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Produzioni Vegetali
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  #1  
Vecchio 12-08-2005, 09.01.12
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Predefinito Nocciolo: impianto e scelte varietali

Ciao a tutti

Vorrei bonificare un'area di circa 5000m attualmente incolta dove pero' ci sono anche alcuni cespugli di nocciola. L'intenzione e' quella di mettere altre nocciole. Come posso fare? devo comprare le piante o posso ripopolare sfruttando quelle esistenti?

grazie
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  #2  
Vecchio 12-08-2005, 10.35.16
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Langarolo Langarolo non è connesso
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personalmente ritengo che per avere una buona percentuale di attecchimento dell'impianto occorre comperare i piantini in vivaio, che mediamente hanno un buon apparato radicale.

ciao
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  #3  
Vecchio 03-09-2005, 13.29.05
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Mi sono informato dal vivaio e mi ha detto che i piantini vengono 2€ e andrebbero messi a dimora da novembre.
Il terreno in cui dvrei piantarle è molto ripido ed esposto a nord in provincia di Asti. E meglio fare dei terrazzamenti o posso piantarle anche in pendenza?
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  #4  
Vecchio 14-09-2005, 07.19.07
nico 71 nico 71 non è connesso
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Salve!!!
sono nuovo del forum e sono ancora sbalordito della sua esistenza!
Ho un terreno di 30 ettari a Roma.
Vorrei essere incoraggiato nella decisione di impiantare un noccioleto!
Ho moltissimi dubbi sulla riuscita dell'operazione!
1: la zona sarà adatta per un noccioleto( so che i noccioleti vengono impiantati in zone collinari) e Roma non lo è di certo!
2:Abbiamo iniziato lo scasso del terreno con un puntatore a 70 cm; è sufficiente?
3:Esistono dei modi di acquistare i polloni a poco prezzo? se metteremo i polloni
ad una distanza di 5 metri l'uno dall'altro dovremo procurarci 12000 piantine per 30 ettari di terreno! Dove poterli reperire? ho letto che i polloni vanno prima messi in vaso per irrobbustirsi e poi piantati a dimora dopo circa un anno. é vero?
é possibile impiantarli direttamente?
Sarei davvero grato a chi potesse rispondere almeno in parte alle mie domande!
Credo molto nella solidarietà fra giovani imprenditori!
Grazie a tutti
Nicola
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  #5  
Vecchio 15-09-2005, 19.59.25
sergiom sergiom non è connesso
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Originalmente inviato da nico 71
Salve!!!
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Vorrei essere incoraggiato nella decisione di impiantare un noccioleto!
Ho moltissimi dubbi sulla riuscita dell'operazione!
1: la zona sarà adatta per un noccioleto( so che i noccioleti vengono impiantati in zone collinari) e Roma non lo è di certo!
2:Abbiamo iniziato lo scasso del terreno con un puntatore a 70 cm; è sufficiente?
3:Esistono dei modi di acquistare i polloni a poco prezzo? se metteremo i polloni
ad una distanza di 5 metri l'uno dall'altro dovremo procurarci 12000 piantine per 30 ettari di terreno! Dove poterli reperire? ho letto che i polloni vanno prima messi in vaso per irrobbustirsi e poi piantati a dimora dopo circa un anno. é vero?
é possibile impiantarli direttamente?
Sarei davvero grato a chi potesse rispondere almeno in parte alle mie domande!
Credo molto nella solidarietà fra giovani imprenditori!
Grazie a tutti
Nicola
qualche risposta te la posso dare io.
1) il nocciolo esige un clima mite, da noi in Sicilia si coltiva solo sui monti, dovresti esaminare le caratteristiche climatiche della zona in cui voi impiantare, forse Roma risulta un po troppo calda, verifica che ci siano altri impianti.
2) dipende dal terreno, comunque 70 cm potrebbero essere solo appena sufficienti, qualche centimetro in più non quasterebbe.
3) se qualcuno possiede un noccioleto della varietà che ti interessa (per esempio tonda gentile romana) puoi chiedere se ti fa prelevare i polloni che normalmente devono comunque essere eliminati, saranno con pochissime radici ma con solo un anno in vaso otterrai delle buone piante ben radicate e con pane di terra, impianta ad inizio inverno così a primavera l'apparato radicale sarà pronto per affrontare l'estate.
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  #6  
Vecchio 16-09-2005, 03.39.53
nico 71 nico 71 non è connesso
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Caro Sergio grazie mille per l'interessamento!

mi scuso per non aver risposto prima ma non riuscivi piu a connettermi............

potresti chiarirmi se ne sei a conoscenza,le fasi esatte dell'impianto?
dalla preparazione alla messa a dimora dei polloni
se ad esempio vanno innaffiati regolarmente......oppure se ci si puo affidare alla natura........

altro dubbio la normativa prevede che per gli alberi da frutto non sono previste le pac! cioè sono previste solo se gli alberi sono in produttività! tu sai se ci sono stanziamenti per l'impianto dei noccioleti?

Se qualcuno possiede un noccioleto nellla provincia di roma o esattamente a roma
perfavore puo contattarmi!
Naturalmente accetto consigli da voi tutti del forum

Grazie a tutti!
nicola
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  #7  
Vecchio 17-09-2005, 01.17.28
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Domande da un milione di dollari!
Ho ricevuto anche la mail, ma rispondo sul forum perchè credo che l'argomento sia interessante anche per altri, se sbaglio i moderatori possono farmelo notare.
Cercherò di rispondere ma non è facile, l'agricoltura è il settore più bello del mondo e il più difficile a causa dei tantissimi aspetti che si devono considerare.
Risposta 1: si, ho effetuato degli impianti, ma l'esperienza maturata in questi terreni, con questo clima e con le varietà siciliane non può valere in altre situazioni.
Risposta2: le fasi dell'impianto sono analoghe a quelle di qualsiasi impianto arboreo; ma qua arrivano i problemi:
- lo scasso a quanto va fatto? dipende dal terreno, se naturalmente soffice non necessariamente profondo altrimenti 1 metro non guasterebbe;
- la concimazione di fondo? dipende dal terreno e dalle potenzialità climatiche;
- la distanza di impianto? dipende dalla fertilità del terreno, dal clima che condiziona lo sviluppo delle piante, dalla necessità di transito di mezzi meccanici, dalla forma di allevamento che a sua volta e legata ai fattori precedenti, ecc.
- che varietà? si deve adattare al terreno, al clima ed al ...mercato, forse questa è la scelta meno difficile perche nel lazio la tonda gentile romana dovrebbe (dico dovrebbe) soddisfare tutti questi requisiti.
Comunque se non si ha esperienza un buon testo di coltivazioni arboree potrebbe aiutare come anche la consulenza di un tecnico esperto locale che conosca bene clima e terreno, qualche chicchierata con gli agricoltori della zona che vivono sulla propria pelle i problemi non guasterebbe.
Risposta 3: l'irrigazione è necessaria dove l'acqua manca, sembra ovvio ma determinare quando le piante cominciano a risentire la penuria di acqua non è cosa semplice, anche qui i fattori clima e terreno sono determinanti, in generale una irrigazione di soccorso non farebbe male neanche agli impianti in produzione ma qua inizia anche il discorso gestione del terreno e delle infestanti (che consumano acqua) che fa discutere agricoltori e scienziati da 50 anni, tuttavia in generale dico che se non c'è irrigazione bisogna controllare bene le infestanti per risparmiare al massimo le riserve di acqua (in Sicilia la sogniamo l'acqua irrigua); l'irrigazione al primo anno potrebbe essere invece meglio fattibile per le quantità ridotte di acqua eventualmente necessaria, certo intervento più necessario se invece di piante da vivaio si impiantano direttamente i polloni appena prelevati;
Risposta 5: in linea di massima non consiglierei di utilizzare direttamente i polloni appena prelevati perchè le radici sono poche e con l'arrivo dell'estate si potrebbero avere molte fallanze, ma qua siamo alle solite dipende da quante radici, dal clima, dal terreno, dai concimi, dal controllo delle infestanti, dalla irrigazione, dall'andamento stagionale e forse dimentico un altro milione di fattori, comunque non tutti i polloni avrebbero lo stesso apparato radicale e quindi non si avrebbe uniformità di sviluppo.
Una considerazione: durante il primo anno il nocciolo non ha uno sviluppo enorme e può verificarsi lo stesso con piante in vaso che riunite in una zona vivaio darebbero dei costi di coltivazione inferiori che non distribuite su 30 ettari, ma poi dipende anche qua dall'organizzazione aziendale.
Risposta 6: la pac viene applicata in ogni regione con dei piani locali POR quindi devi solo chiedere all'ispettorato provinciale agricoltura che dipende dall'assessorato regionale agricoltura.
Come vedi i problemi sono tanti ed è questo il bello del nostro lavoro che ci costringe ad essere sempre aggiornati ed ad avere il cervello sempre impegnato a trovare nuove idee. Non si possono dare soluzioni chiavi in mano, in agricoltura non esistono e non mi sento di darne da così lontano.
Per avere qualche notizia in più all'indirizzo www.sito.regione.campania.it/agricoltura/pubblicazioni/pubblicazioni.htm troverai gli atti del 2° convegno nazionale sul nocciolo dove tante problematiche sono analizzate nei vari aspetti positivi e negativi e dove si può trovare un ampio riferimento bibliografico.
Con i migliori auguri.
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  #8  
Vecchio 17-09-2005, 23.42.21
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Originalmente inviato da sergiom
salve a tutti,
io sono della Sicilia, anche da noi si coltiva il nocciolo ma i terreni non sono certo pianeggianti come quelli di Soriano.
Non è che in quella zona si può trovare una cimina c 120 T (la piccola trainata) d'occasione, anche da ricondizionare ma da spendere poco, tanto il lavoro per rimetterla a posto eventualmente lo si fa in casa.
si si trovano eccome sia in cattivo che in buono stato una domanda ma in sicilia non fa molto caldo ?

ora dico come sono le mie nocciole io lavoro solo nocciole lo scasso va bene 70 cm le nocciole vanno messe 4,5*4,5 oppure anche 4,5*5metri quello che ha detto sergiom va bene sulle piantine le piantine devono essere fresate i primi 4-5 anni e consiglio vivamente di incarzarle con la motozzappa in modo che gia a 5 anni ti fanno molte nocciole ti consiglio come piantine le giffone e poche romane e pochissimi nocchioni giusto per avere una buona impollinazione io avendo il biologico te lo sconsiglio se non vuoi vedere le tue piante secche come stanno diventando le miequando le piantine sono piccole concima a mano tutti i 30 ettari piantina per piantina con nitrato ammonico poi verso il 10 di giugno sotto i gocciolatori passa a metterci una manciata sempre di nitrato ed ad agosto mettico sempre sotto i gocciolatoi una manciata di potassio , con tre anni le piantine ti fanno gia le nocciole se concimi come ti dico io dopo i 5 anni il terreno deve essere ricompattato con la trincia o con rulli, vedi tu insomma per i trattamenti falli solo se hai molte cimici, altrimenti servono a poco

Ultima modifica di Potionkhinson : 14-06-2009 alle ore 17.05.50 Motivo: uniti post consecutivi.
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  #9  
Vecchio 18-09-2005, 01.00.03
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Grazie Boccia7 per la risposta, per ora sono molto impegnato (non faccio solo l'agricoltore) ma in avanti ho intenzione di farmi un giretto per comprare una macchina, magari mi faccio sentire se sei disponibile.
In quanto al caldo un vero inferno, in estate nelle giornate fresche ci sono 35 gradi all'ombra, ti lascio immaginare nelle giornate di caldo, il nocciolo infatti si coltiva prevalentemente in provincia di Messina. sui monti da 400 - 500 metri in su fino ai 1000 metri, nelle zone più basse troppo caldo e comunque varietà come la cosiddetta "mansa" resistenti al caldo, la romana o la tonda dei giffoni soffrirebbero comunque del troppo caldo, poi è evidente ci possono essere particolari situazioni dove si adattano e producono benissimo.
Per i concimi bisogna considerare il terreno, comunque potrebbe essere utile una concimazione di fondo, durante la preparazione del terreno per l'impianto, con fosforo e potassio che difficilmente traslocano in profondità, ripeto dipende dalla dotazione del terreno, per l'azoto sono d'accordo con te Boccia7, una buona concimazione alle piantine le porta subito in produzione, sulle quantità è ovvio ormai il mio pensiero, DIPENDE, la tonda dei giffono hai ragione è un'ottima varietà ma, si adatta alle zone di Nico71?
Sempre a proposito di concimi non li farei mancare neanche alle piante in produzione da 500 gr a 1000gr di 20-10-10 a pianta.
Giusto anche il consiglio a proposito dei trattamenti.
Perchè le tue piante stanno seccando in regime di biologico?
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  #10  
Vecchio 18-09-2005, 18.41.50
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grazie sergio m e boccia 7 !
Poichè mi sembra un impresa azzardata e visto che siamo alle prime armi
avevo pensato di scassare solo un ettaro di terreno e mattere a dimora solo 400 polloni
vedere se l'impianto attecchisce ed eventualmente fare il grosso investimento il prossimo anno! Voi che ne pensate?
sapete il mio terreno ha il tufo al di sotto quindi mi sembra di capire che se voglio fare il tentativo di fare il noccioleto dovrò fare uno scasso profondo con l'aratro
Una domanda: le file mi sembra di capire che vanno poste da nord a sud; è vero?
E' difficile fare la lineaposizionata correttamente? Credete che con i vostri consigli
ce la potrei fare da solo oppure è una fase talmente fondamentale che mi consigliate di farlo fare ad un esperto? Ho bisogno di una bussola? oppure basta orientarsi approssimatamente col tramonto e l'alba?
Spero davvero di non farvi ridere con queste domande da imbranato.................
Grazie !
Nicola
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  #11  
Vecchio 20-09-2005, 20.57.20
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Lo scasso si può fare anche con l'aratro, certo, ma non solo! nei terrazzamenti stretti (3 metri) per esempio non si può usare per un fatto di spazio, si può fare con il ripper, con un buldozer o anche con un caricatore frontale a cingoli, questione di tecnica, di tempo e soldi; dipende il parco macchine che hai in azienda, altrimenti ti devi rivolgere al conto terzi, ti sapranno certo consigliare sull'attrezzo migliore per la circostanza.
I filari, di qualunque impianto, disposti in direzione nord-sud consentono alle piante di captare meglio la luce del sole, ma qua non si tratta di un vigneto a controspallera, ma di piante disposte a quadrato, a rettangolo o a qinconce con le distanze che ha bene indicato Boccia7, quindi se tracci dei filari nord-sud ottieni allineamenti anche est-ovest! Non è fondamentale il perfetto orientamento con la bussola, nella disposizione dei filari considera anche la forma dei tuoi appezzamenti di terreno, cerca di ottenere filari dritti (molto comodo lo strumento che si chiama squadro agrimensorio e quanto più possibili lunghi per agevolare il lavoro delle macchine agricole.
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  #12  
Vecchio 22-09-2005, 15.22.10
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oggi viene l'agronomo a fare tre campionamenti del terreno!

che poi farà analizzare a velletri
mi ha detto che ne servono almeno tre di campionamenti altrimenti
su un area di circa 4 ettari se ne facessi solo uno potrebbe essere falsato il risultato...
Mi ha chiesto per fare queste analisi del terreno 420 euro
Cosa ne pensate? é una cifra onesta?
Grazie a tutti e ciao
Nicola

Ultima modifica di nico 71 : 23-09-2005 alle ore 21.12.41
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  #13  
Vecchio 22-09-2005, 15.40.05
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che tipo di informazioni ti darà dopo l'analisi del terreno?
ti dirà se e come impiantare il noccioleto e che varietà usare?
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  #14  
Vecchio 22-09-2005, 17.22.28
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La cifra potrebbe essere onesta, dipende da quanti parametri vengono analizzati, ed anche se i tre campioni vengono riuniti o, al contrario, se le analisi vengono affettuate per ogni campione (ma non credo con € 350), comunque le analisi possono suggerire molte cose anche per il futuro chiedi una stampa dei risultati e conservala.
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  #15  
Vecchio 22-09-2005, 20.33.55
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in realtà ho speso 420 euro!
ci eravamo capiti male con la questione dell'iva...............
quindi erano 350 euro + iva 70 totale 420!
per n.3 campioni di terreno e perizia suscettività del suolo all'impianto di un noccioleto.
Comprensivo del costo dell'analisi chimico fisica del campione
(questo c'è scritto nella fattura)
Inoltre mi ha fornito un ipotesi costi ad ettaro da sostenereper l'impianto di un nuovo noccioleto sesto di impianto 4per4, totale 625 piantine/ha
Al riguardo vi vorrei sottoporre alcune voci e valutare insiemecome poter abbattere alcuni costi:
ad esempio euro 200 ad ha per il tracciamento con squadro(con sesto regolare)
Acquisto e posa di quadrati pacciamanti di materiale foto/biodegradabili della dimansione di 50per50 centimetri Quantità 625 costo unitario Euro 1.10 totale 687.50euro
Acquisto di astoni di 2 anni di qualsiasi varietà costo unitario euro 2
Messa a dimora di astoni con l'ausilio di una trivella montata su trattrice da 75 hp e apertura di buche profonde mediamente 100 centimetri e larghe 20/30 centimetri( mi chiedo se questa potrebbe essere una operazione da poter effetuare in altro modo anzichè affidarla ad un terzista) eurocosto totale ad ha 1250 Euro
Altro punto fondamentale: l'impianto di irrigazione è necessario posarlo immediatamente
oppure potrei farlo in un secondo momento verso la primavera inoltrata?
altrimenti il preventivo prevede:
acquisto e posa di impianto di irrigazione (pompa 5 hp) euro1000
acquisto e posa di imppianto di irrigazione( tubi flessibili per irrigazione das ortaggi)
quantità 2500 costo unitario 0.20 totale 500 euro sempre ad ha!
insomma senza che vi metto tutto il preventivo il totale ad ha secondo lui è di
(udite udite!) 5875 euro iva esclusa ad ettaro!
Conclusione: noi credevamo che in effetti lo potevamo fare un po più alla casareccia sto impianto! Che dite? A me sembrano cifre astronomiche.......
Io la avvo pensata così:
- faccio le file con l'aratro( magari andando preciso)
-schiaffo dentro le piantine e poi le ricopro con la terra che è stata spostata dall'aratro
- dopodichè provvederò alla pacciamatura(avete consigli in proposito?) qualcuno mi ha detto di seminare trifoglio........
Secondo voi è necessario prima di fare l'impianto fare la concimazione di fondo?
altra domanda: il tracciato delle file lo posso fare seguendo la linea del confine visto che piu o meno coincide con l'orientamento nord sud? oppure devo essere preciso e quindi creare la scacchiera andando" per storto" ?


Ho fatto duemila domande lo so ! Chiedo scusa!
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  #16  
Vecchio 23-09-2005, 21.17.07
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dove si puo reperire uno squadro agrimensorio?
quanto costa?
chi conosce un sito oppure un manuale per effettuare il tracciamento con squadro?
oppure chi sarebbe così gentile di dirmi a parole sue una tecnica da utilizzare per effettuare lo squadro?
grazie infinite a voi tutti!!!!!!
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  #17  
Vecchio 23-09-2005, 21.18.30
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Il costo comprensivo della perizia è onesto però, ripeto, fatti dare i risultati delle analisi, ti serviranno sempre anche se le cose nel terreno cambiano, ma non tutte.
Anche il costo di impianto è verosimile ma si può risparmiare moltissimo facendo da se.
Tracciamento con squadro, bisogna essere in due, lo squadro aiuta ma con paline e rotella metrica si può fare lo stesso! In ogni caso devi tracciare altrimenti non saranno filari ma serpenti. Uno squadro comunque (di quelli senza elettronica) costa circa 200 euro ed alla fine del lavoro lo strumento ti resta!
Quadrati pacciamenti: buoni certamente, ma se segui la tecnica consigliata da Boccia7 non sono indispensabili.
Acquisto piante: se ne è già parlato.
Le buche per la messa a dimora se fai lo scasso totale non devono essere così profonde basta solo che riesci a collocare le piantine, si possono fare anche con la zappa (ma al trivella aiuta), se fatte con la trivella basta che il colletto delle piante sia a raso suolo.
Per l'impianto di irrigazione non ho ben capito, forse si tratta di un impianto solo per il primo anno? quella spesa mi sembra insufficiente per un impianto stabile, pensi che a piate adulte non sia necessaria l'irrigazione? allora lascia perdere segui sempre i consigli di Boccia che le piante verranno bene anche senza acqua, comunque ne avevamo già parlato, se ci sono meno di 600 mm di pioggia all'anno, l'acqua sarà necessaria anche per le piante adulte, in questo caso impianto fisso, poi al solito dipende.
L'idea di fare i solchi con l'aratro, forse megli un assolcatore ben centrato rispetto al trattore va provata dipende da quanto sei abile, ma comunque devi tracciare altrimenti ad occhio mi sembra difficile, mentre interri le piantine fatti aiutare e controlla sempre il perfetto allineamento (filari dritti = lavorazioni meccaniche perfette).
Che centra la pacciamatura con il trifoglio? il trifoglio serve per il sovescio, in autunno inverno si ma in estate via tutte le erbe che consumano acqua.
Per la concimazione di fondo con fosforo e potassio direi proprio di si, le quantità dipendono dalle analisi che hai fatto fare.
Sull'orientamento nord sud avevo gia espresso la mia opinione.
Comunque sarebbe interessante anche il parere di altri, possibile che su questo forum nessuno si interessi di nocciolo o di frutteti in genere, in fondo le operazioni sono molto simili.
Una mia impressione, forse devi vedere le cose con senzo più pratico, non impazzire alla ricerca del metodo ufficiale ma ragionare sui risultati che vuoi ottenere e ottimizzare le risorse (macchine, persone, materiali) di cui disponi.
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  #18  
Vecchio 24-09-2005, 03.50.22
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dall'eurometeo la media annua delle precipitazioni è di 876mm annui!
fa ben sperare! spero solo che questo dato sia attendibile!
Intanto aspetto con ansia il risultato delle analisi del terreno!
Poi semmai la corsa per reperire le piante!
sono sempre più propenso nel mettere i polloni!
In effetti non avendo grosse risorse preferisco ritardare il primo raccolto anzichè dissanguarmi ora!
Del resto per ora svolgo un'altra attività ed il progetto vuole essere un investimento per il futuro!
conto nell'arco di 2 3 anni di impiantare tutti e 30 gli ettari a disposizione
ma visto che saremo dei pionieri vorrei vedere l'andamento dell'attecchimento
impiantando 4 ettari quest'anno cercando pure di vedere se riuscirò a cavarmela con le precipitazioni . L'agronomo sostiene che l'irrigazione d'emergenza nuocerebbe soltanto
Egli sostiene che fornendo acqua in emergenza la pianta tenderebbe a sviluppare l'apparato radicale in superficie anzichè in profondità e questo potrebbe innescare un processo del" cane che si morde la coda" cioè che la pianta non attingerebbe più all'umidità profonda! Non so se sono stato chiaro........vabbè
Forse sarebbe meglio rischiare di avere più fallanze ma creare delle piante più robuste ed in grado di sopportare la siccità! questa è la mia opinione ma forse dico solo un'infinità di ca........te!
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  #19  
Vecchio 28-09-2005, 09.35.15
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Mi intrometto anche se di nocciole non sono pratico, ma ho altri fruttiferi ed i miei impianti sono sempre "fai da me".
Se è una cosa nuova mi limiterei ad un paio di ettari, però vedi tu il da farsi...
Seconda cosa: fai una bella concimazione fosfo-potassica pre-impianto che non guasta mai. Per tracciare i filari ti prendi un aiutante ed una cordella metrica e sarà + semplice del previsto. L'aratro per fare i solchi te lo sconsiglio perchè tua hai dei sesti d'impianto molto ampi e faresti un solco inutile lungo tutto il filare, una trivellina va benissimo per fare la buca. Ultima cosa, se usi i polloni non ti conviene tenerli in vivaio il primo anno che magari nello spazio di mezzo ettaro ci stanno le piantine per fare 4 ettari l'anno prossimo?
Magari con la pacciamatura e la manichetta al di sotto di ogni fila, tenerli puliti in poco spazio è uno spasso rispetto al campo aperto.
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  #20  
Vecchio 29-09-2005, 18.28.33
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Mi intrometto anche se di nocciole non sono pratico, ma ho altri fruttiferi ed i miei impianti sono sempre "fai da me".
Se è una cosa nuova mi limiterei ad un paio di ettari, però vedi tu il da farsi...
Seconda cosa: fai una bella concimazione fosfo-potassica pre-impianto che non guasta mai. Per tracciare i filari ti prendi un aiutante ed una cordella metrica e sarà + semplice del previsto. L'aratro per fare i solchi te lo sconsiglio perchè tua hai dei sesti d'impianto molto ampi e faresti un solco inutile lungo tutto il filare, una trivellina va benissimo per fare la buca. Ultima cosa, se usi i polloni non ti conviene tenerli in vivaio il primo anno che magari nello spazio di mezzo ettaro ci stanno le piantine per fare 4 ettari l'anno prossimo?
Magari con la pacciamatura e la manichetta al di sotto di ogni fila, tenerli puliti in poco spazio è uno spasso rispetto al campo aperto.
Anche per l'impianto di altri fruttiferi le operazioni e i problemi da risolvere sono analoghi, le esperienze di altri ci possono suggerire sempre qualche utile idea, vedo che concordi con me sul fatto che con un poco di senso pratico tante cose diventano semplici.
Per trivellina intendi sempre quella portata dal trattore sul sollevatore o quella portata manualmente con motore proprio?
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  #21  
Vecchio 29-09-2005, 20.50.01
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Per Sergio
Ma comunque per tutti!


Io intendevo una trivella da portare a mano per poter effettuare i solchi in cui mettere i polloni.
In effetti non ho idea se col mio trattore (che è un cingolato fiat vecchissimo ma che ancora non vuole schiattare e che mi ha permesso di effettuare sia lo scasso che la morganatura) ci si possa montare una trivella sul sollevatore............
Tu che ne pensi?
Del resto ho creduto che per effettuare l'impianto si trattava di fare un lavoro piuttosto manuale....... ma se tu mi suggerisci che effettuarlo con quella portata dal trattore mi risparmi molto tempo e fatica valuterò l'ipotesi di procurarmi quella!
Sono molto ignorante ma ho della buona volontà quindi vi chiedo: ma sta trivella andrebbe montata davanti o dietro al trattore? Il mio intuito mi fa immaginare che si monti davanti anche perchè altrimenti sarebbe difficile togliere il palo fare il buco e mettere la piantina a dimora............. sono sempre più convinto che la si metta davanti )))))
Altra domanda: qualcuno mi sa dire cosa fa esattamente la fresa? visto che non la possiedo e pensavo di fare almeno per i primi anni la pulizia del terreno col morgano(quello coi dischi) tutto cio immagino fino a quando l'impianto vada in produzione.
Spero che siate d'accordo! Sto cercando di arrangiarmi.
Per ora il terreno è preparato aspetto i risultati dell'analisi
Spero pure che tali risultati mi evitino pure l'eventualità di fare la concimazione profonda................ Oppure credete che sia necessaria incondizionatamente?
Buon lavoro a tutti!
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  #22  
Vecchio 29-09-2005, 21.48.08
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Citazione:
Originalmente inviato da sergiom
Anche per l'impianto di altri fruttiferi le operazioni e i problemi da risolvere sono analoghi, le esperienze di altri ci possono suggerire sempre qualche utile idea, vedo che concordi con me sul fatto che con un poco di senso pratico tante cose diventano semplici.
Per trivellina intendi sempre quella portata dal trattore sul sollevatore o quella portata manualmente con motore proprio?
Intendevo quella portata dal trattore se vai a piantare delle piante belle (astoni), mentre se pianti dei polloni vista la massa radicale quasi nulla basterebbe veramente una zappa o una vanga...
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  #23  
Vecchio 16-10-2005, 04.44.51
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Ciao a tutti!
Ho finalmente i risultati delle analisi del terreno e la relazione agronomica per l'impianto di un nuovo noccioleto!
Mi viene consigliato:

dopo la lavorazione di
fondo, scasso o rippatura :

PERFOSFATO MINERALE


dopo la lavorazione di
fondo, scasso o rippatura :

LETAME 250 QLI/HA

Oppure stallatico localizzato nella buca d'impianto e
intorno alla pianta dopo la messa a dimora, in
ragione di 5-10 KG complessivi


CHE NE PENSATE?????????

CIAO
NICOLA

PS:il terreno risulta equilibrato, quindi di adeguata porosità e drenaggio. Sotto l'aspetto fisico risulta ottimale per il nocciolo.

Il livello dell'elemento fosforo è scarso, va praticata una concimazione di arricchimento, anche perchè il nocciolo ne è particolarmente esigente

Ultima modifica di nico 71 : 16-10-2005 alle ore 04.57.27
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  #24  
Vecchio 17-10-2005, 13.16.28
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Quanto ti è costata l'analisi del terreno?
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  #25  
Vecchio 17-10-2005, 21.20.07
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un mio consiglio è di scassare e di concimare a febbraio con azoto ed a maggio potassio luglio nitrato ammonico e agosto potassio
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  #26  
Vecchio 18-10-2005, 13.06.51
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Grazie boccia! Ma se invece devo impiantare a dicembre di quest'anno?
Che faccio? Seguo il tuo piano di concimazione lo stesso?
Ciao

PS 555 la analisi del terreno su tre campionamenti e la relazione agronomica
son costate ben 420 euro!
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  #27  
Vecchio 18-10-2005, 13.26.30
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grazie dell'informazione nico71.
Io ho un cugino che si sta laureando in agraria.
Quasi quasi vedo se sul mio terreno me la sa fare lui (o qualche suo collega) a "scrocco"
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  #28  
Vecchio 18-10-2005, 19.14.22
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Per la concimazione annuale va bene il consiglio di Boccia, ma prima dell'impianto ti avevo già consigliato una concimazione con fosforo e potassio giacchè i due elementi sono scarsamente mobili nel terreno e quindi crescendo le piante li devono trovare come riserva, metterli in superficie non garantisce che arrivino in profondità, per l'azoto, secondo me, è esatto il consiglio di Boccia. Per le quantità stai attento alle determinazioni fatte in base alle analisi.
Ad esempio dire perfosfato non significa nulla perchè in commercio ci sono prodotti con titolo diverso, meglio parlare di unità di P2O5, poi non ho capito se la letamazione è in aggiunta o in alternativa al fosforo, secondo me dovrebbe essere in aggiunta detraendo dalla concimazione chimica le unità di fosforo portate con il letame.
Non ho capito se sono state fatte tre analisi, una per ogni campione, o se i tre campioni sono mischiati per fare una sola analisi.
Nel caso di tre analisi il prezzo è stato di favore considerando anche la relazione e l'IVA.
Facci sapere.
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  #29  
Vecchio 18-10-2005, 22.14.45
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nico perche non ci posti i risultati dell' analisi fisica e chimica del terreno cosi almeno possiamo darti dei consigli su dei dati certi?
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  #30  
Vecchio 20-10-2005, 03.41.04
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Su richiesta di L 85 vi posto le analisi dei due campionamenti del mio terreno!!!!!

ANALISI DEL TERRENO


APPEZZAMENTO N.°: PROFONDITA' 20-40 CM COLTURA: NOCCIOLO DA IMPIANTARE DATA:


GRANULOMETRIA U. M. VALORI GIUDIZIO LIMITI NORMALI
SCHELETRO SCARSO
SABBIA % 64,00
LIMO % 15,00 TESSITURA EQUILIBRATA
ARGILLA % 21,00

REAZIONE DEL TERRENO U. M. VALORI GIUDIZIO LIMITI NORMALI
REAZIONE DEL TERRENO pH 6,85 NEUTRO
CALCARE TOTALE % ASSENTE NON CALCAREO
CALCARE ATTIVO % N. D.

SALINITA' E SODICITA' U. M. VALORI GIUDIZIO LIMITI NORMALI
CONDUCIBILITA' (EC pasta satura) mS/cm 0,87 NORMALE < 1,5
SODIO mg/Kg 53,00 NORMALE 0 - 230
ESP % 0,82 NORMALE < 15

DISPONIBILITA' DI AZOTO U. M. VALORI GIUDIZIO LIMITI NORMALI
SOSTANZA ORGANICA % 1,80 SCARSA 2,0 - 2,5
CARBONIO ORGANICO % 1,04 1,2 - 1,5
C/N 8,77 SQUILIBRATO 9 - 11
AZOTO TOTALE (N) % 0,12 NORMALE 0,12 - 0,16

DISPONIB. DI FOSFORO U. M. VALORI GIUDIZIO LIMITI NORMALI
FOSFORO ASSIMILABILE (P) mg/Kg 8,00 SCARSO 30-40

C.S.C. E CATIONI SCAMB. U. M. VALORI GIUDIZIO LIMITI NORMALI
CAPACITA' DI SCAMBIO CATIONICO meq/100g 28,00 ALTA 10 - 20
POTASSIO SCAMBIABILE (K2O) mg/Kg 404,20 ALTO 100 - 150
CALCIO SCAMBIABILE (CaO) mg/Kg 6104,00 NORMALE
MAGNESIO SCAMBIABILE (MgO) mg/Kg 1400,00 ELEVATO
POTASSIO % C.S.C. 3,06 2 - 4
CALCIO % C.S.C. 77,78 65 - 85
MAGNESIO % C.S.C. 24,80 6 - 12
SODIO % C.S.C. 0,82
GRADO DI SATURAZIONE BASICA % 106,46 ELEVATO 65 - 85
Mg/k 8,09 SQUILIBRATO 2 - 5
Ca/Mg 3,14 SQUILIBRATO 6 - 12

DISPON. DI MICROELEMENTI U. M. VALORI GIUDIZIO LIMITI NORMALI
BORO SOLUBILE mg/Kg 0,36 SCARSO 0,40 - 1,00
ZINCO ASSIMILABILE mg/Kg N. D. 1 - 30
FERRO ASSIMILABILE mg/Kg 48,00 NORMALE 5 - 130
MANGANESE ASSIMILABILE mg/Kg N. D. 4 - 30
RAME ASSIMILABILE mg/Kg N. D. 1 - 6

Ecco la seconda analisi!!!! Sempre dello stesso terreno


ANALISI DEL TERRENO


TEL.:
APPEZZAMENTO N.°: PROFONDITA' 40 CM COLTURA: NOCCIOLO DA IMPIANTARE DATA:


GRANULOMETRIA U. M. VALORI GIUDIZIO LIMITI NORMALI
SCHELETRO SCARSO
SABBIA % 64,00
LIMO % 14,28 TESSITURA EQUILIBRATA
ARGILLA % 21,72

REAZIONE DEL TERRENO U. M. VALORI GIUDIZIO LIMITI NORMALI
REAZIONE DEL TERRENO pH 6,90 NEUTRO
CALCARE TOTALE % ASSENTE NON CALCAREO
CALCARE ATTIVO % N. D.

SALINITA' E SODICITA' U. M. VALORI GIUDIZIO LIMITI NORMALI
CONDUCIBILITA' (EC pasta satura) mS/cm 0,68 NORMALE < 1,5
SODIO mg/Kg 51,00 NORMALE 0 - 230
ESP % 0,81 NORMALE < 15

DISPONIBILITA' DI AZOTO U. M. VALORI GIUDIZIO LIMITI NORMALI
SOSTANZA ORGANICA % 1,42 SCARSA 2,0 - 2,5
CARBONIO ORGANICO % 0,82 1,2 - 1,5
C/N 7,45 SQUILIBRATO 9 - 11
AZOTO TOTALE (N) % 0,11 SCARSO 0,12 - 0,16

DISPONIB. DI FOSFORO U. M. VALORI GIUDIZIO LIMITI NORMALI
FOSFORO ASSIMILABILE (P) mg/Kg 12,00 SCARSO 30-40

C.S.C. E CATIONI SCAMB. U. M. VALORI GIUDIZIO LIMITI NORMALI
CAPACITA' DI SCAMBIO CATIONICO meq/100g 27,50 ALTA 10 - 20
POTASSIO SCAMBIABILE (K2O) mg/Kg 387,00 MEDIO-ALTO 100 - 150
CALCIO SCAMBIABILE (CaO) mg/Kg 5880,00 NORMALE
MAGNESIO SCAMBIABILE (MgO) mg/Kg 1280,00 ELEVATO
POTASSIO % C.S.C. 2,99 2 - 4
CALCIO % C.S.C. 76,29 65 - 85
MAGNESIO % C.S.C. 23,08 6 - 12
SODIO % C.S.C. 0,81
GRADO DI SATURAZIONE BASICA % 103,16 ELEVATO 65 - 85
Mg/k 7,73 SQUILIBRATO 2 - 5
Ca/Mg 3,31 SQUILIBRATO 6 - 12

DISPON. DI MICROELEMENTI U. M. VALORI GIUDIZIO LIMITI NORMALI
BORO SOLUBILE mg/Kg 0,33 SCARSO 0,40 - 1,00
ZINCO ASSIMILABILE mg/Kg N. D. 1 - 30
FERRO ASSIMILABILE mg/Kg 40,00 NORMALE 5 - 130
MANGANESE ASSIMILABILE mg/Kg N. D. 4 - 30
RAME ASSIMILABILE mg/Kg N. D. 1 - 6

CONCLUSIONI!!!!!!!!!!!!!!!!!
RELAZIONE AGRONOMICA
GRANULOMETRIA: Il terreno risulta equlibrato, quindi di adeguata porosità e drenaggio. Sotto l'aspetto fisico risulta ottimale per il nocciolo.
pH : Il pH neutro è gradito dal nocciolo, il quale pur prediligendo i terreni tendenzialmente acidi si sviluppa bene fino a t. con pH 7,8 e con contenuti di calcare inferiori all'8%-
SALINITA' : Il livello dei Sali solubili è medio-alto, è bene in futuro non fare concimazioni minerali troppo elevate.
SOSTANZA ORGANICA: Il livello è scarso, il momento delle lavorazioni di fondo e dell'impianto costituiscomo la fase più idonea per l'arricchimento, che deve tenere anche conto delle elevate esigenze della coltura.
AZOTO: Il livello è normale, tale elemento andrà apportato solo a partire da 40 giorni dopo la messa a dimora delle piante.
FOSFORO: Il livello dell'elemento è scarso, va praticata una concimazione di arricchimento, anche perché il nocciolo ne è particolarmente esigente
POTASSIO: Il livello dell'elemento è medio- elevato anche se subisce una forte compezione da parte del magnesio, evitare l'apporto in concimazione di fondo.
MICROELEMENTI: E' utile l'apporto di Boro per via fogliare, evitare apporti di magnesio per non accentuare l'antagonismo con il potassio

PIANO DI CONCIMAZIONE COLTURA: impianto nocciolo SUPERFICIE HA : 1
PERIODO PRODOTTO QLI/HA QLI./TOT.
DOPO LA LAVORAZIONE DI FONDO, SCASSO O RIPPATURA PERFOSFATO MINERALE 5 5,00
" " LETAME 250 QLI/HA, OPPURE STALLATICO LOCALIZZATO NELLA BUCA D'IMPIANTO E INTORNO ALLA PIANTA DOPO LA MESSA A DIMORA, IN RAGIONE DI 5-10 KG COMPLESSIVI.

IL TECNICO

Ultima modifica di Potionkhinson : 14-06-2009 alle ore 17.36.56 Motivo: uniti post consecutivi.
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