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SOS Officina Agricola
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  #1  
Vecchio 15-03-2011, 22.53.05
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Predefinito Motocoltivatore Benassi RT 12: richiesta informazioni

Salve...

Apro una nuova discussione su questo motocoltivatore, anche se l'oggetto è "povero", perchè ci dovrei lavorare a lungo, e vorrei rintracciare informazioni specifiche.

Ho tentato di raccogliere informazioni in altre discussioni, ma non ho risolto molto.

Qualcuno conosce questo mezzo?

Come si vede dalle foto, oramai è quasi completamente smontato.

Non ho ancora aperto il motore, che pare "scuscinettato", quindi non so che cilindrata sia; dovrebbe essere un Minarelli 2T da 9 cv.
Oggi ho smontato il cambio, tre marce + rm, e sembra che prima e seconda siano "corte", mentre la terza gira diretta col primario, quindi circa a 3000 giri; poi c'è una ulteriore riduzione dopo la catena, in entrata dei mozzi ruota.

Una terza da trasferimento, quindi; dieci volte più veloce di prima e seconda.

Sul lato dx del cambio (mi sembra) c'è una presa di forza coperta da un cappellotto, un prolungamento del secondario, con sei scanalature; quindi girerà a 300-400 giri; per che utilizzi veniva usata? è in asse col motore, tutti gli alberi di questo mtc sono trasversali, non ci sono coppie coniche.

La presa della fresa viene fatta direttamente sul primario, quindi a 3000 giri,probabilmente poi ridotti a 1000 sulle lame.

Non sono un pò tanti 1000 giri per le lame fresa? quella che ho fatto io inizialmente girava a 130 giri, poi aumentati a 300 (130 mi anno detto sono più da motozappa).

Io vorrei usare questo mezzo per motorizzare l'aratro rotativo, ma per fare questo ho il problema del carter catena fresa (un pò in mezzo ai piedi...), e di dover accoppiare alla pdf una coppia conica.

Qualcuno sa che utilizzi venivano fatti con questo mtc? ho visto su internet anche delle motoagricole con questa meccanica.

Grazie dell'attenzione, a presto.

P.S.: Con le foto, come sempre, ho qualche problema, è evidente; appena riesco...
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Ultima modifica di bobmat : 17-03-2011 alle ore 00.27.10
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  #2  
Vecchio 16-03-2011, 23.39.22
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Allora...

Devo fare alcune correzioni:

La pdf è sul lato sinistro, uno scanalato diametro esterno 16 mm, per cui destinata ad utilizzi di qualche cavallo, uno o due massimo; poi vedremo il regime di rotazione.

La fresa, come la trazione, ha una ulteriore riduzione finale ad ingranaggi, per cui il regime di rotazione sarà approssimativamente di 300 giri/min.

Probabilnente il carter fresa non disturba l'utilizzo dell'aratro rotativo, anzi, una slitta inferiore potrebbe definire esattamente la posizione del mtc, quando cammina inclinato con una ruota dentro il solco fatto e con l'altra sul terreno ancora vergine.

Forse l'unico problema è che il moto all'aratro non lo può dare la pdf laterale, ma l'uscita per l'albero fresa.

Ora parto con i numeri: il mio motore 2T girerà approssimativamante a 8000 giri, e dovrà lavorare tra i 7500 e gli 8000 giri.

Il rapporto primario originale è 16/31=1,9375; cambiando il pignone posso fare 12/31=2,5833.

Quindi il primario del cambio, ed anche il pignone trasmissione fresa, girerà a 7750/1,9375=4000 giri/min, oppure a 7750/2,5833=3000 giri/min.

La riduzione che muove il secondario del cambio, che non è l'uscita per la trasmissione, ma solo un albero transitorio che aziona la pdf, è 13/34=2,6154, per cui la pdf girerà o a 4000/2,6154=1530 giri oppure a 3000/2,6154=1147 giri.

Con queste rotazioni ci si può montare solo una pompettina oleodinamica da 6 litri/min massimo, previa verifica della coppia sullo scanalato; altre utilizzazioni non so.

Il secondario del cambio fa poi muovere il pignone della trasmissione tramite due coppie di ingranaggi: prima marcia 11/36=3,2727, seconda marcia 19/29=1,5263; la terza marcia esclude il secondario, e mette in presa diretta il primario con il pignone trasmissione.

Per cui il pignone trasmissione in prima marcia girerà o a 1530/3,2727=467 giri o a 1147/3,2727=350 giri; in seconda marcia girerà o a 1530/1,5263=1000 giri o a 1147/1,5263=750 giri; in terza marcia girerà o a 4000 giri o a 3000 giri.

Quando procedo a smontare trasmissione e carter fresa vado avanti con le velocità.

Che ne pensate?

Ultima modifica di bobmat : 17-03-2011 alle ore 21.45.44
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  #3  
Vecchio 17-03-2011, 21.46.35
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Da cosa deduci che il motore gira a 8000 giri/min ? Non sono pratico di motori a 2 tempi, ma per un motore destinato all'agricoltura mi pare veramente troppo, considerato, oltretutto, che il motore in questione non è giovanissimo.
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  #4  
Vecchio 17-03-2011, 22.18.25
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Allora...

Le valutazioni dei regimi sono del tutto arbitrarie; ho chiesto nel forum, ma non ho avuto risposte.

Una volta ho visto una fresa 2T (la motorizzazione non la ricordo) all'opera, e mi sembrava girasse intorno ai 5000-6000 giri (ad orecchio), più 6000 che 5000.

Quando è nato il motore a 2 tempi, che sulla carta doveva essere rivoluzionario, non superava i 3000 giri, e non si riusciva a tenere la miscela nella camera di scoppio; i tentativi erano impostati sulla sagomatura del cielo del pistone, realizzata con dei deflettori.

Poi, con le prime marmitte a rimbalzo acustico, i giri sono subito schizzati intorno ai 5000 ed oltre.

Ho fatto delle esperienze su un 50 cc, e sotto ai 6000-6500 giri non sono riuscito a far funzionare il tubo di scarico.

Non ti so dire il perchè, ma si ritiene che il tubo di scarico non funzioni a regimi bassi; di sicuro c'è che per avere un buon riempimento e bruciare tutto senza far uscire nulla il tubo deve lavorare sopra determinati regimi (dipendenti dalla cilindrata).

Questi elementi mi hanno portato a pensare di non riuscire a ottenere dei buoni risultati a regimi standard, ed ho battezzato il valore suddetto come valore base.

Premettendo che non ho ancora smontato il motore, quindi non ne conosco la cilindrata, il rapporto di compressione, la distribuzione, ecc, non dovrei incontrare partcolari problemi a questi regimi, tranne il fatto di generare una potenza "spaventosamente" superiore a quella necessaria, cosa a cui però non posso ovviare.

Il 2 tempi è un motore da 400 cavalli/litro; in queste condizioni si possono tranquillamente ipotizzare 100 cavalli/litro...

Poi, all'atto pratico, magari le cose si mettono diversamente... si impara sempre qualcosa di nuovo.

Un lato negativo può essere la frequenza, intesa come rumore, ma questo atrezzo non è destinato ad un uso prolungato.

Ho una curiosità, circa il sistema di regolazione automatico di giri: non l'ho ancora smontato, ho visto che c'è una scatolina che viene dal carter-pompa, o forse dalla sede cuscinetto, e che controaziona il carburatore; non mi sembra un sistema centrifugo, qualcuno sa qualcosa?

Questo potrebbe essere un problema, considerando come sgassa il sistema centrifugo del Tecumseh...

Però quella che ho visto andava bene, tutto gas e via, stabile a sbriciolare terra...

P.S.: Grazie Urbo per le dritte, con i tasti io...

Nuovo messaggio per Michele:

Con la solita modestia che mi contraddistingue (....) sono partito in quarta...sono la solita bestia...

Comunque tu cosa ne pensi? i 2T usati in agricoltura girano molto meno?

Ho smontato il cilindro, è un corsa lunga, diametro 57 X corsa 62=160 cc; distribuzione apparentemente lenta, poca compressione, albero molto pesante; cilindro e pstone sembrano messi bene.

Poi metterò i dati precisi, per ora ti saluto.

Ultima modifica di bobmat : 18-03-2011 alle ore 22.12.28
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  #5  
Vecchio 18-03-2011, 23.32.49
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I vecchi 2 tempi agricoli erano più che altro dei diesel di grossa cilindrata. I piccoli motori a benzina e/o miscela venivano montati su piccoli motocoltivatori-motozappe.
Non credo che la marmitta del tuo motore sia molto performante ( il motore è anzianotto ), perciò i giri non saranno eccessivi, anche perchè voglio vederti a lavorare sugli 8000 giri per una mezza giornata di seguito.....
Non credo che il sistema di raffreddamento possa reggere per molto.
Un regime di rotazione di 3000 giri/min è invece la dotazione ( più o meno ) standard dei normali 4 tempi per motocoltivatori.
Prima di lambiccarti il cervello con calcoli astratti, cerca di rimettere in funzione il motore e di capire il regime di rotazione reale.
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  #6  
Vecchio 19-03-2011, 15.17.13
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Vai tra,,,

Ormai lo sai che il lambiccamento del mio cervello parte sempre per default.

Comunque pensa sempre all'azione sociale che svolgi: mia moglie vi ringrazia di cuore, ultimamente è stata alleviata da un compito che non le risultava facile.

Ma quando parlo con te devo sempre mettermi sull'attenti, e ricordarmi che sei il realizzatore del MOTOPANZER, che rimane a tutt'oggi una delle più belle realizzazioni non professionali che ho visto (completa di carterino copripompa aerato...).

Però, come avrai capito, il 2T mi intriga molto, fa parte del mio passato, e anche se sono anacronistico, con un pò di amore e convinzione personale può dare delle soddisfazioni a basso prezzo, visto che, a differenza del 4T non ha alberi a camme, valvole, sedi, catene, raschiaolio, pompe, guide, e quant'altro (tutti pezzi trattati e rettificati) per stabilire dove e quando il combustibile deve esplodere, ma solo una misera valvola acustica, realizzata con quattro pezzi di lamiera.

L'unica contrindicazione del 2T è che va bene solo in uno stretto arco di utilizzazione, e questo difetto non è cosa da poco nella trazione stradale, ma in un mtc, o meglio ancora, in un mezzo con pompe idrauliche a regime costante lo vedo proprio bene.

Certo, si parla di applicazioni personali, perchè non si può pensare di disinteressarsi dell'aspetto "meccanico" dell'utilizzo del mtc, ma nel mio caso c'è molta passione a sostenere queste controindicazioni.

Questa operazione sul vecchio Benassi, che nasce 2T, è una prova, abbastanza veloce (???), per capire se dico cose parzialmente vere.

Adesso mi dirai che faccio sempre delle prove e non concludo mai nulla, ma sai, sono un saggittario, ed anche un fisico, l'impronta scolastica non perdona...

Ma bando ai preamboli, NESSUNO CONOSCE IL REGOLATORE DI GIRI DEL MINARELLI 160 2T?

Passo ad un aspetto che ti farà inorridire: vorrei uscire da un lato del carter fresa con un giunto per collegarci un aratro rotativo (che devo ancora fare...).

Parlo di un giunto, perchè da un asse orrizzontale trasversale devo portarmi ad un asse quasi verticale, una ventina di gradi in meno, quindi un giunto è più flessibile, si presta meglio.

Mi avevi parlato tempo fa dei giunti omocinetici e non, ma con doppia crocera, per arrivare a questi 70-75 gradi; io avevo trovato su wiki degli schemi, ma erano solo giunti normali con due crocere collegate realizzate in un pezzo solo.

QUALCUNO HA DEI LINK CHE POSSANO EVIDENZIARNE LA STRUTTURA?

Probabilmente il giunto doppio non è la soluzione più economica per questo collegamento, ma altre soluzioni, a parte pompa e motore idraulico, non mi vengono.

Hai per caso delle idee?

La coppia è altina, se ipotizziamo un'elica di 30 cm di diametro, 100 giri al minuto, e 6 cavalli di potenza, il giunto deve sopportare 300 chilogrammetri; se ipotizziamo 200 giri al minuto sono 150 chilogrammetri; questi sono i valori di sollecitazione nel caso in cui l'elica fosse improvvisamente bloccata nel terreno; in realtà penso che si pieghino prima le lame; rimane il fatto che la Berta richiede potenze minime di 8 cavalli, parte per la rotazione e parte per l'avanzamento...

Boh, 150 chilogrammetri per un attrezzo da orto mi sembrano tanti...avrò cannato qualcosa... bisogna guardare qualche sito di cardani, che coppie garantiscono...

Sulla rotazione dell'aratro Berta non ho trovato ancora dati precisi...

A presto.
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  #7  
Vecchio 19-03-2011, 18.46.45
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Secondo me faresti meglio a modificare l'uscita del moto con una coppia conica e crearti una flangiatura simile ad un motocoltivatore, anzi, se la fai copiando delle misure di qualche marca, potrai in futuro applicare altri attrezzi.
Non ho l'animo del "fisico", ma mi pare che quei valori di coppia siano sballati. Penso che la coppia disponibile alla presa di forza di un motocoltivatore, non superi i 10 kilogrammetri ( e forse ho esagerato ), comunque, sempre in un motocoltivatore, il regime di rotazione della presa di forza si aggira sui 700 giri/min.
Stiamo comunque facendo un discorso generico e i dati sono riferiti a una ipotetica media standard.

Questo lo hai già visto ? il motore mi pare abbastanza simile al tuo...http://www.benassispa.it/libretti/It...20italiano.pdf

Ultima modifica di michelelimoso : 19-03-2011 alle ore 19.04.43
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  #8  
Vecchio 19-03-2011, 22.49.07
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Probabilmente ho perso qualche cifra per stada... mi sembrano tanti anche a me...ricontrollo...normalmente per avere coppie di 2-300 kgm con qualche cavallo i giri sono pochissimi al secondo...

Considera però che 10 kgm a 700 giri sono 100kgm a 70 giri... quando riduci i giri poi moltiplichi i chili...però i valori che hai dato ci stanno con i conti che avevo fatto a suo tempo sul veicolo campestre, 30-40 giri/min e 200 chilogrammetri; sono i 300 kgm a 100 giri che mi sembrano tanti...poi tento di concentrarmi...(attenzione, fisico al lavoro...).

A parte gli scherzi, ho guardato velocemente (e scaricato) il manuale, ma mi sembra proprio la versione moderna del mio; il motore è più recente, 150cc per 7 cv, ed il mtc è quasi uguale, solo più nuovo; c'è anche la pdf diamerto 16 a sei cave; ahimè i consumi sono spaventosi; dopo ci guardo meglio.
Ma come fai? io avevo guardato i prodotti della Benassi, ma non avevo trovato... sono proprio imbranato..

Per ciò che riguarda la coppia conica, si, se poi potessi utilizzare altre cose...ma ho anche il vincolo dei 70 gradi circa che mi rompe.

I motori ad asse trasversale sono molto comodi per trazione e fresa, ma per il resto...

Ti ringrazio, ci risentiamo...

Nuovo messaggio della sera(...)

Allora...

Faccio questo conto della serva con i valori che mi hai dato prima per condividere con te (ed altri) il mio pensiero (così canno in diretta) :

Definizione dell potenza: lavoro svolto nell'unità di tempo

Cavallo vapore: lavoro di 75 chilogrammetri nel tempo di un secondo

Se abbiamo a disposizione di un albero una coppia di 10 chilogrammetri, vuole dire che possiamo garantire una forza di 10 chili all'estremità di un braccio della lunghezza di 1 metro saldato all'albero stesso.

In un giro di albero, questo braccio percorre 6,28 metri, e per tutto questo spazio percorso garantisce sempre una forza di 10 chili (ipotizziamo che tramite una carrucola ed un cavo si sollevi un peso).

Il lavoro svolto in questo giro sarà 10 chili X 6,28 metri = 62,8 chilogrammetri.

Se questo albero compie 700 giri al minuto, ne farà 11,66 al secondo.

Quindi svolgerà (ipotizziamo sempre di continuare a sollevare un peso) 62,8 kgm X 11,66 volte = 732,2 kgm ogni secondo.

Ma se 75 kgm al secondo si ottengono con 1 cavallo, per produrne 732 al secondo occorrono 732/75 = 9,76 cavalli.

Questo naturalmente in assenza di attriti.

Se prima di questo albero mettiamo una riduzione, in modo che esso compia 70 giri al minuto, e lo alimentiamo sempre col motore teorico da 9,76 cavalli, avremo una coppia disponibile di 100 chilogrammetri, cioè, con la nostra carrucola solleveremo 100 chili (10 volte tanto) , ma ogni secondo faremo 1,16 giri, per cui ci metteremo dieci volte il tempo di prima.

Il lavoro svolto sarà lo stesso: 100 kg X 6,28 mt = 628 kgm X 1,16 = 728,48 kgm ogni secondo.

Sempre naturalmente in assenza di attriti.

Se improvvisamente blocchiamo la nostra carrucola, mettendo un peso molto più grande, tipo 10 tonnellate, ed ipotizzando che il cavo resista, si torcerà l'albero, con la coppia che il motore teorico sta garantendo: 100 kgm.

Per cui un eventuale giunto (o dente di ingranaggio) dovrebbe resistere a questo valore.

Nella pratica, per evitare problemi nel punto più debole, si può inserire in serie un "fusibile", tipo un perno che si tronchi con 90 kgm.

A livello teorico mi sembra che fili tutto, poi nella pratica probabilmente, tra attriti e curva di coppia del motore, per garantire 100 kgm ci vorrà un pò di più della potenza teorica di 9,76 cv, almeno 10-12 cavalli (che tornerebbe con i valori che mi hai dato).

Se tutto questo è vero, però è vera anche un'altra cosa: se l'aratro ipoteticamente si piantasse con le quattro lame in modo da bloccarsi bruscamente, con 100 kgm dopo l'ultima riduzione ce ne sono dei pezzi che saltano...

A presto.

Ultima modifica di bobmat : 21-03-2011 alle ore 00.56.29
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  #9  
Vecchio 20-03-2011, 11.41.00
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Nella pratica, o slitta la frizione ( questa sconosciuta ), o si spegne il motore ( quando la coppia resistente supera quella a disposizione ).

Tutto ciò dicevo prima di pranzo, anzi, ho tagliato corto perchè mi aspettava un piatto di tagliatelle fumanti.....
Vediamo ora se col mio modestissimo diploma di perito agrario ( vecchio di oltre 20 anni ), riesco a fare ancora qualche calcolo.

Poniamo che il tuo Minarelli abbia le stesse caratteristiche di quello del depliant che ho postato: 5,15 kW a 5000 giri/minuto.
Se non ricordo male, la coppia ( espressa in daNm ), dovrebbe risultare dalla formula: kW x 954,4, il tutto diviso per il numero di giri/min
5,15 x 954,4 : 5000 = 0,983 daNm ( più o meno uguale a 1 kilogrammetro ).
La presa di forza compie 440 giri a 50000 giri motore, ma per arrotondare possiamo dire che è ridotta di 10 volte.
Una ulteriore riduzione è data dalla coppia conica dell'aratro rotativo......non so quanto possa valere e sparo a caso: 1:3 .
Morale della favola, all'elica dell'aratro arrivano una trentina di kilogrammetri, probabilmente anche meno.
Spero che la memoria non mi abbia giocato un brutto tiro.....

Ultima modifica di michelelimoso : 21-03-2011 alle ore 23.26.14
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  #10  
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Esatto.
Volevo dire concordo (prima delle tagliatelle).

Io mi riferivo più che altro al collegamento delle lame al perno aratro; dovendo fissare delle lame inclinate a 45 gradi circa ad un perno, probabilmente un tubo diametro 60-80 mm, la superficie di contatto da saldare è poca, ed occorre studiare un sistema di piega della lama che permetta di "legarla" di più al tubo o alle altre lame,

Diversamente, le lame, con una coppia simile, si piegherebbero facilmente, credo.

Dopo ti allego il particolare del depliant in mio possesso.

Premettendo che l'altro giorno, a mezzogiorno, mi ero perso un 2 pi greco per strada (ero arrivato alla frutta...), con i miei famosi 100 giri/min avrò una coppia di 42 kgm; a 200 giri 21 kgm.

Prendo per buoni questi conti, partendo dal fatto che, se tu mi dici 10 kgm a 700 giri per un mtc da 10-12 cavalli, ed a me viene una potenza "pura" di 9,76 cavalli, considerando gli attriti, l'avanzamento, ed altro, probabilmente ci siamo.

Dopo aggiungo un altro "calcolo della serva" che ho già preparato...

Comunque il mtc è proprio la progenie del mio: hanno aggiunto una marcia, modificato un pò i rapporti, ma la discendenza è evidente.

La pdf probabilmente ha subìto una modifica interna che non riesco ad immaginare: a 5000 giri motore, la danno a 440 giri.
Questa pdf era destinata a pompe per irrigazione ed irrorazione.

Ciao.

Ho fatto un altro "conto della serva":

Se prendo un giunto cardanico (come quello che muove la pompa della mia fl6 d'epoca) con l'occhio largo 72 mm, e la crociera larga 57 mm, con i gambi diametro 16 mm, ed il "nocciolo" (attualmente brutta parola...) della crociera largo 28 mm, e lo torco da un lato bloccando l'altro lato, per troncare i gambi della crociera che coppia devo applicare?


Il nocciolo della crociera è largo 28 mm, per cui il braccio del punto più debole sarà 14 mm.

La sezione resistente in questo punto sarà 8 X 8 X 3,14 = 201 mm quadrati X 2 due gambi = 402 mm quadrati.

Ipotizzando una resistenza al taglio di 40 kg per mm quadrato ( le crociere sono di acciaio legato e trattato, probabilmente superano i 100 kg per mm quadrato...), la mia crociera si opporrà al taglio con una forza resistente di 402 X 40 = 16080 kg.

Piochè il braccio resistente è 14 mm (un settantunesimo di metro), la coppia resistente sarà 16080/71 = 226 chilogrammetri.

Quindi con un cardano di questa misura non dovrei aver problemi di rottura crociera, se lo uso per collegare il mio aratro rotativo ad una pdf che giri a 100 giri/min, mossa dal mio Minarelli da 8 cavalli circa.

Probabilmente, essendo le crociere realizzate in acciaio "duro", è sufficente un giunto più piccolo.

Quando trovo una coppia conica (dovrei averne una di un'elica marina) mi cimento sui denti dell'ingranaggio.

Quello che scrivo, anche se per molti può essere banale, lo scrivo un pò come appunto personale, ed un pò per condivisione; se vedete degli errori, correggiamo.

A presto.

Porca vacca, mi hai fregato... adesso scarico, leggo, e torno...

Dopo le tagliatelle:

Mi sono segnato la formula che hai usato, così provo a studiarla..

Però mi sembra che non ci sia una grossa differenza, tutto dipende dalla rotazione finale dell'aratro; i valori coincidono (sorvoliamo sulla prima "versione" senza 2 pi greco, mi pareva un pò fuori, dopo mi sono "concentrato"...).

Io purtroppo ricavo i valori con dei metodi (che cerco di palesare il più possibile) che si basano sulle mie conoscenze; poichè prendo più per buona la tua formula, è importante per me che con il mio "calcolo" io arrivi allo stesso risultato; diversamente, devo andare a fondo, e cercare l'eventuale errore; non posso soprassedere.


Naturalmente ti ringrazio molto di questo intervento, che mi consente di verificare l'esattezza o meno dei miei "metodi".

Cambio quasi argomento:

Come ho già scritto, la mia pdf gira di più, calcolando i 5000 giri motore, circa 950 giri, è sempre di 16 nocciolo 12; dalla via che ci siamo lanciati, la prossima volta metto la coppia permissibile da queso scanalato (con la tua formula...), i giri dell'albero fresa, e la coppia permissibile dell'albero fresa (forse non la prossima volta...), così abbiamo un punto più completo per decidere.

P.S.: Ho controllato la tua "formula", ed è corretta; nel mio "calcolo" c'era un "dettaglio" che ho già corretto; adesso è tutto a posto.
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Ultima modifica di bobmat : 21-03-2011 alle ore 22.11.26
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Per Michele:

Per quanto riguarda i post sulla coppia, ho corretto i calcoli del mio esempio, giusto per non fare proprio la figura dell'imbranato, lasciando scritte cose errate.

In questo modo il risultato coincide con quello della tua formula.

Non ho corretto il mio post precedente, questo per EVIDENZIARE che, senza il tuo intervento, avrei commesso un errore (ho solo trascurato un 2 pigreco, che sarà mai, ho solo aumentato la coppia di sei volte...).

Non so per te, ma a me sembra proprio una bella cooperazione (soprattutto per me, così evito di sbagliare...).

Per quello che riguarda la pdf, forse si riesce ad utilizzare, perchè, sempre utilizzando la tua formuletta, e ipotizzando 5000 giri motore, la mia trasmissione primaria è 16/31=1,9375, il rapporto primario-secondario è 13/34=2,6154, quindi lq pdf (calettata sul secondario) gira a 5000/(1,9375X2,6154)=987 giri/min.

Coppia motrice pdf= 5,15 X 954,4/987=4,98 DN

Una coppia che, con dei conti provvisoriamente ancor più alla buona, non dovrebbe troncare lo scanalato di 16 mm.

A questo punto io ho due strade davanti:

A) Utilizzando due coppie coniche da confezionare (costo ipotetico ingranaggi 200 euro), una in uscita dal mtc ed una sopra l'aratro, posso orientare l'aratro di quanti gradi voglio.

B) Uscire dal mtc con una coppia conica già esistente, orientarla verso l'alto, e con un giunto arrivare ad una trasmissione a catena, che muove direttamente l'albero dell'aratro.

In tutti e due i casi la prima coppia deve ridurre, almeno 1/2; quella che ho io è 1/1.
La soluzione A sarebbe più "normale", la B sarebbe più economica, anche nella realizzazione della strutura dell'aratro, ma più complessa, col giunto in mezzo...

Che ne pensi/pensate?
Dove si possono reperire coppie coniche di recupero?

A presto.
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  #12  
Vecchio 21-03-2011, 23.30.09
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Guarda che se anche il tuo Benassi è un monoruota, non riuscirai a utilizzare l'aratro rotativo, perciò ti consiglio di lasciarlo come sta e utilizzare l'altro motocoltivatore che hai, il quale dovrebbe avere ( se non sbaglio ) una configurazione tradizionale.
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  #13  
Vecchio 22-03-2011, 22.54.36
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Oh, ma lo sai che non ci avevo neanche fatto caso?

Ho letto tutto il manuale, ho guardato le fusioni, ho guardato anche il telaietto portazavorra che è uguale al mio, ma non avevo fatto caso che l'RT 80 è un monoruota...auguri...

No, quello che ho io è del tutto simile, conformazione ad angolo retto (carter fresa e carter ruote), ma ha le due ruote in ferro di diametro 56 cm circa; ho visto su ebay anche una motoagricola con la meccanica, e le stesse ruote (dalla struttura un pò atipica rispetto alle "normali") del mio, sempre senza differenziale.

Tra l'altro, il gruppo portamozzi è abbastanza tosto; non l'ho ancora smontato, ma sembra "corposo".

L'altro mtc è un'altra cosa, ma mi impegnerà più tempo, anche solo per valutare la situazione attuale.

Quello ha le doppie ruote in ferro, pesa almeno 300 chili e più, sicuramente, al di là dei cavalli, che comunque senza peso servono parzialmente, si può prestare per altre attività.

Mi sarebbe piaciuto fare il lavoro che hai fatto tu, ma di Michele ce n'è uno solo...

Comunque per destinazione ed utilizzo del Bertolini aspettavo di schiarirmi le idee.

Teoricamente volevo tenere il "piccolo mtc" col piatto falciante sempre pronto, e per l'orto usare il Benassi.

Come mi hai consigliato tu, se non utilizzo diversamente il carter fresa,ho comunque tutto l'impianto fresa funzionante (solo le lame un pò molto appuntite...), ma leggendo la discussione sull'aratro rotativo, mi sono incuriosito...

Prima però devo recuperare il materiale necessario, e snodare le eventuali problematiche.

A proposito, ho finito (impossibile...) il cricchetto per spernare le catenarie, se funziona metto poi le foto nella discussione "sostituire o rimboccolare le catenarie", giusto per non passare unicamente per quello che non finisce mai niente...

Il Benassi, preferibilmente con l'aratro rotativo, lo volevo rendere operativo la prossima stagione; probabilmente mi slitta il veicolo campestre "leggero"...

Comunque grazie dell'interessamento, sai che io pesto m....e ad ogni piè sospinto...

A presto...
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  #14  
Vecchio 26-03-2011, 13.54.59
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Come coppia conica avevo pensato al planetario ed al satellite di un differenziale; rapporto circa 1/1,6; utilizzando o meno la carcassa in ghisa; qualcuno ha mai fatto una cosa simile? come gli è venuta?
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  #15  
Vecchio 04-08-2012, 21.16.48
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Ho cominciato a smontare i due riduttori del Benassi Rt12, quello che muove le frese, e quello che muove le ruote.
Mi sono scervellato tutto il pomeriggio, ma non ho capito come smontarli.
Le estremità esagonali del riduttore fresa sono due pezzi, ma non capisco come estrarli.
Il mezzo dovrebbe essere strutturato come l'Rt80, quello segnalatomi da Michele; sicuramente i criteri di assemblaggio sono rimasti simili.
Nel caso del riduttore ruote, le flange ruote, se fossero due pezzi infilati ad interferenza, si possono estrarre coi filetti dei cerchi, ma nel riduttore fresa non ci sono appigli.
Qualcuno ha esperienza in proposito? o qualche idea?
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  #16  
Vecchio 06-08-2012, 09.43.02
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Dimenticavo, guardando dentro allo scarico olio del riduttore fresa, si vedono due ingranaggi "lenti",uno per parte, e in mezzo il perno; poichè è tutto sporco d'olio, non si capiscono le connessioni.
Sembrerebbe che i due ingranaggi lenti siano accoppiati senza scanalature, e prendano il moto da due ingranaggi "veloci" ai lati della coroncina catena.
Se così fosse, il coperchio riduttore dovrebbe venire via, ma da dove si tira?
Le anelle di protezione cuscinetti non si possono certo estrarre facendo leva con qualcosa...se l'esagono avesse avuto un filetto interno, allora si poteva fare un estrattore, ma così non si capisce come disaccoppiarli.
Magari scaldando, ma è tutta ghisa...possibile che non sia previsto niente?
Se uno sapesse che non c'è altro, POTREBBE saldare un fondello in uno dei due esagoni e poi spingere, ma se non è così?
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  #17  
Vecchio 03-05-2014, 19.12.28
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buona giornata e un saluto a tutti , mi chiamo Domenico e sono appena iscritto ho recuperato a prezzo non elevatissimo questo motocoltivatore e ho bisogno da totale inesperto di una mano mi servira' per fare un piccolo giardino di 150 mq, sempre se parte.Il venditore mi ha assicurato che funzionava 1 anno fa ma che ora non parte, Cosa devo fare? qualcuno ha manuali o conosce il modello?mi ha detto che va a benzina ma va usata pura?non ha leve per stacco frese o freni e' mormale?grazie per l'aiuto e i consigli anche su olio e manutenzione.Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome:  CIMG4792.JPG
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Dimensione:  67.9 KBsul manubrio ha solo una leva che scorre con indicato start stop max min.

Ultima modifica di reolino : 03-05-2014 alle ore 19.44.27
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  #18  
Vecchio 03-05-2014, 21.37.15
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A me sembra un motore a due tempi e va a miscela!
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  #19  
Vecchio 03-05-2014, 21.50.54
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il venditoe ha detto benzina sul motore e' inciso motozap m.b. tipo R T4 ED IL numero di telaio
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  #20  
Vecchio 22-05-2014, 23.23.47
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dunque, innanzitutto benevenuto sul forum !!
non scrivo da tempo e mi trovo qui per caso, quindi sei doppiamente fortunato, dato che posseggo un rt4 anch'io
allora devi metterci benzina diluita al 4 per cento, vai sul sicuro, falla al 5 se è fermo da tempo; dopodichè se riesci a metterlo in moto ( verifica che arrivi corrente alla candela e se non succede dai un'occhiata alle punte ) prova il cambio; dal lato guida, di fronte, hai : due leve alla tua sinistra ed una alla tua destra; quelle a sinistra sono il cambio, quella a destra è la presa di forza: la innesti spingendola in avanti ( occhio ad ingranare bene perchè fa due scatti, il primo è un semi-innesto ).
Per il cambio hai le leve a sinistra; ora, con quella di sotto fai veloci - ridotte ( a destra ridotte, a sinistra veloci ) mentre con quella di sopra fai: 1a a sinistra, folle al centro, 2a al centro ( praticamente metti in folle e poi tira verso di te, dopodichè spingi a destra ), 3a a destra; vai sempre con le ridotte, perchè con le veloci fai di sicuro 25-30 kmh
tienici aggiornati e buona fortuna
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  #21  
Vecchio 23-05-2014, 00.45.28
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ti ringrazio infinitamente ...chi me lo ha venduto mi ha detto pensa che andava solo a benzina ma avevo qualche dubbio...mi ha assicurato che anche se non si mette in moto quando lo aveva riposto circa 1 o 2 anni fa andava, ora la situazione e' questa : un mio amico meccanico lo ha preso in cura lo ha pulito svuotato di benzina e lavato completamente serbatoio e resto; sembra che la corrente arrivi ma
ha problemi alla bobina che forse va sostituita e la sta cercando poi provera' a metterlo in moto e ti faro' sapere...io di motori sono zero quindi se non ho capito male non e' un 4 tempi come mi avevano assicurato?si trovano ancora manuali in giro e come ultima cosa ma di che diavolo di anno puo' essere? grazie di cuore a te e a tutti per l'aiuto vi terro' informati e costi quel che costi lo faro' funzionare...!!!!p.s si potra' montare uno stacco motore di sicurezza?
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  #22  
Vecchio 23-05-2014, 05.34.47
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dato che posseggo un rt4 anch'io
allora devi metterci benzina diluita al 4 per cento, vai sul sicuro, falla al 5 se è fermo da tempo;
Assodato che trattasi di un motore a due tempi,va a miscela!
In genere si è sempre aggiunto dell'olio alla benzina,non diluita!
La miscela va al 5 % di olio minerale per 2T,onde evitare il grippaggio del pistone ( come riportato nelle foto in un'altra discussione attuale ).
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  #23  
Vecchio 23-05-2014, 23.23.01
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E355 cosa intendi per benzina non diluita ??? non si intende diluita con olio ??? io intendevo benzina diluita al 4-5 % con olio per 2 tempi; fammi sapere

rispondo a domenico affettuosamente ; per la bobina non c'è problema, va bene qualsiasi bobina per attrezzi di questo genere, quindi sarà facile trovarla; anche se mi risulta strano che arrivi corrente ed abbia problemi alla bobina: sai di che natura è questo problema ??? non è un 4 tempi, come ha giustamente precisato E355; il manuale credo che siamo in tanti a cercarlo: questo è un pezzo d'epoca ( anzi ti lascio i complimenti perchè vedo che non manca nulla, ha addirittura il contrappeso originale e la scatola portattrezzi sempre originale; peccato per le ruote e per il pomello del selettore del cambio ) quindi non appena troverò qualcosa te lo spedirò, ma non credo che ve ne siano di manuali in giro; penso che l'anno di costruzione sia tipo 1960 o giù di li tienitelo stretto e caro, ti ripeto, hai un pezzo da collezione; la leva di sicurezza si monta tranquillamente, basta riportare i collegamenti che sono sul pulsante di spegnimento sotto le stegole in modo adeguato sulla leva; tienici aggiornati e magari facci un bel video di quando sarà pronto, o delle foto per lo meno; io mi attiverò per farti vedere il mio un saluto
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Vecchio 23-05-2014, 23.30.05
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Questo messaggio è stato eliminato da motozzappa.
  #24  
Vecchio 24-05-2014, 00.49.07
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E355 cosa intendi per benzina non diluita ??? non si intende diluita con olio ??? io intendevo benzina diluita al 4-5 % con olio per 2 tempi; fammi sapere
No, come dici tu è improprio, la benzina non si diluisce versandovi dentro un fluido più denso, più "spesso".
La si "miscela" (la si mescola) con l'olio
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  #25  
Vecchio 24-05-2014, 06.36.47
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Tra benzina ed olio,è la benzina che è un diluente verso l'olio; comunque si parla di miscela al X % dove con X indichiamo il quantitativo d'olio che va aggiunto nella benzina.
Per questo motore deve essere del 5%.
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  #26  
Vecchio 24-05-2014, 07.21.37
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io intendevo benzina diluita al 4-5 % con olio per 2 tempi;
Quale olio per 2 tempi?
Fosse sintetico la percentuale sarebbe del 2%.
__________________
Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....
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  #27  
Vecchio 24-05-2014, 20.05.38
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ti ringrazio e ringrazio tutti per l'aiuto ...allora il meccanico mi ha detto che arriva corrente fino alla bobina quindi visto che tutto il resto e' a posto lunedi' prova a sostituirla con una usata e se funziona ne recupera una nuova da inserire. In seguito ripristina il cavo accellerazione e vediamo se tutto e' in regola.Speriamo che il motore sia a posto chi me l'ha venduta sosteneva con sicurezza che fosse un 4 tempi e andasse a benzina...boh!! a dire il vero era la figlia del proprietario che mi diceva che il padre lo usava con regolarita' fino a qualche anno fa,lui non si e' visto era malato forse la figlia tirava a indovinare leggendo la sigla rt4 almeno spero.Comunque in settimana Vi faccio sapere e invio foto.Grazie ancora di cuore a te e a tutti!!!
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  #28  
Vecchio 24-05-2014, 21.50.15
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Da quello che scrivi sei ancora incerto sul carburante da usare... motozzappa è possessore dello stesso modello l'rt4 e usa miscela... se impieghi un olio sintetico falla al 2%.

CIAO
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  #29  
Vecchio 24-05-2014, 22.50.04
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... chi me l'ha venduta sosteneva con sicurezza che fosse un 4 tempi e andasse a benzina...boh!!
Se ha le valvole è a 4 tempi, se non le ha è a 2 tempi: più semplice di così ...
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  #30  
Vecchio 25-05-2014, 01.00.50
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no amici mi e' chiaro il concetto e' un due tempi!!!! ma quello che volevo dire e che almeno se tu che me lo vendi non sei sicuro non parlare...e' inutile che sostieni che e' un 4 tempi e cosi' rischi di farmi danneggiare il motore..grazie ancora
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