Torna indietro   Forum Macchine > Lavori Agricoli e Forestali > Colture e Tecniche Agricole > Produzioni vegetali

Produzioni Vegetali
Rispondi
 
Strumenti Tipo di vista
  #1531  
Vecchio 01-08-2017, 13.56.40
topopea topopea non è connesso
Membro
 
Data registrazione: 30-10-2008
Messaggi: 37
Predefinito

Ragazzi ho molti problemi di mal dello stacco con gomma rossa sui rami. C è qualche prodotto da dare?? Tebuconazolo ? Quante volte lo date e quando?
Rispondi citando
  #1532  
Vecchio 23-08-2017, 21.43.52
L'avatar di Spazio
Spazio Spazio non è connesso
Utente DOC Corilicoltura
 
Data registrazione: 13-08-2006
Residenza: MONTI CIMINI prov. di Viterbo
Messaggi: 538
Predefinito

Nel viterbese la doppia azione della siccità e Delle ondate di calore africano hanno creato una situazione drammatica per gli alberi di nocciolo. La gentile romana è quella che risente di più dei cambiamenti climatici in atto. Il nocchione sembra difendersi meglio, anche se è più debole nei confronti dei parassiti. Le ripercussioni ci saranno anche nella produzione del prossimo anno. Le foglie sono per il 50-70% tutte cadute, gli alberi sono andati in protezione. Sono caduti dall'inizio dell'anno solamente 250-290 mm di pioggia contro una media di 650-700 mm ma già venivamo da un nov-dic 2016 senza pioggia. Il 2017 sta dando un duro colpo ai noccioleti.
Rispondi citando
  #1533  
Vecchio 26-08-2017, 21.29.40
peppe30679 peppe30679 non è connesso
Utente DOC Area Agricola
 
Data registrazione: 15-09-2006
Messaggi: 682
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da Spazio Visualizza messaggio
Il 2017 sta dando un duro colpo ai noccioleti.
Durissimo, caro Spazio.
Anche l'anno prossimo sarà dura per noi.....
Rispondi citando
  #1534  
Vecchio 27-08-2017, 10.11.18
fabiobell fabiobell non è connesso
Membro
 
Data registrazione: 05-09-2010
Residenza: Alessandria
Messaggi: 22
Predefinito

Ciao

Sapete se si puo' incominciare a potare piante di 2 anni per dargli una forma in questo periodo? Fa male? Io vedo gente che tra una raccolta e altra passa il tempo sistemando impianti nuovi, anche per sistemare effetti post gelata di aprile scorso

Ultima modifica di fabiobell : 27-08-2017 alle ore 19.15.33
Rispondi citando
  #1535  
Vecchio 15-10-2017, 22.17.36
mauro lorenzo mauro lorenzo non è connesso
Membro
 
Data registrazione: 15-02-2007
Residenza: cortemilia (cuneo)
Messaggi: 27
Predefinito

Visto l'andamento dell'annata e le previsioni per i prossimi anni avevo intenzione di affrontare il progetto dell'irrigazione delle piante di nocciole; premetto che dalle mie parti (Alta Langa) non conosco nessuno che lo abbia già fatto ma da discorsi sentiti mi pare che ad esempio nel viterbese sia ormai prassi comune; che idee circolano al riguardo? e se passa l'idea di irrigare, è preferibile interrare le manichette oppure lasciarle esterne? Grazie a chi a chi porterà la propria esperienza al riguardo.
Rispondi citando
  #1536  
Vecchio 16-10-2017, 14.21.58
L'avatar di ikonicazy
ikonicazy ikonicazy non è connesso
Utente DOC Area Agricola
 
Data registrazione: 27-02-2006
Residenza: Piemonte
Messaggi: 630
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da Spazio Visualizza messaggio
Nel viterbese la doppia azione della siccità e Delle ondate di calore africano hanno creato una situazione drammatica per gli alberi di nocciolo. La gentile romana è quella che risente di più dei cambiamenti climatici in atto. Il nocchione sembra difendersi meglio, anche se è più debole nei confronti dei parassiti. Le ripercussioni ci saranno anche nella produzione del prossimo anno. Le foglie sono per il 50-70% tutte cadute, gli alberi sono andati in protezione. Sono caduti dall'inizio dell'anno solamente 250-290 mm di pioggia contro una media di 650-700 mm ma già venivamo da un nov-dic 2016 senza pioggia. Il 2017 sta dando un duro colpo ai noccioleti.
stessa situazione in Piemonte

Citazione:
Originalmente inviato da fabiobell Visualizza messaggio
Ciao

Sapete se si puo' incominciare a potare piante di 2 anni per dargli una forma in questo periodo? Fa male? Io vedo gente che tra una raccolta e altra passa il tempo sistemando impianti nuovi, anche per sistemare effetti post gelata di aprile scorso

certo che si... da adesso fino a primavera puoi potare tranquillamente
Rispondi citando
Sponsored Links
  #1537  
Vecchio 27-10-2017, 16.26.01
peppe30679 peppe30679 non è connesso
Utente DOC Area Agricola
 
Data registrazione: 15-09-2006
Messaggi: 682
Predefinito

Ieri ho fatto la resa: una media di 43 con punte di 44. Devo dire che sono molto contento visto come si è messa la stagione: non me lo aspettavo proprio!
Rispondi citando
  #1538  
Vecchio 17-12-2017, 18.43.23
animute animute non è connesso
Membro
 
Data registrazione: 08-10-2016
Messaggi: 23
Predefinito

ciao a tutti io sto potando il noccioleto che è arrivato al terzo inverno
sto procedendo a dare la forma di allevamento a cespuglio
da quello che ho potuto vedere nei vari video e scritture si procede svuotando il centro della pianta lasciando i rami in numero di sei sette attorno e che tendono ad aprire
ho pulito inoltre le parti basse di ogni ramo per un altezza di circa trenta cm ma nelle parti alte nn so se devo tagliare eventuali rametti laterali o che si allungano in maniera sproporzionata alla visione del cespuglio
se si vanno tagliati vicino al ramo principale o solo le punte lasciandoli lunghi ?e anche in punta dove ci sono più branche che si sviluppano ne lascio solo una o tutte?
grazie
allego delle foto per vedere se riesco a farmi capire meglio sulla situazione prima e dopo aver potato
Rispondi citando
  #1540  
Vecchio 18-12-2017, 18.34.05
peppe30679 peppe30679 non è connesso
Utente DOC Area Agricola
 
Data registrazione: 15-09-2006
Messaggi: 682
Predefinito

Ciao, io credo che stai procedendo bene.
Quello che hai detto è corretto: lascia 4/5 rami più grandi e sfoltisci i rametti più bassi. Se in alto ce n'è qualcuno che si allunga in maniera sproporzionata accorcialo pure un pochino: soprattutto con piante piccole come quelle darai forza e vigore agli altri rami.
Quando saranno cresciute di più, cioè tra 3 o 4 anni, intervieni maggiormente per direzionare le branche principali in modo che ognuna prenda il suo spazio.
PS: non sono un super esperto, ma ho sempre fatto così
Rispondi citando
  #1541  
Vecchio 21-12-2017, 23.00.17
animute animute non è connesso
Membro
 
Data registrazione: 08-10-2016
Messaggi: 23
Predefinito

Grazie peppe sempre gentilissimo ...ok ci provo speriamo bene ..ad ogni ramo che taglio mi vengono in mente le fatiche fatte per farli
Rispondi citando
  #1542  
Vecchio 21-12-2017, 23.14.13
animute animute non è connesso
Membro
 
Data registrazione: 08-10-2016
Messaggi: 23
Predefinito

Poi ne ho un poche ad alberello ..in quelle lascio solo il ramo principale fino a quando raggiugiamo i settanta novanta cm
Rispondi citando
  #1543  
Vecchio 22-12-2017, 07.37.18
peppe30679 peppe30679 non è connesso
Utente DOC Area Agricola
 
Data registrazione: 15-09-2006
Messaggi: 682
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da animute Visualizza messaggio
Grazie peppe sempre gentilissimo ...ok ci provo speriamo bene ..ad ogni ramo che taglio mi vengono in mente le fatiche fatte per farli
E lo so, capita pure a me.... : però bisogna sacrificare qualche ramo buono per dare la forma alle piante. Non sai quest'anno anche io quanto ho dovuto tagliare.... (però su piante molto vecchie).
Rispondi citando
  #1544  
Vecchio 01-01-2018, 19.18.06
decaroluk decaroluk non è connesso
Membro
 
Data registrazione: 09-08-2017
Messaggi: 14
Predefinito

Per Animute
Io ho visto le foto inviate del lavoro che stai facendo. Premetto che è ormai da circa 50 anni che pianto le nocciole ad albero (un solo tronco) e mi trovo molto soddisfatto.
Quando in una piantina (che poto già dal primo anno) trovo che manca qualche ramo, lascio giovani succhioni (sempre dalla parte alta del tronco e mai da terra).
I rami più lunghi li accorcio e l'anno successivo si riempono con nuove cacciate.
Preferisco piantare le piante ad alberello per facilitare l'eliminazione dei polloni gli anni successivi e per facilitare le lavorazioni con mezzi meccanici.
Questa è la mia idea, anche se ritengo che la potatura di piante giovani o vecchie sia una cosa che dipende dai gusti e dalle preferenze dei singoli proprietari.
Ti invio cordiali saluti Lucio.
Rispondi citando
  #1545  
Vecchio 01-01-2018, 20.20.06
Fabilli Fabilli non è connesso
Nuovo Membro
 
Data registrazione: 01-01-2018
Residenza: Marradi (Fi)
Messaggi: 4
Predefinito Fiori femminili

Oggi passando per un noccioleto abbandonato ho notato che sono sbocciati già i fiori femminili.
Non è troppo presto?
Scusate l'immagine sfocata, ma col telefonino è il massimo che sono riuscito ad ottenere.
Icone allegate
Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome:  fiori F.jpg‎
Visite: 147
Dimensione:  315.0 KB  
Rispondi citando
  #1546  
Vecchio 02-01-2018, 14.22.53
peppe30679 peppe30679 non è connesso
Utente DOC Area Agricola
 
Data registrazione: 15-09-2006
Messaggi: 682
Predefinito

No presto non mi sembra, il periodo è questo e quello giusto
Rispondi citando
  #1547  
Vecchio 02-01-2018, 21.35.20
Fabilli Fabilli non è connesso
Nuovo Membro
 
Data registrazione: 01-01-2018
Residenza: Marradi (Fi)
Messaggi: 4
Predefinito

Grazie peppe per la risposta.
Perdona l'ignoranza ma dalle mie parti ( Alto Mugello e Colline Romagnole) la coltura del nocciolo non esiste, al massimo qualcuno ha qualche nocciolo nell'orto o nel giardino per cosumi casalinghi.
So di un paio di tentativi risalenti a 30-40 anni fa dove vennero piantati diversi ettari di nocciole ma dopo pochi anni entrambi fallirono miseramente.
Uno di questi casi e dove ho fatto la foto, ci sono ancora diversi appezzamenti con piante di nocciolo abbandonate e soffocate dal bosco.
Di recente sono stati piantati 2 ettari circa di nocciole, ho parlato col proprietario e per ora tutto procede bene ma per avere la produzione occorrono ancora diversi anni.
Io stesso per hobby ho piantato da poco un ventina di noccioli ed atrettanti li pianterò a breve.
Meglio subito o aspetto l'inizio delle primavera?
Rispondi citando
  #1548  
Vecchio 02-01-2018, 22.27.19
animute animute non è connesso
Membro
 
Data registrazione: 08-10-2016
Messaggi: 23
Predefinito

Buon anno a tuuutti !Ma l alberello a che altezza lo fate partire voi.? Se l altezza viene gia raggiunta al primo anno possiamo giá tagliare per iniziare la ramificazione?
Rispondi citando
  #1549  
Vecchio 03-01-2018, 14.43.11
peppe30679 peppe30679 non è connesso
Utente DOC Area Agricola
 
Data registrazione: 15-09-2006
Messaggi: 682
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da Fabilli Visualizza messaggio
Grazie peppe per la risposta.
Meglio subito o aspetto l'inizio delle primavera?
Nessuno è nato imparato tranquillo
Vanno assolutamente piantate ora: prima lo fai, meglio è!
Anche io in questi giorni sto finendo di raccogliere la legna, poi mi cimenterò nell'estirpazione delle vecchie piante e sostituzione delle stesse.
Rispondi citando
  #1550  
Vecchio 06-01-2018, 22.12.38
decaroluk decaroluk non è connesso
Membro
 
Data registrazione: 09-08-2017
Messaggi: 14
Predefinito

Per Animute.
Io l'alberello lo faccio partire dai 30 cm. in su fino a circa 80 cm.
L'importante è che anche fra i rami più bassi vengano lasciati quelli che sviluppano verso l'alto e quindi non daranno fastidio per le successive future lavorazioni meccaniche.
In alcuni casi, mancando qualche ramo a sviluppo verticale, raddrizzo uno di quelli meno storti presenti legandoli con un filo di plastica di quelli usati per legare le viti.
Negli anni successivi i rami principali, quando sono in alto, si allargheranno a piacimento con i rami secondari e terziari etc.
L'impostazione dell'albero io la inizio a dare (se ci sono i rami adatti) già dal primo anno e la continuo nei tre quattro anni successivi.
Infatti ritengo inutile far crescere dei rami che già so di dover tagliare fra uno, due o tre anni. Questo consente (secondo me) ai rami restanti di prendere più forza.
Spero di essere stato chiaro nella risposta. Se ci sono dubbi possiamo ancora scambiarci opinioni su questo sito. Ciao lucio
Rispondi citando
  #1551  
Vecchio 06-01-2018, 22.27.25
decaroluk decaroluk non è connesso
Membro
 
Data registrazione: 09-08-2017
Messaggi: 14
Predefinito

Per Animute.
Scusami se nella risposta precedente non ho focalizzato esattamente ciò che chiedevi.
Se la piantina sviluppa bene e raggiunge un'altezza voluta già dal primo anno di età, io la spunto in modo che poi dalle gemme rimaste inizia nel prossimo anno la ramificazione che poi darà la forma definitiva alla pianta. Questo lo faccio ora nel periodo della potatura. Anzi per accentuare lo sviluppo futuro, specie se i terreni lo consentono, dopo aver spuntato la piantina, lascio le cinque/sei gemme più alte e tolgo quelle in basso (fino a terra), in modo da evitare che da esse fuoriescano futuri rami.
Spero di essere stato chiaro, cordiali saluti Lucio.
Rispondi citando
  #1552  
Vecchio 07-01-2018, 13.21.09
animute animute non è connesso
Membro
 
Data registrazione: 08-10-2016
Messaggi: 23
Predefinito

Grazie anche a te lucio ...ma tu ci metti pure un tutore alle piante per tirarle su dritte nella prima fase ? E poi è vero che i rami dopo gia 5 anni piu o meno vanno sostituiti con dei nuovi ?
Rispondi citando
  #1553  
Vecchio 08-01-2018, 20.30.55
decaroluk decaroluk non è connesso
Membro
 
Data registrazione: 09-08-2017
Messaggi: 14
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da animute Visualizza messaggio
Grazie anche a te lucio ...ma tu ci metti pure un tutore alle piante per tirarle su dritte nella prima fase ? E poi è vero che i rami dopo gia 5 anni piu o meno vanno sostituiti con dei nuovi ?
Per quanto riguarda il tutore, nelle piantine piccole (fino a 3 anni), lo metto quasi sempre. Il tutore è costituito da tondini di ferro quelli utilizzati in edilizia per cemento armato, di diametro 6-8 mm. e di altezza da 1m. a 1,8m. Sono ferri avanzati quando ho costruito casa.
Il tutore serve per dare la forma voluta ai rami (solo se storti). Il ramo da raddrizzare viene tirato verso il tutore (che è posto accanto al tronco) con un filo di plastica. Inoltre lo utilizzo per capire dove sono piantate le piante. Infatti, lavorando con la trincia erba o con la fresa, in primavera spesso le piantine specie se di un anno, sono coperte dall'erba e non sono più visibili e quindi qualcuna fa una brutta fine.
Per quanto riguarda la sostituzione periodica dei rami (esempio dopo 5 anni) io non l'ho mai fatta e mi risulta completamente nuova.
Si fatica molto a far crescere i rami e poi se dopo 5 anni li tagli, non si avrà mai una buona produzione di nocciole.
Io taglio e sostituisco solo i rami che si seccano, ma ciò è molto raro nelle piante giovani.
Spero di essere stato chiaro nella risposta. Comunque in caso di dubbio possiamo scambiarci le opinioni attraverso il forum.
Ciao Lucio
Rispondi citando
  #1554  
Vecchio 11-02-2018, 11.31.25
Fabilli Fabilli non è connesso
Nuovo Membro
 
Data registrazione: 01-01-2018
Residenza: Marradi (Fi)
Messaggi: 4
Predefinito Mini noccioleto

:Buongiorno a tutti
Oggi ho finito di piantere il mio mini noccioleto sperimentale
20 piante di Giffoni a radice nuda
20 piantine di Giffoni in vaso (piantate il 13/12/2017)
3 piantine in vaso di Gentile dele Langhe (piantate il 13/12/2017)
2 piantine in vaso di Tonda Romana
1 pianta di 2/3 anni in vaso di Tonda Romana
2 piantine in vaso di Barcellona
+ alcuni polloni prelevati da piante di nocciolo della zona

Una volta piantate come si difendono da caprioli e lepri?

ciao
Fabio
Icone allegate
Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome:  piantato.jpg‎
Visite: 144
Dimensione:  307.5 KB  
Rispondi citando
  #1555  
Vecchio 13-02-2018, 10.50.52
dellover dellover non è connesso
Nuovo Membro
 
Data registrazione: 29-11-2012
Messaggi: 1
Predefinito Gestione Noccioleto.

Salve, non so se ancora hai questo tipo di necessità. Io potrei essere interessato.
Buona giornata

Ultima modifica di mefito : 13-02-2018 alle ore 11.36.48
Rispondi citando
  #1556  
Vecchio 13-02-2018, 11.38.40
mefito mefito non è connesso
Moderatore SOS Officina
 
Data registrazione: 26-05-2005
Residenza: Lombardia
Messaggi: 6,814
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da Fabilli Visualizza messaggio

Una volta piantate come si difendono da caprioli e lepri?

ciao
Fabio
La domanda pare chiara!
Citazione:
Originalmente inviato da dellover Visualizza messaggio
Salve, non so se ancora hai questo tipo di necessità. Io potrei essere interessato.
Buona giornata
A cosa sei interessato?
__________________
Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....
Rispondi citando
  #1557  
Vecchio 17-02-2018, 17.48.37
decaroluk decaroluk non è connesso
Membro
 
Data registrazione: 09-08-2017
Messaggi: 14
Predefinito Difesa di un giovane noccioleto da caprioli e lepri

Per Fabilli
Nella mia zona (provincia di Viterbo), l'unico pericolo per i noccioleti, soprattutto di età fino agli 8 anni, è rappresentato dai cinghiali.
Questi animali scavano la terra e possono causare l'estirpazione di alcune piantine nel primo anno di vita. Per quanto riguarda gli anni successivi, i danni possono essere maggiori, perché piegano i rami per mangiare le nocciole quando sono ancora tenere e provocano la rottura nel punto di attacco al tronco principale o la rottura di tutto il tronco.
Per impedire l'accesso dei cinghiali, si recintano i terreni con rete elettrosaldata filo 6, con maglie 15 cm x 15 cm oppure (cosa migliore) 10 cm x 10 cm. L'altezza deve essere almeno di 1,2 m, per evitare che possa essere saltata. Il periodo in cui il danno è maggiore è nei mesi di luglio/agosto.

Tornando a quanto da te richiesto, posso dirti che il danno che possono fare le lepri (almeno da noi) è limitato a qualche rametto spuntato (forse perché questi animali sono ormai molto rari).
Per quanto riguarda i caprioli da noi non sono presenti. Posso però immaginare che producano danni simili a quelli dovuti a capre e pecore. Cioè piantine piccole con molti rametti spuntati.
Come è possibile difendersi? Io suggerirei l'uso di recinzione simile a quella utilizzata per i cinghiali. L'unico dubbio è sulla capacità dei caprioli di saltare la rete, e quindi forse sarebbe necessario intervenire sull'altezza del recinto.
Per quanto mi riguarda, io prima di impiantare un nuovo noccioleto, realizzo la recinzione come descritto sopra e poi quando è tutto chiuso, pianto le nocciole.

Sperando di esserti stato utile e restando a disposizione per eventuali chiarimenti sempre su questo forum, ti invio cordiali saluti Lucio.
Rispondi citando
  #1558  
Vecchio 18-02-2018, 14.10.09
Fabilli Fabilli non è connesso
Nuovo Membro
 
Data registrazione: 01-01-2018
Residenza: Marradi (Fi)
Messaggi: 4
Predefinito Nocciole ed animali selvatici

Grazie Lucio della risposta
Non avevo tenuto conto dei cinghiali perchè pensavo che arrecassero danno solo quando il noccioleto è in produzione nel momento in cui le nocciole sono a terra.
Le lepri sono rare anche da me, ma avevo letto in questa discussione di un danno subito su piante giovani che poi in effetti si erano successivamente riprese.
I caprioli inveci sono un infinità e suile giovani piantine di castagno sono un flagello, con le corna sbucciano la corteccia (forse per marcare il territorio) ed il povero castagno si secca.
Non vorrei che succedesse lo stesso col nocciolo.
Ci vorrebbe un recinto che tenesse lontani cinghiali, cervi, caprioli, lepri, istrici, scoiattoli e ghiri.
E' un utopia o qualcuno ha una soluzione?
Un caro saluto
Fabio
Rispondi citando
  #1559  
Vecchio 18-02-2018, 19.04.19
decaroluk decaroluk non è connesso
Membro
 
Data registrazione: 09-08-2017
Messaggi: 14
Predefinito Difesa di noccioleti da animali selvatici

Per Fabilli

continuando a parlare dei danni prodotti dagli animali selvatici ed in particolare dei cinghiali (che sono ovunque moltissimi), la soluzione che ti ho indicato nella risposta precedente è l'unica efficace.
Sono ormai più di 10 anni che combatto i cinghiali con tutti i mezzi.
Ho provato con recinzione elettrica, sostanze repellenti, rete da recinto, musica e suoni, strisce bianche e rosse usate per indicare i cantieri, etc. senza avere alcun risultato.
Per cervi e caprioli non ho esperienza (fortunatamente) e quindi l'unico consiglio che posso darti è di verificare con esperti della tua zona (cacciatori o agricoltori) se questi animali sono in grado di saltare recinzioni di 1,2/1,5 metri. Se non riescono a farlo vale la recinzione che ti ho consigliato per i cinghiali.
Le lepri come hai potuto verificare anche tu, non sono un problema.
Istrici e tassi non possono essere fermati dalla rete per cinghiali, perché sono in grado di scavare tunnel sotto la rete. Comunque in danno che producono è limitato ad alcuni chili di nocciole che rompono e mangiano. Troverai sotto alcune piante bucce di nocciole, che possono essere però dovute anche all'ingresso di cani di piccola taglia qualora nelle vicinanze del noccioleto esistano abitazioni.
Per quanto riguarda scoiattoli e ghiri anche loro non possono, per evidenti ragioni essere fermati. Anche in questo caso il danno è generalmente limitato e troverai in alcune piante specie vicino ai confini, nocciole bucate.
Spero di essere stato esauriente e ti invio cordiali saluti Lucio.
Rispondi citando
  #1560  
Vecchio 11-03-2018, 17.53.47
decaroluk decaroluk non è connesso
Membro
 
Data registrazione: 09-08-2017
Messaggi: 14
Predefinito piante di nocciole gentile romana prive di polloni

Oggi ho provato a riprodurre per margotta una pianta di nocciole gentile romana, che dopo alcuni anni di osservazione non ha mai emesso polloni.

Sulla pianta selezionata ho fatto quattro margotte. Speriamo che fra qualche mese possano emettere le radici.

Su questa discussione terrò informati tutti i lettori dell'esperimento in atto.
Saluti a tutti Lucio.
Rispondi citando
Rispondi


Utenti attualmente attivi che stanno leggendo questa discussione: 2 (0 utenti e 2 visitatori)
 
Strumenti
Tipo di vista

Regole di scrittura
Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Attivato

Vai al forum

Discussioni simili
Discussione Autore discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Tecniche agronomiche di gestione dell'uliveto. lapon Produzioni vegetali 664 30-10-2015 12.41.05
Tecniche agronomiche: livellatura laser terreni Filippo B Colture e Tecniche Agricole 18 14-05-2009 22.51.37


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 15.32.48.


Powered by vBulletin versione 3.8.7
Copyright ©2000 - 2018, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana : www.vBulletin.it
MMT Italia
MMT Italia è il primo portale italiano del settore
macchine movimento terra, industriali e agricole.
MMT Italia Srl
Via Lago di Lesi, 14 - 00019 Tivoli (RM)
Email: - P.IVA 11591861007
Informazioni su MMT Italia