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Modelli Dinamici ed RC
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  #1  
Vecchio 01-01-2011, 18.43.12
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Predefinito Damitz RH 6.6

Vi mostro i video fin ora registrati con il mio damitz O&K RH6.6






In giro ci sono anche vari video del raduno di Bologna 2010
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  #2  
Vecchio 01-01-2011, 18.58.41
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Troppo bello mi fai venire na voglia che è meglio se me la tolgo subito

Ci daresti qualche info in più su questo modello??.... tutto quello che sai!!!
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  #3  
Vecchio 01-01-2011, 19.16.27
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bellissimo!!!!!!!!!! !!
........ma è tuo anche lo scania?
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  #4  
Vecchio 01-01-2011, 23.04.40
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bellissimo!!!!!!!!!! !!
........ma è tuo anche lo scania?
si lo scania è mio.

Per informazioni vi metto il sito: http://www.dermodellbagger.de/
Poi metterò foto e descrizioni più dettagliate, ora il modello è in officina per alcune manutenzioni/modifiche.

Il mio parco macchine attuale è:
damitz rh 6.6
scania 6x4
Vasca carson
carrellone 5 assi
bobcat

In fase di modifica/realizzazione:
john deere 8430T partendoda modello americano ertl
Fendt 936 partendo da bruder
scania 8x4 con gru retrocabina e cassone ribaltabile
progetto segreto partendo da scavatore bruder
vasca 2 assi su modello Minerva Pellicano
carrellone 4 assi sterzanti allungabile su modello goldhofer
Case quadtrac partendo da modello americano Ertl

Quello che vorrei comprare
pala cingolata leimbach usata

Ciau
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  #5  
Vecchio 03-01-2011, 15.49.30
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Si muove con un realismo incredibile, fai venire voglia anche a me!
Complimenti anche per tutto il parco macchine!
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www.webalice.it/m.pirola
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  #6  
Vecchio 03-01-2011, 21.20.17
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Grazie a tuutti, vi terrò informato sugli sviluppi sia dello scavatore sia di tutti gli altri progetti
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  #7  
Vecchio 04-01-2011, 13.03.25
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posta anche foto, grazie............
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  #8  
Vecchio 04-01-2011, 19.50.26
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che belli, hai mai pensato di renderli utili, magari per scavare in qualche posto pericoloso o che ne so magari per scavare in posti dove l'uomo non può arrivare ????
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  #9  
Vecchio 04-01-2011, 22.01.21
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Sai salvix66, fai gli sforzi una vita per comprare un modello e poi lo vai ad usare in posti pericolosi? Naaaa, però personalmente l'ho calato in un pozzo per pulire un tombino a 3 metri di profondità. Inacessibile come lavoro per un umano, però facelmente recuperabile.
Comunque sono modelli, credo che nessuno li usi per tali scopi. Forse konst che è estremamente più esperto di me ha documentazioni in tal caso.
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  #10  
Vecchio 13-02-2011, 16.27.40
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Bene, dopo aver effettuato una lunga serie di ore di rodaggio, un primo tagliando con completamento del montaggio dei particolari forniti da Damitz, la pulizia della ralla verificata una contaminazione da sabbia, il montaggio del mini one plus di Rcspecialequipment, ed una altra serie di lunghe ore di lavoro in tutte le condizioni (terra dura, morbida, terra da giardinaggio, ghiaia, pellet, ecc) ritengo di conoscere abbastanza bene il mio damitz per poter tirare le prime conclusioni, con pregi e difetti da correggere.

Allora iniziamo da pregi e difetti in generale:
Pregi:
- estetica e realismo del mezzo
- tutto idraulico
- interruttore di accensione spettacolare
- batterie sulla zavorra estraibile utile come vero contrappeso e per comodità nella sostituzione.
- Ottima la tenuta e la robustezza dei cilindri e delle utenze idrauliche, non ho mai visto delle perdite (si, ne ho viste di perdite ma le ho causate il, vedrete sotto).

Difetti:
- bassa potenza di tutto l'impianto idraulico, ma in particolar modo dei motori dei cingoli.
- dato che è un tutto idraulico, mi aspettavo un impianto idraulico più raffinato, invece damitz, per omogeneizzare i moviimenti, consiglia di far aprire le valvole in percentuali bassissime (35-40%). Inoltre secondo me l'impianto è un po' magro di potenza (pressione di esercizio).
- impianto elettrico inesistente, addiruttura la ventola senza sensore della temperatura.
- durata della batteria. Anche se sono consapevole che è un tutto idraulico e quindi l'utenza più dispendiosa (pompa) è sempre in tiro, non mi soddisfa dato che ad orecchio si sente che nei 45 minuti di durata massima della batteria, la pompa da il massimo nemmeno per 30 minuti, poi si ha progressivamente un calo. Troppo poco per i miei gusti, comunque si lega al discorso di poca elettronica ed idraulica scarna.

A questo punto, a due anni dall'ordine, ho deciso che il mio mezzo mi piace ma non mi soddisfa a pieno. Farò un upgrade al mio mezzo per correggere alcuni difetti ed alcuni problemi emersi sia durante il lavoro che a seguito di alcune operazioni non proprio perfette eseguite durante il primo tagliando. Tale upgrade, proprio per questo motivo e per il motivo che non ho abbastanza esperienza per fare certi tipi di scelte sulla componentistica, è stata affidata ad una persona di mia fiducia.

Vi spiego in sisntesi tale upgrade
- Ralla: durante il raduno di Bologna è emerso un problema, anche con il motore in tiro, al minimo sforzo la rotazione si blocca e spesso va anche in folle. Verificato il problema, è emerso che, a differenza di tutti gli altri e comunque nella normalità del modellismo, l'ingranaggio sull'asse del motore è a pressione e non è assicurata l'antirotazione mediante un grano. Verrà risolto il problema appiattendo il perno dell'albero del motore idraulico ed installando un grano sull'ingranaggio. Inoltre, con tale atività, sarà recuperato una filettatura M3 di una delle zeppe che fissano il motore, che durante il primo tagliando, durante gli smontaggi e rimontaggi per verifiche e messa a punto, si era filettata. Speriamo che questo sia l'ultimo problema che presenterà la mia ralla, nel frattempo ho recuperato un nuovo cuscinetto della ralla dato che durante il primo tagliando (problema della sabbia) non ero sicuro del suo funzionamento e della sua durata. Sembra che per quel problema non ci siano svilupi, funziona tutto correttamente. Il nuovo cuscinetto rimane li in magazzino, pronto o per nuovi progetti o come pezzo di ricambio.
- Durata della batteria. Questa è la modifica più complessa ed importante, nonchè la più impegnativa economicamente. Si passa al brushless, compatto, parco di consumi, scalda meno e soprattutto tira di più la pompa. In abbinamento a questo nuovo sistema ho upgradato anche il mini one plus con un altro sistema, che gestice al meglio il brushless, ha altre potenzialità e mi è stato garantito che gestisce ancora meglio le batterie a libelo di durata. Mi era stato consigliato di mettere anche un ESC per eliminare la batteria 4,8v ma non mi piace, con 2 batterie si dha più peso nella zavorra e mi da un senso di maggiore durata, anche perchè il mio cruccio era la durata della batteria 12v, la 4,8v dura 8 ore o giù di li.
- impianto elettrico: durante il primo tagliando ho eseguito il collegamento delle luci. Usando come consigliava damitz il modulo servonaut, dai fari esce una luce estremamente fioca. Tra l'altro ad ogni accensione si accendono le luci, per spegnerle occorre fare una procedura che non mi piace... Basta, stò modulo mi ha rotto le scatole, visto l'upgrade al brushless, verrà installato uno switch on-off semplice, compatto e più affidabile.
Tra l'altro, quando ho comprato il mini-one, ho acqustato anche un MCL, un controllo del livello dell'olio. Non l'ho mai installato, verrà installato questa volta. un'altra cosa che non mi piace è la ventola che gira sempre, dall'accensione a freddo fino allo spegnimento, verrà instalato un regolatore on-off in base alla temperatura.
- impianto idraulico: dopo il montaggio del brushless, si valuterà le prestazioni dell'impianto, l'obettivo è 15 bar (fino ad ora ho lavorato a 11,5-12 bar) Verrà anche sostituita la molla della valvola regolatrice di pressione perchè si stara troppo facilmente.
Dato che prevedibilmente ci saranno movimenti troppo veloci, per evitare diminuzioni di potenza verrano instalati dei mini regolatori di flusso, si diminuisce il fluso dell'olio e quindi la velocità, non si diminuisce la potenza, pur mantenendo la valvola tutta aperta a differenza di quanto dice damitz. Inoltre, visto l'aumento di pressione, verranno sostituiti i tubi. Non che serva nell'immediato con 15 bar di potenza ma come miglioramento a lungo termine. Inoltre durante le varie operazioni di scarico e carico olio, si è sfilettato il tappo di immissione dell'olio (da qui le perdite). Verrà sostituito con un tappo di dimensioni maggiori e con OR, che garantisce una tenuta anche avvitando leggermente il tappo.
- taratura e messa a punto a lavori completati sui vari impianti.
-Varie ed eventuali durante tutte le fasi di lavorazione, da decidere.
Spero tanto di poterlo riavere dalla mia persona di fiducia per Verona (gli ho detto che lo uccido se non lo finisce per quella data!)
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  #11  
Vecchio 13-02-2011, 17.54.57
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Spiegazione molto esaustiva e chiara

Peccato che non farai le modifiche di persona. Sarebbe stato interessante seguire le modfiche passo passo....
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  #12  
Vecchio 14-02-2011, 09.10.09
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Spiegazione molto esaustiva e chiara

Peccato che non farai le modifiche di persona. Sarebbe stato interessante seguire le modfiche passo passo....
Tranquillo Vincenzo, la persona che esegue la modifica è estremame4nte meticoloso ed esegue book fotografici immensi durante le fasi di modifica. Guarda, sinceramente, ne fa più lui che io di foto. Pubblicherò tutto appena disponibile, passo per passo, video compresi!
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  #13  
Vecchio 14-02-2011, 09.28.16
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l'obettivo è 15 bar (fino ad ora ho lavorato a 11,5-12 bar) Verrà anche sostituita la molla della valvola regolatrice di pressione perchè si stara troppo facilmente.
Dato che prevedibilmente ci saranno movimenti troppo veloci, per evitare diminuzioni di potenza verrano instalati dei mini regolatori di flusso, si diminuisce il fluso dell'olio e quindi la velocità
Se fai fare tutto questo lavoro sul modello (con, immagino, dei costi rilevanti) già che ci sei varebbe forse la pena di fare un impianto idraulico con pressioni piu' elevate e tubi/raccordi di sezione piu' grande per lavorare con olio idraulico "vero"(gradazioni in uso sugli escavatori veri) : i miei modelli di escavatori lavoravano con pressioni intorno ai 25-35 Bar, che sono appena sufficienti avere prestazioni di un certo livello ma senza piu'.
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  #14  
Vecchio 14-02-2011, 14.17.54
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Tranquillo Vincenzo, la persona che esegue la modifica è estremame4nte meticoloso ed esegue book fotografici immensi durante le fasi di modifica. Guarda, sinceramente, ne fa più lui che io di foto. Pubblicherò tutto appena disponibile, passo per passo, video compresi!
Perfetto sono molto curioso a riguardo.
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  #15  
Vecchio 14-02-2011, 21.12.51
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Konst, hai ragione. Comunque la potenza che avevo prima non è male, e lavora come detto intorno agli 11-12 bar. Voglio arrivare a 15 bar. Mi basta questo. Bhè, i tuoi modelli sono meravigliosi e credo che in europa ci siano pochi ai tuoi livelli ed esperti come te per modificare e gestire un modellino a teli pressioni e potenze!
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  #16  
Vecchio 26-02-2011, 21.54.46
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Si aprono le danze ufficiali.
L' O&K di Damitz è un modello di qualità e realizzato con cura e precisione, subirà degli interventi che esprimeranno lo stesso principio.
E' una macchina ben fatta, incorpora l'opera di chi di idraulica se ne intende. Nulla è perfetto, ma il Damitz è decisamente ben fatto. Sono molti i dettagli tecnici che conducono a questa considerazione, la maggior parte di essi verrà descritta nel corso del lavori.
Vi sono, come al solito, anche tanti falsi miti, non mancherà l'occasione per sfatarli.


I lavori proseguono.
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  #17  
Vecchio 28-02-2011, 21.06.54
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La presa del pignone sull'aberino aveva perso la sua efficacia, come si vede, nemmeno Damitz è perfetta. La ralla era inutilizzabile, l'alberino girava a vuoto.
Nulla di grave.
Si smonta il tutto. Particolare cura va psota nel rimontaggio del riduttore, che richiede una piccola strategia volta a farlo lavorare in giusta sincronia, diversamente si logora nel tempo.



L'alberino viene appiattito quanto basta.


Si fora e filetta il pignone e si mettno due grani M3 (meglio degli M2, in fondo troppo piccoli).
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  #18  
Vecchio 28-02-2011, 21.37.39
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Interessante.... di che materiale è fato il riduttore... alluminio??
L'azionamento è sempre idraulico oppure elettrico??
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  #19  
Vecchio 01-03-2011, 22.48.13
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La cassa del riduttore è in alluminio, gli ingranaggi in acciaiao. Sul damitz, di elettrico a parte le luci ed il motore della pompa non c'è niente. La rotazione, così come i motori per i cingoli sono idraulici.
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  #20  
Vecchio 17-03-2011, 13.20.20
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Rifacimento filettature del serbatoio, soprattutto quella di immissione dell'olio dato che aveva dato qualche segno di cedimento

Ovviamente tappo nuovo con or, per una stagnatura più efficace con un serraggio minimo.

Si passa alla pompa idraulica. Disassemblato il tutto per la scelta del motore.

Scelto il motore si riassembla il tutto

Appoggiato l'assieme (senza serbatorio, per ora) sul supporto, si nota che si ha un buon gudagno di spazio per l'intallazione di nuovi apparati.
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  #21  
Vecchio 19-03-2011, 23.43.18
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Per lavorare meglioè stata smontata tutta la piastra.
La piastra verrà rimontata sui supporti originali con l'aggiunta di 3 micro supporti, che ne alzeranno la posizione di mm.1. Ciò renderà più agevole l'inserimento di batterie più capaci che in passato mi hanno già dato qualche problemino di inserimento.

Al fine di smorzare le vibrazioni il blocco pompa adesso poggia su di uno strato di plastica e feltro compatto. Adottatre supporti anti vibrazioni era impossibile visto lo spazio verticale disponibile.
La sede delle viti è stata rifatta. Le viti sono state sostituite. Le sedi sono state dotate di anelli in gomma. Nessuna parte delle viti tocca con nessuna parte dell'alluminio dela piastra, sia il perimetro interno del foro che la superficie conica della sede sono coperti dall'anello in gomma

Si valuta l'ipotesi di spostare in avanti il gruppo valvole di mm.5, questo semplificherà la disposizione di alcune parti e libererà dall'inconveniente di avere gruppo pompa e raccordo di recupero talvolta a contatto con il terzo servo e con la carrozzeria, cosa non utile per via delle vibrazioni che si generano.

Si stà intervenendo anche sulle sedi delle valvole per avere maggiore precisione negli accoppiamenti, un migliore fissagio delle stesse e non una battuta posteriore sul corpo del gruppo pompa.

Modifica eseguita, i servi sono incastrati e non si muovono più.

Rimarranno qui al riparo da urti e sporco in attesa del rimontaggio.
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  #22  
Vecchio 19-04-2011, 22.53.20
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In un escavatore reale, in genere, l'operatore ha sulla sua destra un grosso potenziometro. Questo è l' "acceleratore" dell'escavatore. Ho scritto "acceleratore" fra virgolette perchè la sua funzione è ababstanza diversa da quella degli acceleratori a cui siamo normalmente abituati. L'acceleratore dell'escavatore serve infatti a selezionare i vari livelli di potenza ai quali lavorare. La messa a minimo è invece una funzione automatica. Ruotando il potenziometro in senso orario selezioni un livello di potenza amggiore, ruotandolo in senso antiorario selezioni un livello di potenza minore. Se non utilizzi l'idraulica per un certo numero dis econdi il motore viene messo invece a minimo.
Anche quando accendi l'escavatore questo parte al minimo, e poi va in potenza non appena sfiori il Joystick. La potenza non è un fastidioso ed inutile crescente proporzionale al movimento degli stick, ma si attiva subito portandosi al livello prescelto con il potenziometro e da li poi giostra sensibilmente ed in modo intelligente insieme all'idraulica seguendo quello che il mezzo fa, i carichi che deve muovere, e via dicendo.

Farò le stesse cose sul mio Damitz.

Avrò un interruttore per l'accensione ed il potenziometro per i livelli di potenza da selezionare. Esso andrà dal livello minimo al massimo di potenza di lavoro. Il regfime minimo del motore sarà invece una funzione automatica.

Avvio: tramite interruttore.
Regime all'avvio: Minimo.
Regimi di lavoro: selezionabili da potenziometro.
Messa in potenza: appena tocchi gli stick.
Gestione potenze: secondo quello che si fa, come lo si fa, che resistenze incontra la benna, secondo i programmi di lavoro scelti, etc.
Ritorno a minimo: se non operi per un certo numero di secondi, sempre programambile a scelta e epr ogni singola utenza idraulica.

Inoltre MCL si è evoluto e verrà intallataversione nuova.
Ancora più precisa e robusta, interamente realizata in acciaio ed ottone, eccola qui, in lavorazione


qui MCL ultimato


E qui completata l'installazione sul serbatoio



Il motore idraulico con relativa meccanica è definitivamente montato. Come già descritto è stato necessario rifare due filettature, passando da M2 ad M3. Di conseguenza è stata rifatta anche la terza, così da usare tutte viti M3.
E' anche stato aggiunto frena filetti, per via del fatto che si tratta sempre di organi soggetti a controrotazione.


Qui, verrà messa una rondella. Si hanno carichi radiali su vite da M3, con superfici di contatto a basso coefficiente di attrito, ovvero alluminio - alluminio, il tuttò è seggetto a traslare verso dietro, ecco perchè poi i servi si incontrano talvolta con il gruppo motore - pompa - serbaotio. Inoltre ora il blocco dei distributori si trova mm. 4 più avanti rispetto a prima, ci tengo la posizione venga mantenuta senza forzature, specie in ragione del braccio di elva che si configura sui carichi radiali, c'è infatti una bella distanza fra punto di ancoraggio e sommità dei distributori, una bella rondella alla base può solo far bene.


Una evidenza degna di grande nota è la enorme efficienza meccanica dei distributori Damitz.
Premesso che si sta lavorando su distributori molto giovani, e non si può giudicarne il comportamento alla prova del tempo, per quello che dimostrano al momento, sono eccezionali. Con bassissima resistenza passia (la minore in assoluta riscontrata ad oggi fra le decine di distributori presi in analisi) offrono buona tenuta e proporzionalità. Il rientro in posizione neutra o il mantenimento in posizioni internedie è semplice e non implica alcun carico sul servo, infatti avvienen senza problemi e non vi sono ronzii residui, anche grazie alla scelta di servi di qualità e ben dimensionati. La configurazione a "piatto otturatore" affranca dall'uso di molle di ritorno, il che agevola ulteriormente la fludità e la dolcezza di azionamento. Unica pecca i diametri dei passaggi intenri, inadeguati per un utilizzo di più utenze simultaneamente e, soprattutto, epr il grande grande flusso richiesto dalla attivazione simultanea dei motori diraulici della trazione. A tal fine sto già prendendo provvedimenti creando una appropriata linea di alimentazione in mandata, che sopperirà in una certa misura all'inconveniente. Alla linea speciale accoppierò soluzioni strategiche che completeranno il quadro.

La piastra con i nuovi supporti anti vibrazioni


Questo raccordo servirà come presa d'aria, colelgata al filtro aria, ed avrà profilo ribassato di 2,5 millimetri, epr evitare, come invece in orgine accadeva, contatti con altre parti.


Questo invece è stato quasi del tutto realizzato artigianalmente. Servirà a garantire maggiore flusso in mandata e godrà di una micro derivazione per il sensore di pressione del MOP V2T. In quanto al sensore sul Damitz andrà instalalta la terza serie, che ho finalmente disponibile, ancora più miniaturizzata della prima e della seconda.


Il filtro olio del Damitz è eficace ma non efficiente. Potrebbe sembrare una contraddizione, ma tecnicamente non lo è.
Trattiene bene le impurità, ma trattiene bene anche il flusso.
Si era pensato di mettere questo, ma richiede troppe modifiche, magari in un'altra occasione.


Comunque, raccordi più "tosti" nei punti giusti, garantiranno maggiore flusso


Infine, sul Rossone verrà montata la nuova versione del controllo automatico ventolina.

Ecco come si comporterà.

Olio al di sotto della soglia minima di fluidificazione = ventolina spenta o a velocità minima (regolabile). (Secondo impostazione scelta dall'utente). LED lampeggiante lento.

Olio a temperatura pari a quella minima di fluidificazione = Ventolina accesa a velocità bassa (regolabile), un beep di 2 secondi per sgnalare la temepratura di lavoro raggiunta. Breve lampeggio del LED, poi LED acceso fisso.

Olio a rischio di surriscaldamento = Ventolina accesa a velocità alta per 5 secondi, beep lungo per segnalare temepratura elevata, insistente lampeggio veloce del LED.

Olio surriscaldato = Ventolina al massimo, beep sempre attivo, LED lampeggiante veloce.

Il circuito sarà dotato di LED separato, minuto di cavettto capillare lungo 15 centimetri, che potrà per tanto essere comodamente montato ovunque, pannellino strumenti compreso.

La micro sonda termica, anche essa collegata tramite cavetti capillari, e molto miniaturizzata (circa mm. 3x4), potrà essere posizionata su qualunque parte del serbaotio o della pompa.
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  #23  
Vecchio 19-04-2011, 23.34.25
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impressionanti tutte queste complicazioni elettroniche, francamente non avrei la pazienza di immaginare e montare tutto questo su un modellino.
Non so perchè ma la prosa mi ricorda un po' una persona che era venuto piu volte su questo forum per presentare un congegno per regolare la pressione idraulica. Che il tuo amico sia lui?
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  #24  
Vecchio 20-04-2011, 10.13.47
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Si konst, è lui che ha tutta questa pazienza.
La precedente versione dell'elettronica me l'avevo montata da solo (anche io ho un po' di pazienza), ma questa volkta datoo che ci sono sviluppi in corso, la sviluppa direttamente sul modello.
Tra l'altro se n'è inventati tanti altri di congegnini elettronici. Scusate moderatori, non volevo fare pubblicità, era solo una contatatzione.
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  #25  
Vecchio 21-04-2011, 19.24.42
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La scelta del potenziometro per l'acceleratore è ricaduta, dopo svariati tentativi su un 10 K lineare con scatti, contro i 5 K lineare standard Futaba. Una variante che ho voluto per raggiungere determinate caratteristiche d'uso.

Per ottenere l' ON/OFF motore da interruttore e da potenziometro le sole variazioni di potenza nei range di alvoro, in assenza di un canale libero misclelabile, ho dovuto provvedere ad una "miscelazione" fisica appositamente realizzata.
Quella visibile in foto non è la soluzione definitiva, che ultimerò oggi, ma solo una di prova.

Il potenziometro funzionerà così:
Range di regolazione fra potenza minima utile di lavoro (circa il 50% dei giri massimi) e potenza massima utile di lavoro (100% dei giri).
Impostato il potenziometro le potenze flutueranno in modo proporzionale alla impostazione data da potenziometro e seguendo ovviamente la logica delle richieste elaborate durante il lavoro (richiesta da comandi, resistenze incontrate durante il lavoro, etc.).
Il minimo sarà automatico, dopo 5 secondi di mancato utilizzo delle utenze idrauliche.
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  #26  
Vecchio 21-04-2011, 19.48.20
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Ti faccio i complimenti sia per le idee atte al miglioramento del modello (molto originali devo dire) che per la scrupolosità con cui stai descrivendo tutta l'operazione

Sono molto curioso di vedere il risultato....
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Vincenzo - Per ricordare un amico
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  #27  
Vecchio 22-04-2011, 22.41.21
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grazie per i complimenti cat, ti ricordo che le modifiche me le stà facendo un amico molto specializzato in queste attività, poi le descrizioni sono un po' le sue, un po' le mie. Sinceramente sono molto impaziente anche io di provare del vivo le mofifiche finite e di poter tornare a scavare.
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  #28  
Vecchio 27-05-2011, 21.31.31
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il modello è finito ed è tornato a casa.
qui uno dei primi test, terra cretosa durissima, radici e buio...
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  #29  
Vecchio 28-05-2011, 09.53.28
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simpatico il video "notturno"..
l'impressione che dà (ma è forse solo un impressione) è di una certa lentezza dei movimenti del secondo braccio. forse qualche regolazione da fare, oppure pressione idraulica non sufficiente?
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  #30  
Vecchio 28-05-2011, 14.59.52
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Mi trovo d'accordo con Konst...
In effetti tutti gli altri movimenti sembrano adesso più realistici e più fluidi.... sopratutto la rotazione che prima era un tantino veloce.

Attendo di vedere un video con la luce
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Vincenzo - Per ricordare un amico
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