Discussione: Corte comune
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Vecchio 06-06-2010, 16.58.49
bruno67 bruno67 non è connesso
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Salve Potionkhinson, grazie per aver risposto.
Al catasto terreni la mia particella è rimasta ente urbano. Ecco perché dico così. Quindi ritieni che il mio fabbricato è comune alla corte?
Mi puoi indicare uno studio legale a te conosciuto, esperto in materia operante nelle province di Caserta e/o Benevento. Mi sono già rivolto a due legali ma non sono riusciti ancora a cogliere il problema. Tante parole e pochi fatti.
I miei vicini hanno ben pensato di delimitare la corte comune, con apposizione di un segnale verticale " proprietà privata " a ridosso del mio ingresso al fondo, nelle more di proibire eventuali manovre veicolari per accedere ed uscire dal mio fondo.
Ho esposto querela contro ignoti per violazione di cui all'articolo 392 del codice penale (esercizio arbitrario delle proprie ragioni), ma le indagini non hanno fatto individuare l'autore materiale dell'arbitrio.
Sentiti uno per uno hanno tutti negato di aver effettuato l'arbitrio e intendo proseguire con un'azione civile contro tutti i condomini per rimuovere l'abuso. Mi puoi aiutare?
Attendo una tua risposta. Voglio un avvocato cavilloso.

Stimatissimo Potionkhinson posso trascrivere alla conservatoria il verbale di conciliazione formato 40 anni fà?
In caso positivo puoi indicarmi la procedura?
Saluti.

Potionkhinson in definitiva, salvo casi particolari, ogni qualvolta sorge un nuovo fabbricato che confina con la corte comune, questi subentra automaticamente nella comunione, oppure bisogna fare causa con i vicini dissenzienti, convinti che il nuovo intruso non ci appartenga?
Mi spiego meglio. E' automatico l'ingresso nella comunione oppure occorre una sentenza?

Gentile Effegi grazie per la fiducia accordatami. Non penso di poterti incontrare siamo molto distanti. Anche un legale comune avrebbe difficoltà a gestire le cause per ovvi motivi di competenze territoriali. Occorre cercare un legale appassionato di queste vicende di cortile, che molti oggi ritengono superate.
Tuttavia attraverso queste discussione stanno emergendo utili definizioni sulla materia del contendere, e chi non le conosce naviga nel buio totale.
Mi auguro che altri intervengano apportando le loro esperienze e il tutto possa ritornare utile per una causa civile e/o penale da intraprendere.
Un'altra cosa che ci tenevo a riferirti è che il nostro caso non è da ricomprendere nelle disposizione disciplinanti il cortile in condomio artt. 1117 e seguenti del Codice Civile.
In questi casi c'è la comunione del diritto di proprietà.
Chiarito questo ritorniamo alla corte comune.
La prima cosa che devi fare è ricorrere contro la sentenza che ti ha dato torto, perchè il tuo fabbricato ha gli stessi diritti degli altri. Parlano gli atti.
Quello che devi fare è ritornare alla conservatoria di Modena, farti esibire i titoli di provenienza dei vicini, (costo esibizione 8,5 euro), e copiarti a penna su foglio a parte ciò che richiama la corte ( i confini, i diritti, etc ). scriviti tutto come riportato nell'atto.
Devi fare questo perchè la conservatoria non rilascia fotocopie.
Dopo aver fatto una puntuale e precisa ricognizione dei diritti dei vicini, controlla se vi sono altre formalità che coinvolgono la corte ( sentenze, citazioni etc ).
Tutto questo lo puoi fare tu senza delegare lestofanti.
Qualora il titolo dei vicini non riporta particolari indicazioni ma si limita ad attestare il confine o semplicemente diritto alla corte, hanno finito di ridere sotto i baffi, perchè come chiarito nella discussione non v'è dubbio che tutti i fabbricati confinanti con la corte rientrano nella comunione.
Fammi sapere l'esito degli accertamenti. Saluti.

Ultima modifica di Potionkhinson : 11-06-2010 alle ore 16.08.21 Motivo: il regolamento vieta di inserire post consecutivi nell'arco di 24 ore (utilizza la funzione "Modifica Messaggio").
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