,carrozzeria a parte;ma non capisco che problema puo avere il motorino d'avviamento e sopratutto come funziona.
http://img818.imageshack.us/img818/763/avviamento.th.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/818/avviamento.jpg/)
sicuramente nello smontarlo ho capito che l'ingranaggio dentato deve andare nella corona grande all'interno del trattore,ma avviandolo ,produce rumore come se non arrivasse alla corona dentata...la batteria che mi è stata consigliata è da 45Amp.
Grazie dell'attenzione!!:help:

http://www.forum-macchine.it/Salve%20a%20tutti%20son%20nuovo%20del%20forum%20qu indi%20scusate%20strafalcioni%20o%20omissioni%20te cniche%20dato%20che%20non%20sono%20esperto%20di%20 trattori%20e%20affini.%20Dunque%20posseggo%20un%20 motocoltivatore%20Valpadana%20che%20monta%20un%20m otore%20Lombardini%20tipo%20720
http://www.forum-macchine.it/%3Ca%20href=http://imageshack.us/photo/my-images/856/targhetta.jpg/%20target=_blank%3E[IMG]http://img856.imageshack.us/img856/9518/targhetta.th.jpg

mefito
05-07-2012, 15.09.57
Non sò se saranno utili,eventualmente qualcuno commenterà.
Inserisco una simulazione di movimento del relè fatto con un motorino a comando meccanico(il relè è posticcio),per evidenziare il movimento sul leveraggio interno.

rendefra
05-07-2012, 20.12.06
ma non capisco che problema puo avere il motorino d'avviamento e sopratutto come funziona.
http://img818.imageshack.us/img818/763/avviamento.th.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/818/avviamento.jpg/)
sicuramente nello smontarlo ho capito che l'ingranaggio dentato deve andare nella corona grande all'interno del trattore,ma avviandolo ,produce rumore come se non arrivasse alla corona dentata...la batteria che mi è stata consigliata è da 45Amp.
Grazie dell'attenzione!!:help:

http://www.forum-macchine.it/Salve%20a%20tutti%20son%20nuovo%20del%20forum%20qu indi%20scusate%20strafalcioni%20o%20omissioni%20te cniche%20dato%20che%20non%20sono%20esperto%20di%20 trattori%20e%20affini.%20Dunque%20posseggo%20un%20 motocoltivatore%20Valpadana%20che%20monta%20un%20m otore%20Lombardini%20tipo%20720
http://www.forum-macchine.it/%3Ca%20href=http://imageshack.us/photo/my-images/856/targhetta.jpg/%20target=_blank%3E[IMG]http://img856.imageshack.us/img856/9518/targhetta.th.jpg
Ma la batteria che era montata prima non era forse maggiore di 45 ah ?
Saluti..............

valpad74
05-07-2012, 21.38.18
ciao,grazie della spiegazione!Quindi dovrò ingegnarmi nello smontarlo per verificare se c'è della ruggine all'interno che impedisce il corretto movimento delll'ingranaggio..ti dirò ;)

Non sò se saranno utili,eventualmente qualcuno commenterà.
Inserisco una simulazione di movimento del relè fatto con un motorino a comando meccanico(il relè è posticcio),per evidenziare il movimento sul leveraggio interno.

dovrebbe esser simile al mio,cosi mi son fatto un'idea del meccanismo,mi sarà utile,grazie!:)

Ma la batteria che era montata prima non era forse maggiore di 45 ah ?
Saluti..............
Ciao! Oddio,l'alloggio della batteria è piu grande rispetto alla stessa,il manuale del trattore non c'è piu,quindi non saprei....comunque nell'avviarsi il rumore è netto e forte solo che non ingrana...vedrò di scoprire l'arcano!:)

Marco Bellincam
06-07-2012, 00.37.18
Dalle figure del manuale (http://service.lombardinigroup.it/documents/Manuali%20Officina/Italiano/1_5302_10_Rev%2000_MO_GR%2007.pdf), la batteria originale dovrebbe essere da 60A.
Per il discorso motorino di avviamento, dovrebbe essere molto simile a questo (http://www.marinepartseurope.com/it/volvo-penta-visteesplose-7742700-30-968.aspx)

26rs
06-07-2012, 14.54.20
ciao ho anch'io il lombardini tipo 720 nel mio ferrari. Nel manuale la batteria è da 60 ah, su è montata una 80 ah e devo dire che senza azionare l'alzavalvole fa fatica a partire...

valpad74
06-07-2012, 20.20.43
Dalle figure del manuale (http://service.lombardinigroup.it/documents/Manuali%20Officina/Italiano/1_5302_10_Rev%2000_MO_GR%2007.pdf), la batteria originale dovrebbe essere da 60A.
Per il discorso motorino di avviamento, dovrebbe essere molto simile a questo (http://www.marinepartseurope.com/it/volvo-penta-visteesplose-7742700-30-968.aspx)
mille grazie! il Manuale è quello che ci voleva,me lo stamperò di sicuro! Miseria,ora che ho comprato la batteria che c'è fò?:222: Era meglio se passavo prima da questo forum..:vabene:

ciao ho anch'io il lombardini tipo 720 nel mio ferrari. Nel manuale la batteria è da 60 ah, su è montata una 80 ah e devo dire che senza azionare l'alzavalvole fa fatica a partire...

capito,ma io non capisco se è effettivamente la batteria..quando provo ad accendere fà un rumore tipo "rullatore" come se non ingranasse..dallo schema del manuale pare invece che il pignone d'avviameto rimanga sempre alloggiato sul volano:confused:

[QUOTE=rendefra;608967]Hai provato il motorino a banco se funziona?
Fà un rumore tipo frullatore quando provo ad avviarlo..:l:

rendefra
06-07-2012, 21.56.45
Era meglio se passavo prima da questo forum..:vabene:
Aiuto ti è stato dato........... ma la cosa migliore è a questo punto di rivolgerti a una persona che ti possa aiutare manualmente.
Saluti................

26rs
07-07-2012, 11.00.54
Smonta il motorino e portalo da un'elettrauto che tratta anche camion e macchine indistriali. se fa quel rumore o è il solenoide (quello sopra il motorino tondo) oppure la ruota libera sul pignone... Loro lo revisionano e senza diventare matti a cercar ricambi diventa come nuovo....

Marco Bellincam
08-07-2012, 01.22.36
mille grazie! il Manuale è quello che ci voleva,me lo stamperò di sicuro! Miseria,ora che ho comprato la batteria che c'è fò?:222: Era meglio se passavo prima da questo forum..:vabene:

Come già anticipato da Rendefra e 26rs, fai revisionare il motorino da un'elettrauto di fiducia, sicuramente con una modica cifra lo rimetterà in sesto.
La batteria si può sempre riutilizzare per la vettura o qualche altra motorizzazione :vabene:

mefito
08-07-2012, 08.50.41
capito,ma io non capisco se è effettivamente la batteria..quando provo ad accendere fà un rumore tipo "rullatore" come se non ingranasse..dallo schema del manuale pare invece che il pignone d'avviameto rimanga sempre alloggiato sul volano:confused:
No,il pignone a riposo rientra,viene spinto fuori dall'elettromagnete(relè),che nella fase finale della corsa va a chiudere i contatti di potenza nel relè(il cavo grosso in arrivo dalla batteria con il cavo che uscendo dal relè alimenta il motorino).
Quindi in teoria prima ingrana e poi inizia a girare.
Se "frulla",probabilmente ci saranno usure sulle boccole,oltre a sporco che impediscono la corsa totale del pignone in avanti.
In questa fase non ci dovrebbe essere un problema di batteria,che deve essere dimensionata verificando principalmente gli amper di spunto(a).

ik0qdd
05-02-2013, 18.02.37
salve a tutti, siccome di inverno di tanto in tanto il trattore non parte, a parte le ricariche che faccio alla batteria, oggi ho fatto delle
misurazioni con il tester vorrei che mi spiegaste questo arcano...

misuro la tensione con un tester digitale ed a trattore spento e freddo misuro 12,90 V ;

con trattore in moto, caldo, fino ad arrivare a 2000 giri.. (ma noto che è ininfluente) la tensione è tra 13.7 e 13.8 max...

.. accendendo tutti gli utilizzatori che ho, ossia luci anabbaglianti/abbaglianti e frecce e luci stop (altro non ho) la tensione sale fino a 14.7 - 14.8 ...come le spengo ritorna a 13.8-13.8,
l'ho provato + volte e sono rimasto allibito...
chi mi potrebbe spiegare ???

E355
06-02-2013, 09.03.27
La tensione di un alternatore è di 14 Volt,ed è costante sia a vuoto che sotto carico,mentre la tensione della batteria era di 13,8 Volt,in passato,attualmente con le batterie degli ultimi tempi non supera i 12,9 Volt.
Questa situazione che riscontro negli ultimi 5 o 6 anni,mi induce non poche perplessità,cioè andando a caricare una batteria con una tensione di 14 Volt che normalmente si attesta su valori di 12,5 - 12,9,potrebbe anche incidere sulla durata della batteria stessa.

mefito
06-02-2013, 10.43.46
La tensione di un alternatore è di 14 Volt,ed è costante sia a vuoto che sotto carico,mentre la tensione della batteria era di 13,8 Volt,in passato,attualmente con le batterie degli ultimi tempi non supera i 12,9 Volt..
Non sò quanto sia il tuo "passato":),personalmente non me ne sono accorto.


Questa situazione che riscontro negli ultimi 5 o 6 anni,mi induce non poche perplessità,cioè andando a caricare una batteria con una tensione di 14 Volt che normalmente si attesta su valori di 12,5 - 12,9,potrebbe anche incidere sulla durata della batteria stessa.
12,5V per me è praticamente scarica.
.. accendendo tutti gli utilizzatori che ho, la tensione sale fino a 14.7 - 14.8 ...come le spengo ritorna a 13.8-13.8,
l'ho provato + volte e sono rimasto allibito...
chi mi potrebbe spiegare ???
Prima di commentare bisognerebbe essere certi che il tuo tester dia indicazioni corrette.
Non l'ho mai riscontrato,un "carico" elettrico dovrebbe causare sempre un abbassamento di tensione.

E355
06-02-2013, 11.21.34
X mefito
Che attualmente non trovo batterie che superino una tensione di 12,9,è solo un fatto personale?
Mentre tu riscontri tensioni superiori?

castagnetto
06-02-2013, 13.09.21
salve a tutti, siccome di inverno di tanto in tanto il trattore non parte, a parte le ricariche che faccio alla batteria, oggi ho fatto delle
misurazioni con il tester vorrei che mi spiegaste questo arcano...

misuro la tensione con un tester digitale ed a trattore spento e freddo misuro 12,90 V ;
Normale,le batterie a riposo hanno sempre circa quella tensione ai capi.

con trattore in moto, caldo, fino ad arrivare a 2000 giri.. (ma noto che è ininfluente) la tensione è tra 13.7 e 13.8 max...
La batteria ha una resistenza interna piuttosto elevata quindi non vi è passaggio di corrente,l'eccitazione è quasi assente e la tensione si stabilizza al livello prestabilito dalle caratteristiche dell'alternatore.
Questo succede quando la batteria è un po' vecchiotta o si è lasciata in autoscarica per tempi abbastanza lunghi.
.. accendendo tutti gli utilizzatori che ho, ossia luci anabbaglianti/abbaglianti e frecce e luci stop (altro non ho) la tensione sale fino a 14.7 - 14.8 ...come le spengo ritorna a 13.8-13.8,
l'ho provato + volte e sono rimasto allibito...
chi mi potrebbe spiegare ???
Immettendo un carico torna l'eccitazione all'alternatore e la tensione sale fino al limite di regolazione dell'alternatore.
C

mefito
06-02-2013, 13.41.37
X mefito
Che attualmente non trovo batterie che superino una tensione di 12,9,è solo un fatto personale?
Mentre tu riscontri tensioni superiori?
Non ho notato che si sia ridotto il voltaggio,per me è normale (e invariato)intorno a13Vpiù o meno +/- o,2V.

E355
06-02-2013, 16.12.43
Non ho notato che si sia ridotto il voltaggio,per me è normale (e invariato)intorno a13Vpiù o meno +/- o,2V.

Questo è lo stesso valore di tensione che stò riscontrando anch'io,come pure un calo della tensione di ricarica della batteria,all'aumentare del carico.

ik0qdd
08-02-2013, 14.53.14
Normale,le batterie a riposo hanno sempre circa quella tensione ai capi.
La batteria ha una resistenza interna piuttosto elevata quindi non vi è passaggio di corrente,l'eccitazione è quasi assente e la tensione si stabilizza al livello prestabilito dalle caratteristiche dell'alternatore.
Questo succede quando la batteria è un po' vecchiotta o si è lasciata in autoscarica per tempi abbastanza lunghi.

.
Immettendo un carico torna l'eccitazione all'alternatore e la tensione sale fino al limite di regolazione dell'alternatore.
C

scusa Castagnetto, siccome sono molto ignorante in materia mi pare di capire che hai detto che il "fenomeno" che con gli utilizzatori (luci, frecce etc.) sia di 14,8 e poi spegnendo ritorni a 13.8 sia NORMALE ??
spero di si... :111:
altrimenti potrebbe essere il regolatore difettoso ??
ad ogni buon conto ti allego lo schema elettrico, il mio trattore ha un alternatore con statore a magneti permanenti..
ciao e grazie per ulteriori delucidazioni......

E355
08-02-2013, 16.59.46
Prova a leggere l'ultima parte di questa (http://www.forum-macchine.it/showthread.php?t=56519&referrerid=30326) discussione,dove si parla di un impianto elettrico analogo al tuo.
Il difetto è provocato dal regolatore.

castagnetto
08-02-2013, 21.25.07
scusa Castagnetto, siccome sono molto ignorante in materia mi pare di capire che hai detto che il "fenomeno" che con gli utilizzatori (luci, frecce etc.) sia di 14,8 e poi spegnendo ritorni a 13.8 sia NORMALE ??
spero di si... :111:
altrimenti potrebbe essere il regolatore difettoso ??
ad ogni buon conto ti allego lo schema elettrico, il mio trattore ha un alternatore con statore a magneti permanenti..
ciao e grazie per ulteriori delucidazioni...
A occhio direi che il sistema di regolazione-ricarica funziona perchè almeno fra 13.8 e 14.8 è sicuro che"lavora" bene.
Darei la colpa alla batteria che probabilmente,a causa delle piastre ossidate,non è più in grado di "prendere la carica"

In tutti i casi non mi preoccuperei perchè la capacità di carica dell'alternatore non mi sembra che manchi.
C

E355
09-02-2013, 11.03.16
L'impianto di ricarica della batteria ducato è essenzialmemte costituito da un generatore di corrente duale,e da un stabilizzatore di tensione elettronico.
Le correnti che si generano in due bobine,che hanno un terminale congiunto ad un filo comune,vanno a massa attraverso gli altri due terminali collegati a due diodi controllati,che permettono il passaggio alternativamente delle semionde negative.
Si genera cosi una corrente continua con il meno a massa e il positivo sul filo comune,con valore di tensione variabile al variare del numero di giri del motore.
Un circuito elettronico che fa riferimento a un zener provvede a determinare i tempi di conduzione dei due diodi,al fine di mantenere costante il valore di tensione impostata,sia che varia la tensione generata o al variare del carico.
Pertando io non penso,ma mi attengo al funzionamento del circuito! Poi possiamo anche analizzare gli effetti della carica di una batteria sottoposta a tensioi e correnti variabili.

castagnetto
10-02-2013, 14.25.21
Salute,
propongo di non farla troppo complicata.
ikOqdd,qual'è la capacità della batteria,quanti anni ha,è stata ferma per lunghi periodi,è di buona costruzione e sopratutto,pesa molto od è "leggera?
Si può provare a "smemorizzarla" scaricandola con tutte le luci accese fintanto che la tensione,sotto carico,raggiunge 8-9 V ,ricaricando,poi,con una corrente di 1/8-1/10 della capacità nominale.

C

ik0qdd
11-02-2013, 12.17.05
Salute,
propongo di non farla troppo complicata.
ikOqdd,qual'è la capacità della batteria,quanti anni ha,è stata ferma per lunghi periodi,è di buona costruzione e sopratutto,pesa molto od è "leggera?
Si può provare a "smemorizzarla" scaricandola con tutte le luci accese fintanto che la tensione,sotto carico,raggiunge 8-9 V ,ricaricando,poi,con una corrente di 1/8-1/10 della capacità nominale.
C

la capacità della batteria è di 70 Ah / 480A marca Magneti Marelli serie ETS, non sò il peso cmq le misure sono 310+170+200h
e non sò neanche l'anno in quanto avendo comperato il trattore lo scorso anno ho trovato installata questa batteria e sopra dove vi sono i numerini dei mesi ed anni non è stata smarcata...:(
con il trattore ci ho lavorato tutta la scorsa estate... poi chiaramente in autunno con dei fermi che non superavano i 15 giorni in quanto poi mettevo in moto il trattore...
poi ho deciso di comperarmi un carica batteria -solfatatore -mantenitore della Ctek e l'ho caricata...
che dici mi consiglieresti di smemorizzarla e ricaricarla ??
cmq sembra che l'attrezzo da me comperato sia "intelligente"...
in quanto riconosce lo stato attuale della batteria e collegandolo nell'arco di15 ore ho ricaricato la batteria senza alcun segno di anomalia da parte del Ctek..avviando normalmente il trattore...
cmq quello che maggiormente mi preoccupa non è la batteria ma cercare di scoprire se ho una dispersione che manda giù la batteria..
Ciao

castagnetto
11-02-2013, 15.21.43
salve,
se il fenomeno persiste anche caricando con quel caricabatterie tenderei ad escludere un malfunzionamento di regolatore e altenatore.
Quella è una batteria per uso automobilistico,poco adatta ad un tre cilindri diesel da 60 cavalli e tra freddo,età,bassa capacità e un poco di autoscarica è normale che non ce la faccia,anche se la diagnosi non rileva anomalie.
Sul mio tre cilindri da 33 cv ho dovuto mettere un batteria da 85 Ah 800 A per avere un minimo di sicurezza con basse temperature.
Per verificare se vi sono dispersioni è sufficente staccare un morsetto quando si lascia il trattore a riposo verificando,poi,lo stato della batteria.
C

ik0qdd
14-02-2013, 09.30.57
salve,
se il fenomeno persiste anche caricando con quel caricabatterie tenderei ad escludere un malfunzionamento di regolatore e altenatore.
Quella è una batteria per uso automobilistico,poco adatta ad un tre cilindri diesel da 60 cavalli e tra freddo,età,bassa capacità e un poco di autoscarica è normale che non ce la faccia,anche se la diagnosi non rileva anomalie.

mi sà tanto che devo cambiare batteria :mad:

Sul mio tre cilindri da 33 cv ho dovuto mettere un batteria da 85 Ah 800 A per avere un minimo di sicurezza con basse temperature.
Per verificare se vi sono dispersioni è sufficente staccare un morsetto quando si lascia il trattore a riposo verificando,poi,lo stato della batteria.
C

Ciao Castagnetto... allora ieri dopo aver acceso ieri il trattore per una mezzoretta, ho staccato il negativo misurando la tensione, ora la misurerò tra un paio di giorni ...così vedo se la batteria va giù naturalmente..

ho comunque misurato con il tester per capire se vi è una dispersione
tra la massa ed il polo negativo selezionato su mA e mi segna 03,04...questo valore è indice di dispersione ??
se si, come la verifico ??
G

E355
14-02-2013, 14.34.36
Appena terminata la ricarica il valore di tensione è più alto rispetto al valore riscontrabile dopo qualche ora di riposo.
L'assorbimento di 3 mA è sintomo di una leggera dispersione,capace di scaricare la batteria dopo diversi giorni(facendo un calcolo approssimativo di circa 900 giorni).

ik0qdd
14-02-2013, 19.30.43
Appena terminata la ricarica il valore di tensione è più alto rispetto al valore riscontrabile dopo qualche ora di riposo.
L'assorbimento di 3 mA è sintomo di una leggera dispersione,capace di scaricare la batteria dopo diversi giorni(facendo un calcolo approssimativo di circa 900 giorni).

grazie per la tua competente risposta..E355...:)
quindi, giustamente, considerando la capacità della batteria certo ci vorrebbero 900 giorni (facendo 2 rapidi calcoli) ma se la batteria che mi hanno dato assieme al trattore è già mezza scarica...il tempo si riduce di parecchio...:(
mi sà tanto che per risolvere il mio problema compro una bella batteria da 85Ah 800A :vabene:
ciao e grazie Erasmo...

Ps.. toglimi una curiosità... ma se tu misuri sul tuo trattore la dispersione è NULLAa oppure segna qualche valore ??
in sostanza il mio ora diventa una questione di principio, il voler individuare da dove disperde...

E355
14-02-2013, 20.24.38
Se consideriamo una batteria da 70 Ah,assorbendo una solo Ampere si scaricherebbe in 70 ore, e un Ampere è uguale a 1000 mA,con la dispersione rilevata (salvo errori di misura),i giorni di scarica superano quelli normali dei due mesi nei quali una batteria normalmente si scarica.
Ora che quando compri una nuova batteria ne scegli una di capacitò superiore può essere una giusta scelta,ma io prima sperimenterei il caricabatterie,che stante alle caratteristiche,dovrebbe effettuare un'azione di recupero,poi se la carica non regge più di un paio di giorni,allora è il caso di sostituirla,tenendo conto che su un trattore la vita media di una batteria è di tre anni,per cui maggiormente ritardi la sostituzione,più ne guadagni successivamente,considerando che con l'avanzare della stagione,l'avviamento e alquanto agevolato.

castagnetto
15-02-2013, 00.46.45
Ciao Castagnetto... allora ieri dopo aver acceso ieri il trattore per una mezzoretta, ho staccato il negativo misurando la tensione, ora la misurerò tra un paio di giorni ...così vedo se la batteria va giù naturalmente..
Difficilmente avrai indicazioni utili.
Prova a fare l'avviamento fra qualche giorno:qualcosa si capirà.

ho comunque misurato con il tester per capire se vi è una dispersione
tra la massa ed il polo negativo selezionato su mA e mi segna 03,04...questo valore è indice di dispersione ??
se si, come la verifico ??
G
Quella piccola corrente fra polo e massa metalica del trattore è normale e può essere dovuta a fattori esterni,difficile imputarla ad anomalie del circuito,direi che non vi sono dispersioni anomale.
Occorre ricordare che a 0° C le batterie al piombo possono erogare fino al 25-30 % in meno della loro capacità.
Temo che dovrai cambiare la batteria,abbondando perche una batteria da 75 Ah quì da me,in montagna,si mette su un 1600 quattro cilindri a benzina.
C

ik0qdd
15-02-2013, 14.05.37
Difficilmente avrai indicazioni utili.
Prova a fare l'avviamento fra qualche giorno:qualcosa si capirà.
OK...
Quella piccola corrente fra polo e massa metalica del trattore è normale e può essere dovuta a fattori esterni,difficile imputarla ad anomalie del circuito,direi che non vi sono dispersioni anomale.
Occorre ricordare che a 0° C le batterie al piombo possono erogare fino al 25-30 % in meno della loro capacità.
Temo che dovrai cambiare la batteria,abbondando perche una batteria da 75 Ah quì da me,in montagna,si mette su un 1600 quattro cilindri a benzina.
C

ringrazio tutti per le competenti risposte...in effetti anche a me sembrava piccolina come batteria... purtroppo l'ho trovata già installata...
però non mi avete detto - se misurate con un tester la dispersione sul vostro trattore se segna qialche valore...oppure è pari a zero..

x falanghino...il tester è professionale, è una METEX M3850..
vedi in Internet... per cui ho qualche dubbio che sbagli...

castagnetto
15-02-2013, 14.37.18
però non mi avete detto - se misurate con un tester la dispersione sul vostro trattore se segna qialche valore...oppure è pari a zero..


Tranquillo!
Basta l'umidità dell'aria per mandare qualche mA verso terra,attraverso la massa metallica del trattore.
C

Albe655C
15-02-2013, 21.10.33
A motore spendo e accendendo gli utilizzatori aumenta la tensione?

ik0qdd
17-02-2013, 11.14.38
ciao a tutti.. siccome per pulire il blocchetto di accensione, stamane l'ho staccato senza segnarmi i cavi...mi ricordo che una volta mi ero scaricato una schema del cablaggio...
in sostanza vorrei saper ecosa va nel :
faston 30
fasto 15
faston 50
faston 30/1
faston 15/54

grazie

stefano889
17-02-2013, 13.16.15
Buongiorno che trattore hai ?
In genere i cavi vanno collegati come segue:
30 positivo collegato alla batteria con fusibile di protezione.
15 positivo sotto chiave che và ad alimentare le spie sul cruscotto
50 motorino avviamento
30/1 alternatore
15/54 alimenta il commutatore luci

Saluti Stefano...

ik0qdd
17-02-2013, 13.56.56
Buongiorno che trattore hai ?
In genere i cavi vanno collegati come segue:
30 positivo collegato alla batteria con fusibile di protezione.
15 positivo sotto chiave che và ad alimentare le spie sul cruscotto
50 motorino avviamento
30/1 alternatore
15/54 alimenta il commutatore luci
Saluti Stefano...

grazie tantissimo di avermi risposto Stefano...
il trattore è un Valpadana 6060DT
allora come uno stupido e non sapendo dei numeri, vedendolo di fronte su un foglio mi sono fatto lo schema cavi-colore...
ecco la disposizione in un immagine...
http://imageshack.us/photo/my-images/213/blocchetto.jpg/
però una volta tolto non sapevo più da che parte cominciare...:l:
vi è da dire che non partendo il trattore, dopo, mi sono accorto che il cavo azzurro che va all'elettromagnete era staccato...ecco il perchè mi ero deciso a smontarlo -pulire e stringere tutti i faston..
attendo trepidante la tua risposta..
Giuseppe

Albe655C
17-02-2013, 14.16.15
Con lo schema elettrico che hai postato nell'altra discussione e i consigli di Stefano non dovresti avare problemi a ricollegare i cavi.

Marco Bellincam
17-02-2013, 14.31.52
Mali estremi estremi rimedi.
Se si tratta del classico blocchetto commerciale, cercando quì (http://www.cobospa.it/catalogo/zz_start/cobo%20it/COBOprodotti.htm) troverai le relative informazioni in merito.
Al centro del blocchetto nella parte posteriore deve esserci il numero corrispondente al modello.

ik0qdd
17-02-2013, 15.09.03
Mali estremi estremi rimedi.
Se si tratta del classico blocchetto commerciale, cercando quì (http://www.cobospa.it/catalogo/zz_start/cobo%20it/COBOprodotti.htm) troverai le relative informazioni in merito.
Al centro del blocchetto nella parte posteriore deve esserci il numero corrispondente al modello.

ciao Marco.. visto...è della Cobo e si tratta del modello serie
14.109.000...
ma non è che parla di cablaggio... cmq vedendo lo schema del mio impianto elettrico sembra proprio che il colore dei cavi non corrisponda...ed inoltre porta 4 contatti mentre il mio ne ha 5...
cmq ditemi se è corretto questo cablaggio..partendo sempre dal commutatore avviamento:
50 cavo azzurro motorino avviamento
30 cavo rosso motorino avviamento
15/54 rosa-viola regolatore tensione/quadro luci
15 rosso-nero spie alternatore/batteria/frizione ed altre spie...
30/1 rosa.giallo (beh.. è rimasto solo questo contatto vuoto ma non so a cosa serve)
grazie

E355
17-02-2013, 15.30.18
Quando smonto determinati particolari elettrici,uso lo stesso metodo,riporto la disposizione come hai fatto tu.
Ora nasce un nuovo problema,se quel commutatore abbia ancora i contatti interni funzionandi.
Smontato dal cruscotto,commuta il tuo tester sulla portata Ohm per uno,poi tutto spento verifica coi terminali del tester che non vi sia nessuna conduzione,poi fai il primo scatto e verifica tra il punto dove stava il filo grande rosso,e dove trovi continuità.
Poi predisponi il commutatore nella posizione avviamento e trova la continuità tra il punto del filo rosso e il terminale del motorino.
Se tutto funziona inserisci i fili tenendo conto dello schema che ti eri disegnato e la verifica,poi rimonti nel cruscotto.

stefano889
17-02-2013, 20.13.37
Ciao ik0qdd.
I collegamenti secondo lo schema elettrico sono giusti.
Ho controllato lo schema del commutatore cobo 14.109.000... è secondo mè il contatto 30/1 è un positivo come il contatto 30 perchè girando la chiave al primo scatto si ha il collegamento con il contatto 30/1 e 15 e poi 30 e 15/54 . Al secondo scatto si ha in più il collegamento con il 30 e il 50 ossia manda il positivo dal morsetto 30 al primo morsetto del pulsante avviamento il secondo morsetto del pulsante al magnete motorino avviamento. Buona serata Stefano .

falanghino
18-02-2013, 16.05.28
x falanghino...il tester è professionale, è una METEX M3850..
vedi in Internet... per cui ho qualche dubbio che sbagli...

Questi sono tester professionali : http://www.icestrumentazione.it/ProdMultAnalog.html
Non perdere tempo a smontare il cruscotto e le cose che funzionano
, fai controllare il motorino d'avviamento perchè a volte assorbe più del necessario a causa del carboncino delle spazzole che resta tra gli spazi del collettore cortocircuitandolo per cui la corrente viene parzialmente sottratta agli avvolgimenti dello stesso .-
Inoltre appena puoi metti una 100 Ah (adatta per un 60 cv diesel) anche perche' hai un trattore che ha sempre avuto difficoltà di avviamento quando fà freddo.-

Nella mia zona, qualcuno ha risolto mettendo un motorino d'avviamento più grande
però ti consiglio vivamente di far controllare il tuo e poi magari di mettere dei cavi con sezione più grande (almeno 25 millimetriquadrati) tra motorino e batteria.-
Metti un cavo aggiuntivo di massa direttamente tra batteria e motorino eventualmente.-

Puoi fare prima una prova aggiungendo temporaneamente in parallelo due buoni cavi di avviamento con i morsetti posti direttamente tra batteria e motorino.-
Se il trattore và in moto con maggiore facilità dopo la predetta prova allora si ha la conferma per fare la sostituzione dei cavi.-

ik0qdd
18-02-2013, 17.47.28
A motore spendo e accendendo gli utilizzatori aumenta la tensione?

ciao Albe655C...
stamane ho fatto la misurazione e misurando a motore spento la batteria da circa 13V accendendo gli utilizzatori la tensione scende fino a 12,4 - 12,6 - 12,8 dipende dal carico che accendo...
quindi il problema dell'aumento lo fa solo a motore in moto...
G

Albe655C
25-02-2013, 13.02.06
Almeno adesso abbiamo escluso gli utilizzatori, che forse si potevano escludere a priori ma una controllata non guasta. Quindi il campo si restringe alla batteria o al gruppo di ricarica della batteria( regolatore, alternatore, ecc).
Quello che non riesco capire è perchè non si alzi la tensione quando la batteria viene ricaricata (40-50A) ma solo con degli utilizzatori che richiedono una corrente di max 20 A.

ik0qdd
25-02-2013, 14.05.05
Almeno adesso abbiamo escluso gli utilizzatori, che forse si potevano escludere a priori ma una controllata non guasta. Quindi il campo si restringe alla batteria o al gruppo di ricarica della batteria( regolatore, alternatore, ecc).

Quello che non riesco capire è perchè non si alzi la tensione quando la batteria viene ricaricata (40-50A) ma solo con degli utilizzatori che richiedono una corrente di max 20 A.

scusa ma quest'ultima tua parte non l'ho capita...:l:
ok per il fatto di escludere gli utilizzatori..
ma il fatto che con motore in moto misurando la sola batteria segna circa 13,2 V ma con utiilizzatori accesi sale fino a 14.2-3...
qualcuno dice che è normale avendo un alternatore nel gruppo soffiante a magneti permanenti..
la risposta agli esperti..

E355
25-02-2013, 14.08.03
Albe,l'alternatore ducato non arriva ai 40-50 A,poi dobbiamo considerare che una batteria carica assorbe poco amperaggio,contrariamente ad una scarica che assorbe tutta la corrente di carica fornita dal generatore;il regolatore è un alimentatore on-off,cioè i due diodi controllati vengono pilotati da impulsi elettrici,maggiore è la durata maggiore sara la tensione ai capi della batteria.
Il circuito è progettato per mantenere costante la tensione a 14 V,il valore maggiore a parer mio è dovuto ad una anomalia del circuito di controllo.

ik0qdd
25-02-2013, 14.14.25
Albe,l'alternatore ducato non arriva ai 40-50

Ciao E...
non sò se sia Ducato l'alternatore.. ma dal libretto dice che è un 12,5V 14A...

A,poi dobbiamo considerare che una batteria carica assorbe poco amperaggio,contrariamente ad una scarica che assorbe tutta la corrente di carica fornita dal generatore;il regolatore è un alimentatore on-off,cioè i due diodi controllati vengono pilotati da impulsi elettrici,maggiore è la durata maggiore sara la tensione ai capi della batteria.
Il circuito è progettato per mantenere costante la tensione a 14 V,il valore maggiore a parer mio è dovuto ad una anomalia del circuito di controllo.

quindi pensi sia il regolatore ??

E355
25-02-2013, 14.48.36
L'anomalia riscontrata sui valori di tensione portano a quella conclusione,il mio consiglio è di verificare il comportamento sotto carica ,rilevando il valore iniziale di tensione della batteria,prima della carica,poi con maggiori informazioni si può arrivare ad inquadrare meglio il problema. Negli anni settanta erano Ducati,ma adesso c'è anche un impianto similare Spagnolo.

Albe655C
25-02-2013, 15.33.15
Albe,l'alternatore ducato non arriva ai 40-50 A,poi dobbiamo considerare che una batteria carica assorbe poco amperaggio,contrariamente ad una scarica che assorbe tutta la corrente di carica fornita dal generatore;il regolatore è un alimentatore on-off,cioè i due diodi controllati vengono pilotati da impulsi elettrici,maggiore è la durata maggiore sara la tensione ai capi della batteria.
Il circuito è progettato per mantenere costante la tensione a 14 V,il valore maggiore a parer mio è dovuto ad una anomalia del circuito di controllo.
Pensavo avesse un alternatore normale :vabene:, scusate. La corrente ad inizio carica(se la batteria è scarica e l'alternatore è di sufficiente potenza penso posso essere elevata). Quindi avevo pensato, se aumenta tensione quando si richiede potenza agli utilizzatori lo dovrebbe fare anche quando va in ricarica la batteria.
Non essendo la tensione di ricarica costante a 14V potrebbe essere l'avviso di qualcosa che non funziona a dovere nell'impianto di ricarica, come del resto ha sospettato anche @E355.
Nella situazione attuale la batteria si ricarica correttamente?

ik0qdd
25-02-2013, 19.26.16
Pensavo avesse un alternatore normale :vabene:, scusate. La corrente ad inizio carica(se la batteria è scarica e l'alternatore è di sufficiente potenza penso posso essere elevata). Quindi avevo pensato, se aumenta tensione quando si richiede potenza agli utilizzatori lo dovrebbe fare anche quando va in ricarica la batteria.
Non essendo la tensione di ricarica costante a 14V potrebbe essere l'avviso di qualcosa che non funziona a dovere nell'impianto di ricarica, come del resto ha sospettato anche @E355.
Nella situazione attuale la batteria si ricarica correttamente?

si... la batteria si ricarica normalmente... dopo la ricarica con il voltometro segna 13,2 V..

Albe655C
26-02-2013, 08.33.10
Se non riscontri nessun tipo di problema all'impianto penso che non vi sia niente da modificare/controllare.

falanghino
26-02-2013, 09.56.27
ik0qdd fatti prestare un tester analogico (a lancetta) e rifai le misure della tensione .-

ik0qdd
26-02-2013, 19.18.23
ik0qdd fatti prestare un tester analogico (a lancetta) e rifai le misure della tensione .-

perchè mi dici questo ??
come dovrei rifare secondo te le misure della tensione,
dopo carica con il caricabatteria,
dopo carica di mezzora di moto ??
ho 4 tester di cui uno che ritengo semiprofessionale (digitale) ed altri 3 analogici (cinesi) ho avuto una ventina di anni fa anche l'ICE 680R ma è partito..
G

falanghino
26-02-2013, 23.11.37
Devi rifare le misure anomale di tensione che hai rilevato con il motore in moto perchè alcuni tester digitali sono sensibili agli impulsi elettrici e danno valori diversi da quelli reali.-
Questo l'ho già postato prima ( n°48).-
Siamo sul forum per scambiarci esperienze, io qualche consiglio lo dò con piacere anche se potrei utilizzare il mio tempo diversamente.-

castagnetto
27-02-2013, 00.56.03
si... la batteria si ricarica normalmente... dopo la ricarica con il voltometro segna 13,2 V..

Se non riscontri nessun tipo di problema all'impianto penso che non vi sia niente da modificare/controllare.
Quelle sopra sono le uniche cose da tenere in considerazione!
Se la batteria "non ce la fa" si cambia con una più grossa,come è stato detto più volte.

Misurare qualche zerovirgolavolt ai capi di una batteria con condizioni variabili di temperatura della stessa,umidità,tempi e distanza di carica,presenza di masse metalliche notevoli e mille altre cose,ha poco senso: più si misura più si fa confusione.

I tester analogici,avendo l'equipaggio a bobina mobile sono più sensibili a disturbi magnetici e posizione,comunque non si stanno facendo misure di laboratorio.
C

E355
27-02-2013, 17.34.50
La domanda iniziale di ik0 riguardava un anomala tensione di ricarica della batteria,a cui ho attribuito dovuta ad un anomalo funzionamento del regolatore di carica,a parer mio sarebbe influente su una prossima batteria,se effettivamente il valore è anomalo.
ik0 dichiara di aver effettuato più volte la misurazione,ottenendo sempre lo stesso risultato con tester digitale affidabile,come pure dice di aver posseduto il mitico 680 R costruito già negli anni 60 dalla ICE,è evidente che sia capace di usare un multimetro per effettuare una misura di tensione.
Ora non è il caso di parlare d'impedenze,di precisione di lettura,o di errori dovuti alla classe dello strumento usato,o di come si siano usati voltometri elettronici per le misure in elettronica,ma di fatto un tester digitale è un voltemetro elettronico,con una impedenza d'ingresso alta tale da risultare quasi ininfluente sul valore della misura effettuata.
Ma allora di cosa stiamo parlando?Ebbene parliamo di falanghino che ha ripetutamente fatto rilevare una possibilita d'errore di lettura,ora se stiamo misurando una tensione continua,o una tensions a 50 hz non succede niente,ma se vado a misurare una corrente continua in presenza di radiofrequenza,allora quello che sostiene falanghino ha senzo,eccome!!
Ora facendo una semplice riflessione,deduciamo facilmente che nel regolatore in questione c'è un circuito oscillante che pilota i diodi scr al fine di regolare la tensione,pertanto non possiamo escludere a priori la possibilita che un tester non possa essere influenzato ed alterare il valore di misura.

castagnetto
27-02-2013, 19.03.25
In generale i tester digitali sono i meno sensibili a disturbi!
Se,misuriando una tensione ai capi di un generatore sotto carico (batteria)applicando ad esso un ulteriore carico resistivo (lampade) abbiamo dubbi sulla validità della misura dobbiamo buttare molte certezze.
Dovremo buttare anche gli strumenti di misura.
Non complichiamoci troppo la vita e non confondiamo il nostro ikOqdd. (ma dove l'hai trovato questo nik che non riesco a scrivere?) :confused: :)
C

falanghino
01-03-2013, 21.03.41
(ma dove l'hai trovato questo nik che non riesco a scrivere?) :confused: :)C
iKOqdd dovrebbe essere radioamatore in quanto iKOqdd è il nominativo di stazione di radioamatore e lui dovrebbe essere, me lo auguro , il titolare.-


Non complichiamoci troppo la vita e non confondiamo il nostro ikOqdd.
C
Il nostro iKOqdd è già confuso,:


Pertanto qualsiasi consiglio che gli diamo è inutile, tanto fà comunque di testa sua.-

castagnetto
01-03-2013, 22.51.11
Il nostro iKOqdd è già confuso,
Pertanto qualsiasi consiglio che gli diamo è inutile, tanto fà comunque di testa sua.-
Illuminante! :idea:
Ho avuto uno sprazzo di lucidità e mi sono ricordato una cosa.
Si tratta quasi sicuramente di un regolatore SAPRISA.Carica benissimo ma dopo qualche tempo presenta il difetto descritto nell'altro forum.
Anche l'aumento di tensione all'aumentare del carico dovrebbe essere una caratteristica (difetto?) di questo regolatore-generatore.
Domani,se mi passa un po' l'influenza,vado a riverificare da un amico.
ikOqdd:stai sereno.
C

E355
02-03-2013, 11.29.53
www.sgr-it.com/download/pdf/16f_volani...2010_tutto.pdf
Vedere la pagina 97.

ik0qdd
02-03-2013, 18.14.36
www.sgr-it.com/download/pdf/16f_volani...2010_tutto.pdf (http://www.sgr-it.com/download/pdf/16f_volani...2010_tutto.pdf)
Vedere la pagina 97.

Ciao E355...
ho visto la suddetta pagina...purtroppo sono molto ignorante in materia e non ho capito cosa dovrei dedurre :l:.
specifico che il mio motore è un Lombardini 5LD930-3...
ma non sò se ho l'alternatore Ducati o Saprisa..
certo il regolatore sembra essere Saprisa...6 poli !
vediamo poi che dice Castagnetto riguardo quel suo amico che ha il regolatore Saprisa.. forse quest'ultimo è difettoso ed ogni tanto fa di testa sua... come anche io peraltro :333:.

Ps.. mi sa che cambio nick...e ne cerco uno un pò più agricolo :111:
(ik0qdd (nominativo da stazione radioamatoriale... ma ora non sono più attivo). ciao

rendefra
02-03-2013, 23.33.59
certo il regolatore sembra essere Saprisa...6 poli ! ciao
Hai 6 poli perchè sul cruscotto c'è la spia ricarica batteria.

castagnetto
03-03-2013, 00.01.21
Salute,
prove promesse:
motore Lombardini 832 alternatore Saprisa 14 A regolatore Saprisa 26 A .cambiato qualche anno fa.
Batteria nuova (11 / 2012) ;95 Ah 750 A :la spia si accende quando gli fa comodo ma non ce ne importa,l'importante è che non si accenda a motore in funzione e si carichi la batteria.
A motore freddo,fermo da una settimana,la tensione della batteria è 12,5 V (t= + 1° C).
Dopo l'avviamento,a motore in moto,la tensione sale rapidamente fino a stabilizzarsi a circa 14,6 V ;corrente di mantenimento= 0.2 A;inserendo il carico delle lampade la tensione scende di 0.2-0.3 V
perfetto,tutto secondo le regole! La spia si accende all'arresto del motore,si spegne quasi subito e ogni tanto si accende :l:
Colleghiamo la vecchia batteria (Fiamm di uguale capacità,12 / 2003) precedentemente caricata a 14 V corrente residua 0.1-0.2 A) Dopo decine di misure abbiamo accartocciato il foglio:niente di attendibile,la tensione ai capi variava a caso,in più o in meno a seconda del numero di giri e del carico applicato.
Ergo:l'impianto di ricarica funziona,la spia no e la batteria vecchia,non avendo più funzione stabilizzatrice,crea casino.
Questo è quanto abbiamo rilevato in un equipaggiamento forse uguale al tuo ma simile a molti altri.
Il malfunzionamento della spia sembra essere una prerogativa di questi regolatori ma,come dicevo,l'importante è che non si accenda durante il funzionamento.
C

E355
03-03-2013, 14.24.50
ik0qdd,o italia kappa zero ecc,non mi risulta che il regolamento del Forum vieti l'uso di un nominativo di fantasia,e comunque è cosi simpatico ed originale,che non vedo il motivo di cambiarlo.
Tornando alla discussione,14,6 o più Volt non sono normali per un impianto di carica su veicolo,provare a misurare la tensione dell'impianto di un auto!
Poi specificamente dei 6060 Valpadana circolanti dalle mie parti,gli elettrauti li hanno modificati tutti,sostituendo l'impianto originale con l'adattamento di un alternatore integrato originariamente impiegato per auto.

ik0qdd
03-03-2013, 20.04.07
Ciao E... era comunque una battuta...
quindi dici che molti trattori simile al mio è stato cambiato l'alternatore, ma non ho capito se sempre a magneti permanenti oppure un esterno...

x castagnetto...
grazie delle prove fatte...
scusa, come avete fatto a vedere che l'alternatore è Saprisa ??
è esterno ??
voglio capire il regolatore che la marca è stampigliata...ma l'alternatore ?
riguardo la spia come si sul dire, mal comune mezzo gaudio...
quindi è accertato che la spia dell'alternatore/batteria fa un pò come gli pare...
in effetti anche a me alcune volte si accende appena giro la chiave alcune volte no... ma sembra comunque che la ricarica l'alternatore la faccia...
(purtroppo non sò quanto è vecchia la mia batteria, in quanto già montata sul trattore).
Quindi, da prove eseguite da te con batteria scarica potrebbe esser quel mio problema/fenomeno che misurando la batteria con trattore in moto e carico di luci acceso a me la tensione sale fino a 14,6 - 14,7 mentre spegnendo il carico si ricuce a 14,1 - 14,2...
forse cambiando la batteria...chissà... (a fine stagione estiva).. ;-)

castagnetto
03-03-2013, 21.44.03
Ciao E... era comunque una battuta...
quindi dici che molti trattori simile al mio è stato cambiato l'alternatore, ma non ho capito se sempre a magneti permanenti oppure un esterno...

x castagnetto...
grazie delle prove fatte...
scusa, come avete fatto a vedere che l'alternatore è Saprisa ??
è esterno ??
voglio capire il regolatore che la marca è stampigliata...ma l'alternatore ?

Per l'alternatore ci siamo fidati dei dati sul libretto d'uso e di una annotazione "a mano" sullo stesso,fatta in occasione della sostituzione del regolatolatore,cambiato perchè..... non funzionava la spia.
Poi l'alternatore ha l'alloggiamento per quel regolatore
Personalmente ho qualche dubbio sulla potenza,penso sia più grosso.

riguardo la spia come si sul dire, mal comune mezzo gaudio...
quindi è accertato che la spia dell'alternatore/batteria fa un pò come gli pare...
in effetti anche a me alcune volte si accende appena giro la chiave alcune volte no... ma sembra comunque che la ricarica l'alternatore la faccia...
(purtroppo non sò quanto è vecchia la mia batteria, in quanto già montata sul trattore).
Quindi, da prove eseguite da te con batteria scarica potrebbe esser quel mio problema/fenomeno che misurando la batteria con trattore in moto e carico di luci acceso a me la tensione sale fino a 14,6 - 14,7 mentre spegnendo il carico si ricuce a 14,1 - 14,2...
forse cambiando la batteria...chissà... (a fine stagione estiva).. ;-)
Stamattina sentivo il trattorino dell'amico che stava segando un po' di legna (inverno lungo) ho preso il tester e sono andato a trovarlo: con motore che girava da un'oretta e temperatura ambiente 13° C la tensione ai capi era 13,8 V :l: :(
Mi rifiuto di pensare che ci siano anomalie gravi perchè la vecchia batteria è durata nove anni.
Forse quel regolatore è "studiato" così.
Quel motore,in origine, poteva essere equipaggiato,in alternativa all'altenatore a magneti permanenti,con un alternatore esteno montato di fianco al monoblocco.
C

castagnetto
04-03-2013, 22.10.31
scusa castagnetto, di che trattore parliamo ??
inoltre non ho capito che l'alternatore ha l'alloggiamento per quel regolatore... il mio regolatore è esterno...

Probabilmente,quando ho scritto,stavo pensando ad ad un'altra applicazione. :222: troppo lungo spiegare.
Il motore è un LDA 833 uguale al tuo ma di cilindrata inferiore.
Il regolatore e posizionato sotto il convogliatore aria.
C

E355
05-03-2013, 10.10.59
Dato la tipologia del circuito elettronico del regolatore,la batteria rappresenta anche un carico capacitivo,cioè è come un condensatore elettrico che livella la tensione,prove fatte con una batteria esaurita possono portare a rilevare oscillazioni di tensione,questo non giustifica eventuali valori di tensioni oltre i 14 Volt,che con correnti che superano il 10% della capacità in A/h della batteria,causando la scissione della moleca d'acqua (per elettrolisi) in idrogeno ed ossigeno gas il primo che s'incendia anche con una semplice scintilla.
Altro aspetto,non trascurabile,l'elettrolisi dell'acqua,trasformandola in gas comporta la diminuzione della stessa nella soluzione,con il conseguente aumento della densità dell'acido solforico che attacca le piastre di piombo.
La modifica consiste nel prendere un alternatore di vettura diesel (il tipo che ha integrato anche il regolatore)e adattarlo mediante opportuno staffaggio.

mauro1976
01-06-2013, 21.58.25
salve a tutti ho un valpadana 4rm 18 cv con spegnimento motore tramite stantuffo a tirare sarebbe possibile poter spegnere il motore tramite la chiave per l'accensione?grazie ancora per i vostri suggerimenti:vabene:

morengreso
01-06-2013, 23.58.40
Ciao, non so che modello tu abbia, se inserisci il modello e magari qualche foto, potremmo avere le idee più chiare su come aiutarti, butto la un idea anche se non conosco di preciso il sistema di iniezione installato, una soluzione potrebbe essere quella di montare un elettrovalvola sulla linea di alimentazione, collegata al blocchetto chiave, finchè è su on la bobina alimentata lascia passare il carburante, su off blocca il passaggio.
Come mai questa idea?
Saluti Greso

Marco Bellincam
02-06-2013, 14.32.18
...non conosco di preciso il sistema di iniezione installato...una soluzione potrebbe essere quella di montare un elettrovalvola sulla linea di alimentazione

Appunto bisogna conoscere il sistema di iniezione prima di poter giudicare la migliore soluzione.
Esistono anche degli appositi elettromagneti (http://image.made-in-china.com/2f0j00PCjaYuTygvbW/Cummins-Fuel-Shut-off-Solenoid.jpg) per spegnere il motore diesel.

turbo61
02-06-2013, 16.05.04
Appunto bisogna conoscere il sistema di iniezione prima di poter giudicare la migliore soluzione.
Esistono anche degli appositi elettromagneti (http://image.made-in-china.com/2f0j00PCjaYuTygvbW/Cummins-Fuel-Shut-off-Solenoid.jpg) per spegnere il motore diesel. sicuramente è il sistema migliore anche perchè con una elettrovalvola montata sulla linea di alimentazione l 'arresto non è istantaneo .

mauro1976
02-06-2013, 16.32.31
grazie appena posso inserisco delle foto il motore è un lombardini 720 di 666cm3 monocilindrico da 18 CV volevo usare questo metodo perchè a mio parere lo trovo più sicuro e immediato rispetto al sistema della casa

ecco le foto spero siano chiare

morengreso
02-06-2013, 22.57.18
Ciao, gli elettromagneti indicati da Bellincam li ho visti installati su muletti e fanno un bel lavoro, premetto che su molte motopompe installano l'elettrovalvola sia come sicurezza (bassa pressione, rottura cinghia ecc.), che come spegnimento tramite centralina, certo non ha uno spegnimento istantaneo come dice Turbo, ma nel giro di 1 al massimo 2 secondi DIPENDE dal sistema, si spegne.
PS: non voglio giudicare che la mia sia la soluzione migliore, anzi ben venga chi ne ha di migliori, ho solo scritto che potrebbe essere una soluzione dipende da ciò che vuole fare e per chiarire le idee di inserire foto e modello.
La mia vuole essere solo una precisazione ;)
Saluti Greso

rendefra
02-06-2013, 23.42.58
il motore è un lombardini 720 di 666cm3 monocilindrico da 18 CV volevo usare questo metodo perchè a mio parere lo trovo più sicuro e immediato rispetto al sistema della casa
Se vuoi toglierti uno sfizio..........spendere alcune centinaia di euro puoi tranquillamente chiedere a un centro ricambi Lombardini e possono darti materiale e dritte di montaggio............ ma il metodo più sicuro e immediato è quello che hai già applicato al motore.
Saluti................

morengreso
03-06-2013, 00.13.45
Ciao, cerco di spiegare terra terra, almeno per come ho visto io il funzionamento degli elettromagneti, quando viene girata la chiave su "on" questi vengono alimentati che ritraendosi portano la leva di stop in posizione di accensione del motore (esempio nel tuo caso a stantuffo premuto), mentre se la chiave viene messa su "off" non sono più alimentati e la molla di ritorno che hanno all' interno spinge la leva su spegnimento motore (esempio stantuffo tirato).
Ma lascio a chi è più esperto di me spiegarti meglio e/o se ci sono altri sistemi.
PS: sta a te informarti e fare i conti se il gioco vale la candela.
Saluti Greso

morengreso
03-06-2013, 16.50.55
Ciao, "domandare è lecito rispondere è cortesia", come ha scritto Rendefra chiedere a un centro autorizzato Lombardini se hanno un kit adatto o da adattare al tuo motore, non costa sta niente, oppure guardi su internet per farti un idea, però il sistema per adattarli diventa un po laborioso, per quelli che conosco io ce ne stanno alcuni che sono fissi e altri che possono essere regolati in lunghezza, in entrambi i casi però hanno una loro escursione fissa (tutto dentro o tutto fuori), se poi ci stanno altre versioni non ne ho idea, ben venga chi ne conosce meglio o ha altre idee.
Ognuno è libero di fare ciò che vuole :D, ma il mio consiglio è sempre quello di valutare ;)
Saluti Greso

mauro1976
04-06-2013, 02.26.00
al telefono un rivenditore lombardini della mia zona mi ha sparato circa 350 euro praticamente un furto speravo di cavarmela con molto meno ma credo che resterò con il sistema/stop della casa e con 350 euro in tasca che tanto fastidio non danno!!!!!!!!!!!1

Marco Bellincam
04-06-2013, 14.20.08
...speravo di cavarmela con molto meno ...

Ultima spiaggia: un giro dal demolitore di zona, reperire un'elettromagnete, un pò di ingegno e qualche piccola modifica, se ti accontenti del risultato...
Sicuramente spenderai molto meno.:111:

mauro1976
08-06-2013, 00.04.53
Salve a tutti c'e qualcuno che mi potrebbe spiegare come devo collegare questo devio luci ci sono dei fili già collegati sul devioluci ma non vanno da nessuna parte:mad: stò cercando di risistemare l'impianto luci grazie :vabene:

Marco Bellincam
08-06-2013, 00.51.22
... ci sono dei fili già collegati sul devioluci ma non vanno da nessuna parte...

Probabilmente tagliati lungo il percorso.
Il devioluci ha un codice oppure dei numeri?

mauro1976
08-06-2013, 01.16.40
Grazie marco per la risposta sinceramente non saprei se ha dei codici o numeri gli ho fatto la foto ma non l'ho smontato dal cruscotto domani provvedo a verificare:vabene:

mefito
08-06-2013, 08.13.03
Salve a tutti c'e qualcuno che mi potrebbe spiegare come devo collegare questo devio luci ci sono dei fili già collegati sul devioluci ma non vanno da nessuna parte:mad: stò cercando di risistemare l'impianto luci grazie :vabene:
Un minimo di competenza sarebbe indispensabile,saper che diametro minimo dei fili usare(quindi anche riconoscerli),cosa deve essere protetto da fusibile,saper dimensionare il fusibile.........

GON
08-06-2013, 09.40.28
Se non ricordo male di norma il nero è una massa, il rosso è tensione diretta dalla batteria, il giallo è tensione sotto chiave, però potrei anche aver scritto una castroneria.

Entrambi i fili di tensione dovrebbero essere protetti da fusibile.

Se ci dici i numeri che trovi vicino ai faston sotto al comando luci dovrebbe essere più facile sgarbugliare la matassa.

Controlla bene il percorso dei fili verso i fari, magari si sono spezzati in qualche curva stretta o in qualche punto penzolante potrebbero essersi impigliati.

Dovresti anche avere una scatolina coi fusibili (il minimo sindacale sono quelli delle luci, uno generale per il cruscotto, uno verso il motorino d'avviamento, ma sto generalizzando), controlla che siano integri e non ossidati (fusibili e contatti).

Vedi pertanto se è presente la scatola dei fusibili, come ti ha scritto mefito, è importante proteggere le parti del circuito elettrico, sennò si può andare a fuoco per una semplice dispersione!

Non improvvisare e se non capisci, fatti aiutare da qualcuno che sia pratico.

Per il diametro dei fili, meglio abbondare, ma se li metti almeno uguali a quelli che sono rimasti, non dovresti avere problemi.

Quando ho rifatto i fili della Fiat 25 C (che per fortuna erano solo da sostituire, non mancava quasi nulla) avevo del filo di sezione leggermente maggiore e ho usato quello, tanto nei capicorda si stringeva lo stesso ;)

(Va bene che l'impianto di una Fiat 25C non è poi così complicato :333:)

http://www.cobospa.it/catalogo/zz_it/14-23-30/23/04/23108000.htm

Vedi un po' se lo schema ti chiarisce le idee, potrebbe essere simile, dal link che ti ho messo raggiungi anche tutti gli altri modelli della COBO

GON
09-06-2013, 03.37.44
nello specifico, questo è lo schema del tuo devio luci:

http://www.cobospa.it/catalogo/zz_it/14-23-30/23/02/23101000.htm

57/58 luci di posizione
56b anabbaglianti
56a alte luci
49 clacson

30 alimentazione

Non sono elettrauto ed è pure molto tardi, per cui aspetta qualche altra indicazione ;) da chi è più preparato di me ;)

E355
03-02-2014, 10.18.14
Ultima spiaggia: un giro dal demolitore di zona, reperire un'elettromagnete, un pò di ingegno e qualche piccola modifica, se ti accontenti del risultato...
Sicuramente spenderai molto meno.Sul motore Lombardini FOCS del mio mini è montata una elettrovalvola sul tubo d'alimentazione gasolio e fa più che egreggiamente il suo lavoro; si può anche montare nuova,la si trova come ricambio dai rivenditori di impianti a gas.

csmoie
04-09-2015, 17.44.08
Salve a tutti. Ho un vecchio trattore Valpadana 8080 reversibile che ha un contagiri elettronico della Veglia Borletti del diametro di 10cm.. Ultimamente quando accendo il trattore il contagiri a volte non parte ma basta un cicchetto sul vetro del quadrante che la lancetta si muove. Poi magari mentre lavori rivà a zero e con un altro cicchetto riparte. Il problema poi si sta aggravando in quanto ultimamente tocca cicchettarlo in continuazione per farlo andare. Da cosa può dipendere? Credo che sia un problema di contatti elettrici, visto che il contagiri in se dovrebbe funzionare da come si comporta. Ho controllato dietro il quadro strumenti e ci sono tre fili che vanno sul contagiri, oltre a quelli che alimentano 2 lampadine ai lati. I tre fili sono uno una massa, mentre gli altri due invece arrivano dall'alternatore, e controllando non mi sembra che ci siano interruzioni durante il tragitto. C'è qualcuno che mi sa consigliare su cosa di può fare per verificare da cosa derivi l'anomalia? Ho provato a smontare anche il contagiri ma non si apre, ci sono dietro 3 viti che ho tolto ma il coperchio posteriore non sembra venire via:no:

csmoie
10-09-2015, 02.10.23
Salve a tutti. Ho un vecchio trattore Valpadana 8080 reversibile che ha un contagiri elettronico della Veglia Borletti del diametro di 10cm.. Ultimamente quando accendo il trattore il contagiri a volte non parte ma basta un cicchetto sul vetro del quadrante che la lancetta si muove. Poi magari mentre lavori rivà a zero e con un altro cicchetto riparte. Il problema poi si sta aggravando in quanto ultimamente tocca cicchettarlo in continuazione per farlo andare. Da cosa può dipendere? Credo che sia un problema di contatti elettrici, visto che il contagiri in se dovrebbe funzionare da come si comporta. Ho controllato dietro il quadro strumenti e ci sono tre fili che vanno sul contagiri, oltre a quelli che alimentano 2 lampadine ai lati. I tre fili sono uno una massa, mentre gli altri due invece arrivano dall'alternatore, e controllando non mi sembra che ci siano interruzioni durante il tragitto. C'è qualcuno che mi sa consigliare su cosa di può fare per verificare da cosa derivi l'anomalia? Ho provato a smontare anche il contagiri ma non si apre, ci sono dietro 3 viti che ho tolto ma il coperchio posteriore non sembra venire via:no:

Allora il problema sembra risolto. Sono riuscito a smontare il contagiri e sulla scheda elettronica ho trovato una resistenza bruciata e alcune saldature crinate. Rifatte le saldature e sostituita la resistenza lo strumento ha ripreso a funzionare bene una volta ricollegato all'impianto elettrico del trattore. La parte più difficile è stata aprire lo strumento senza danneggiarlo ulteriormente, visto che il contenitore che lo racchiude è progettato per non essere più aperto una volta chiuso e sigillato in fabbrica. Sono proprio contento di essere riuscito a ripararlo, anche perché un ricambio originale se fossi riuscito a trovarlo mi sarebbe costato caro, almeno 200 euro più iva...:vabene:

Engineman
10-09-2015, 10.43.48
Bravo, e grazie per la testimonianza che potrà essere di aiuto ad altri utenti :vabene:

Dino contadino
24-03-2018, 22.16.52
Buonasera .. sono proprietario da circa un anno di un trattore Valpadana 80 80 reversibile anno 1993 ma , non ho il manuale uso e manutenzione..chi mi può aiutare..

Engineman
24-03-2018, 22.20.22
Buonasera .. sono proprietario da circa un anno di un trattore Valpadana 80 80 reversibile anno 1993 ma , non ho il manuale uso e manutenzione..chi mi può aiutare..
Ciao, per la manualistica devi cercare o chiedere qui
http://www.forum-macchine.it/showthread.php?t=5057