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Aleulivi
15-06-2006, 10.53.35
Ciao a tutti,
una curiosità: mediamente quanto potrebbe rendere all'anno un uliveto di 1000 piante con queste caratteristiche?
- lavoro interamente familiare
- qualità dominante leccio
- regione veneto
- attrezzature già di proprietà
- ad oggi le piante hanno 3-4 anni
Secondo voi conviene vendere le olive ad un frantoio o pensare di comprarne uno e vendere l'olio? Con 1000 piante che fantoio servirebbe?
Scusate, la domanda è un pò complessa ma se c'è qualcuno che ha un pò di esperienza e mi può rispondere gli sarei molto grato.

Az. Agr. La Capannaccia
15-06-2006, 16.13.11
Il frantoio te lo sconsiglio, comunque se proprio tu volessi lavorare in proprio potresti prenderti un pegaso500 delle officine meccaniche toscane o un pieralisi fattoria, poi ci son molte altre macchine che più o meno lavorano 5q/ora.

Le olive non si vendono al frantoio, si portano, si fanno frangere, si paga e ci si porta via l'olio.
Ho dei parenti in veneto vicino a Vicenza, anche loro hanno olivi e secondo me son solo a rimessa:
Produzione olive bassa (non so quantificare) resa olearia ultimo anno, miglior risultato 9.5%, costo frangitura al q 26,00€ - considerando l'età dei tuoi olivi direi almeno per altri 2 anni produzione quasi zero.

Da me in toscana siamo già a rimessa se vendi olio all'ingrosso e in pareggio stentato se vendi a dettaglio con 880 olivi piuttosto vecchi, produzione di oilo media circ 10q/anno, resa media 13%, costo per frangere oscillante tra 12 e 14€/q - prezzo di vendita prodotto finito imbottigliato (e spesso consegnato!!!)
bottiglie 0.50 - €6.00
bottiglie 0.75 - €8.50
lattina 3l - € 30.00
lattina 5l - € 45.00

e mi dicono essere già caro! Conta che quando dico consegnate intendo portate in Veneto spesso, oppure in friuli, lombardia etc etc perchè il mercato locale è assolutamente saturo e infestato da oli di dubbia provenienza!

Fai un po' te le tue valutazioni

Se ti serve altre info chiedi pure

Aleulivi
15-06-2006, 17.28.35
Grazie,
Ma facendo dei conti se con 880 piante si producono 10 quintali quindi 1000 Kg allora significa che una pianta produce1,13 Kg... non pensavo così poco
In alcuni siti, tra cui www.schirinzi.it/olivo_fisiologia.htm parlano di 30-60 kg per pianta e in un altro http://leonardodavinci.csa.fi.it/osservatorio/olio/pagine/pagina2/ambientetosc.htm parlano di 10-15 Kg in condizioni avverse..

Anch'io sono di Vicenza..

Spero di aver sbagliato a fare i conti, altrimenti veramente non conviene..

OM 58
15-06-2006, 19.58.48
Ciao a tutti,
una curiosità: mediamente quanto potrebbe rendere all'anno un uliveto di 1000 piante con queste caratteristiche?
- lavoro interamente familiare
- qualità dominante leccio
- regione veneto
- attrezzature già di proprietà
- ad oggi le piante hanno 3-4 anni
Secondo voi conviene vendere le olive ad un frantoio o pensare di comprarne uno e vendere l'olio? Con 1000 piante che fantoio servirebbe?
Scusate, la domanda è un pò complessa ma se c'è qualcuno che ha un pò di esperienza e mi può rispondere gli sarei molto grato.
Dipende da una serie di fattori di mercato a volte conviene vendere le olive altre no. Prima di avviare un'impresa occorre avere la consapevolezza di quello che si vuole o deve fare attraverso una raccolta di informazioni della realtà circostante (prezzo di vendita delle olive, dell'olio, possibilità o meno di allestire un minifrantoio, contribuzioni e aiuti vari ecc. ecc.).
Secondo un mio modesto parere sull'olio vale la pena di investire, considera che il nostro paese produce meno di quello che consuma (e importa dalla Spagna e Grecia), a condizione però di coprire tutta la filiera (dalla produzione alla vendita senza neccessariamente munirsi di frantoio, qui da me se vuoi ce anche chi te lo imbottiglia con la tua etichetta) in maniera da riuscire a trattenere il valore aggiunto nelle mani del produttore che diventa anche distributore (altrimenti difficilmente riesci a stare sulle spese).
Una parentesi affascinante ed attraente invece, è rappresentata dall'oliva da tavola che richiede si più cure e lavoro, ma produce maggior reddito sicuramente.
Ciao

Az. Agr. La Capannaccia
15-06-2006, 20.02.48
La produzione di olive e la resa % in olio variano in funzione del clima, quindi al sud producono più olive ed hanno una resa più alta, ma il prodotto ha una acidità maggiore e si degrada più velocemente (detto a grandi linee) - un fattore per la resa e per la qualità dell'olio è anche il livello di maturazione delle olive, più acerbe, migliore qualità, minore resa, la temperatura di funzionamento del frantoio (minore temperatura, minore resa, migliore qualità).

Per avere notizie più idonee alla tua zona dovrebbe rispondere jondeen che è di zona lago di garda!

Una pianta, dalle mie parti produce circa 1.13kg di olio, a resa 13% quindi mediamente 9/10Kg di olive a pianta. Tieni conto che le piante potate producono molto meno e a seconda dei cultivar producono più o meno e rendono più o meno olio (anche forti differenze) e considera anche che le mie piante son tutte ributti di piante centenarie segate al piede dopo la gelata lel 1985, quindi in piena produzione.

Aleulivi
16-06-2006, 10.14.32
Tempo fa in zona il frantoio acquistava le olive a 1 € al kg
Qualcuno ha esperienza della cultivar leccino?produttività?resa?
Un'altra domanda un frantoio Pieralisi fattoria quanto può costare?

Az. Agr. La Capannaccia
16-06-2006, 11.16.08
I miei non fanno un'oliva, ma è toscana e nn vanno molto. Da noi va moltissimo il piangente, il frantoiano e derivati che hanno rese (in olive) decisamente più alte!

Aleulivi
16-06-2006, 11.25.47
In effetti ho visto che il frantoio (ne ho alcuni) producono molto di più, infatti l'anno prossimo penso che ne pianterò un bel pò..

86
16-06-2006, 22.29.38
anche io sono toscano e confermo esattamente tutto quello detto fin ora da capannaccia

OM 58
17-06-2006, 15.08.58
Qui il leccino è di casa alta resa in olio vegetazione esagerata (in senso positivo) ma il fiore all'occhiello è la coratina una cultivar che ha in se un ricco contenuto di sostanze antiradicali ed antitumorali (polifenoli, tocoferoli, ecc.) delle quali il leccino è meno provvisto. Questo fa si che l'olio che ne deriva pizzichi un pò alla gola, il quantitativo di acido linoleico è elevato ma nn quello oleico, tra l'altro la molecola dell'acido oleico il nostro organismo nn la riesce a percepire, mentre ben percepibile è il gusto piccante e amaro (polifenoli), che va degradandosi molto in fretta (gia dopo un paio di mesi cala la presenza).

In definitiva un olio delle mie parti (nord puglia) è abbastanza caratterizzato e può anche nn essere gradito, ma è indiscutibilmente dal punto di vista organolettico il migliore.
Discorso a parte meritano quelle zone con prevalenza leccino in cui la maggior parte di olio che si produce è lampante (lasciano le reti sotto gli alberi aspettando che le olive cadano da sole ma chiaramente queste degradandosi producono olio con acidità maggiore del 2%)
Da queste parti l'olio lampante si vende quasi cole l'olio extravergine e sono abituati a consumare un olio come quello toscano.

Ps.: ultimamente sono stato a visitare un impianto di raffinazione di olio lampante o di semi o di sansa è qualcosa di vomitevole consumate olio extravergine di oliva e nn farevi fegare dalla pubblicità. un piccolo esempio per la frittura nn c'è meglio che l'olio di oliva il cui punto di fusione (dal quale in poi si producono sostanze tossiche come la diossina) è 210 gradi contro i 130 di un semi di girasole, ma queste cose chi le sa?

arturin
17-06-2006, 15.23.19
Stai calmo om .............!
sulla qualità ce la giochiamo

per quanto riguarda il leccino e una ottima pianta da olio rese elevate, il problema è che forse in veneto fa un pò freddino, infatti il leccino vegeta bene nelle zone calde e riparate.


ritornando alla redditività, oggi come stanno andando le cose credo che non convenga investire in un oliveto, infatti ormai gli olivicoltori sono stati lasciati al loro destino. il problema e che siamo troppi e trpo male organizzati, in italia siamo circa 1.300.000 produttori e uno 50 di organizzazioni di categoria, eppure non si riesce ad avere peso nel mercato, vedi la spagna sono circa 700.000 produttori e si sono comprati la carapelli, cosi che fanno spacciano per italiano il loro prodotto.
esempio 1lit carapelli 6€
1 lit olio biologico Azienda Agricola Sarubbi me lo volevano pagare 2.50
più tosto mi ci faccio il bagno........con i 3qil che mi sono rimasti.
Scusate lo sfogo ma con questo volevo far capire che se non si prendono seri provvedimenti non conviene investire nell'olivicoltura

Az. Agr. La Capannaccia
17-06-2006, 17.31.51
Mi sa che per leccino stiamo intendendo 2 cultivar diversi: Da queste parti mi pare leccino del garbo, poche olive, molta fronda.... resistente a freddo e umido...

OM 58
17-06-2006, 20.04.06
Il problema in effetti non è fare un buon olio, su questo abbiamo capito che lo sappiamo fare più o meno tutti, il problema è venderlo, e qui il discorso si interseca con problemi strutturali del nostro settore agricolo e cioè: frammentazione del potere di acquisto in migliaia di piccole aziende incapaci di coalizzarsi, incapacità di stoccare il prodotto (da parte dei frantoi anch'essi troppo piccoli) per seguire e lucrare sulle fluttuazioni del mercato di riferimento, egemonia del mercato spagnolo (in cui da tempo si attua la meccanizzazione della raccolta) con forte incidenza della grecia (sempre per i bassi costi).

A questo si deve aggiungere che l'olio extravergine è destinato quasi esclusivamente al consumo diretto (riducendo quindi il mercato di sbocco), in quanto nessuna azienda conserviera o alimentare (es prodotti da forno) lo utilizza preferendo quello d'oliva (che è un lampante rettificato mischiato a una percentuale non specificata dalla legge, alla quale basta che l'acidità sia sotto il 2%, di vergine o extravergine) o peggio olio di semi vari o peggio ancora olio di palma o di cocco (qualitativamente simili agli oli rettificati ma con l'aggravio di una percentuale di grassi saturi molto più elevata tanto da renderli solidi a temperatura ambiente).
Ditemi voi come si fa a fare reddito da un uliveto

TCE 50
17-06-2006, 22.16.53
Ho dei dubbi che un oliveto dia reddito, come ho dei dubbi che 1000 piante giustifichino la spesa di un mini frantoio:l: .

Se vuoi fare l'olivicoltore per hobbi, per impiegare il tempo libero, per beneficiare di manodopera praticamente gratuita, per utilizzare attrezzatura già in tuo possesso è un discorso...quel che viene in più è benvenuto:333: , ma se devi fare affidamento o programmi su quel reddito...:confused:

Ciao!

Az. Agr. La Capannaccia
18-06-2006, 13.17.11
Aggiungerei (almeno dalle mie parti) come puoi fare affidamento su un frantoio o un accumulo in generale che se va bene paga la produzione dopo 24 mesi e ad un prezzo de va bene 1/2 del prezzo di costo????

Personalmente ovendo al dettaglio al prezzo mio o piuttosto ci faccio il bagno! Tanto fa bene alla pelle!:333:

TCE 50
18-06-2006, 22.46.30
Certo che così non incoraggiamo il povero Aleulivi.

L'importante che non si illuda.

Aleulivi
19-06-2006, 10.38.48
Che cultivar di olive da tavola mi consigliate? in sintesi che lavoro richiedono diverso da quelle da olio? secondo voi in veneto possono venire bene?
Grazie....

TCE 50
21-06-2006, 23.19.40
Non sono molto ferrato in questo argomento:o , credo che le olive da tavola abbiano bisogno di più trattamenti mirati all'"estetica" del frutto ma , ripeto, qui non posso esserti d'aiuto:confused:.

Ciao!

OM 58
22-06-2006, 13.25.16
Che cultivar di olive da tavola mi consigliate? in sintesi che lavoro richiedono diverso da quelle da olio? secondo voi in veneto possono venire bene?
Grazie....
Se accetti un consiglio dirigiti su varietà dop o igp entra in un consorzio e segui il disciplinare è l'unico modo, considera che l'olio e le olive da tavola seguono due mercati totalmente differenti (condimenti e conserviere), forse sull'oliva da tavola è rimasto ancora un margine di guadagno

p.berni
18-07-2006, 10.34.46
Ciao ragazzi,
anch'io sono un pivello con l'idea di mettere su un uliveto.
Devo ancora scegliere tra prendere un "giocattolino" da 30/60 piante per l'uso familiare oppure fare qualcosa di più grande (anche se resta il fine della soddisfazione personale perchè fortunatamente per il reddito di sopravvivenza dipendo da altro).

Nelle mie zone (50 km sud di roma) i terreni costano relativamente poco (parliamo di 2 o 3 euro al metro quadro), ma l'olio si vende al pubblico a 5 euro al litro. Così l'ho pagato lo scorso anno da un vicino all'uscita del frantoio.

Per "divertirmi" ho bisogno di vestire la cosa da azienda....

Sto cercando di fare un piano di investimenti che preveda l'acquisto (di partenza) di un paio di ettari sui quali piantare circa 800 piante (o poco meno) per una olivicoltura intensiva (dalle mie parti la cultivar più utilizzata è la rosciola, ma dubito che negli ultimi decenni qualcuno si sia mai rivolto ad un agronomo e che sia a conoscenza degli sviluppi della genetica)
L'idea è di partire su terreno vergine. Quindi scasso a 80/100 cm incrociata (con un ripper?) successiva aratura con interramento di concimi composti (scelti in seguito ad analisi del terreno) e impianto.
La vendita dell'olio sarebbe al dettaglio su Roma.

Considerando che punterei decisamente sul massimo uso della meccanica adotterei una forma di allevamento e una cultivar adatte alla raccolta con uso di scuotitori meccanici applicati a trattore.

Non so se 800 piante sono sufficienti per "interessare" ai terzisti (sia per la raccolta che per la potatura).

Ho qualche (molte) lacune sul costo di alcuni servizi tipo:

Cosa costa a pianta l'impiego di uno scuotitore (macchina + operatore)?

Cosa costa la potatura di una pianta?

Qquanto può costare un trattamento per facilitare la cascola?

Se io riuscissi anche solo ad andar pari lo farei volentieri.

PS Dalle mie parti i vicini parlano di 20 kg per pianta, con rese medie del 18%, ma la maggior parte sono piante difficilmente raggiungibili da mezzi agricoli importani.


Ciao

Paolo

TN70A
21-07-2006, 19.30.52
A PARTE CHE I PRODOTTI CASCOLANTI SONO VIETATI, x more info sui costi ci dovrebbe essere uno speciale della riv olivo e olio dell'edagricole sui costi di produzione; ti posso anticipare cmq che 800 piante su 2 ha non permettono facilmente la raccolta meccanica con scuotitore e ombrello rovescio, semplicemente perchè in un sesto 5 x 5 m il trattore con lo scuotitore e l'ombrello nn ci si gira!! hai bisogno di molte manovre..
considera poi il prezzo di acquisto delle macchine ca 20 k€ + costi aggiuntivi + operaio e vedi se ti conviene

Az. Agr. La Capannaccia
22-07-2006, 15.24.18
Lascia stare è meglio. Se vuoi l'olio peer casa mettiti 50 piante in un posto comodo, ben spaziate (magari sotto ci fai l'orto) e gestiscitele in proprio.
Io ho 5ha di oliveto specializzato + un po di piante sparse, per un totale di 880 piante sono in un'altra zona, ma la resa è si e no del 14% e la raccolta si fa esclusivamente a mano e con gli abbacchiatori pneumatici, in ogni caso, vendendo a dettaglio a 45€/lattina 5l; 30€/lattina 3l; 8.5€/bottiglia 075l; 6€/bottiglia da 05l, ci rimettiamo comunque e in zona non vendiamo assolutamente niente a quel prezzo, tutto al nord, extra regione, consegnato, forse (non ho sottomano i conti) pareggiamo...

boscarolo
22-07-2006, 17.29.59
Io abito in zone diverse,comunque piu o meno ti posso dire che:

Se hai soldi(ma tanti)da dedicare a questa cosa senza dover pensare ai ricavi,fallo!io lo trovo piu divertente di tanti altri modi di spender soldi..

Se non vuoi svenarti e vivere con la preoccupazione di ammortizzare le spese,ti consiglierei di trovarti un uliveto gia avviato da gestire(in affitto o altro),trovarti atrezzature meccaniche usate per la raccolta e...non calcolare le ore impiegate.

Almeno qua da me la natura fa il suo corso,capita di perdere un'annata per i capricci del clima(per la siccita puoi risolvere,se capita qualcosa che impedisca l'impollinazione o l'allegagione...son cavoli..

E se fai eseguire i lavori di potatura e raccolta dai terzisti....io raccolgo(quando ho tempo) olive conto terzi e mi tengo il 70% del raccolto.
Pensa un po' quanto ci ricavi con il 30% ...

Oppure devi seguire la strada della qualità: certificazioni,lavorazioni perfette delle olive, pubbliche relazioni,pubblicità,pelo sullo stomaco......e vendere l'olio a 50 euro al litro

TCE 50
22-07-2006, 23.02.37
E' un'attività che va presa sottoforma di hobby, divertimento, contatto con la natura, soddisfazione personale...il reddito lo decide il prezzo dell'olio...attualmente, in Italia, l'olio non ha prezzo.


Ciao!

p.berni
24-07-2006, 15.44.58
Tempo fa lessì su un articolo che sembrava ben fatto che nelle condizioni ottimali era possibile ricavare 4000 euro per ettaro (sembrava conteggiato tutto, ad esclusione dell'acquisto del terreno).

Comprare un uliveto già fatto non la ritengo una buona idea perchè dalle mie parti gli uliveti si realizzavano solo in posti inaccessibili e comunque sono potati in maniera incompatibile con una raccolta meccanizzata efficiente.

Inoltre essendo varietà non specifiche credo che anche i risultati in termini di raccolata automatizzato non risultino eccellenti.

Appena ho tempo provo ad approfondire.

Ciao

Paolo

ACUTO
22-08-2006, 13.48.27
[
Una parentesi affascinante ed attraente invece, è rappresentata dall'oliva da tavola che richiede si più cure e lavoro, ma produce maggior reddito sicuramente.
Ciao[/QUOTE]

X OM58 :Ci dici qualcosa di piu' sulle olive da tavola ? Quali cultivar, quali preparazione e trattamenti, che mercato hanno .... tutto quello che puo' essere utile sapere

boccia7
22-08-2006, 20.50.52
le olive da tavola c'è più riscio che le attacchino le mosche io non me ne intendo molto ma ho una pianta che tutti gli anni si fraciano se non gli dai un insetticida

TCE 50
22-08-2006, 21.49.38
Beh, è chiaro che l'oliva da tavola va presentata, consumata intera quindi ha necessità di presentarsi perfettamente integra e quindi va da se che ha bisogna di più cure ed attenzioni; l'oliva da olio va franta e quest'operazione maschera molte pecche.

Xp.berni
Il problema dell'olivicoltura, secondo me è la raccolta nel senso che ancora non esiste (fatta eccezione per i nuovissimi impianti tipo spalliera dove la raccolta è completamente meccanizzata) un sistema veramente "industriale". Si, esistono gli agevolatori, scuotitori, teli d'intercettazione, macchine per la raccattatura ma sono tutti metodi che da un lato o dall'altro hanno troppi e pesanti lati negativi. Finchè si parla di oliveti tradizionali ho dei gran dubbi sui redditi a livello di quelle cifre.

p.berni
23-08-2006, 09.23.34
Nel trattato da me letto si parlavo di raccolta tramite grossi scuotitori su piante di nuovo impianto selezionate come varietà e potate proprio al fine di ottimizzare questo tipo di raccolta.
Secondo i calcoli fatti (non so se erano esatti, ma mi sembravano ben curati nei dettagli) sopra ai 25 kg di oliva per pianta si andava in utile.

Ciao

Paolo

ACUTO
23-08-2006, 10.42.07
Io credo che quest'anno il prezzo dell'olio e' destinato a crescere .... dando un'occhiata nei supermercati, rispetto all'anno scorso gli oli extravergine di oliva delle primarie case "produttrici" (e sappiamo bene tutti cosa ci mettono dentro), sono aumentati almeno di un euro un euro e cinquanta. Si trovavano le offerte supermega speciali dove ti davano le bottiglie da 0,75 a 2,9 euro, ora invece sotto i 4 euro non trovi nulla e ci sono parecchie marche "sconosciute a 6-7 euro, come se comunque ci fosse un tentativo di portare il pubblico a conoscere un olio migliore. Tutto sommato, per la prima volta, potrebbe essere che il gioco delle grandi catene di distribuzione faccia comodo anche a chi fatica per produrre certi prodotti.
E' chiaro che ci deve essere uno sforzo anche da parte degli agricoltori per non prostituirsi e vendere l'olio "vero" a 5 euro.O meglio, almeno si dovrebbe provare a vendere a 5 euro, pero' affiancandogli anche un quantitativo, in qualche modo migliore (?) ad un prezzo superiore. Un po' lo stesso che fanno nei supermercati, facendo si' che con il tempo quello dei 5 euro vada a scemare.
Io non vivo di agricoltura, sto' cercando di fare tutto da solo, per gioco e per passione, ma facendo due calcoli su di un'ipotetica produzione a regime, ripeto non spendendo niente di manodopera, a 5 euro non ci si sta' dentro ... e' vero che meccanizzando e con certe coltivazioni le produzioni diventano .... superproduzioni, rispetto a quello che posso immaginare io, ma e' altrettanto vero che i macchinari, le piante, la manodopera costano un sacco di soldi .....
O invece a 5 euro si guadagna qualcosa ?

TCE 50
23-08-2006, 14.45.07
Acuto,anch'io faccio olivicoltura per hobby e non mi sono mai posto il problema se a 5 euro si guadagna (che per la mia zona è già un buon prezzo). Io credo di coprire le spese vive (carburanti, trattamenti, diserbi, concime) ma se considero le ore di lavoro (mie e non solo) per potature, raccolta e manutenzione in genere...Se poi vogliamo considerare il costo di macchinari e attrezzature...Acuto, diciamo che ci divertiamo e che tutte le cose piacevoli hanno un costo; il cacciatore spende per il fucile e le munizioni, il pescatore spende per la canna e l' esca, il ciclista spende per la bicicletta, il tifoso di calcio spende per andare allo stadio ecc.

xp:berni
Ho già detto che esistono varie tipologie di agevolatori (lo sappiamo tutti); il problema è che non ce n'è uno che vada veramente bene un po' dappertutto. Quei grossi scuotitori li ho visti operare in realtà olivicole diverse ma qui gli alberi secolari facevano vibrare lo scuotitore e tutto il trattore e non viceversa, li gli alberi trascurati venivano brutalmente smembrati ecc. Voglio dire che ancora questi macchinari hanno troppi limiti per poterci fare sicuro affidamento.
L'unica sarebbe eliminare tutti i vecchi oliveti ed impiantarne di nuovi...
ma chi ha il coraggio di proporre una alternativa del genere?
Ed anche tra i terzisti, chi ha il coraggio di spendere centinaia di migliaia di euro per far vedere la macchina che raccoglie le olive (tipo vendemmiatrice) ed invogliare così ad intraprendere l'unica soluzione con i prezzi attuali e un'agricoltura che in Italia sembra (almeno a me) sempre più bistrattata?

ACUTO
23-08-2006, 15.20.42
La differenza con gli "sportivi" che hai elencato, e' che loro lo fanno per il loro piacere senza valore aggiunto per gli altri, tu produci qualcosa ed e' un po' diverso, anche se per molti versi si assomigliano.
Ma il problema a questo punto e' un altro .... cosi' come dici, hanno ragione ad essere in......i con gli agricoltori della domenica.
Cosi' sembrerebbe che chi ci deve vivere e' purtroppo succube di quei tantissimi hobbisti che svendono il prodotto ....
Ma allora e' normale che le grandi case ci mettano di tutto dentro le bottiglie tranne che l'olio vero ...
Forse sto esagerando, pero' un minimo di senso ce lo potrebbe avere !

Az. Agr. La Capannaccia
23-08-2006, 19.57.45
Io sto cercando di smettere di fare l'hobbista e diventare profesionista.... concordo con l'in.....tura fra burocrazia e gente che svende i prodotti....

TCE 50
23-08-2006, 22.41.27
Mah!... che il mercato dell'olio possa subire l'influenza degli olivicoltori hobbisti...
non saprei...e permettimelo...mi sembra un'affermazione un po' azzardata.
E' come dire che chi coltiva l'orticello causa il fallimento dei fruttivendoli; di orticelli amatoriali ne vedo tanti ma vedo anche tanti fruttivendoli che grazie a dio non tirano tanto la cinghia.
Se ci facciamo caso in moltissime attività lavorative ci sono gli hobbisti (imbianchini, falegnami, idraulici, muratori fino a pochi anni fa anche elettricisti) ma non credo che vadano ad intaccare tanto pesantemente i professionisti che dal canto loro sparano delle cifre da infarto per le loro prestazioni.

p.berni
23-08-2006, 22.41.41
Per Luigi:
ma infatti dalle mie parti gli uliveti "secolari" muoiono con i vecchi padroni
Se il coraggio non si trova ci pensano rovi ed incendi.
C'è anche da dire che pure i terreni di una volta non sono più validi per una olivicoltura redditizia.

Ciao

Paolo Bernardi

TCE 50
23-08-2006, 22.56.39
Stai dicendo delle gran belle verità! ed è per questo che insisto ad invocare una decisione politica mirata a rendere redditizia anche l'attuale olivicoltura, non solo quella futuristica. Fra 50 anni ci saranno molti oliveti moderni e più redditizi...e quelli attuali? Gli ulivi secolari tanto decantati nell'ambito del paesaggio italiano?
Chi 20 anni fa ha speso per un'attrezzatura che non troverebbe più applicazione che fa butta via attrezzatura e oliveto?
Vorrei chiedere a johndin (spero che ci legga) hai impiantato qualche ettaro di oliveto per così dire moderno bene, conosci già chi potrebbe avere l'attrezzatura per raccogliere le olive? O dovrai raccogliertele in maniera tradizionale malgrado la modernità dell'impianto?

Az. Agr. La Capannaccia
23-08-2006, 23.36.29
Mi riferivo alla mia zona dove aziende fino a 15-20ha son gestite da hobbisti, a cui poco importa del prezzo di vendita del prodotto, che utilizzano "compartecipanti" per la raccolta delle olive che a loro volta rivendono l'olio preso come paga a 5/6€/kg ammazzando il mercato del produttor che a mala pena (per rese basse e impianti non meccanizzabili) riesce ad ammortizzare le spese vendendo tutto il proprio prodotto a 8,5€/l senza contare le continue ingerenze comunali su muretti a secco, sesti di impianto e menate del genere fate da chi di agricolture e di paessaggio non ne sa proprio un bel niente!

TCE 50
23-08-2006, 23.55.52
Leggo cose per me impensabili...15-20 ettari gestiti a livello hobbistico...
E' proprio bello sto forum che fa conoscere realtà tanto diverse.
Dalle mie parti per livello hobbistico si intende 1-2 ettari al massimo.
Mi viene in mente il traffico illegale di sigarette che c'è stato fino a pochi anni fa a Napoli (vendevano sigarette a prezzi più bassi che dal tabaccaio) e il bagarinaggio agli stadi (li i biglietti li vendono a prezzi più alti).

p.berni
24-08-2006, 09.30.03
Per me chi ha 15/20 ettari non può essere definito hobbysta, anche se usa metodi poco professionali.
Secondo me uno che incassa tante migliaia di euro e non rispetta normative fiscali e di sicurezza sul lavoro si chiama lavoratore in nero, non hobbysta.
Diverso se ti fai l'olio per te e la tua famiglia, anche un po' allargata (ma parliamo di poche migliaia di metri quadri, non di decine di ettari)

Altrimenti anche chi vende o vendeva le sigarette per strada, come dice Luigi, era un tabaccaio hobbista :-)




Ciao

Paolo

ACUTO
24-08-2006, 09.57.02
Ma secondo voi, quanto dovrebbe essere il prezzo giusto per rendere l'olivicoltura minimamente redditizia ?

TCE 50
24-08-2006, 14.53.05
E' una cosa che non ho mai verificato...bisognerebbe conteggiare tutte le spese, quantificare la propria manodopera...io ripeto non l'ho mai fatto, ne ho la minima idea di quanto possa produrre un ettaro di oliveto...c'è da considerare età delle piante, sesto d'impianto, cultivar...mi spiace ACUTO, non so proprio cosa dirti.

ACUTO
24-08-2006, 18.25.38
Se consideriamo un ettaro con circa 300 piante che portano circa 40 chili di olive, che supponiamo abbiano una resa del 15%, avremmo 1800 litri di olio.
Analizziamo i costi :
un ettaro di terra 40.000 euro
trattore e attrezzature varie ( che non conosco, io non ho ancora capito cos'e' la trincia o l'erpice o .... va be' ma questo e' un altro problema) 20.000 euro
Concimi e carburante 2.000 euro
Manodopera .... la propria gratuita.
Frantoio 1500 euro

Totale 63.500 euro

Vediamo i guadagni :

1800 litri a 5 euro al litro .... 9000 euro annui

A questo punto se mi ricordo bene, acquistare una qualsiasi attivita' con relativa licenza non considerando le mura ( bar, tabaccheria, edicola ... ) richiede un prezzo che in base al rendimento che quella attivita' offre, si ammortizza la spesa in 10/15 anni.
Ma allora se supponiamo di dilazionare il costo del terreno e delle attrezzature in 10 anni e supponiamo di acquistare dieci ettari di terreno ..... se non fosse per le tasse mi rimangio tutto quello che ho detto sugli agricoltori della domenica, mi vendo casa e vado a fare l'agricoltore.
Pero' non so' perche' ma ho la sensazione che sto' sbagliando qualcosa nei calcoli o comunque ci deve essere qualcosa che non considero .... a parte che poi come si dice da noi, la terra e' bassa.
Mi aiutate ?

FrantoioToscano
24-08-2006, 18.57.36
Faccio Questo Lavoro in modo professionistico, anche perchè è la mia unica fonte di reddito, inoltre possiedo anche il Frantoio. 15-20 Ettari di Oliveta, se Collina specialmente danno talmente tanto da fare tra potatura, lavorazione e raccolta che non ne avete L'idea. Poi una Azienda Seria e completa, ha la Commercializzazione, quindi Locali per l'imbottigliamento, macchinari, etc. etc. POi aggiungeteci il Frantoio, manutenzione, etc. etc. Vorrei inoltre precisare che in un ettaro di OLiveta con circa 300 piante si può arrivare nel migliore dei casi a 40-50 Q.li di olive che tradotti in olio sono 5 o 6 q.li, purtroppo questa è la realta. Produrre Olio e molto costoso e va fatto come lavoro pricipale e atempo pieno, creandosi una commercializzazione del prodotto e una filiera produttiva completa; solo così si può competere sul mercato. Una Azienda di 4 o 5 Ettari ( che di oliveta non sono assolutamente pochi, ve lo giuro) che non ha attrezzatura, si affida esclusivamente ai contoterzisti, fa raccogliere "in compartecipazione", porta le olive all frantoio Sociale e imbottiglia presso strutture terze, non ha in mano nessun elemento per essere competitivo sul mercato oltre che a costi esorbitanti di produzione. Purtroppo questa è la triste realtà dell'olivo

Az. Agr. La Capannaccia
24-08-2006, 19.30.49
Ben detto FrantoioToscano
Di che zona sei???

Io colline fiorentine. Sto prendendo in gestione per questa stagione un frantoio da 18qli/h - Hai consigli?

Io ho una azienda in media collina on 5 ha di uliveto per un totale di 880 piante. Mediamente con una resa del 13.5% produco 10qli di olio che colloco con imbottigliamento interamente a mano sul mercato a 45€/5l 30€/3l 8€/075l 6€/05l forse da quest'anno anche 4€/025l

Nella valutazione (ottimistica) di cui sopara noto fondamentalmente una cosa..... con 20000€ non ci compri un bel niente di attrezzatura agricola altro che qualche rottame!

Il prezzo teorico di 10000€/ha del terreno è solo teorico, dalle mie parti non ci prendi neanche il seminativo!!!

Come hanno già sottolineato qualche altro utente in altri post la terra è l'unico bene che tutti vogliono comprare, che sono in larga parte disposti a pagare a caro prezzo, ma che non rende niente di per se e poco se gli dedichi tutto il tuo tempo! Misteri dell'economia!!!

ACUTO
24-08-2006, 19.48.06
Lo dicevo che c'era qualcosa di strano nel mio ragionamento .....
Vi ringrazio delle risposte anche perche' se ne sentono talmente tante di stupidaggini in giro .... e spesso mi capita di imbattermi in persone le cui piante di olivo fanno anche piu' di 100 chili di olive ognuna e ognianno, ma forse devono avere la sindrome del pescatore anche loro.

Grazie
Alessandro

p.berni
28-08-2006, 10.21.29
Sicuramente sono tra quelli che dicono stupidaggini, ma lo faccio solo perchè stimolato da una insaziabile curiosità.

Non credo che al dettaglio l'olio di Frantoio toscano esca a 5 euro per litro. Quello è un prezzo delle mie parti dove la resa è nettamente superiore (quando si fa il 15% piangono tutti) e dove, seppure olivicoltura di collina "scomoda" anche i raccolti sono un po' più abbondanti. Inoltre i 5 euro si pagano "in nero" e per prodotto "sciolto", non certo per qualcosa fiscalmente legale e ben confezionato. Quindi possiamo per ora omettere il discorso del confezionamento.
Credo che magari Frantoio T. usi il suo frantoio anche per lavorazioni per terzi, incrementando il suo fatturato.

L'acquisto del terreno dovrebbe essere considerato a parte, o comunque ammortizzato in ben più di 10 anni, altrimenti qualsiasi attività commerciale sarebbe non intraprendibile.

L'uso dei contoterzisti andrebbe sicuramente limitato ad alcune lavorazioni. Sicuramente servono per la potatura e per la raccolta (nche perchè immagino che un grosso scuotitore abbia il suo bravo costo difficilmente ammortizzabile con pochi ettari.

Ciao

Paolo

FIAT 27C DIESEL
28-08-2006, 12.26.10
Posso farvi una domanda? Quanto può rendere 1 ettaro di uliveto che ha oltre 50 anni?
-Le piante sono belle e robuste, esposte al sole dal mattino fino alla sera, solo che non sono mai state potate. CIAO!

ACUTO
28-08-2006, 12.50.49
Credo di aver capito che tutto dipenda dalla manodopera ( se fai tutto da solo o meno ...), se lo vuoi fare a livello industriale (leggi, regolameti, imbottigiamento, tasse ecc), dalla qualita' dell'olio, eppoi dal terreno e dalla cultivar che determinano l'eventuale resa oltre che la qualita'.
Pero' gli altri ne sapranno sicuramente di piu' .....

TCE 50
28-08-2006, 13.48.45
xFIAT 27C DIESEL
Non riesco ad immaginare ulivi di 50 anni mai potati; sei sicuro che sono belli robusti? o hanno solo una bella vegetazione in alto ma sono defogliati (o mezzi secchi) in basso?

x ACUTO
Certo che dipende tutto dalla manodopera; se è manovalanza la devi pagare e se è tutto lavoro tuo cmq va tenuto conto nel conteggio totale. Oggi è difficile trovare colture che abbiano bisogno di molta manodopera e che allo stesso tempo siano reditizie.

FIAT 27C DIESEL
28-08-2006, 13.57.46
No, no, non sono mezzi secchi, anzi hanno anche una bella chioma, ed hanno un tronco di circa 20-25 cm più o meno, alcuni anche 30.
Mio nonno mi ha detto che una volta nessuno potava gli ulivi, e quelli cosi' son rimasti, come una volta.
P.S. fanno parte di quell'azienda di 20 ettari che mi piacerebbe comperare fra qualche anno. CIAO!

ACUTO
28-08-2006, 14.02.55
Ma allora ..... quanto sono alti ?

FIAT 27C DIESEL
28-08-2006, 14.07.05
Mmm, forse sui 3m..... o anche piu', non lo so di preciso:l:

ACUTO
28-08-2006, 14.22.27
A me, dopo aver stroncato gli alberi per un incendio, sui tre metri ci sono arrivati i polloni che sono rinati, ma dopo sei anni .....

FIAT 27C DIESEL
28-08-2006, 15.24.55
Non ho ben capito la frase.......

ACUTO
28-08-2006, 15.35.37
Intendo dire, ma non ho esperienza e parlo cercando di ragionare su quelle poche nozioni che ho, che un albero di 50 anni mai potato dovrebbe essere alto almeno 7/8 metri .... sei sicuro che non li abbia mai toccati nessuno ?

FIAT 27C DIESEL
28-08-2006, 15.58.32
Oggi mi informo bene, cosi' poi ti so dire con certezza il tutto. CIAO!

TN70A
30-08-2006, 18.11.51
Lo dicevo che c'era qualcosa di strano nel mio ragionamento .....
Vi ringrazio delle risposte anche perche' se ne sentono talmente tante di stupidaggini in giro .... e spesso mi capita di imbattermi in persone le cui piante di olivo fanno anche piu' di 100 chili di olive ognuna e ognianno, ma forse devono avere la sindrome del pescatore anche loro.

Grazie
Alessandro
in alcune zone ci arrivano tranquillamente ai 100 kg/pp/aa, solo che si tratta di oliveti posti in zone molto vocate, e mai potati-vedi alcune zone della calabria-; tornando al discorso della redditività, per gli oliveti tradizionali l'unico modo di renderli redditizi è aumentare la produzione il più possibile, 50 qli sono pochi, devi arrivare minimo ai 100 qli l'ettaro, altrimenti bisognerebbe estirpare tutto e piantare a spalliera, anche se la convenienza economica della spalliera nn è del tutto provata

TCE 50
30-08-2006, 19.02.34
Mah...scusatemi...piantarli a spalliera vuol dire augurarsi che in zona ci sia la macchina che raccoglie, altrimenti che senso ha?

Oppure cmq c'è maggior raccolto anche se poi va effettuato più o meno tradizionalmente.

OM 58
30-08-2006, 21.56.28
X OM58 :Ci dici qualcosa di piu' sulle olive da tavola ? Quali cultivar, quali preparazione e trattamenti, che mercato hanno .... tutto quello che puo' essere utile sapere

L'oliva da tavola è destinata all'industria conserviera quindi un altro settore rispetto all'olio (condimenti).
Un impianto del genere naturalmente, necessita di maggior cura (se danneggiata la drupa non è più commercializzabile) sia durante l'allevamento che durante la raccolta, la quale si esegue rigorosamente a mano, questo si traduce in maggiori costi da comparare all'indiscutibile maggior ricavo (anche tre volte maggiore rispetto allo stesso quantitativo di olive da olio).
Secondo me può rappresentare una buona alternativa solo se inserito in un consorzio di tutela igp o dop (da me c'è la bella della daunia, ma ce ne sono varie controllate http://www.agraria.org/prodottitipici/ortofrutticoli.htm) per vincere la concorrenza di paesi come Spagna (leader nel settore) Grecia e roba varia, varrebbe la pena leggere i disciplinari di produzione e vedere se ci si può rientrare

TN70A
02-09-2006, 11.25.22
l'impianto a spalliera deve essere raccolto con la vendemmiatrice appos. modificata, ma volendo lo si può anke raccogliere con gli agevolatori...ovviamente la convenienza economica diminuisce.
riguardo alle olive da tavola, vanno piantate solo in zone vocate, e cercando prima un buon mercato di riferimento, sia per il prodotto fresco che per quello trasformato; relativamente ai ricavi, io nn sarei così ottimista, eccezion fatta per determinate produzioni di nicchia che spuntano prezzi abbastanza alti già sul mercato del prodotto fresco, mentre per le generiche olive da tavola verdi e/o nere nn vedo tutta questa convenienza, i prezzi sono sicuramente al di sotto dei 100 € al qle, e le produzioni non sono-non possono essere, per motivi di gestione dell'oliveto- sicuramente altissime (40-50 qli/ha/a, in olivicoltura irrigua)

Lord Juan
10-10-2006, 19.49.02
Devo ringraziare Frantoio Toscano, perche sto' per comprare 4 ettari di oliveto in zona Sabina, e leggendo quello che dicevano un po' tutti, era inutile, il guadagno non esiste !!!
Ma FT, ha detto chiaramente quali sono i requisiti affinchè la cosa funzioni e porti reddito(infatti per lui e' l'unica fonte).
Certo e' dura, occorre fare attenzione a molte cose, ma alla fine, se gestito come si deve rende !
Del resto mi domandavo, se tutti ci rimettono, che lo fanno a fare ?! e qui in sabina, di oliveti ce ne sono, anzi e' quasi una monocultura !!!
Volevo da novizio porvi una domanda, qualcuno saprebbe spiegarmi per quale motivo occorre potare gli alberi di olivo, visto che in natura questo fenomeno non accade di certo ??!
I 4 ettari che sto' per comprare, hanno gli alberi stracolmi di olive, e sono anni che stanno li' incolti, eppure sembrano in ottima salute....
Potreste spiegarmi esattamente il perche' della potatura ai fini della resa? posso capire il dargli una forma per la raccolta meccanizzata... mi sfugge pero' il motivo per il quale, gli olivi potati danno piu' raccolto.
Vi ringrazio.

TN70A
10-10-2006, 20.23.14
questa questione se l'era posta già Morettini negli anni 50; da dei campi sperimentali emerse che gli olivi non potati avevano prodotto, in circa 15 anni di osservazione, più olive di quelli potati, perchè avevano raggiunto una statura e un volume della chioma maggiori, ma per contro le spese per la raccolta erano state quasi il doppio rispetto agli olivi potati, e la differenza in resa non compensava i maggiori costi

Lord Juan
10-10-2006, 20.34.40
questa questione se l'era posta già Morettini negli anni 50; da dei campi sperimentali emerse che gli olivi non potati avevano prodotto, in circa 15 anni di osservazione, più olive di quelli potati, perchè avevano raggiunto una statura e un volume della chioma maggiori, ma per contro le spese per la raccolta erano state quasi il doppio rispetto agli olivi potati, e la differenza in resa non compensava i maggiori costi

Sei stato molto gentile a rispondermi, grazie.
Ora pero' visto quello che mi hai detto, mi sorge una domanda, forse oggi con l'aiuto di macchinari moderni, potrebbe risultare conveniente, perche' suppongo che all'epoca, il raccolto veniva effettuato a mano, ed arrivare a cogliere le olive cosi' in alto, non era facile.

SUPERCIUK
11-10-2006, 13.49.01
forse oggi con l'aiuto di macchinari moderni, potrebbe risultare conveniente, perche' suppongo che all'epoca, il raccolto veniva effettuato a mano, ed arrivare a cogliere le olive cosi' in alto, non era facile.
Ciao Lord Juan e benvenuto nel forum.
Anche io ho un centinaio di olivi in sabina e ti posso dire che anche i macchinari moderni usati su piante molto alte sono abbastanza faticosi (aste con abbacchiatore a 4 mt. di altezza ti spezzano le braccia dopo 1/2 ora di lavoro, specie con la carboncella, molto ostica a staccarsi). Inoltre nelle chiome non potate gli abbacchiatori faticano a penetrare.

Lord Juan
11-10-2006, 14.51.09
Ciao Lord Juan e benvenuto nel forum.
Anche io ho un centinaio di olivi in sabina e ti posso dire che anche i macchinari moderni usati su piante molto alte sono abbastanza faticosi (aste con abbacchiatore a 4 mt. di altezza ti spezzano le braccia dopo 1/2 ora di lavoro, specie con la carboncella, molto ostica a staccarsi). Inoltre nelle chiome non potate gli abbacchiatori faticano a penetrare.

Ciao Superciuk (mio eroe dei fumetti...:) ) sicuramente con gli abbacchiatori e' dura....li ho usati per aiutare mio cognato, e le mie braccia ancora se lo ricordano !
Pero' io pensavo agli scuotitori, loro dovrebbero fare effetto anche sulle alte chiome, sei daccordo ?

SUPERCIUK
11-10-2006, 16.16.17
Pero' io pensavo agli scuotitori, loro dovrebbero fare effetto anche sulle alte chiome, sei daccordo ?

:no: assolutamente no! dalle nostre parti i sistemi a scuotimento (vibrazione) sia con sistemi pneumatici (ganci ) che con attrezzi portati da trattori (morse) non hanno successo. Le olive sono saldamente attaccate, a meno di non raccogliere a gennaio inoltrato rischiando di dover usare l'aspirapolvere:333:, o in caso di presenza di mosca olearia. Quasi tutti i venditori della zona sconsigliano l'acquisto di detti attrezzi: non favorirebbero di certo la rendita dell'oliveto tra costi/benefici ricavati.
ciao.

Lord Juan
11-10-2006, 16.56.06
:no: assolutamente no! dalle nostre parti i sistemi a scuotimento (vibrazione) sia con sistemi pneumatici (ganci ) che con attrezzi portati da trattori (morse) non hanno successo. Le olive sono saldamente attaccate, a meno di non raccogliere a gennaio inoltrato rischiando di dover usare l'aspirapolvere:333:, o in caso di presenza di mosca olearia. Quasi tutti i venditori della zona sconsigliano l'acquisto di detti attrezzi: non favorirebbero di certo la rendita dell'oliveto tra costi/benefici ricavati.
ciao.

Io sono sulla salaria, ad Osteria Nuova, e qui li usano in molti, da quello che ho potuto vedere funzionano, magari dipende dal tipo di olivo...non so' che dirti...

TN70A
11-10-2006, 19.44.57
lo scuotitore va bene se trovi un contoterzista che viene da te con un cantiere completo (reti + operai oppure telaio intercettatore); l'acquisto te lo sconsiglio perchè 4 ha nn sono una superficie che permetta di ammortizzare il costo iniziale e le spese operative; su piante non potate dovrebbero funzionare bene, purchè si tratti di cultivar a portamento assurgente, se il portamento delle branche è pendulo ho i miei dubbi.

Aleulivi
12-10-2006, 11.43.41
Mamma mia mi sono appena informato per l'acquisto di un frantoio a ciclo continuo...il più piccolo viene sui 50.000€, mentre uno da 5q/h viene sui 100.000-120.000 euri.......

facendo un pò di conti se si vuol prendere qualcosa il prezzo giusto di un buon olio dovrebbe essere sui 18€ litro..convenite?

Secondo voi si riesce a risparmiare qualcosa prendendo pezzi separati al posto di un ciclo continuo, avete qualche idea, supportata da prezzi?
ciao

Az. Agr. La Capannaccia
12-10-2006, 13.16.36
A meno di brusche impennate dei prezzi il pegaso 500 di OMT quotava 65000+iva 5q/h + infrastrutture (acqua calda e lago nero) senza trattare, solo per mail e con poco interesse!

TN70A
13-10-2006, 19.39.35
Mamma mia mi sono appena informato per l'acquisto di un frantoio a ciclo continuo...il più piccolo viene sui 50.000€, mentre uno da 5q/h viene sui 100.000-120.000 euri.......

facendo un pò di conti se si vuol prendere qualcosa il prezzo giusto di un buon olio dovrebbe essere sui 18€ litro..convenite?

Secondo voi si riesce a risparmiare qualcosa prendendo pezzi separati al posto di un ciclo continuo, avete qualche idea, supportata da prezzi?
ciao

secondo me un frantoio per il solo utilizzo aziendale non conviene, a meno che non si abbiano quantità sufficienti per far lavorare in modo ottimale le macchine e ammortizzarle in circa 5 anni...
dalle mie parti, dove il prezzo della molitura è di 11-12 €/qle, la minima capacità che permette di rendere redditizio un frantoio è di circa 10-12mila quintali di olive all'anno, altrimenti è meglio lasciar stare; è impensabile vendere olio a 18 €/kg:no: , nn è mica champagne

Aleulivi
14-10-2006, 17.39.10
secondo me un frantoio per il solo utilizzo aziendale non conviene, a meno che non si abbiano quantità sufficienti per far lavorare in modo ottimale le macchine e ammortizzarle in circa 5 anni...
dalle mie parti, dove il prezzo della molitura è di 11-12 €/qle, la minima capacità che permette di rendere redditizio un frantoio è di circa 10-12mila quintali di olive all'anno, altrimenti è meglio lasciar stare; è impensabile vendere olio a 18 €/kg:no: , nn è mica champagne

Eppure è pensabile visto che proprio un mio amico insieme ad altri fanno anche un pò di strada per andare a prendere dell'olio a 18 € al litro..
Lo champagne è diventato champagne perchè i Francesi oltre a produrre, sono bravi a vendere:mad: :mad:
Quindi secondo me bisogna cambiare mentalità (ovviamente ciò è possibile se si punta in alto al livello della qualità)

TN70A
14-10-2006, 19.55.14
quanti ettolitri si possono vendere a 18 €/lt? un frantoio si apre per produzioni "serie", non certo per qualche centinaio di litri da (stra)vendere a 18 € (almeno io la penso così).
se poi si pensa di risollevare le sorti dell'olivicoltura italiana correndo dietro allo spauracchio dell'altissima qualità e dell'altissimo prezzo, per me va bene, basta poi non lamentarsi se per cucinare si dovrà ricorrere all'olio spagnolo, e non mi si venga a dire che l'olio spagnolo non è buono o non è extravergine perchè i parametri per la classificazione degli oli sono fissati dall'UE, e quindi non se li possono aggiustare loro come gli pare..
il problema dell'olivicoltura italiana non è il prezzo poco remunerativo, è l'arretratezza, se non si provvederà in breve tempo a rinnovare gli impianti e a intensificarli, non si andrà da nessuna parte, soprattutto perchè per l'olivo l'equazione basse produzioni = alta qualità non regge.

OM 58
14-10-2006, 20.52.47
Le differenze tra l'Italia e la Spagna sono notevoli lo abbiamo ormai capito, vorrei farvi riflettere su una cosa però: se la Spagna ha puntato sulle grandi quantità (grandi impianti meccanizzati, poche cultivar, qualità mediocre, grandi impianti di stoccaggio), ciò non è possibile in Italia.
I motivi sono legati alla struttura morfologica del bel paese che poco si adatta ad accogliere impianti intensivi o superintensivi irrigui, e soprattutto alle numerose cultivar presenti sul territorio che non si adattano a quel tipo di allevamento, senza considerare che la superficie media di un'azienda olivicola italiana non supera l'ettaro.
La risposta italiana deve necessariamente basarsi sui punti di forza che ci caratterizzano e quindi: numerose cultivar e olio di qualità (un olio del mezzogiorno italiano in una gara mondiale di qualità è risultato secondo, solo ad uno cileno e solo perchè quest'ultimo era più giovane di qualche mese).
Sarebbe a mio avviso un grave errore investire sulla quantità, non potremo mai essere competitivi, dobbiamo capirlo e spingere sulla capacità a far capire ai consumatori che la differenza tra un olio da 10 euro ed uno da 5 non è solo nel prezzo.

Aleulivi
15-10-2006, 15.58.00
sono completamente d'accordo con om58, bisogna valorizzare...è una strada più lunga che non mettersi a fare quintali su quintali di oilo che sanno fare ovunque e che se fra un pò cominciano a farlo anche in cina cosa facciamo? piantiamo ulivi anche nei poggioli?
Secondo me è l'unica strada, ma se non siamo i primi a crederci si va poco lontano
Non è che bisogna riuscire avender a 18€ al litro per farci la mega cresta, ma per sopravvivere, visto che gli altri hanno la possibilità di produrre tanto a poco(che noi per struttura non abbiamo), è matematico che l'unica strada è riuscire di vendere il poco a tanto...ripeto non truffando, ma informando e diffondendo noi per primi un certo tipo di cultura per puntare a classificare l'olio come il vino che va dai 3 € ai 100€ e noi piazzarci sulla gamma alta...(i tedeschi sono stati i primi a capirlo in tutti i prodotti che fanno)

Lord Juan
15-10-2006, 21.43.17
Sono daccordo con OM 58 ed Aleulivi, pero' mi domandavo quanto ne potrebbe assorbire il mercato, visto che non saranno in molti a spendere 10€ al litro ?

anonimo13
03-11-2006, 14.50.11
Ho intenzione di impiantare un uliveto, ho letto un po di cose sugli impianti in Emilia e in Toscana ma fotunatamente io sono un po più a sud, quindi credo sia questo il terreno ideale per questa coltura. Ho fatto le prime considerzioni ma non sono molto convinto sopratutto in merito al numero di piante per ettaro. Ad oggi qual'è il numero massimo di piante per ettaro che si può piantare?

TN70A
03-11-2006, 18.43.55
il numero massimo assoluto, in impianti superintensivi, a spalliera, predisposti per la raccolta con la vendemmiatrice, dovrebbe essere 1100-1500 piante/ha; per un impianto tradizionale, dipende dal tipo di sesto che si vuole adottare (se fisso o dinamico), la scelta del sesto è fondamentale, in quanto bisogna necessariamente garantire a tutte le piante, in tutte le loro parti e in qualsiasi ora del giorno la giusta illuminazione, mancando la quale possono instaurarsi problemi fitosanitari per una persistente umidità sul filloplano, oltre che scarsa o nulla induzione a fiore, ricordando che la conferma della differenziazione a fiore delle gemme si ha in inverno, periodo in cui di luce ce n'è pochina. la scelta del sesto d'impianto dipende anche dal grado di fertilità del terreno, che influenza la dimensione finale delle piante, e anche dalla dimensione che si vuole far raggiungere alle piante strette (ergo: su un terreno povero non è razionale piantare a 10 x 10m, in quanto resterebbe un bel po' di spazio inutilizzato; viceversa se si suppone che il terreno e l'esposizione consentiranno alle piante un grande sviluppo della chioma, non conviene piantare stretto a 5x5m, in quanto poi per garantire una sufficiente illuminazione si sarà costretti a potare molto, creando squilibri in senso vegetativo che riducono le potenzialità produttive). in genere un buon compromesso è il sesto 6x6m o 7x7 per terreni di buona fertilità; si possono anche scegliere sesti rettangolari tipo 6x8m, con l'accortezza però di orientare i filari in senso nord sud, onde evitare i soliti problemi di illuminazione

anonimo13
03-11-2006, 19.47.24
Qiundi la scelta ricade obbligatoriamente su un uliveto tradizionale vista la dimensione dell'azienda (6 ettari) e il costo elevato della vendemmiatrice. Mettiamo scelga un sesto 6x6, in quanti anni l'impianto entra in poduzione? Quanti kg di ulivo per pianta posso mettere in conto all'inizio e poi a 5 7 10 anni?
Ti sto facendo queste domande per capire o meno se conviene lavorare sull'idea...

P.S. Come fare per sapere se il terreno è fertile o meno? Posso dirti che nell'area sono destinati esclusivamente a seminativo

TN70A
05-11-2006, 16.43.54
con un sesto 6x6, senza possibilità di irrigazione, le prime olive dovrebbero raccogliersi già attorno al 4-5° anno, i kg/pianta non te li so dire, in quanto dipendono dalla cultivar prescelta (se la fruttificazione è precoce o tardiva) e soprattutto dallo sviluppo della chioma; al 10° anno dovresti già stare sugli 8-10 kg/pianta. se c'è la possibilità di irrigare, i tempi di entrata in produzione si accorciano e le produzioni dovrebbero essere un po' più consistenti. riguardo alla fertilità del terreno, basta far fare un'analisi, e confrontare i risultati con dei valori indice che il laboratorio dovrebbe fornire. spero di essere stato esauriente.

anonimo13
06-11-2006, 15.01.03
Possibile che abbiano rese così basse???
So per certo che qui da me piante di 30 anni potate e non irrigate senza alcuna concimazione riescono a produrre mediamente 30kg di olive.
Come mai su un impianto di nuova realizzazione (già per questo motivo la pianta dovrebbe avere attributi ben superiori) la produzione è così bassa?

Puoi consigliarmi qualche libro che tratti sia l'aspetto economico che quello agrario dell'olivicoltura?

Grazie

TN70A
08-11-2006, 20.43.23
un buon libro è : Alfei, Pannelli, Ricci Olivicoltura di qualità ,Edagricole.
a proposito delle rese: piante piccole hanno rese basse perchè devono giungere a un equilibrio vegeto-produttivo ottimale prima di iniziare a produrre bene; mi sono tenuto basso sulla resa perchè certo non puoi fare affidamento su rese alte e costanti per tutta la vita utile dell'oliveto, in quanto non metteresti in conto eventuali eventi sfavorevoli che potrebbero compromettere la produzione (gelate, siccità, scirocco o nebbia in fase di fioritura, etc) e poi per il centro-nord per un oliveto giovane quelle sono rese accettabili

manò
19-11-2006, 11.38.01
Salve vorrei dire la mia ..io abito a Imperia patria dell'oliva taggiasca ho circa 380 piante anche se per me e' un hobby in quanto ho 3000 mt di serre a cultura fiori recisi,ho amici che con 1000 piante di olivo resa circa 2 quarte (da noi si va a quarte che sono 12 kg l'una) a piante ..quindi riassumo con 24 kgdi olive a piante fanno circa 24 qli. di olive di solito una decina si frangono (in frantoio il costo a quarta quest'anno e' di 3 euro cad.) il resto viene venduto ai produttori locali che ne hanno bisogno per poter vendere olio dop...ecc e pagano le olive che poi si frangono loro dai 20 ai 25 euro a quarta!!!!

A conti fatti con1000 piante curate tenute potate e trattate ci si tira fuori 15.000 euro puliti!!!

Fate voi!!!!

Kiwoncello
17-12-2006, 09.13.18
Interessante questa discussione! Credo che quasi tutti conveniamo che, salvo poche eccezioni, l'olivicoltura italiana sia perdente in partenza. Non c'è ancora il mito-mania della qualità fra il grosso pubblico, lo stesso che invece ormai cerca vini di "nome" se non di alta qualità: non a caso nei ristoranti non c'è di norma la "carta degli oli" in analogia alla sempre presente "carta dei vini". Siamo perdenti perché il concetto di olivi "secolari" è di per se perdente dal pdv industriale; non a caso laddove ormai sono impiantati oliveti razionali su enormi estensioni (si veda Australia per dirne una) questi vengono sfruttati meccanicamente per periodi limitati (15-20 anni) e poi reimpiantati ex novo. L'anno scorso ho vinto il primo premio per il miglior olio extrav. dell'areale Dop Riviera di Levante: ebbene quell'olio l'ho venduto a 10 euro/lt che francamente mi sembra poco, mentre in genere in giro viene venduta autentica schifezza ad 8 euro. Venderlo più caro? E chi lo comprerebbe mai?...........

tania71
17-12-2006, 15.56.43
X Kiwoncello
Scusami io non sono daccordo con quanto dici, perchè l'olivo è una pianta secolare. Non devi andare in Australia per vedere oliveti industriali come dici tu, basta girarsi verso la vicina Spagna.2 anni fa sono andata a proprio in Spagna ed ho visto un oliveto impiantato una pianta ogni due metri dopo 4 anni tagliano una si e una no e così via, la resa va 5kg a pianta. Senti per me questo non è olivicoltura non so dirti che cosa è!!
Io nella mia proprietàm ho circa 300 piante di leccino, idrana, frantoio ma posso dirti che le olive che rendono di più sono delle piante di olivastre che ha piantato un mio bisnonno.
Bisogna dire che noi effettuiamo tutti gli anni potatura adatta alla raccolta con i pettini meccanici (non sò il nome esatto). ed iniziamo la raccolta sempre a fine novembre primi di dicembre, siamo gli unici, perchè in zona ai primi di ottobre già tutti a raccoglire. Poi tutti a lamentarsi che la resa è bassa.Ma se le particelle grasse sono piccole e non mature come fanno a rendere?:confused:

TN70A
17-12-2006, 16.49.50
per me invece quella è olivicoltura! e soprattutto moderna! solo in italia continuiamo a parlare di raccolta a mano, piante vecchie per di più potate malissimo, molitura a freddo con macine di pietra e presse perchè i ns nonni facevamo così... allora perchè non mietiamo più il grano a mano e non lo trebbiamo con i cavalli? mio nonno faceva così...il vero problema dell'olivicoltura italiana è l'arretratezza, e le dimensioni spesso inconsistenti delle aziende, che non permettono investimenti consistenti e tali da garantire aumenti significativi di produttività e di reddito. tornando al discorso delle piante secolari, queste possono anche essere mantenute, purchè si sappia come trattarle e fare in modo che garantiscano rese uguali a quelle degli impianti giovani; gli impianti giovani si fanno essenzialmente perchè più nessuno è capace di salire sulle piante e di potarle, quindi quando nn ci arrivano più da terra le cavano e reimpiantano un altro oliveto

tania71
17-12-2006, 17.30.34
sono daccordo sulla molitura a freddo con le macine di pietra, ma questo può essere solo un gusto personale.
Per me l'olivo è la pianta per eccelenza, spiego anche se morente con le giuste cure risorge a nuova vita sia vegetativa che produttiva.
Nella mia azienda l'oliveto è la seconda coltura dopo il vigneto, e noi trattiamo tale produzione come si deve, ti spiego le olive vanno potate tutti gli anni concimate con prodotti idonei, e trattate con prodotti adeguati alle sue esigenze.
Non si può predendere di avere delle buone od eccellenti produzioni se non si fa questo:(
Poi per quanto riguarda gli investimenti sono tempi duri per tutti i settori agricoli!!! certo penso che una concertazione tra amministrazioni comunali, associazioni di categoria, e olivicoltori sia indispensabile per trovare sinergie nuove e risorse economiche da investire in un prodotto unico come l'olio.
ciao

Iffoggi
28-12-2006, 09.54.28
Una dritta per piccoli frantoi a ciclo continuo poca spesa tanta resa potrebbe essere la TEM di Mori. Situata a Tavarnelle Val di Pesa produce piccoli frantoi (credo che sia stato il precursore delle macchine compatte)
Tentar non nuoce.
Inoltre ritira usati che chiaramente rivende dopo averli revisionati.
Saluti
Iacopo

Totem
29-12-2006, 01.12.19
Salve ragazzi,
anzi tutto mi auguro che avviate passato un buon Natale...
Adesso pero cerco di entrare in argomento.
Forse vi ricordate che alcuni mesi fa ho fatto una serie di domande su gli ulivi e rispettivo olio da vendere.
non è che ho cambiato idea, ho solo cercato di aprofondire i vari aspetti cercando soprattutto di non prendermi per i fondelli da solo!!!

Cercando di avere dei dati un po più precisi e non da letterarura teorica, ho chiesto tra amici che hanno la passione per la campagna... uno di questi ha 1400 piante di ca 6-7 anni su un'area di ca 5 ha e ha prodotto nel 2005 3500 litri di olio, venduto a 4 euro litro. Costo frantoio 13euro ql

L'impianto NON è irriguo, non concima ne usa nessun pesticida... ha la certificazione DOP ma non biologico ( anche se lui fa biologico al 100%, infatti lascia a madre natura il compito)

L'impianto su trova nella provincia di Enna zona con colline dolci a ca 450 mt slm

come vedete.... la quantità prodotta corrisponde ai dati forniti da "Frantoio Toscano"... si può quindi dedurre che con 15 ha la produzione espressa in litri protrebbe aggirarsi intorno a 10000 litri con una tolleranza di 500 litri in più o in meno!

Se ricordate, ho ereditato un fazzoletto di terra 1/2 ha, faccendolo lavorare con un mezzo piccolo (vangatrice) ci ha messo 1 ora, quindi posso dedurre che a 2 ore/ha (50 euro/ora in nero), lavorare 15 ha ci vogliono ca 30 ore, considerando che il fazzoletto di terra è in tutti gli effetti un fazzoletto completamente pianeggiante.. e tenendo in considerazione che lavorare 15 ha si è più razionali... cmq ho pensato che sarebbe più opportuno considerare 40 ore/15ha

quindi adesso quante volte si lavora un impianto al anno?? almeno 2 volte quindi... 80 ore di trattore anno per solo arare la terra

Non ho dati sulla raccolta, lui l'ha fatta con agevolatori, in due persone e 4 a raccogliere le druppe....
costo raccolta???? credo ( è solo una mia speculazione) che ci abbiano messo 4 giorni in 6 persone (due con agevolatori e 4 a raccogliere) facciamo giornate da 9 ore -- 4 * 6 * 9= 216 ore
ipotizziamo un costo orario di 10 euro (sempre nero) = 2160 euro/5ha se riportiamo per 15 = 6480 euro

manca la potatura però come costi ci si dovrebbe avvicinare moltissimo, ogni 4 anni pesante piu ogni anno leggera ( lasciatemi passare i termini... poco ortodossi ok ;) ) , diciamo 5970 euro anno????

riassumendo
10000 litri olio = 40000 euro
frantoio 550 ql = 7150 euro
80 ore = 400 euro
raccolta? = 6480 euro
manutenzione = 5970 euro

NETTO AL LORDO DELLE TASSE 20000 euro il che non sarebbe male se si considera che sia nella raccolta sia nella potatura ci si conta come costo ( e anche nella lavorazione se si ha il mezzo) ... sono le spese in nero che appesantiscono il bilancio finale

Io ho basato il calcolo sul impiamto di mio amico molto giovane ma se prendo il valore medio di Frantoio Toscano 55ql/ha = 825 ql per 15 ha a una resa media del 18% equivale a ca 15000 litri ed ecco che il tutto cambia portando il valore da 40000 a 60000 modificando di poco le spese

voi direte adesso.... vendere a 4 euro è follia.... ma il prezzo lo fa il mercato

http://www.ismea.it/Documenti/Temp/478535176/85649.htm

Lui vendendo a privati ma sfuso mentre fa estrarre l'olio, il prezzo è quello... se ha fortuna strappa 0,20 euro in più ma amen!

Adesso, se medio i valori del impianto giovane con i valori di FT mi risulta una produttività si ca 12500 litri / 15ha = 50000 euro
mentre le spese giusto per arrotondare 500 + 7000 + 6000 + 7500 euro = 21000 euro

con un ricavo al lordo delle tasse di 29000 che diviso per i litri fanno 2.32 euro litro ( sempre al lordo delle tasse)

Tutto sommato però è reditizzio, quindi io mi son posto anche queste domande:
cosa posso fare per ridurre i costi?
cosa posso fare per aumentare la reditività a parità costi?

sono venuto alla conclussione che se io compero 7250 litri a 4 euro = 29000 euro (fatturato dal frantoio) ho complessivi 20000 litri... che venduto al dettaglio ( 6 euro non ci si dovrebbe vergognare no) fanno 120000 euro meno 50000 di spese di cui tutti i costi del frantoio fatturati) mi rimane un netto al lordo delle tasse di 70000 euro diviso 20000 litri = 3.5 euro litro

ed ecco il miracolo.... i miei 2,32 euro si mediano e salgono a 3.5 euro...litro

penso sia questa la via.... dico di più.... ci si potrebbe dedicare al semplice commercio, chi deve investire a dir poco 150000 euro per 15 ha di terra pulita senza una pianta... può pensare di iniziare cosi... compera vende con quantità piccole crescendo nel tempo e parallelamente comperare terra e fare un impianto....

Scusate se sono stato un po lungo.... ma penso sia importante per chi vuole iniziare o addirittura ha già un impianto, anche se non troppo grande, di come ci si possa muovere!

il_conte
31-12-2006, 17.45.02
totem ma tutto ciò dove : a piazza armerina ?????
certo che quest anno il tuo amico ne avrà raccolte di olive!!!!!
poi con 6 operai fai 50 quintali al giorno e con piante di 7 anni ,50kg di olive e il 18 sempre di resa?!?!??!?!?!?
totem , ma dai i numeri o cosa ??
a enna per venderti un terreno se gli mancano cento euro , lo vendono ad un altro che gli e li da!

Totem
31-12-2006, 18.40.44
Ciao Conte

quest'anno non so quanto ha raccolto....

non ho dati sulla raccolta... infatti avevo scritto che era una mia speculazione sul tempo e persone per la raccolta.... il resto te lo confermo.... 3500 litri con 1400 piante
13€ ql il costo per frangerle... il tutto venduto durante l'estrazione del olio in frantoio.... venduto a 4 euro/litro sfuso.

Da noi se ti porti l'olio a casa non lo vendi più ai locali... la zona non è Piazza Armerina ma vicino Mazzarino Riesi...

PS
devi leggerti anche la prima parte..... di certo so che avevano 2 agevolatori ( scuottitori a spalla)

TCE 50
01-01-2007, 12.14.33
Ciao Totem,
non me ne volere ma mi associerei anch'io a chi ha manifestato scetticismo nei confronti di quanto da te dichiarato.
Attualmente ho anch'io 70 ulivi di 7 anni che curo forse più del tuo amico, a livello di potatura, trattamenti, concimazioni ecc. ma 50 kg. di olive a testa non me le hanno date quest'anno e sicuramente neanche i 6-7 anni prossimi.
Poi ha avuto una bella fortuna a vendere tutto direttamente in frantoio...io l'avrei venduto così anche a meno di 4 euro, senza star li a pensarci troppo.
Cortesemente, dato che ho in programma di piantare ultri ulivi, potresti chiedere al tuo amico, che cultivar possiede?
Grazie!

P.S. Ho provato varie volte a quantizzare il reddito del mio oliveto...ma non ci sono mai riuscito, e soprattutto, non riesco mai a prevedere con una certa precisione il raccolto dell'anno successivo.

Totem
01-01-2007, 12.58.21
Ciao Totem,
non me ne volere ma mi associerei anch'io a chi ha manifestato scetticismo nei confronti di quanto da te dichiarato.
Attualmente ho anch'io 70 ulivi di 7 anni che curo forse più del tuo amico, a livello di potatura, trattamenti, concimazioni ecc. ma 50 kg. di olive a testa non me le hanno date quest'anno e sicuramente neanche i 6-7 anni prossimi.
Poi ha avuto una bella fortuna a vendere tutto direttamente in frantoio...io l'avrei venduto così anche a meno di 4 euro, senza star li a pensarci troppo.
Cortesemente, dato che ho in programma di piantare ultri ulivi, potresti chiedere al tuo amico, che cultivar possiede?
Grazie!

P.S. Ho provato varie volte a quantizzare il reddito del mio oliveto...ma non ci sono mai riuscito, e soprattutto, non riesco mai a prevedere con una certa precisione il raccolto dell'anno successivo.

Ciao e buon anno,
anzitutto non ho detto che faceva 50 kg pianta ma 50ql ha ca 300 piante (quel dato lo ha dato "Frantoio Toscano) io ho detto che lui ha 1400 piante e ha prodotto nel 2005, 3500 litri di olio.
le cultivar che lui ha sono:
Nocellara del belice
Biancolilla
e credo Moresca o Tonda Iblea ( o le due non so bene su queste due)

Facciamo una semplice equazione:
se 3500 l = 18%
Xlitri =100%
X = (3500 * 100)/18
X = 13,88 litri ( o ca. 13,5 KG pianta)

il_conte
01-01-2007, 13.28.12
totem tu fai troppi calcoli ........ qui quest anno nessuno ha fatto olio! altro che equazioni e previsioni, forse tu vieni da un altro pianeta. Non te la prendere ma come dice tce50 i calcoli sulle olive non si possono fare , la tua è tutta un idea approssimativa ma che di certo non ha nulla!

Totem
01-01-2007, 13.58.59
totem tu fai troppi calcoli ........ qui quest anno nessuno ha fatto olio! altro che equazioni e previsioni, forse tu vieni da un altro pianeta. Non te la prendere ma come dice tce50 i calcoli sulle olive non si possono fare , la tua è tutta un idea approssimativa ma che di certo non ha nulla!
Ciao e buon anno anche a te...
premetto che sono consapevole che nell'agricoltura fare calcoli è azzardato... ma se pur difficile un qualche tipo di calcolo previsionale si deve pur fare...

Io non capisco nulla di agricoltura... penso di averlo detto già diverse volte... ma su calcoli previsionali e piani di sviluppo un po ne mastico...
Non so se ricordi.. avevo detto che io volevo fare un'impresa agricola e che posso svilupparla senza la necessità di attingere al reddito che produce o al periodo di mancata produzione... Ho un lavoro fisso, ma lontano dalla Sicilia... faccio il General Manager di una piccolissima impresa tedesca... quindi come ti dicevo un po ne mastico di numeri commerciali!!!!

Ogni equity line non può essere una retta, magari lo fosse, è una linea, possibilmente ascendente in forma sinusoidale ( non proprio ma lasciami passare il termine) queste oscillazioni tra picchi massimi e minimi si possono in alcun modo mediare considerando una deviazione standard... si potrebbe dire che tra i due estremi della produzione uno può prendere come range utile di produzione il 60% o il 70% intermedio... o dire... dal minimo un 15-20% più in su e dal massimo un 15-20% in giù---- su questi valori mediati e sviluppati ci si può fare una previsione... il tutto si può correggere con eventuali acquisto di prodotto per, come in caso di scarsa produttività, poter soddisfare una clientela che si presume voler fornire... ( non parlo di grossisti ma di clienti diretti)
in qualche modo bisogna fare dei calcoli per sapere in grande linee dove si va a parare, ma con una attendibilità vicina al 80%.... solo cosi si può pensare di fare un piano d'investimento...

Poi pero ho notato una cosa leggendovi.... tutti dicono no se la ci può fare ma in molti poi indicano... investimenti per ingrandirsi o da affiancare all'attività già in essere....

Sembra, leggendovi tra le righe... che alcuni siano restii a fornire dati effettivi per in qualche maniera disincentivare persone che vogliono tentare...

Sono pienamente d'accordo che NON bisogna dare false illusioni... ma a quello ci pensano i numeri se correttamente elencati.

per questo motivo cerco più info possibile su varie trattamenti e/o costi... è chiaro che nessuno può dirci cosa farà madre natura... quello è l'inconveniente più grosso... e per questo quel inconveniente va ammortizzato con eventuale acquisto di prodotto in momenti di necessità...

Come detto prima... il prezzo lo fa il mercato e se il prodotto scarseggia, il prezzo sale inevitabilmente... in base a questa regola semplice mi chiedo.... come mai l'olio quest'anno e lievemente in discesa secondo fonte ISMEA???

E' non è per le produzioni estere... ISMEA dà il prezzo del olio sia a livello regionale sia internazionale!!!!!;)

TCE 50
01-01-2007, 17.17.56
Poi pero ho notato una cosa leggendovi.... tutti dicono no se la ci può fare ma in molti poi indicano... investimenti per ingrandirsi o da affiancare all'attività già in essere....

Sembra, leggendovi tra le righe... che alcuni siano restii a fornire dati effettivi per in qualche maniera disincentivare persone che vogliono tentare...

No Totem, calma, questi concetti assolutamente non li posso passare; che si facciano sentire i moderatori, che dicano quello che vogliono ma questi esternazioni non te le passo.

A me non è mai sembrato di capire quello che dici tu, anzi...posso affermare che si fa a gara a dare suggerimenti chi in un campo, chi in un altro; possono essere suggerimenti ad incentivare come possono esserlo a disincentivare a secondo del caso e delle esperieze personali.
Sono un appassionato olivicoltore e mi ritengo in grado di darti molte risposte,
e sono prontissimo a dartele anche se, sono convinto che la mia realtà può essere diversa dalla tua e che quindi non saranno in grado di fugare del tutto i tuoi dubbi.
Chiedi...ti risponderò.

tania71
01-01-2007, 19.30.19
X totem, scusami, io questa diffidenza nel dare informazioni non la ho riscontrata, se vuoi ti posso dare anche io tutte le informazioni che vuoi su la produzione e coltivazione di olive, come ti dicevo ne ho circa 300 piante di 40 anni che occupano una superficie di circa 10000 mt. forse anche più.
Poi posso dirti che se uno ha delle ambizioni,o passioni non c'è nessuno che possa smontarti dal perseguirle; ti parlo per esperienza diretta .
Tu hai fatto tutti calcoli, scusami io non ne capisco niente, forse hai raggione ma credimi io ho fatto piani di sviluppo che si sono rilevati molto distanti dalla realtà.
Quest'anno che la produzione non era elevata sia per la mosca olearia che anche per le nebbie che hanno rovinato la fioritura, la richiesta doveva salire così pure il prezzo,Bene il frantoio dove vado sempre mi ha dato una bella fregatura,8 litri a quintale con 50 quintali 400 litri di olio dimmi tu che calcoli potevo fare in previsione? Poi le altre due volte è andata meglio (cambiato frantoio) 14 litri a quintale .
Vedi nella pentola ci deve mettere tutto anche la poca serietà delle persone che incontri sul tuo cammino.

Totem
01-01-2007, 20.07.59
No Totem, calma, questi concetti assolutamente non li posso passare; che si facciano sentire i moderatori, che dicano quello che vogliono ma questi esternazioni non te le passo.

A me non è mai sembrato di capire quello che dici tu, anzi...posso affermare che si fa a gara a dare suggerimenti chi in un campo, chi in un altro; possono essere suggerimenti ad incentivare come possono esserlo a disincentivare a secondo del caso e delle esperieze personali.
Sono un appassionato olivicoltore e mi ritengo in grado di darti molte risposte,
e sono prontissimo a dartele anche se, sono convinto che la mia realtà può essere diversa dalla tua e che quindi non saranno in grado di fugare del tutto i tuoi dubbi.
Chiedi...ti risponderò.
OK OK
non è mia intenzione offendere nessuno... quello che ho scritto è solo una mia sensazione nulla più... io ho, forse per deformazione professionale, il vizio di esternare ciò che penso, nel bene e nel male.... ma non è nulla di personale...

Anzi se qualcuno si sente offeso, gli chiedo scusa preventivamente e se qualcuno mi chiede di fare uno stralcio di quella frase.. lo faccio senza problema alcuno...

Vedi io capisco che i costi possano variare da luogo a luogo... ma i tempi no... arare un ha di terra a parità condizione del terreno ci si mette lo stesso tempo in ogni luogo... forse con piccole variazioni ....
esempio:
un Ha di terra in pianura senza pietre non è pensabile che a Parma ci vogliano 4 ore e a Piacenza 2.... quindi avendo un parametro, Tempo, di diversi luoghi/tipi di terra... posso elaborare un costo ipotetico che si avvicina alla realtà al 95-98%

e su in questa maniera si elaborano altri costi legati come parametro al tempo e come variabile al luogo(differente costo della mano d'opera)

spero di essermi spiegato!
Grazie cmq per la risposta e per la ripresa!!!!

X totem, scusami, io questa diffidenza nel dare informazioni non la ho riscontrata, se vuoi ti posso dare anche io tutte le informazioni che vuoi su la produzione e coltivazione di olive, come ti dicevo ne ho circa 300 piante di 40 anni che occupano una superficie di circa 10000 mt. forse anche più.
Poi posso dirti che se uno ha delle ambizioni,o passioni non c'è nessuno che possa smontarti dal perseguirle; ti parlo per esperienza diretta .
Tu hai fatto tutti calcoli, scusami io non ne capisco niente, forse hai raggione ma credimi io ho fatto piani di sviluppo che si sono rilevati molto distanti dalla realtà.
Quest'anno che la produzione non era elevata sia per la mosca olearia che anche per le nebbie che hanno rovinato la fioritura, la richiesta doveva salire così pure il prezzo,Bene il frantoio dove vado sempre mi ha dato una bella fregatura,8 litri a quintale con 50 quintali 400 litri di olio dimmi tu che calcoli potevo fare in previsione? Poi le altre due volte è andata meglio (cambiato frantoio) 14 litri a quintale .
Vedi nella pentola ci deve mettere tutto anche la poca serietà delle persone che incontri sul tuo cammino.a quanto sei riuscita a venderlo il tuo olio???

Iffoggi
02-01-2007, 14.09.53
Salve ragazzi,
anzi tutto mi auguro che avviate passato un buon Natale...
Adesso pero cerco di entrare in argomento.
Forse vi ricordate che alcuni mesi fa ho fatto una serie di domande su gli ulivi e rispettivo olio da vendere.
non è che ho cambiato idea, ho solo cercato di aprofondire i vari aspetti cercando soprattutto di non prendermi per i fondelli da solo!!!

Cercando di avere dei dati un po più precisi e non da letterarura teorica, ho chiesto tra amici che hanno la passione per la campagna... uno di questi ha 1400 piante di ca 6-7 anni su un'area di ca 5 ha e ha prodotto nel 2005 3500 litri di olio, venduto a 4 euro litro. Costo frantoio 13euro ql

L'impianto NON è irriguo, non concima ne usa nessun pesticida... ha la certificazione DOP ma non biologico ( anche se lui fa biologico al 100%, infatti lascia a madre natura il compito)

L'impianto su trova nella provincia di Enna zona con colline dolci a ca 450 mt slm

come vedete.... la quantità prodotta corrisponde ai dati forniti da "Frantoio Toscano"... si può quindi dedurre che con 15 ha la produzione espressa in litri protrebbe aggirarsi intorno a 10000 litri con una tolleranza di 500 litri in più o in meno!

Se ricordate, ho ereditato un fazzoletto di terra 1/2 ha, faccendolo lavorare con un mezzo piccolo (vangatrice) ci ha messo 1 ora, quindi posso dedurre che a 2 ore/ha (50 euro/ora in nero), lavorare 15 ha ci vogliono ca 30 ore, considerando che il fazzoletto di terra è in tutti gli effetti un fazzoletto completamente pianeggiante.. e tenendo in considerazione che lavorare 15 ha si è più razionali... cmq ho pensato che sarebbe più opportuno considerare 40 ore/15ha

quindi adesso quante volte si lavora un impianto al anno?? almeno 2 volte quindi... 80 ore di trattore anno per solo arare la terra

Non ho dati sulla raccolta, lui l'ha fatta con agevolatori, in due persone e 4 a raccogliere le druppe....
costo raccolta???? credo ( è solo una mia speculazione) che ci abbiano messo 4 giorni in 6 persone (due con agevolatori e 4 a raccogliere) facciamo giornate da 9 ore -- 4 * 6 * 9= 216 ore
ipotizziamo un costo orario di 10 euro (sempre nero) = 2160 euro/5ha se riportiamo per 15 = 6480 euro

manca la potatura però come costi ci si dovrebbe avvicinare moltissimo, ogni 4 anni pesante piu ogni anno leggera ( lasciatemi passare i termini... poco ortodossi ok ;) ) , diciamo 5970 euro anno????

riassumendo
10000 litri olio = 40000 euro
frantoio 550 ql = 7150 euro
80 ore = 400 euro
raccolta? = 6480 euro
manutenzione = 5970 euro

NETTO AL LORDO DELLE TASSE 20000 euro il che non sarebbe male se si considera che sia nella raccolta sia nella potatura ci si conta come costo ( e anche nella lavorazione se si ha il mezzo) ... sono le spese in nero che appesantiscono il bilancio finale

Io ho basato il calcolo sul impiamto di mio amico molto giovane ma se prendo il valore medio di Frantoio Toscano 55ql/ha = 825 ql per 15 ha a una resa media del 18% equivale a ca 15000 litri ed ecco che il tutto cambia portando il valore da 40000 a 60000 modificando di poco le spese

voi direte adesso.... vendere a 4 euro è follia.... ma il prezzo lo fa il mercato

http://www.ismea.it/Documenti/Temp/478535176/85649.htm

Lui vendendo a privati ma sfuso mentre fa estrarre l'olio, il prezzo è quello... se ha fortuna strappa 0,20 euro in più ma amen!

Adesso, se medio i valori del impianto giovane con i valori di FT mi risulta una produttività si ca 12500 litri / 15ha = 50000 euro
mentre le spese giusto per arrotondare 500 + 7000 + 6000 + 7500 euro = 21000 euro

con un ricavo al lordo delle tasse di 29000 che diviso per i litri fanno 2.32 euro litro ( sempre al lordo delle tasse)

Tutto sommato però è reditizzio, quindi io mi son posto anche queste domande:
cosa posso fare per ridurre i costi?
cosa posso fare per aumentare la reditività a parità costi?

sono venuto alla conclussione che se io compero 7250 litri a 4 euro = 29000 euro (fatturato dal frantoio) ho complessivi 20000 litri... che venduto al dettaglio ( 6 euro non ci si dovrebbe vergognare no) fanno 120000 euro meno 50000 di spese di cui tutti i costi del frantoio fatturati) mi rimane un netto al lordo delle tasse di 70000 euro diviso 20000 litri = 3.5 euro litro

ed ecco il miracolo.... i miei 2,32 euro si mediano e salgono a 3.5 euro...litro

penso sia questa la via.... dico di più.... ci si potrebbe dedicare al semplice commercio, chi deve investire a dir poco 150000 euro per 15 ha di terra pulita senza una pianta... può pensare di iniziare cosi... compera vende con quantità piccole crescendo nel tempo e parallelamente comperare terra e fare un impianto....

Scusate se sono stato un po lungo.... ma penso sia importante per chi vuole iniziare o addirittura ha già un impianto, anche se non troppo grande, di come ci si possa muovere!

Scusa se intervengo, ma anche con tutta la buona volontà ritengo che ci siano delle inesattezze tecniche esempio:

per lavorare 1/2 ettaro a vangatrice ho dei dubbi che basti 1 ora anche se non ci sono piante figuriamoci con gli impianti.

se ipotizzi una produzione di 550 qli di olive mi spieghi come fanno 6 persone a raccogliere il tutto in 12 gg? sarebbero più di 40 qli al giorno!! Anche con gli abbacchiatori, ammesso che le braccia reggano 9 ore + (1 di pausa per un panino e un bicchiere di vino) c'è così tanta luce in inverno, è bravo chi riesce a fare 6/7 qli al giorno coadiuvato da 2 aiutanti. quindi per rifare solo quà i conti
550 qli di produzione in 6 persone = 40 giorni di raccolta - a stare basso 6 ore a testa x 6 persone per 40 gg sono 1440 ore x i tuoi 10 € = 14400 euretti più del doppio di quanto ipotizzato e penso di esser stato uno schiavista!

Se poi faccio il conto di manutenzione vai in perdita sicura perchè l'olivo abbisogna di più cura di quanto immagini.

Ad esempio per avere una raccolta agevole devi trinciare l'erba e spollonare le piante e 15 ha son tanta roba diciamo 250 piante ad ettaro sono circa 3500/4000 piante. solo per la spollonatura (20 piante 1 ora e ti fai un mazzo) sono 200 ore per la potatura le cose non migliorano anzi.. a far poco se prendi un animale che tira a fare ciccia fregandosene del risultato potrà potare 10 piante l'ora ma addio produzione poi. (io ho 250 piante e mio padre ci mette 1 settimana solo per potare poi 1 giorno a portare via la potatura o a trinciarla). 400 ore di potatura.
Poi devi trinciare e che fai trinci anche la legna grossa?? con cosa? se spezzi i legni grossi quando raccogli ti ci voglio..

Gli vorrai dare da mangiare mediamente 1 kg di concime a pianta (io ne do 2,5 di media all'anno) al dilà del costo irrisorio(??) del concime va distribuito altri 2/3 giorni un paio di persone minimo.

La ramatura .. si fa senza vai ..

I trattori?? Tutto a mano? Chi pota le piante a cottimo viene con trattore e compressore e non costa cero 10 euro l'ora!
Chi trincia uguale
Chi porta le olive a frangere come sopra
Chi Spande il concime invece pure.

raddoppia il prezzo dell'olio allora forse, se hai passione merita, altrimenti lascia perdere.. trova uno che vende l'olio a quanto lo volevi vendere te, ricaricaci 1 euro e avrai un guadano più facile.

Ciò che ho detto è tutto da dimostrare ma è molto simile alla realtà.

In bocca al lupo

Iacopo

La terra è bassa!

Io vendo l'olio a 9 € al kg e penso di regalarlo! Fai te i tuoi conti.

Totem
02-01-2007, 15.36.20
X Iffogi...

non ho dati certi per la raccolta... e l'ho anche detto... in ogni caso rivaluterò il tutto, chiamero questo mio amico e mi farò dare i tempi di raccolta....

Ritengo che 9 euro litro per un prodotto di qualità siano il minimo... che, è va detto, dipende anche molto della zona dove si raccoglie... se zone impervie, è anche poco!

Totem
08-01-2007, 09.05.29
Allora i costi efettivi:
Titolare sig. xxx medico chirurgo specialista in Urologia
Impianto con 1400 piante su 5 ettari - biologico
cultivar: Nocellara belice; Nocellara Etnea; Moresca; alcune Carolea

Raccolta 2005-2006
Litri = 3500
costo raccolta = € 1600
costo potatura = € 1800/anno
lavorazione terreno 3 volte = € 850
Concimazione bio = € 300
Frantoio 12€ql = € 2020
venduto il tutto sfuso a privati in fase di estrazione a € 4,00 litro
il frantoio paga solo € 3 litro!!!

3500* 4 = 14000 € ricavo lordo
costi = 6570 €
Totale = 7430 € netto al lordo delle tasse!

questi sono valori veritieri e non ipotetici!

Iffoggi
09-01-2007, 11.42.48
Allora i costi efettivi:
Titolare sig. xxx medico chirurgo specialista in Urologia
Impianto con 1400 piante su 5 ettari - biologico
cultivar: Nocellara belice; Nocellara Etnea; Moresca; alcune Carolea

Raccolta 2005-2006
Litri = 3500
costo raccolta = € 1600
costo potatura = € 1800/anno
lavorazione terreno 3 volte = € 850
Concimazione bio = € 300
Frantoio 12€ql = € 2020
venduto il tutto sfuso a privati in fase di estrazione a € 4,00 litro
il frantoio paga solo € 3 litro!!!

3500* 4 = 14000 € ricavo lordo
costi = 6570 €
Totale = 7430 € netto al lordo delle tasse!

questi sono valori veritieri e non ipotetici!


le olive gli hanno reso parecchio bene il 21% di media...

Iacopo

Totem
09-01-2007, 11.57.23
le olive gli hanno reso parecchio bene il 21% di media...

Iacoponon posso postare la raccolta 2006-2007:222: meglio stendere un velo pietoso:444:

Iffoggi
22-01-2007, 13.57.08
Io ti posso dire che nel 1995 pagavo 205 lire le bordolesi da 750 in vetro scuro un po' più spesso. (ordine minimo 3 pallets) non ricordo il numero di pezzi..

sorry.

Le etichette invece dipendono dal tipo di carta (lucida o opaca ad esempio) il nr. dei colori della stampa. La cosa migliore è chiedere ad una tipografia..

Iacopo

Totem
22-01-2007, 14.32.26
Io ti posso dire che nel 1995 pagavo 205 lire le bordolesi da 750 in vetro scuro un po' più spesso. (ordine minimo 3 pallets) non ricordo il numero di pezzi..

sorry.

Le etichette invece dipendono dal tipo di carta (lucida o opaca ad esempio) il nr. dei colori della stampa. La cosa migliore è chiedere ad una tipografia..

Iacopo
1995....:eek:
diciamo che tra il tempo e l'evento euro oggi possa costare 0,30 - 0,40..
etichette mi hanno detto che un rotolo da1500 pz. autoadesive ci vogliono 150 euro ... non so la qualità ... devo verificarlo!
mancano i tappi!

belvedere
25-01-2007, 15.49.48
Ciao a tutti Toscanacci come me compresi!!!!!! Allora....io devo dire la mia a questo punto... Sarà ma a me dei calci l'oliveto un me li dà...anzi !!!! Mi dà di certo un reddito integrativo alla mia azienda agricola non malaccio. Come attività principipale ho l'ingrasso vitelli (tutte femmine), poi c'è una piccola attività agrituristica ( 2 appartamenti con piscina ) e quindi l'olio . 500 piante per metà di 5-6 anni l'altra metà ributti dell'85 (frantoio ) e leccini di 60 70 anni. Produco in media sugli ultimi 5 anni circa 5 /6 q.li d'olio, lo vendo a 10 € litro con problemi di mancanza di prodotto ( per questo stò impiantando ancora 120 piante) . quindi fate voi i conti.....! E ' vero che concimo col mio stallatico,non tratto per la mosca perchè i 400 mt. slm aiutano, non tratto con rame se non solo il trattamento di marzo, faccio un trattamento con biostimolanti,raccolgo tutto a mano con i miei familiari perchè ritengo che ancora la macchina giusta non l'hanno ancora inventata,...ma mi pare che nella discussione l'avete un pò troppo scoraggiato l'amico di prima che chiedeva lumi sulla redditività degli olivi....Dà retta amico ....se ci credi davvero vedi di fare le cose il più possibile da te e vedrai che ti ci resta qualcosa. certamente se tu fai come il mi amio Gino che fà fare tutto alle coop.....addio niniiiiiiii!!!!!Ah ....scordavo l'azienda l'ho in lucchesia nell'interno lontano dal mare (Versilia) quasi montagna ,e ho avuto anche il premio come miglior olio della zona....con grande sorpresa dello stesso che un se l'aspettava davvero. Ciao a tutti e grazie!!!!:)

TCE 50
25-01-2007, 19.35.46
Complimentissimi!!!:

per la tua attività in generale...
per il premio di miglior olio della zona...
per il prezzo che riesci a spuntare...
a proposito, lo vendi sfuso, o, in un certo qual modo, lo confezioni?

Totem
25-01-2007, 22.15.46
Ciao a tutti Toscanacci come me compresi!!!!!! Allora....io devo dire la mia a questo punto... Sarà ma a me dei calci l'oliveto un me li dà...anzi !!!! Mi dà di certo un reddito integrativo alla mia azienda agricola non malaccio. Come attività principipale ho l'ingrasso vitelli (tutte femmine), poi c'è una piccola attività agrituristica ( 2 appartamenti con piscina ) e quindi l'olio . 500 piante per metà di 5-6 anni l'altra metà ributti dell'85 (frantoio ) e leccini di 60 70 anni. Produco in media sugli ultimi 5 anni circa 5 /6 q.li d'olio, lo vendo a 10 € litro con problemi di mancanza di prodotto ( per questo stò impiantando ancora 120 piante) . quindi fate voi i conti.....! E ' vero che concimo col mio stallatico,non tratto per la mosca perchè i 400 mt. slm aiutano, non tratto con rame se non solo il trattamento di marzo, faccio un trattamento con biostimolanti,raccolgo tutto a mano con i miei familiari perchè ritengo che ancora la macchina giusta non l'hanno ancora inventata,...ma mi pare che nella discussione l'avete un pò troppo scoraggiato l'amico di prima che chiedeva lumi sulla redditività degli olivi....Dà retta amico ....se ci credi davvero vedi di fare le cose il più possibile da te e vedrai che ti ci resta qualcosa. certamente se tu fai come il mi amio Gino che fà fare tutto alle coop.....addio niniiiiiiii!!!!!Ah ....scordavo l'azienda l'ho in lucchesia nell'interno lontano dal mare (Versilia) quasi montagna ,e ho avuto anche il premio come miglior olio della zona....con grande sorpresa dello stesso che un se l'aspettava davvero. Ciao a tutti e grazie!!!!:)Grazie a te... finalmente una nota positiva.....

Io ci credo... sto cominciando a raccogliere info su macchine per imbottigliamento... sabato prossimo mi faccio un viaggio alla fiera di Ancona... cade proprio giusto giusto.... per avere un'idea d'insieme su varie tipologie e marche di macchine del settore..... mirando naturalmente la piccola produzione...!

Complimenti per le tue attività!:vabene:

belvedere
25-01-2007, 22.42.56
confezioni (latte) 3 lt. 5 lt. o dame vetro 5 lt. chi lo vole bene chi un lo vole amme !!!

fammi sapè......un si sà mai !!!!!!

86
30-01-2007, 10.40.21
fammi sapè......un si sà mai !!!!!!

mi fa molto piacere sapè che' toscani abbondano n' questo forumm, mandami un messaggio privato coll'indirizzo indove tu sei che ti vengo a trovà, io ell'olio e lo faccio nell' olline der centro della provincia di pisa ( terricciola) ell'è dimorto bono, se vengo a trovatti te lo faccio assaggià.
però ti'onsiglio di parlà in italiano sennò e moderatori e ci scorbacchiano.
ciao

Iffoggi
30-01-2007, 11.31.13
:222: tra pisesi e lucchesi... l'è proprio un bè mondo!:333:

gioas
09-03-2007, 17.53.27
ieri ho incontrato il contadino confinante, che non becco quasi mai.....

io sto rimettnado in ordine un piccolo epzzzeto di tera con 25 piante in molise, beh lui mi ha detto che nonostante una resa del 18% al frantoio riesce a fare circa 6 lirtri d'olio a pianta. SONO leccino.

non capisco, da alcune aprti si parla di 2 litri da altre di 10 , quesot contadino mi dice 6.

è possibile che le differenze siano cosi notevoli? ma dipende dalla zona o dall'annata?

ACUTO
12-03-2007, 10.43.17
Io credo dipenda dal terreno (fertilita' e caratteristiche fisiche) e quindi dalla possibilita' delle piante di ingrandirsi e trovare le sostanze necessarie ..... oltre che dalla loro eta'.
Io sto' lavorando su una "specie" di oliveto che se mi andra' ottimamente, produrra' 100 litri d'olio con 100 piante ... ma io sono un pazzo e mio nonno che l'ha piantato doveva esserlo ancor di piu'.
Magari gli altri che ci leggono e che a me hanno insegnato e spiegato parecchie cose, sapranno dare una spiegazione piu' valida.
TCE, cominci tu ?

X TOTEM: come sta' andando il progetto ?

TCE 50
12-03-2007, 23.15.23
I fattori che incidono sulla resa in olio a pianta sono tantissimi...troppi per dare poche spiegazioni: età e grandezza delle piante,cultivar, tipo di terreno, alternanza +o- accentuata, grado di maturazione delle olive, zona di coltivazione, condimeteo dell'annata, potatura ecc.
Io ho piante che un anno mi danno 100 kg di olive (quindi 18 kg di olio) e l'anno dopo me ne danno solo 20 (kg di olive).
Se non ho afferrato il concetto, per favore, riformulami la domanda.

gioas
18-03-2007, 21.11.23
ho letto or ora un manuale (il gucci) sull'olivo. l'ho letto erpchè sto mettendo su un piccolo oliveto.

cmq secondo il gucci la potatura alternata (anno si, anno no) porta una diminuzione minima della raccolta tale da non giustificare la spesa di potare tutti gli anni.

ci sono proprio esempi e schemi pratici da cui è chiarissimo il senso del discorso.

TCE 50
19-03-2007, 21.08.42
cmq secondo il gucci la potatura alternata (anno si, anno no) porta una diminuzione minima della raccolta tale da non giustificare la spesa di potare tutti gli anni.

Si, è una teoria che capisco, potrei anche condividerla ma teniamo presente che potare tutti gli anni (meglio 2 volte l'anno...anche in estate c'è da eliminare polloni e succhioni) vuol dire semplicemente fare una passeggiata nell'oliveto.
Potare dopo 2 anni vuol dire effettuare una potatura un po' più pesante, potare dopo 3 anni vuol dire effettuare una potatura ancor più pesante.
In pratica più spesso si pota, meno lavoro si fa e meno stress si arreca alla pianta.

orsobruno
21-03-2007, 09.12.41
Non conosco bene la vostra esperienza, ma credo come del mio caso, che si stia parlando di oliveti che come prima finalità hanno la produzione famigliare e quando possibile la vendita agli amici più affezionati. In questo caso una delle componenti più importanti è il legame affettivo sia con la terra (le terre che tento di curare erano dei mie bisnonni) che con gli ulivi. Come dice MCT “che soddisfazione passare a testa alta tra gli ulivi ben potati” anche se io non sempre ci riesco faccio ancora qualche sgorbio.
Tutto un altro discorso sono le ricerche di r.gucci prof. di Pisa che riporta risultati di ricerche orientate per grandi aziende 20/60 ha di oliveto in cui il rapporto costo manodopera produttività ha un altro valore, probabilmente frega poco se sulla pianta rimane qualche “naso”, mentre io mi ci arrampico sopra ma alla fine lo devo togliere “sto naso” altrimenti sto male.
Ad esempio sono rimasto scioccato quando ho letto i tempi di potatura impiegati da tre operai specializzati con attrezzatura pneumatica (az. Lucii di san gimignano siena) che arrivano a fare 150 piante al giorno..io ne faccio al massimo 25, le piante sono quasi tutte centenarie mentre il gucci definisce la soglia di produttività a 45 anni (eh!!!)…a farla breve parliamo di un altro mondo con altre finalità mezzi e piante….
W i piccoli produttori
Un salutone bruno

tex76
21-03-2007, 10.19.08
Non conosco bene la vostra esperienza, ma credo come del mio caso, che si stia parlando di oliveti che come prima finalità hanno la produzione famigliare e quando possibile la vendita agli amici più affezionati. In questo caso una delle componenti più importanti è il legame affettivo sia con la terra (le terre che tento di curare erano dei mie bisnonni) che con gli ulivi. Come dice MCT “che soddisfazione passare a testa alta tra gli ulivi ben potati” anche se io non sempre ci riesco faccio ancora qualche sgorbio.
Tutto un altro discorso sono le ricerche di r.gucci prof. di Pisa che riporta risultati di ricerche orientate per grandi aziende 20/60 ha di oliveto in cui il rapporto costo manodopera produttività ha un altro valore, probabilmente frega poco se sulla pianta rimane qualche “naso”, mentre io mi ci arrampico sopra ma alla fine lo devo togliere “sto naso” altrimenti sto male.
Ad esempio sono rimasto scioccato quando ho letto i tempi di potatura impiegati da tre operai specializzati con attrezzatura pneumatica (az. Lucii di san gimignano siena) che arrivano a fare 150 piante al giorno..io ne faccio al massimo 25, le piante sono quasi tutte centenarie mentre il gucci definisce la soglia di produttività a 45 anni (eh!!!)…a farla breve parliamo di un altro mondo con altre finalità mezzi e piante….
W i piccoli produttori
Un salutone bruno

Ciao orsobruno, quoto in pieno il tuo messaggio, anch'io sono un piccolo produttore, ho 200 piante di cui circa 110 secolari e quindi capisco bene il senso delle tue parole.

morovenexian
25-03-2007, 00.30.51
Ciao orsobruno, quoto in pieno il tuo messaggio, anch'io sono un piccolo produttore, ho 200 piante di cui circa 110 secolari e quindi capisco bene il senso delle tue parole.
Il gucci può dire quello che vuole ma ogni zona ha una sua realtà Degustibus. Io ho piante secolari, piante di 70 anni entrambe di varietà "nostrana o ogliarola" e piante di 20 anni coltivate a cespuglio della varietà " coratina", bene, entrambe le varietà risentono dell'alternanza di produttività in modo particolare la coratina, nell'annata di carico pruduce anche sui rametti dell'anno e dopo il raccolto in epoca di potatura sembra che sia passato il fuoco di S.Antonio sulla pianta,chiaramente produzione zero. Appena posso posto qualche foto a dimostrazione dello stress. Sia con la potatura che con l'irrigazione e trattamenti non sono e non ci sono riusciti i miei predecessori a ridurre questa forbice di alternanza, un po meno sulla varietà " paesana"
Per potare una pianta secolare ( però ridimensionate a 5 mt) occorrono 60/70 min. una pianta normale 40/50 min e una a cespuglio di altezza max 3 mt. circa 15 min. e le poto tutti gli anni e i tagli fatti raso, senza spuntoni come se fosse passata la tela smeriglio, ( vezzo tipico di questa zona) compreso la spollonatura al ciocco e sulla parte bassa del tronco in estate.
Come cavolo fanno fanno a potare 50 piante al giorno????????

TCE 50
25-03-2007, 15.30.12
Per potare una pianta secolare ( però ridimensionate a 5 mt) occorrono 60/70 min. una pianta normale 40/50 min e una a cespuglio di altezza max 3 mt. circa 15 min. e le poto tutti gli anni e i tagli fatti raso, senza spuntoni come se fosse passata la tela smeriglio, ( vezzo tipico di questa zona) compreso la spollonatura al ciocco e sulla parte bassa del tronco in estate.
Come cavolo fanno fanno a potare 50 piante al giorno????????

Eeeh! amico mio...pianpianino impareremo anche noi; anch'io mi faccio la stessa domanda...che bello, quando avrò imparato anch'io a potare 50 piante al giorno, in una settimana (ma anche 2) avrò finito di potare.

orsobruno
13-04-2007, 09.48.08
Scusate i lunghi tempi di risposta ma mi sono preso 10 gg di ferie e sono andato a finire la potatura.. decisamente in ritardo.
Riguardo all’esempio delle 150 piante giorno (az. Lucii di san gimignano) sono obbligatori approfondimenti. Si parla di un cantiere di 3 persone con attrezzatura pneumatica (sega e forbici su asta) e piattaforma elevatrice. Non sono specificate le caratteristiche delle piante ma sicuramente non si ritratta di alberi secolari. In tutti i casi il risultato è sconcertante :444:!! anche perché bisogna considerare il tempo da dedicare ai residui della potatura che con i tubi dell’aria e le manovre del trattore devono essere ordinati almeno su file altrimenti è un casino
Anche io da 3 anni poto con trattore dotato di compressore, sega pneumatica su asta telescopica fino a 3,5 metri e cesoia su asta di 1,5 metri ma in due (io e mio padre) non siamo ancora riusciti a superare il muro delle 25 piante gg.(leccini, pendolini di 45/60 anni, gentile di chieti > 100 anni)
Un salutone bruno

giovaneolivicol
01-05-2007, 18.38.02
ciao! abito in calabria nella pianura di sibari; io ho un uliveto di circa 500 piante con un'età di circa 15 anni, vorrei valutare con voi i miei dati e i miei modi di operare:

produzione max fin'ora = 120 q.li

resa media olio = 15 kg per quintale d'olive

sesto = 5 x 5

superficie occupata = 1 hettaro e 10 are circa

raccolta : pneumatica con abbacchiatori e motocompressore trazionato diesel da 1260 lit / min

Che ne pensate?

per quanto riguarda la parte economica...la situazione è ben diversa!

prezzo olive : da ottobre a novembre 35 - 40 euro; da novembre a fine campagna 40 - 65 euro

prezzo olio : da 4.00 a max (esagerato) 5.00 euro

tutti sanno le vere qualità dell'olio calabrese, credo che sia uno dei migliori oli in commercio ma che purtroppo viene spacciato sotto il nome dei grandi marchi. grandi aziende italiane famose in tutto il mondo e pubblicizzate all'infinito comprano in calabria hettolitri ed hettolitri di olio. secondo voi non sarebbe il momento di creare anche in calabria una grande cooperativa anche di piccoli agricoltori capaci di far fronte alle richieste del mercato?

Orus
14-02-2008, 15.50.24
Scusate se canno l'argomento,ma visto che si parla di olive e olio volevo solo sapere se un uliveto di quasi un ettaro del mio vicino ormai anziano che non puo più coltivare,vale una spesa annua di affito di 500,00 €urini.Grazie mille a tutti.

Az. Agr. La Capannaccia
14-02-2008, 19.52.40
X Orus se vuoi fare una buona azione prendilo...... ma non un affare

boscarolo
14-02-2008, 21.03.23
Bel furbo il nonnetto!

Io gli proporrei la formula : tengo in ordine l'uliveto(taglio erba e potature) e mi tengo il raccolto.
In che condizioni sono le piante?

Orus
15-02-2008, 11.04.03
Per me che non ci capisco un cavolo sembrerebbero belle,oggi scatto delle foto e vi faccio vedere,non so nemmeno quante ce ne possono essere,cmq se l'affitto è alto glielo dico e si tratta di che tinta.

vinceco
15-02-2008, 13.17.52
Per me che non ci capisco un cavolo sembrerebbero belle,oggi scatto delle foto e vi faccio vedere,non so nemmeno quante ce ne possono essere,cmq se l'affitto è alto glielo dico e si tratta di che tinta.
ciao orus,secondo me gli fai un favore se lo prendi anche se gli dai un quinto del prodotto,io sono in provincia di Roma e solo se le voglio raccogliere a metà me le tirano dietro(premetto che le spese sono a carico del padrone )di solito qui si raccolgono ad un terzo ilpadrone e due terzi chi le raccoglie così anche la macina.Devi calcolare che la spesa maggiore è la potatura (molto cara)poi c'è concimazione e pulizia campo .Regolati te ciao

Orus
15-02-2008, 15.43.46
A questo punto direi che puo andare per 250,00 €uro,non vorrei che mi venga detto che sono un genovese,e poi vedo il primo anno come butta anche perchè sto partendo da zero si puo dire.Comunque appena posso posto delle foto delle olive.

vinceco
15-02-2008, 21.57.14
A questo punto direi che puo andare per 250,00 €uro,non vorrei che mi venga detto che sono un genovese,e poi vedo il primo anno come butta anche perchè sto partendo da zero si puo dire.Comunque appena posso posto delle foto delle olive.ok orus posta le foto poi vediamo se c'è qualcosa di nuovo .ti vedo molto voglioso a iniziare questa nuova avventura,certo è stimolante ti capisco(io amo le olive)ma fatti bene i conti ciao facci sapere e posta le foto ok?

Orus
16-02-2008, 12.29.46
Ma i conti son presto fatti,cioè lo farei solo ed esclusivamenter per la passione che da un po di tempo mi spinge a cimentarmi nel coltivar delle olive,e visto che ho i famigliari ( Zii e Zie ) che sono nati nei campi/uliveti e boschi ma manco per il belino ne hanno da perder del tempo ad insegnarti e soprattutto a prestari i mezzi tipo trattori motocariole cingolate e menate del genere,ho visto bene di trovarmi un bel campetto vicino dalle mie parti per poter iniziare.Adesso immaginatevi voi appena lo vengono a sapere,tra l'altro hanno un'età che che parte dai ottanta in su,quindi altro che pensione avvanzata,invece se possono ti mandano a fanculo!! E vabbè.

Orus
18-02-2008, 17.31.43
ECCO LE FOTO:

http://img407.imageshack.us/img407/1899/immagine066my0.th.jpg (http://img407.imageshack.us/my.php?image=immagine066my0.jpg)
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Orus
18-02-2008, 17.41.11
A breve posto le altre.
Ho notato che sono un po messi male nella parte del tronco,più che altro sembrabo secchi,eppure vedete come sono enormi campano lo stesso.Non vorrei investire dei soldi per poi mandare tutto a P...........e.
http://img258.imageshack.us/img258/2710/immagine070vi4.th.jpg (http://img258.imageshack.us/my.php?image=immagine070vi4.jpg)
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L85
18-02-2008, 20.29.10
Scusa orus, non vorrei essere scortese ma dov'è l'uliveto:rolleyes:, mi sa che il nonnetto vuol fare il furbetto :333::333:, magari le foto renderanno poco ma quello sembra un uliveto abbandonato da almeno 5 anni, li serve un intervento di ringiovanimento delle piante, con potature abbastanza intense, che ti azzereranno la produzione per almeno un anno, valuta bene se ti conviene;)

Orus
18-02-2008, 21.14.31
Ho notato,e tra l'altro ho visto che ci sono delle zone piene di rovi che potrei estirpare con un bel trinciatuuto,l'unico neo e che per arrivare in questo uliveto,l'unica strada che cè è in forte pendenza ed è per questo che sto cercando un trattore cingolato con apripista che mi aiuti nell'operazione.

vinceco
19-02-2008, 09.28.46
A breve posto le altre.
Ho notato che sono un po messi male nella parte del tronco,più che altro sembrabo secchi,eppure vedete come sono enormi campano lo stesso.Non vorrei investire dei soldi per poi mandare tutto a P...........e.
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ciao Orus,secondo me il vecchietto è un paraculo.....le olive sono a pezzi,dovresti prendere una motosega e tagliare molto ,abbassare e dare loro una forma (prendi un potatore esperto)tieni presente che prima che vanno in produzione dato il lavoro di cui hanno bisogno passeranno sicuramente 2-3 anni,(per un minimo di resa intendo).Secondo me,dovresti fare un contratto a 5 anni per poter rientrare delle spese che dovrai sostenere ,non vorrei che (sicuramente è così)il vecchietto te le da in modo che le sistemi e poi se le riprende(darle ai figli già sistemate?),per sistemare quell'oliveto la spesa non sarà sicuramente lieve sia economicamente che in termini di manodopera da parte tua (pulizia e sistemazione terreno per un futuro raccolto agevolate delle olive).Io ti consiglòierei di dirgli che le prendi senza pagamento di canone e chi ti sobbarcherai te tutte le spese per la sistemazione di tutto(contratto a 5 anni mi raccomando)altrimenti lascia stare ,questo è il mio consiglio am eno che te non hai tanta passione ed allora tutto cambia,ma sei cosciente e pronto ad eventuale i..........a :) reso l'idea? ciao a presto

Orus
19-02-2008, 10.54.40
Cazzarola,mi fate passare la voglia,peccato che son pieno di boschi altrimenti ne impianterei uno tutto da capo.

Orus
29-02-2008, 16.15.30
Come non detto,non vuole più affittarlo,si è rimangiato tutto,forse con le nuove leggi è diventato edificabile.Che sfiga!!:mad::mad:

stunned
09-10-2009, 19.13.03
Ciao, vi pongo un quesito: vorrei acquistare 20 ha di terreno in collina per adibirli appunto alla coltivazione dell'olivo per ricavarne olio e l'acquisto di tutte le attrezzature necessarie. Purtroppo non conoscendo nessun dato riferito allandamento del mercato dell'olio,chiedo se secondo voi è un investimento sbagliato o azzeccato?

grazie

Prince 50
12-10-2009, 09.35.38
Io starei molto attento. L'olivicoltura in questo momento vive una crisi soaventosa. Chi si trova già impelagato con gli oliveti ed è già attrezzato vive momenti tristi. Iniziare acquistando 20 Ha e le relative attrezzature, secondo il mio parere, è molto pericoloso. Non so se gli altri del forum hanno le stesse idee. Buona fortuna

liuck
12-10-2009, 18.42.39
salve a tutti gli olivicoltori... quest'anno dovrei mettere un 300 piante di olivo e stavo pensando in un futuro di prendermi un mini frantoio voui che dite mi converrebbe??

maxx77
23-10-2009, 12.35.12
salve a tutti gli olivicoltori... quest'anno dovrei mettere un 300 piante di olivo e stavo pensando in un futuro di prendermi un mini frantoio voui che dite mi converrebbe??

ciao mi sa che 300 piante sono un po pochine , secondo me come convenienza non cene' poi tanta se conti spesa macchinario e manutenzioni varie ..... e' anche vero che 300 piante se hanno una buona resa in olive la frangitura ti verrebbe a costare sui2400 euro circa.
ho fatto i calcoli in base alla mia produzione di quest'anno
costo frangitura 22€ a quintale.
30 olivi = quintali 11 = litri olio 168 acidita ' 0,2
zona (isola d'elba )
figurati che un amico mi voleva lasciare frangere nel suo frantoio a dischi ma ho rinunciato perche ci voleva troppo tempo al massimo un quintale al giorno potevo farne !!!!!! :222:

koala86
16-08-2010, 18.56.10
Salve volevo chiedervi quanti kg di olive si possono ricavare da un ettaro di superficie coltivata.

Ho letto che mediamente in 1 ettaro ci sono 250 alberi ciascuno dei quali produce mediamente 30kg di olive quindi per ogni ettaro si producono circa 7500kg di olive. Mi confermate.. grazie mille

VictorTomaselli
18-09-2010, 17.09.54
Dopene de molte fatori, per essempio se avete un sistema d'irrigazione o no. Ma il conto dobrebbe essere fra 7.000 e 9.000 kg di olive per ogni ettaro. Cordialmente. V.

olivo
21-09-2010, 20.50.04
buona sera a tutti,vorrei sapere se è vero che chi possiede un uliveto viene pagato per ogni albero piantato.se e cosi a chi si fa la richiesta?tutti mi chiedono se prendo i soldi ma poi non i sanno dare spiegazioni o non mi vogliono dare spiegazioni

Potionkhinson
22-09-2010, 19.33.18
Salve olivo,
premesso che qui siamo O.T., la discussione idonea è questa: Titoli PAC (http://www.forum-macchine.it/showthread.php?t=18030) ;)

Saluti

Landini Trekker
29-07-2011, 15.49.48
com'e' la produzione quest'anno?Con le abbondanti piogge di questi giorni nel centro Italia possiamo dire ormai che le olive che ci sono, sono quelle che raccoglieremo tra tre mesi esatti. Come sono i vostri olivi?

enovob
31-07-2011, 23.59.49
Qui siamo più o meno nelle stesse condizioni climatiche, la raccolta delle olive è destinata ad essere discreta per quantità ed ottima per qualità dato il giusto carico di frutti.
Saluti

gianluca.trevis
22-09-2011, 21.13.35
Buonasera,

ho recentemente ereditato un uliveto in Calabria in provincia di Catanzaro. L'uliveto è costituito da circa 1.000 piante di ulivo di circa 13 anni. Parlando con il precedente tenutario dell'uliveto ho capito che le piante in questione non hanno ricevuto trattamenti particolari quindi sono di fatto biologiche.

Ho dato l'incarico a una persona di procedere alla raccolta e alla vendita del prodotto per il prossimo mese di novembre. Volendo presidiare l'operato della persona in questione e non conoscendo minimamente nulla relativamente a questo campo, vi scrivo per chiedervi qualche informazione al riguardo.

In particolare, sarei interessato a conoscere, secondo la vostra esperienza:

1. se esiste un momento particolare per procedere alla raccolta delle olive. Chiedo questo perchè, ad esempio nella vendemmia, vengono suggeriti i giorni migliori nei quali raccogliere l'uva.

2. tenuto conto dell'età dell'uliveto e dell'assenza di qualsiasi tipo di trattamento sulle piante, quale potrebbe essere la produttività media di una pianta?

3. una volta proceduto al raccolto delle olive qual è la procedura da seguire per interfacciarsi con il frantoio? In particolare, la vendita del prodotto avviene a peso del raccolto o a chili della spremitura? In ogni caso quale potrebbe essere un prezzo medio da spuntare per la vendita del prodotto? Credo che un elemento importante sia relativo alla qualità del prodotto, ad esempio l'acidità dell'olio. In tal caso, potreste indicarmi il prezzo medio di vendita al frantoio a seconda della qualità dell'olio?

Vi ringrazio anticipatamente per le informazioni che potrete darmi e chiedo venia in anticipo se le mie domande possano sembrarvi stupide ma non essendo del ramo e dovendo gestire una situazione di emergenza non sapevo proprio a chi rivolgermi.

Landini Trekker
24-09-2011, 17.39.58
ciao Gianluca, le domande che hai fatto non sono affatto banali e meritano una risposta che forse io non sono in grado di darti correttamente, comunque:
-il momento ideale per la raccolta delle olive corrisponde all'incirca all'invaiatura, cioe' quando le drupe cambiano di colore. Raccogliendo in questo stadio o poco dopo dovresti avere un olio di ottima qualita'. Naturalmente il momento varia in base a zona e varieta', sapresti dirci di che varieta' sono i tuoi olivi?Comunque diciamo che il momento ideale va da fine ottobre a meta' novembre.
-un oliveto di 13 anni si trova nella fase in cui le piante iniziano a dare un buon reddito che col tempo aumenta di continuo. Io ho alcune piante di 13 anni circa che certe annate mi hanno prodotto anche 25 kg a testa se non di piu'. Naturalmente dipende anche dalle cure che hanno avuto (potature, concimazioni, lavorazioni del terreno, ecc). Considera una produzione media dai 15 ai 25 kg
-per il frantoio di solito si deve prendere accordo per il giorno della spremitura, comunicando orari e quantitativo che intendi macinare. La spremitura si paga per quintale di olive.
Ora non saprei dirti bene i prezzi di vendita nella tua zona (io abito vicino Ascoli Piceno), comunque tu intendi vendere le olive al frantoio, oppure prima macinarle e poi vendere l'olio?
L'olio puoi anche prenderlo tu e poi venderlo a dei tuoi clienti, in questo caso il prezzo sara' migliore sicuramente. Un olio buona qualita' deve essere poco acido, l'ac massima per l'extravergine e' 0,8.
Spero di esserti stato utile, per curiosita' la raccolta con che mezzi intendi farla?

Un saluto!

VictorTomaselli
25-09-2011, 02.51.37
Buonasera,

ho recentemente ereditato un uliveto in Calabria in provincia di Catanzaro. L'uliveto è costituito da circa 1.000 piante di ulivo di circa 13 anni. Parlando con il precedente tenutario dell'uliveto ho capito che le piante in questione non hanno ricevuto trattamenti particolari quindi sono di fatto biologiche.

Ho dato l'incarico a una persona di procedere alla raccolta e alla vendita del prodotto per il prossimo mese di novembre. Volendo presidiare l'operato della persona in questione e non conoscendo minimamente nulla relativamente a questo campo, vi scrivo per chiedervi qualche informazione al riguardo.

In particolare, sarei interessato a conoscere, secondo la vostra esperienza:

1. se esiste un momento particolare per procedere alla raccolta delle olive. Chiedo questo perchè, ad esempio nella vendemmia, vengono suggeriti i giorni migliori nei quali raccogliere l'uva.

2. tenuto conto dell'età dell'uliveto e dell'assenza di qualsiasi tipo di trattamento sulle piante, quale potrebbe essere la produttività media di una pianta?

3. una volta proceduto al raccolto delle olive qual è la procedura da seguire per interfacciarsi con il frantoio? In particolare, la vendita del prodotto avviene a peso del raccolto o a chili della spremitura? In ogni caso quale potrebbe essere un prezzo medio da spuntare per la vendita del prodotto? Credo che un elemento importante sia relativo alla qualità del prodotto, ad esempio l'acidità dell'olio. In tal caso, potreste indicarmi il prezzo medio di vendita al frantoio a seconda della qualità dell'olio?

Vi ringrazio anticipatamente per le informazioni che potrete darmi e chiedo venia in anticipo se le mie domande possano sembrarvi stupide ma non essendo del ramo e dovendo gestire una situazione di emergenza non sapevo proprio a chi rivolgermi.
Penso come la precedente risposta la chiave dil tutto sembra essere il momento di "inviatura", vorrei dire fare la raccolta in momento in che si fa lo scambio di colore dil frutto, quando un percentuale torna di verde a rosso. Cosi sembra che sia vicino piu di ottobre che di novembre la data "giusta". Mille piante sono veramente una quantitá importante. Siamo parlando di una somma fra quindici/venti milla quili di olive da cui si puo fare un quantitativo di 3/4 mille litri d'olio extravergine. Mi sembra qualcosa buona quello che si puo fare. Cordialmente. V