Visualizza versione completa : LEGNA: taglio (periodo), essiccazione e bruciatura (consigli)


giovanni1958
20-11-2004, 22.59.00
ciao! sapete darmi qualche consiglio riguardo al modo e ai tempi di taglio per poterlo utilizzare
anche come legna da ardere e se qulcuno sà dirmi se posso piantare alberi di olivo espiantando ginestre(senza chiedere permessi)
ciao e grazie

Benny69
07-12-2004, 01.18.00
Come mai nessuno ha risposto?

challenger
07-12-2004, 10.30.00
sugli olivi non so dirti nulla,riguardo alla legna va tagliata preferibilmente durante il riposo vegetativo,nelle mie zone(lombardia)viene ridotta poi in pezzi e lasciata esiccare fino a circa fine luglio,poi viene messa in un posto asciutto e coperto pronta per l'uso.Se invece intendi farne legname da costruzione la metodologia è piu ampia e complessa,fammi sapere.

Filippo B
07-12-2004, 12.47.00
Quando abbatti le piante è preferibile la luna calante e NON quella crescente: secondo la scienza l'unico influsso che ha la luna è sulle maree e pertanto tutto il resto sono solo credenze popolari, pero' vorrei proprio vedere se gli scienziati sul loro orticello seminano l'insalata con la luna sbagliata.

M.Viso
07-12-2004, 13.07.00
Perfetto anche qui in Piemonte si usa quanto detto sia da Challenger e Tagliaerbe.
Qui se la legna è fatta esclusivamente per ardere e presubimilmente da bruciare l'anno dopo, non si guarda tanto la luna.
Per gli Olivi non ti so dire.

86
07-12-2004, 13.15.00
relativamente alla luna ti posso dire che quello che dice il tagliaerbe è sacrosanta verità anche per le credenze toscane, io credo poco a queste cose ma quando taglio la legna o semino l'orto per essere sicuro guardo pure alla luna.
per quanto riguarda gli olivi, penso di essere abbastanza preparato e quindi penso di poter darti dei consigli, ma sinceramente non ho capito la domanda che hai posto. :222:

challenger
07-12-2004, 15.00.00
x giovanni,se intendi utilizzare il legname per costruzioni,una volta tagliato in segheria secondo i metodi e le tipologie a cui è destinato va messo a stagionare in un posto piano asciutto ventilato e poco esposto a sbalzi termici,interponendo fra unatavola e l'altra dei sottili listelli onde permettere una buona ventilazione.

marco66
09-12-2004, 10.35.00
X giovanni 1958 per gli ulivi ti conviene informarti alla Forestale per la legna da bruciare ricordo quello che diceva un vecchi carbonaio che faggio ,castagno ,frassino,leccio,rovere,carpino ecc.ecc.vanno tagliati con la luna vecchia, pini che praticamente sono le uniche conifere qui dalle mie parti con la luna nuova io taglio seguendo quest consiglio e mi sono trovato bene ciao

Emilio Castelli
09-12-2004, 18.02.00
Per quanto riguada la stagionatura della legna in stanga, di solito la media è di un anno, comunque tenendo conto che per legna secca si intende della legna la cui umidità non sia superiore al 14 %, si può pensare di abbassare i tempi di stagionatura spaccando preventivamente la legna (molto conveniente in stanga a 2m). I miei dati si riferiscono a robinia e faggio, per altro tipo di legname non ne ho la certezza dei tempi effettivi.

jag
09-12-2004, 20.32.00
io taglio quella decina di quintali l anno e noi tagliamo sotto le feste di natale per ovvi motivi di tempo, tagliandola a pezzi facilmente trasportabili 2 metri x quelli fino ai ø20 cm superiori li tagliamo gia a misua di stufa 30-40cm. Poi portato a casa il legame lo tagliamo e spacchiamo a misura giusta (noi cerchiamo di spaccare il piu possibile visto che si secca meglio e quindi brucia meglio) poi lasciamo asciugare all esterno. per poi verso aprile maggio metterla via sotto il capannone. per poi utilizzarla non l inverno sucessivo ma quello dopo (io consiglio di nn utilizzarla l inverno dopo ma questo implica avere il doppio spazio).
cmq stiamo pensando di prendere o fare dei cassoni da 1.5x1.5x1.5 metri molto arieggiato facili da spostare con muletto dove mettere il legname appena spaccato in modo da evitare di spostarlo sucessivamente.
come tipo di legname noi prefeiamo
il platano soprattutto per come brucia e per la semplicita nel tagliarlo
a differenza dell accacia (sempre se si scrive cosi) che brucia piu difficilmente e è meno veloce nn tagliarla.

giovanni1958
13-12-2004, 18.04.00
ringrazio tutti per i consigli :) (benny 69 in prima persona :) )mi sono accorto solo oggi delle risposte ,credevo che a nessuno interessasse :(
la domanda degli olivi al posto delle ginestre era la seguente .posso espiantare ginestre e piantarci al loro posto olivi?sia giuridicamente che tecnicamente anche per problemi di conflitto ginestre olivi :confused:
ciao e grazie a tutti! :)

Benny69
13-12-2004, 19.36.00
No problem, Giovanni... ricorda comunque che magari, visti i tanti argomenti, qualcuno può passare inossrvato, involontariamente... te riportali su magari... così si notano meglio!

kreps
28-02-2006, 03.14.17
Ciao a tutti:)
Mi hanno dato il permesso di tagliare parecchie piante di acacia che stanno lungo la ferrovia...a me che ho il termocamino, fa comodo.
Però mi hanno detto di informarmi da gente competente, quando tagliare, altrimenti se sbaglio periodo la legna diventa nera ma non arde bene...sono voci di popolo...o è vero?
Se è vero...mi potete consigliare?
Una volta segata e stipata al coperto, x quanti anni si mantiene integra?
Anticipatamente ringrazio:)

os2power
28-02-2006, 04.24.27
E' opportuno tagliare a luna calante, meno linfa yeah!

Diventa nera quella esposta a Nord ed in zona d'ombra, tipico dei canaloni.:;)

CristianP
28-02-2006, 10.44.12
Ciao a tutti:)
Mi hanno dato il permesso di tagliare parecchie piante di acacia che stanno lungo la ferrovia...a me che ho il termocamino, fa comodo.
Però mi hanno detto di informarmi da gente competente, quando tagliare, altrimenti se sbaglio periodo la legna diventa nera ma non arde bene...sono voci di popolo...o è vero?
Se è vero...mi potete consigliare?
Una volta segata e stipata al coperto, x quanti anni si mantiene integra?
Anticipatamente ringrazio:)

Bhe l'acacia brucia male sempre a prescindere dal periodo di taglio :)

Comunque si taglia in luna calante e spaccala sempre, non lasciare mai il tronco intero.

ciao

fede73
28-02-2006, 17.10.52
io sapevo che l'acacia è un ottimo legno da bruciare....

husky
28-02-2006, 19.07.20
che la robinia bruci male, è un po' una ca--ta perchè dalle nostre parti tutti la vogliono perchè costa relatativamente poco e il potere calorifico non è male, non da paragonare al faggio comunque.

come tempo di taglio rivolgiti al corpo forestale dello stato per i termini, se è esposta a sud è la migliore, a nord fa fatica ma và spaccata e impignata a prendere più aria possibile perchè altrimenti fa fatica.
ciao

mapomac
28-02-2006, 19.39.54
Diciame che tra le altre la legna di acacia, deve essere essiccata con maggior attenzione.

fede73
28-02-2006, 21.00.33
che debba essere essiccata è inutile, penso, dirlo...
ache da noi è ricercata perchè cresce veloce costa poco e scalda.

Pria Grande
28-02-2006, 23.59.24
cmq brucia anche verde...
Anzi, brucia male se stagionata poco, tuttavia se è stagionata da un po di anni è come il carbone, fiamma ne fa poca ma rende perchè scalda e dura a lungo, ci mette un po ad andare in temperatura ma quando parte ...
Credo abbia anche potere calorico molto elevato, anche se quando è verde scalda molto meno.
Ti do un parametro x uso termocamino: ho tagliato e bruciato circa 40 qt la settimana tra capodanno e la befana (abbattuta a metà dicembre), ci sono arrivato fino a metà febbraio scaldando una casa di 130 mq circa, e quest'anno ha fatto anche abbastanza freddo e sono venuti 40 cm di neve.
l'acacia ( robinia) non è tanto facile all'aggresssione di parassiti, e il durame si conserva a lungo anche all'aperto, l'importante è che sia solevato da terra.
oltre la luna guarda anche il periodo permesso per il taglio (da noi il 30 marzo) anche se credo che per le fasce lungo la ferrovia si faccia eccezione.
ciao :vabene:

kreps
01-03-2006, 01.26.12
IO MI TROVO NEL LAZIO, SENTO PARLARE DI QUINTALI MA IO MI REGOLO A METRI CUBI.
SONO ELETTROTERMOIDRAULICO, 4 ANNI FA', MI SONO ISTALLATO UN TERMOCAMINO PALAZZETTI E PER RISCALDARE I50 MQ DI APPARTAMENTO NON IN CONDOMINIO, QUINDI SENZA AIUTI ESTERNI HO SEMPRE BRUCIATO 10 MC DI CASTAGNO, QUESTANNO DOVREI ARRIVARE A 12 SI E NO STO' A CIRCA 9 E MEZZO MA LA VEDO DURA, E' UN'INVERNACCIO.
SEGUIRO' IL VOSTRO CONSIGLIO DI LUNA CALANTE, LA USERO' E VI FARO' SAPERE LA DIFFERENZA, UNA COSA E' CERTA, X IL TERMOCAMINO CI VUOLE LA FIAMMA, LA LEGNA DA MANTENIMENTO BRACE, ANCHE SE + PREGIATA E COSTOSA, NON RIESCE A SCALDARE LE GRANDI METRATURE.
IL CASTAGNO SECCO E' ECCEZZIONALE, SCHIZZA...MA CHE IMPORTA SE IL TERMOCAMINO HA IL VETRO...COSTA POCO, SCALDA TANTO,
SE SI DECIDE POI DI FARE UNA GRIGLIATA...4 PEZZI DI CERQUA SEMPRE A PORTATA DI MANO...E L'OMO CAMPA:333:
GRAZIE X TUTTI I CONSIGLI CHE DATE...SIETE UNA MINIERA VIVENTE:vabene:

CristianP
01-03-2006, 10.09.57
che la robinia bruci male, è un po' una ca--ta perchè dalle nostre parti tutti la vogliono perchè costa relatativamente poco e il potere calorifico non è male, non da paragonare al faggio comunque.

come tempo di taglio rivolgiti al corpo forestale dello stato per i termini, se è esposta a sud è la migliore, a nord fa fatica ma và spaccata e impignata a prendere più aria possibile perchè altrimenti fa fatica.
ciao

Bhe il costo è un'altro discorso, ovvio che costa di meno essendo l'acacia pronta per il taglio circa un terzo del tempo prima rispetto ad un carpino, tuttavia che bruci peggio di un carpino è un dato di fatto.

Poi pure io brucio acacia ovvio :) Ma proprio l'altro giorno smadonnavo perche un tronco di acacia da solo non bruciava (non era spaccato cmq) e ci ho dovuto buttare dentro roba più fine.

Il carpino ha comunque un potere calroifero superiore (non di tanto, saranno un centinaio di kcal al kilo).

Per concludere poi ogni legna è buona da bruciare se viene per poco o nulla.
Io ho bruciato per un inverno intero pioppo :) Se buttavo dentro carta quasi quasi scaldavo di piu :)

luca90
16-03-2006, 14.57.41
qui da me i permessi vanno fino a marzo. oltre ad averer il permeso del proprietatrio serve anche quello della forestale credo.. e loro ti danno un periodo di tempo

gigiu
11-07-2009, 18.55.21
Per installare reti paramassi sono state tagliate nei primi giorni di luglio diverse piante (carpino-castagno- noce...) da circa 20-30cm di diametro e lasciate nel bosco a pezzi da 2-3 metri.
La mia domanda è questa
siccome per recuperare la legna è necessario ,per circa 300 metri ,trasportarla a mano o se possibile con una motocarriola (sono più o meno 40 quintali) per poterla caricare sul mio pick up chiedo per prima cosa se avendola tagliata ora è "buona" per essere bruciata nel camino e nel caso ne valga la pena se mi conviene lasciarla asciugare intera prima di trasportarla o se è meglio spaccarla.
non intendo venderla, è per uso personale.
grazie

roncola
11-07-2009, 19.11.47
per il carpino non ci sono problemi e' un legno abbastanza asciutto ,il castagno e' gia' piu' difficile da asciugare(dalle mie parti lo bruciano dopo 3/4 anni)il noce non saprei, ritira tutto a tetto, taglia e spacca in un posto ben ventilato, se mai quando bruci mischia il castagno con le altre qualita'.ciao

bolo86
11-07-2009, 19.22.59
Secondo me (almeno ti riporto quello che vedo nelle mie zone) il castagno dato che contiene una sostanza chiamata tanino e quindi deve purifcarsi è meglio che la spacchi e la tagli gia a misura e la sasci in bosco però senza cprirla perchè cosi con la pioggia si lava bene da questa sostanza e risulta buona per bruciare, le alte due piante io le poterei a casa come dice roncola e le metterei al coperto.
Però non sò quanto bruci una legna tagliata in fase di maggior portata di linfa...

roncola
11-07-2009, 20.55.04
Verissimo il castagno contiene il tanino(sostanza usata per la concia delle pelli) se pero' la spacchi e la lasci nel bosco mi sa' tanto che non trovi piu' ne tanino ne legna

gigiu
12-07-2009, 20.47.25
grazie per le risposte ,conosco bene il discorso del tannino non credo che mi possano portare via l a legna viste le difficoltàdi accesso mi rimane il dubbio a cui accenna bolo 86 se una legna con così tanta linfa sarà,quando stagionata,buona da bruciare .

roncola
13-07-2009, 14.06.40
ciao se non ti fidi del castagno lascialo nel bosco fino al prossimo anno,teniamo presente una cosa pero',dove tagliano foreste a livelli molto professionali,francia, germania e svizzera, non possono aspettare di tagliare con la luna giusta o solo in periodo che le piante siano "ferme" altrimenti si avrebbero costi fuori da ogni limite e gli operai non avrebbero lavoro assicurato,detto questo non voglio togliere il discorso luna e periodo di taglio ma quando si parla di "professionisti" da 2000 o 3000 quintali l'anno il confronto con queste mega aziende e' imparagonabile..

huspas
13-07-2009, 19.14.55
il castagno è un ottima essenza da bruciare l'unico inconveniete e che se consumata "fresca" scoppietta nel focolare e ti partono fagliuzze infuocate comunque un anno nel bosco è sufficiente a stagionarla , risolverai all'80% ma qualche residuo rimane sempre anche dopo 3 o 4 anni

gigiu
17-07-2009, 09.50.43
grazie per le risposte, mi farò prestare una motocariola e questo autunno la porterò a casa

Actros 1857
17-07-2009, 10.32.33
Puoi portarla a casa anche adesso, l'importante è che la lasci scoperta a fargli prendere un bel po' d'acqua, poi magari verso marzo/aprile la spacchi in pezzi lunghi 1 metro e la impili per far asciugare in vista del prossimo inverno.
Comunque se non hai fretta io la brucierei fra un paio d'anni.
Per curiosità, che zone di Lecco sei? Valsassina?

gigiu
17-07-2009, 20.14.37
Abito a lecco poco sopra lo stadio (quartiere di castello)
La legna è sotto il S.martino dove hanno aggiunto delle reti paramassi.
non ho fretta di portarla a casa,volevo sapere se tagliata ora rimaneva buona da bruciare e nel caso la lascerei asciugare nel bosco così sarà un pò piu leggera da portar fuori.

far
04-09-2009, 22.33.51
salve, vorrei abbattere alcune quercie, vorrei sapere che tipo di comunicazoni bisogna fare e sono necessarie.
premetto che alune le devo abbattere perchè fanno ombra a degli alberi di olivo che purtroppo non riescono a svilupparsi.
altre invece dovrei abbatterle per fare un po di legna per questo inverno.

saluti, far

Nèga
05-09-2009, 01.15.13
Ciao Far
prima di tutto bisogna sapere in quale regione devi fare l'abbatimento, perche le norme forestali (Prescrizioni di Massima e di Polizia Forestale) variano da regione a regione. Se invece sono in perimetro urbano devi sentire l'uff. Tecnico del Comune, perchè il taglio di piante in giardini o parchi urbani è spesso disciplinato dal regolamento edilizio comunale. In qualsiasi caso ti consiglio di sentire il locale comando Stazione del CFS, ti sapranno consigliare al meglio.

roncola
06-09-2009, 20.56.09
io invece sto' tagliando piante di robinia dove devono costruire sono circa 1600 mt .....bellissimo non si deve decidere cosa lasciare ....terra bruciata..

labboccato
22-11-2010, 20.01.59
Vi chiedo un consiglio, sto tagliando una macchia di leccio e vorrei trovare un sistema per essiccarne un pò velocemente dato che ho il forte dubbio che la legna secca che ho da parte in legnaia non basterà per tutto l'inverno, presubilmente ne avrei bisogno a marzo/aprile, prima se è meglio mischiarla.

challenger
22-11-2010, 20.22.57
Vi chiedo un consiglio, sto tagliando una macchia di leccio e vorrei trovare un sistema per essiccarne un pò velocemente dato che ho il forte dubbio che la legna secca che ho da parte in legnaia non basterà per tutto l'inverno, presubilmente ne avrei bisogno a marzo/aprile, prima se è meglio mischiarla.

Salve benvenuto sul forum, mischiandola puo bruciare pero ti sporca molto i condotti fumari, se hai dello spazio e una esposizione soleggiati, ti lancio un'idea, la tieni sollevata da terra, la copri con plastica trasparente che non tocchi la legna, e a mo di serra, apri le pareti laterali il mattino, le richiudi la sera, il maggior calore e l'aria che circola accelera l'essicazione.

labboccato
26-11-2010, 14.08.45
Grazie del benvenuto, la tua idea non è male, io avrei pensato di metterla nelle pareti del camino per 3/4 ore e poi buttarla nel fuoco, in questo caso dovrebbe essere abbastanza asciutta, quello che mi chiedo e se l'evaporazione (prima di andare direttamente sul fuoco) possa dare comunque dei problemi oppure non incide? che mi dite?

MaxB.
26-11-2010, 19.25.29
In canada si usano molto gli essicatoi, sono delle struttre in lamiera verniciata di nero al cui interno viene stipata la legna, nei pochi mesi di sole estivo le temperature interne superano comodamente i 40 gradi accellerando il processo. Ovviamente sono sistemi che vanno bene da quelle parti per ragioni climatiche e per via dell'imponente produzione annua di legna.

santinello
27-11-2010, 16.24.07
Vi chiedo un consiglio, sto tagliando una macchia di leccio e vorrei trovare un sistema per essiccarne un pò velocemente dato che ho il forte dubbio che la legna secca che ho da parte in legnaia non basterà per tutto l'inverno, presubilmente ne avrei bisogno a marzo/aprile, prima se è meglio mischiarla.Buona sera,se la legna è di leccio non hai nessun tipo di problema.A meno che non siano piante cresciute in una palude,la legna di leccio almeno dalle mie parti ha un calo irrisorio tra verde e secca.Passati circa 60gg. che permettono alla cellulosa di trasformarsi in lignina la legna di leccio è praticamente stagionata,basta tenerla al riparo dalle intemperie.Ciao Luca.

labboccato
30-11-2010, 10.22.12
Buona sera,se la legna è di leccio non hai nessun tipo di problema.A meno che non siano piante cresciute in una palude,la legna di leccio almeno dalle mie parti ha un calo irrisorio tra verde e secca.Passati circa 60gg. che permettono alla cellulosa di trasformarsi in lignina la legna di leccio è praticamente stagionata,basta tenerla al riparo dalle intemperie.Ciao Luca.


la mia è cresciuta sulla roccia!!!! quindi mi dici che dopo 2 mesi dovrebbe ardere bene, se è così posso anche evitare di mischiarla...

interessante il sistema canadese che in fondo è anche la teoria di challenger.

santinello
30-11-2010, 19.30.43
la mia è cresciuta sulla roccia!!!! quindi mi dici che dopo 2 mesi dovrebbe ardere bene, se è così posso anche evitare di mischiarla...

interessante il sistema canadese che in fondo è anche la teoria di challenger.Buona sera,vai tranquillo,se è cresciuta sulla roccia è come quì da me.Puoi già fare la prova, se non è bagnata dalla pioggia brucia già.Il sistema di tenerla sotto il telo di nylon è il migliore,bastaarieggiarla giornalmente per fare asciugare la condenza che si forma durante il giorno.Ciao Luca

Waster
03-09-2014, 13.41.55
Ciao a tutti, questa è la mia prima discussione, ed è relativa al taglio di marzo. Spulciando nel forum ho letto alcuni interventi che hanno suscitato in me una certa curiosità, e al contempo mi hanno fatto venire qualche dubbio. Ed è proprio per fugare qualche dubbio che scrivo questo 3d.
Questi interventi, tra l'altro molto vecchi, si riferivano al taglio di marzo per ottenere un legname difficilmente attaccabile dal fuoco, stando alle credenze popolari e quello che dicevano gli antichi. Ora, ci saranno molti di voi che dubiteranno su questa cosa, ma consideriamole le fasi lunari e il periodo di marzo per l'abbattimento in questo caso, altrimenti questa discussione non avrebbe senso e io non riuscirò poi a ricevere i chiarimenti che cerco. Fatemi il favore di considerare (per chi non credesse) che se tagliamo il legno a marzo, questo risulta difficilmente attaccabile dal fuoco...

Gli interventi che ho ritenuto interessanti sono questi:


quando si costruisce una casa, il legname del tetto, deve essere tagliato i primi giorni di marzo! se la casa dovesse andare a fuoco, il tetto rimane sano, si possono utilizzare di nuovo gli stessi travi, perchè non bruciano! diventano solo un pò più scuri.




Tra l'altro c'è qualcuno che è d'accordo su questa teoria:


Sono pienamente d'accordo con Tommy...anche qua da noi dicono che se tagli le travi nei primi giorni di marzo non bruciano. Certo, non è che sono ignifughe, ma il fuoco fa molta fatica ad intaccarle, magari vengono nere, ma senza grossi danni.



E un altro ancora che è d'accordo e addirittura ci fornisce una prova di un incendio credo realmente accaduto:

Sottoscrivo tutto Tommy!

Vero per le travi del tetto, bisogna tagliarle i primi di marzo (qualcuno dice che va bene anche intorno al 21 marzo, in luna crescente), di prova è quello che è successo a una chiesetta cinquecentesca delle mie parti, l'unica cosa che si salvò dall'incendio che la distrusse completamente furono, oltre al muro in pietra, proprio le travi del tetto!
Nonostante le svariate ore in cui è durato l'incendio, le travi (vecchie 500 anni) alla fine si dimostravano si annerite, ma grattando con l'unghia il legno sotto era ancora di un bianco-rosso vivo!




Ora si sa che se tagliamo il legname in inverno e in luna calante, questo sarà difficilmente attaccato da insetti xlilofagi, però il legno non è cosi resistente al fuoco qualora lo destinassimo alla costruzione di una casa rispetto a quel legname ricavato nei primi di marzo. E' interessante per me questa cosa di tagliare le piante nel periodo di marzo, sopratutto perchè qualcuno ha detto che il fuoco fa molta fatica ad attaccare il legno, e perciò visto che mi interessa vi chiedo chiarimenti a riguardo.

Facciamo una considerazione: dobbiamo costruire un tetto di una casa e siamo alla ricerca di un legname in cui è difficilmente attaccabile dal fuoco qualora avvenisse un incendio, valutiamo allora l'ipotesi di prenderlo, di ricavarlo da piante che sono state tagliate a marzo. quindi consideriamo questa cosa per dare un senso al topic


Allora fatta questa considerazione, la prima domanda è:


1) se tagliamo le piante nel periodo dei primi giorni di marzo (come dice Tommy361 e credo indipendentemente dalla luna) per ricavare legname per costruire una casa, il legname non sarà più facilmente attaccabile dagli insetti xilofagi, tarli ecc ?
Se è facilmente attaccabile dagli insetti il legname ricavato da tale periodo, c'è un sistema per risolvere il problema senza rinunciare ad abbattere nel periodo di marzo ?
Un semplice insetticida può salvaguardare, preservare comunque il legname che è stato ricavato da piante abbattute nel periodo di marzo se questo in tale periodo è facilmente attaccabile da insetti ?



Altro quesito è:


2) Se tagliamo le piante nel periodo dei primi di marzo, sempre per ricavare legname per costruire case, entro quando dovranno essere stavolati i tronchi per ricavare il legno ? (parlando dal punto di vista casalingo, del fai da te, e quindi non disponendo di attrezzature tecnologiche per mantenere il legname conservato-stoccato a lungo)
Prima dell'estate effettiva ? E quindi max entro circa 2 mesi dal taglio ?





Un grazie a chi mi spiegherà meglio la questione fugando i mei dubbi.



Saluti

Waster
05-09-2014, 19.47.34
Nessuno che gentilmente mi sappia rispondere ?

maxlupino
15-10-2014, 20.06.58
Vorrei avere anch'io delucidazioni in merito al taglio di castagni per travi ad uso costruzione, quando bisogna tagliare, quanto tempo devono stare nel bosco abbattuti e dopo quanto si possono lavorare, grazie.

effegi
08-11-2015, 22.50.51
Salve a tutti,
ho appena acquistato 30 q.li di legna che avrebbe dovuto essere secca , invece nel fuoco frigge e fa la schiuma.
L, ho messa in un garage al chiuso che però è piuttosto umido perchè non c'è il pavimento, devo usarla questo inverno.
Consigli su come farla asciugare in fretta.
Grazie.

vincent
08-11-2015, 23.52.15
purtroppo non ti si asciugherà tanto alla svelta!
è grande di pezzatura?
dovrebbe stare in un posto asciutto e ben ventilato perchè perda quella sua umidità naturale....gia nel riporla un bancale sul pavimento ti avrebbe aiutato un po

GON
09-11-2015, 12.04.51
Lasciala fuori all'aria. Proteggiamo dalla pioggia ma fa in modo che prenda sole e vento. Se la lasci in garage ti fa la muffa(nella peggiore delle ipotesi)

Actros 1857
09-11-2015, 17.13.05
Consigli su come farla asciugare in fretta
Mettila sul fuoco così asciuga prima...ehehehe
Scherzi a parte se riesci a dimostrare la troppa umidità della legna fai venire chi te l'ha venduta a riprendersela...
Ma quando l'ha scaricata non hai visto che era troppo umida???

effegi
10-11-2015, 03.20.22
Quando l'ha scaricata ormai era buio e poi io non me ne intendo...ora ho acquistato il rilevatore di umidità e appena arriva farò le prove. Devo usarla questo inverno e ormai è tardi per cercarne dell'altra, altrimenti avrei detto a chi me l'ha portata di venire a riprenderla, visto che ho fatto le foto alla legna mentre brucia e fa la schiuma.
Non tutta è umida, solo la pezzatura più piccola.
Riguardo al luogo dove l'ho riposta , cioè un garage che però non ha il pavimento, c'è il portone che posso aprire quando c'è il sole, basterà per farla asciugare?
E quella secca non è che per caso diventerà umida essendo in un posto senza pavimento e quindi potrebbe assorbire l'umidità del terreno sottostante? non è direttamente a contatto col terreno ma è sopra a delle mattonelle di palladiana (sasso/pietra) .
Grazie.

carraromen
10-11-2015, 08.11.49
Se solo la pezzatura piu piccola e umida secondo me chi te l ha portata sapeva bene che era verde e l ha gia spaccata piu piccola apposta sperando che seccasse prima di bruciarla!!

runza70
10-11-2015, 11.59.04
Per andare sul sicuro dovresti acquistarla per bruciarla l'anno dopo, altrimenti dovresti pagarla di più e fartela portare effettivamente secca 20% di umidità, comunque quella che hai cerca di accatastarla al sole come ti hanno detto, se brucia la puoi comunque utilizzare il potere calorico sarà inferiore, prossimo anno prendi provvedimenti, fai delle prove su legna secca e umida con il nuovo strumento che hai preso perché non tutti hanno la scala umidità uguale, il mio la secca la dà inferiore al 20% umida dal 25% in su. rileva fino al max 40%.

gigiu
10-11-2015, 21.38.59
facendo la catasta lascia molti spazi vuoti incrociando le file,non risolve ma aiuta a far girare l'aria,così come tenerla staccata dal muro e poi non ti frana sui lati

effegi
16-11-2015, 00.47.49
Davanti alla porta di casa ho il portico coperto e aperto su tre lati, è esposto a sud. Se portassi la legna di pezzatura piccola , cioè quella umida , sotto al portico si asciugherebbe secondo voi? Però se dovesse piovere o nevicare di stravento si bagnerebbe .... in quanto tempo asciugherebbe ?
Ho appena comprato una stufa ad irraggiamento e si sono raccomandati di bruciare legna secca.
Grazie a tutti.

Arkans
16-11-2015, 00.52.50
Non è molto importante che la legna si bagni "di lato" (se piove di stravento), l'importante è che non sia esposta sulla parte superiore a pioggia ecc. Un portico va benissimo, se accatasti la legna in maniera ordinata e vicino al muro della casa il vento e l'aria faranno il resto.

runza70
16-11-2015, 09.10.47
[QUOTE=effegi;730524]Ho appena comprato una stufa ad irraggiamento [QUOTE]
Se è una stufa in pietra ollare evita assolutamente di bruciare legna umida.

effegi
17-11-2015, 11.45.06
non credo sia pietra ollare, non è di colore verde ma grigio scuro...e se fosse cosa succede se qualche pezzo è un po' umido?

Jo3
22-11-2015, 08.34.15
non credo sia pietra ollare, non è di colore verde ma grigio scuro...e se fosse cosa succede se qualche pezzo è un po' umido?

1) prendi un po di legna secca (grossa pezzatura)
2) riducila a legna di piccola pezzatura, usando una accetta da spacco

es : Fiskars X11 o X17

3) inizia l'inverno con questa legna.

4) nel frattempo, metti la legna umida e verde fuori, sotto tettoia. magari coperta da una lamiera o anche un ondulux

4) usa il rimanente di legna umida a fine inverno : sperando che asciughi.

runza70
23-11-2015, 10.03.42
[QUOTE=effegi;730524]Ho appena comprato una stufa ad irraggiamento [QUOTE]
Se è una stufa in pietra ollare evita assolutamente di bruciare legna umida.

Se la stufa è in pietra ollare non bisogna bruciare legna umida, pena le pietre possono crepare, fessurarsi e anche sbriciolarsi.