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luigi65 21-11-2004 19.33.00

O.g.m.
 
Cosa ne pensate dell'argomento ogm :l: Secondo me ci vorrebbe + chiarezza e meno politica !

Benny69 21-11-2004 20.28.00

Bene, non vi mancano gli argomenti.... fa piacere anche ame parlare di queste "nuove specie" varietali........... avanti!

toni 21-11-2004 20.42.00

per me il discorso potrebbe essere lungo però riflettiamo su una cosa
in semina mi andrebbe bene perche puo essere piu resistente a varie cose
alla vendita voi comprereste prodotti OGM????????
quanto ci costa a noi produrre diciamo mais è quanto costa ad una romania?????
se noi proviamo a non produrlo potremmo sempre avere un prodotto superiore agli altri tirando su anche il prezzo
una spece di biologico
secondo le ultime comunque gia le soia è al 50% OGM
e anche l'italia ha il permesso di provare l'OGM

GiancaMI 21-11-2004 22.27.00

Vi rimando a questa discussione:agricoltura e biotecnologie

alcune parti sono da banali alcune c'è un po di sostanza vedete voi

luigi65 21-11-2004 23.14.00

A me risulta che Alemanno ha fatto un decreto per fare sperimentazione , ma deve essere recepito dalle regioni, comunque è tutto molto precoce ! Io mi sto interessando al problema ,ma noto che c'è poca chiarezza, determinata sopratutto da interessi di parte (tanto per cambiare),è un argomento molto complesso ! Secondo me gli ogm li subiamo in alimentazione già da un pò, in campo siamo dietro agli Americani (in ritardo),e forse una scappatoia sarebbe produrre qualcosa di nicchia !

GiancaMI 24-11-2004 14.30.00

Stiamo parlando di OGM ma sappiamo di cosa stiamo parlando?
Sino a una quindicina di anni fa il miglioramento delle piante coltivate è stato fatto per incrocio o ibridazione ( 2 linee pure incrociate danno l'incrocio; il risultato produttivo dell'incrocio è superiore alla media dei parentali questo viene detto eterosi o vigore ibrido).
La pianta che ha avuto la prima applicazione OGM è stato il mais.
Non a caso è stata il mais in quanto pianta C4; le piante C4( sorgo mais) hanno un efficenza fotosintetica suoperiore alle altre specie coltivate, quindi si è subito pensato alla pianta di mais come un laboratorio biochimico.
L'inizio è stato con il mais resistente alla piralide e al diserbante totale (Glifosate)
ora in commercio sono stati brevettati diversi mais OGM
mais ad elevato contenuto proteico
mais resistente alla diabrotca
inoltre sono ala studio piante che sono in grado di produrre antibiotici e vaccini.

Ora faccio una considerazione pratica vi siete mai domandati perchè una nota casa sementiera americana sta puntando molto sui mais classe 500
senza insistere più di tanto su 600
-700?
Ora da sperimentazioni fatte risulta che tutti i mais indipendente da varietà e ciclo risulta che lo stesso ibrido trasformato OGM anche se produce dal 20 al 30% in più allunga il ciclo mediamente di un mese.
Quindi un mais ora classificato come 500(anche se questa classificazione è obsoleta) trasformato BT diventa un classe 600.
I 135 giorni classe 700 sarebbero mais da trinciato integrale e la cosa non sarebbe male visto che sarebbero sani; ma qui sorge un po il dubbio nella catena alimentare l'ogm non provoca nessuna conseguenza?

Saluti

86 24-11-2004 15.45.00

trottolino, mi associo :vabene:

Cascina_Tollu 24-11-2004 16.52.00

Trottolino, ottima dissertazione, complimenti per i tecnicismi.
Ciò che più mi infastidisce di questo aromento è proprio la sua definizione </font><blockquote>Citazione:</font><hr /> Stiamo parlando di OGM ma sappiamo di cosa stiamo parlando? </font>[/QUOTE]Di cosa stiamo esattamente parlando? Stiamo discutendo dell'accettare la manipolazione delle strutture genetiche in modo sintetico relativamente all'agricoltura? Ma lo sapete che studi americani recenti hanno rivelato che il DNA non è statico? Da qui si potrebbe discutere sugli impatti!!
Alcune modifiche sono proprio useless.....

luigi65 24-11-2004 18.18.00

A me risulta che gli ibridi e comunque i miglioramenti per incrocio si fanno anche oggi, convengo che il termine ogm è fastidioso , piu' esatto sarebbe "biotecnologie" !Io volevo solo cercare di capire come comportarsi con questa per me nuova realtà . Il Mais è solo uno degli esempi,la soia è piu' estesa come coltura ogm ,le orticole sono molto interessate come ad esempio il pomodoro San Marzano !Avrei molto piacere avere notizie sul grano tenero !Grazie !

GiancaMI 24-11-2004 19.53.00

Da quando il dna è statico? :l: Le mutazioni cosa sono? :confused:

GiancaMI 24-11-2004 19.58.00

</font><blockquote>Citazione:</font><hr />Originariamente inviato da luigi65:
A me risulta che gli ibridi e comunque i miglioramenti per incrocio si fanno anche oggi, convengo che il termine ogm è fastidioso , piu' esatto sarebbe "biotecnologie" !Io volevo solo cercare di capire come comportarsi con questa per me nuova realtà . Il Mais è solo uno degli esempi,la soia è piu' estesa come coltura ogm ,le orticole sono molto interessate come ad esempio il pomodoro San Marzano !Avrei molto piacere avere notizie sul grano tenero !Grazie ! </font>[/QUOTE]Non ho detto il contrario! Purtroppo ora con la genetica tradizionale siamo arrivati a un punto che andare avanti è molto difficile.

Io ho citato il mais xkè è uno tra i più studiati
se vuoi ti sparo l'elenco delle colture ogm; fammi cercare un po di pubblicazioni che ho da qualche parte... dato che sono molto ordinato.

Comunque le biotecnologie sono un bel business per multizionali.... non tanto per le tasche di noi agricoltori voi che ne pensate?

Benny69 24-11-2004 20.27.00

Vero, chi ci guadagnerebbe di più sarebbero proprio e sempre loro... però c'è da dire che non sarebbe male avere mais resistente alla diabrotica o alla piralide...... io non sono contrario, solo però prima di immeterlo nella catena commerciale che vengano eseguiti i necessari ed opportuni studi sul comportamento di questi organismi sia sull'uomo che sugli animali, e di conseguenza sull'ambiente... provate a fare due conti... quanto sarebbe il risparmio potendo diserbare il mais con glyphosate...

Cosa ci facciamo con i prodotti biologici? Io ho constatato che i fitofarmaci in generale se usati nei giusti metodi non sono letali.... e comunque, se gli ogm consentono di usarne meno ben vengano!

GiancaMI 24-11-2004 21.45.00

Se dovessimo usare mais tollerante al glifosate siamo sicuri che non compaiano speci di infestanti tolleranti?
In natura è un continuo mutare ed evolvere; la natura ha un esperienza di milioni di anni alle spalle; a volte penso che noi piccoli omo sapiens pecchiamo di presunzione...

luigi65 25-11-2004 14.50.00

Per me è giusto portar rispetto alla natura ,e in quanto alla presunzione guardando intorno ne vedo molta ! Comunque io produco grano da seme e amo il mio lavoro e stavo valutando in che modo le biotech possano influenzare la mia attività !

Gianpi 26-11-2004 00.11.00

X Trottolino:
Ti posso di assolutamente di sì, comparirebbero nel giro di 7-10 anni (la stessa cosa accade con gli antibiotici), questo è normale in natura, le specie cercano di adattarsi modificando il proprio DNA.

Oggi gli OGM vengono visti dai consumatori come la cosa peggiore che l'uomo abbia inventato, vi posso dire che l'uomo è da centinaia di anni che modifica il DNA di piante ed animali per ottenere dei vantaggi magari non direttamente come si fa con gli OGM ma indirettamente tramite selezioni (il mais originale era una pinaticella di nessun valore). Oggi abbiamo il potere di accedere direttamente al codice genetico di piante ed animali, un potere senz'altro impressionante, ma che ha anche numerosi vantaggi. Ve ne posso citare uno: monsanto produce il mais resistente al Roundup, un diserbante "ecologico" in grado di eliminare qualsiasi infestante ed, essendo a base proteica, nn va ad inquinare fiumi, faglie, laghi ecc... venendo "digerito" dagli enzimi presenti naturalemte sul terreno. Se noi usassimo solamente il roundup senza utilizzare interventi in pre e post emergenza buttando sui campi una poltiglia chimica spaventosa forse riusciremmo ad eliminare il problema diserbanti in agricoltura.
Saremmo sicuramente + sani e + contenti.

Qualcuno potrebbe dire: "ma chi mi dice che il prodotto OGM è salutare?" io risponderei che tutti i prodotti agricoli di oggi sono stati modificati geneticamente (con altre tecniche) e che le molecole dei principi nutritivi contenuti nelle piante sono sempre uguali (la molecola della cellulosa, un polisaccaride, è sempre cellulosa sia nelle piante non OGM che in quelle OGM). Quello che i genetisti fanno è aggiungere una parte di DNA (con tecniche di DNA ricombinante) al DNA originale della pianta senza andare a modificare le parti del codice genetico che vanno a costruire quelli che sono i principi nutritivi o le altre peculiarità della pinata, loro semplicemente gli aggiungono un optional.

Scusate se mi sono dilungato troppo ma questo argomento mi piace e vedo che c'è molta ignoranza a proposito (senza offendere nessuno)

Cascina_Tollu 26-11-2004 12.20.00

</font><blockquote>Citazione:</font><hr />Originariamente inviato da Trottolino:
Da quando il dna è statico? :l: Le mutazioni cosa sono? :confused: </font>[/QUOTE]Ok, ma non è la norma, altrimenti quando pianti cavolfiori raccogli pomodori.... :333:

Benny69 26-11-2004 16.10.00

No Tollu, le piante come qualsiasi essere vivente hanno la strana capacità di adattarsi al posto in cui vivono, modificandosi e modificando il proprio dna, ed è un comportamento puramente naturale..... con ogm questi cambiamenti forzati avvengono per mano dell'uomo! non cambia la specie, ma cambia la stessa pianta.
Ora, io non so dire se tali organismi comportano problemi salutari o meno, ma basta verificarlo.... non ci vogliono 100 anni! E se comportano una diminuzione degli antiparasitari distribuiti mi sembra un gran vantaggio per l'ambiente e per noi di conseguenza...

Gianpi 26-11-2004 19.54.00

Gli americani sono diversi anni che li usano e loro avranno ben fatto le loro sperimentazioni (la soia che importiamo è totalmente OGM)

Benny69 26-11-2004 20.36.00

Sull'importazione mi vien da ridere.... qui tanti rompono le scatole (Verdi in testa) ma nessuno si preoccupa di controllare quello che viene importato.... chi tanto si lamenta dovrebbe fare qualcosa, non sanno neppure da dove viene quello che mangiano...
Credo anch'io che gli americani abbiano fatto le dovute sperimentazioni, ma non si sa mai, nonn credo che rifarle costi una montagna di soldi, ese fatte sun uno sviluppo di tanti anni sono anche più veritiere.

GiancaMI 26-11-2004 21.42.00

</font><blockquote>Citazione:</font><hr />Originariamente inviato da Gianpi:
Gli americani sono diversi anni che li usano e loro avranno ben fatto le loro sperimentazioni (la soia che importiamo è totalmente OGM) </font>[/QUOTE]Su come fare businnes certo... forse su altre cose un po meno...

GiancaMI 26-11-2004 21.58.00

x Gianpi che compaiono speci resistenti è una cosa ovvia era solo per stuzzicare...
Ma se usiamo mais tollerante la Roundup poi se le infestanti diventano resistenti come pensi di risolvere il problema..
O diciamo per 10 anni siamo a posto e i posteri si arrangino? Che agronomi saremmo! Ops qui si entra un po nel discorso etico...
Il discorso è molto ma molto più complesso questo è solo la punta dell'iceberg.

GiancaMI 01-01-2005 11.58.00

Rispolvero un pochino questo post....
Quando si parla di piante OGM pensiamo quasi esclusivamente alle colture erbacee.
E'vero che le produzioni transgeniche sono concentrate su quattro grandi colture: soia, mais, cotone, colza per una superficie totale di 67,7 milioni di ettari; ma ora stanno prendendo corpo piante transegniche arboree e secondo il mio modesto parere il transgenico in questa fascia non sarebbe da buttare; io penso ai portainnesti; con questa tecnica si potrebbero evitare i fenomeni di disaffinità; creare portainnesti resistenti alle fitopatie senza creare una pianta completamente transgenica o
no? :l:
La ricerca comunque ha già sfornato parecchi fruttiferi ogm; Ciliegio, Kiwi; fragola; lampone olivo; ci sono piante OGM di susino e di pesco resistente alla sharka; ci sono anche peri e meli OGM resistenti al colpo di fuoco.
Al mirtillo e al pero è stato conferito resistenza all'erbicida; alla fragola alla botrytis.
Il melo risulta la pianta più manipolata, sono stati inseriti geni per:
ridurre altezza
resistere ai funghi
aumentare conservabilità del frutto, la dolcezza, e la radicazione.

Gianpi 01-01-2005 23.13.00

Scusa...il post non l'ho più rivisto cercherò di risponderti:
è normale che fra una decina di anni appariranno pinate resistenti al roundup, è la naturale evoluzione, le piante non resistenti verranno eliminate favorendo la riproduzione di quelle che dopo una mutazione genetica casuale si sono ritrovate ad essere resistenti a quel determinato principio attivo. La stessa cosa accadrebbe con il mais resistente alla diabrotica, la larva si adatterebbe esprimendo enzimi in grado di metabolizzare il veleno che il mais produrrebbe.
La vita è fatta così cerca sempre di adattarsi, cerca di trarre massimo beneficio dalle condizioni più sfavorevoli e fino a prova contraria erbe infestanti e parassiti sono esseri veventi anche loro e anche loro cercano di sopravvivere.

Gli OGM naturalemte non sono la cura definitiva a tutti i nostri mali, anche gli OGM devono essere supportati da una continua ricerca di nuove soluzioni a nuovi problemi che via via si presenteranno, se ci fosse data la possibilità di utilizzarli (o solo per il momento di sperimentarli) tutti si renderebbero conto che tutti ci guadagnamo, a partire dall'ambiente.

Molti hanno paura che introdurre gli OGM nell'ambiente potrebbe produrre un distatro, questi sostengono che il gene da noi modificato di potrebbe diffondere nell'ambiente contaminando piante ed animali per poi rivoltarsi contro di noi. Questa paura è infondata e dettata dall'ignoranza (non voglio offendere nessuno naturalmente), noi, le piante e gli animali viviamo in continuo contatto con del materiale genetico estraneo eppure a nessuno è mai successo di essersi trovato con le corna per aver mangiato una bistecca di manzo (sembra una cavolata ma è così). Purtroppo la stupidità l'ho vista anche l'anno scorso quando la regione piemonte (o lombardia nn ricordo...) ha fatto trinciare il mais OGM (mi dite che OGM è se è solo un 1%??), la cosa ke mi ha fatto ridere è che il mais è stato distrutto dopo che aveva già fiorito quindi una eventuale contaminazione (ripeto: impossibile) sarebbe già avvenuta.

GiancaMI 01-01-2005 23.42.00

Cmq mangiare una bistecca di manzo e inserire un gene sono due cose molto diverse :vabene:
Secondo me servono dati certi.

Gianpi 04-01-2005 19.38.00

Qualcuno dice che i geni modificati si possono diffondere in natura, esiste anche un termine in inglese: orizon gene transfer (trasferiemnto genetico orizzontale), ossia il trasferiemnto di un gene da una specie all'altra o da un ceppo all'altro. Alle conoscenze attuali non esiste documentazione che indichi una maggiore pericolosità di trasferiemnto genico orizzontale da una varietà ogm rispetto alla varietà tradizionale, inoltre esistono fattori molto limitanti (come nel caso della bistecca che deve passare per l'intestino e le molecole di dna al suo interno vengono trattate dagli enzimi come comuni proteine, venendo distrutte).

Pensa un attimino quando carichi la botte del diserbo, ricordi che diavolo di poltiglia ci butti dentro? (Click, lasso, merlin, ghibli, starane ecc...). Perchè dobbiamo continuare ad avere dubbi? Dubbi dati solo dalla disinformazione, chi ci dovrebbe informare come al solito non lo fa...

Gianpi 04-01-2005 19.40.00

Dimenticavo:
Non esisteranno mai dati certi se non si va in campo

sylvie 02-04-2005 15.27.45

:mad: ma non siete stanchi di pagare oro dei sacchettini di sementi tenendo conto che ormai si guadagna di+ lasciando i campi incolti?Non siete stanchi di seminare dei terminator.
riguardo il mais ogm,in nord america ci sono delle infestanti che sono mutate e non sanno + come debellarle !!!!:eek: :eek: :eek:
ciao, incazzatissima sylvie

albe 86 02-04-2005 19.04.54

no!
 
così facendo non si va da nessuna parte. il progresso sta facendo passi da gigante, tutti gli altri stati importanti usano il biotech e noi non possiamo. è un serio problema di competitività. la cosa ridicola è che noi ci mangiamo tranquillamente cose geneticamente modificate (la quasi totalità della soia importata è così), possiamo alimentarne il bestiame ma non possiamo coltivarla. Inoltre i costi son sempre più alti e i ricavi bassi, con il biotech si avrebbero incrementi di produzioni, si avrebbero prodotti più sani perchè non attaccati da malattie e soprattutto senza più inquinanti come anti parassitari che vanno in falda. il motivo è che ci sono troppi interessi delle industrie chimiche in ballo, che vedrebbero il loro mercato se non crollare ridursi, e così fomentano i sostenitori dell' Ogm free. pensate che a volte i prodotti biologici son più dannosi perchè producono sostanze, per difendersi dagli attacchi, che sono tossiche per l'uomo. io scelgo il male minore, io scelgo il biotech.

Gianpi 02-04-2005 19.25.31

x sylvie:
1) sono ormai diversi anni che importiamo alimenti per il bestiame OGM;
2) è normale che le infestanti si adattino e diventino resistenti,
è la natura che va avanti, la ricerca è sempre attiva per trovare nuove soluzioni... (vedi antibiotici)

3) gli alimenti da agricoltura biologica possono contenere le aflatossine in maniera superiore rispetto ai prodotti da agricoltura tradizionale, gli OGM abbattono ancora questo quantitativo.

vai a vadere cosa dice la ricerca ufficiale non quello che dicono gli ambientalisti.

albe 86 02-04-2005 19.32.51

.
 
per ricollegarmi a vari post vecchi-in natura esistono dei geni chiamati geni saltatori, che si spostano all'interno del Dna stesso delle cellule. questi geni sono alla base di modificazioni che possono causare ad esempio il cancro. Ci sono poi altri geni che possono risultare alterati da errori durante la trascrizione del dna, oppure il dna di alcuni altri geni può essere attaccato da un virus che con la trascrittasi inversa lo modifica. la teoria dell'evoluzione dimostra che in natura sopravvive l'individuo che meglio si riesce ad adattare all'ambiente in cui vive nelle competizioni per cibo e fitness riproduttiva. se un giorno per una alterazione/mutazione genetica venisse fuori naturalmente una pianta di mais resistente a qualche malattia noi la utilizzeremmo tranquillamente felici e contenti per la novità. con le biotecnologie noi diamo solamente una mano alla natura per adattarsi meglio al suo ambiente, come è normale che lei faccia per conto suo. non si vuole giocare a fare dio e sconvolgere la natura, solamente si cerca di forzarne un po' la mano in una direzione piuttosto che in un'altra. se nella storia nessuno avesse rischiato nuove sperimentazioni su penicillina, vaccini ecc. molti di noi adesso non sarebbero neanche qui a parlare di questo argomento. il mondo va avanti e non si può chiudere gli occhi di fronte
a questo, se nessuno avesse mai aperto il primo cadavere...


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