Torna indietro   Forum Macchine > Lavori Agricoli e Forestali > Macchine Agricole > Macchine Semoventi

Forum Macchine Agricole Semoventi
Rispondi
 
Strumenti Tipo di vista
  #1  
Vecchio 13-11-2010, 00.56.14
bobmat bobmat non è connesso
Esperto Motori 2T
 
Data registrazione: 22-10-2010
Messaggi: 434
Predefinito Autocostruzioni macchine semoventi (ex Costruirsi uno Xerion Pasquali a casa + altri)

Lo scorso anno ho "revisionato" una vecchia minipala di 12 quintali recuperata in demolizione; pensavo con questo veicolo di risolvere un sacco di problemi,mentre in realtà alcune cose non le riesco a fare: le pendenze superabili sia frontali che laterali sono limitate,la stabilità è precaria, la trazione è un pò strana, e dove sterza è meglio scordarsi il manto erboso. Questi problemi rendono quasi impossibile usarlo come sollevatore in campagna(è chiaro, non è la sua funzione). Per questo motivo volevo realizzare un altro veicolo,più rudimentale, ma che permetta altre funzioni(niente che non esista già in commercio): non rovinare il manto erboso, avere un assetto modificabile, avere raggio di sterzata zero, essere modulare, essere leggero ma zavorrabile velocemente. Per raggiungere questi obiettivi mi sono fatto una mezza idea di come farlo, e volevo confrontarmi con qualcuno che abbia voglia di chiacchierare, per avere idee,critiche,suggerimenti, ed informazioni tecniche. Ovviamente ciò deve essere realizzabile con i miei mezzi, che sono molto limitati e che posso conoscere solo io. Intanto cercherò di descrivere ciò che voglio fare. Pensavo di realizzare un telaio tubolare piano, largo circa 80 cm e lungo circa 60 cm. Dagli angoli di questo telaio partono quattro bracci oscillanti, due anteriori e due posteriori, la cui rotazione è gestita da quattro pistoni oleodinamici che li collegano al telaio,come delle sospensioni. La lunghezza dei bracci è di circa 50 cm, in modo che il passo totale sia approssimativamente un metro e mezzo; l'assetto dei bracci viene gestito dai pistoni, con una particolarità: i due bracci anteriori, oltre ad essere gestiti da due distributori,sono collegati tra loro idraulicamente,in modo da poter basculare come l'avantreno di un trattore.Ovviamente le due funzioni sono alternative. Sui bracci posteriori si possono montare due motori orbitali che portino direttamente le ruote, mentre sui bracci anteriori volevo mettere due ruote piroettanti folli leggermente più piccole delle posteriori. Il telaio si completa poi con una similralla,che porta una torretta rotante tipo escavatore; su questo telaio superiore,oltre al motore ed al posto guida,mettevo gli attacchi degli eventuali utilizzi, tipo sollevatore,benna,o braccio escavatore. Sul fondo del telaio rettangolare si potrebbe accoppiare una piastra di zavorra smontabile, da usare in taluni casi. Cosa ne pensate, potrebbe funzionare? Ho visto dei mezzi agricoli con ruote piroettanti di grandi dimensioni, come funzionano? Come ne risente la stabilità con queste ruote quando esse piroettano completamente? E su un mezzo così lungo, rispetto al peso abbastanza centrale, le sole ruote motrici posteriori possono garantire la trazione? O mi conviene diversificare la lunghezza dei bracci anteriori e posteriori? Il braccio sollevatore-benna si potrebbe supportare anche con il carro inferiore? Ho visto qualcosa di questo tipo su un grosso escavatore al SAIE. Ovviamente bisogna pensare a questa "cosa" come ad un allenamento virtuale...
Rispondi citando
  #2  
Vecchio 13-11-2010, 11.49.46
L'avatar di urbo83
urbo83 urbo83 non è connesso
Moderatore Macchine Agricole
 
Data registrazione: 12-09-2004
Residenza: Cesena
Messaggi: 712
Visit urbo83's Facebook Visit urbo83's YouTube
Predefinito

Forse qualcuno ci ha già pensato (almeno a grandi linee):

Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome:  euromach_5500m.jpg
Visite: 1037
Dimensione:  49.8 KB
__________________
http://www.urbo.altervista.org
Rispondi citando
  #3  
Vecchio 14-11-2010, 01.19.15
bobmat bobmat non è connesso
Esperto Motori 2T
 
Data registrazione: 22-10-2010
Messaggi: 434
Predefinito

Per URBO 83: ho preso al saie un depliant dell'Euromach R85 Super Power, che assomiglia molto alla foto che hai mandato; in effetti il concetto è più o meno questo(facciamo le debite proporzioni). Ho visto nei dati che esiste la versione 2Wd e la versione 4Wd. E' interessante il meccanismo di snodo dei bracci,che posteriormente permette di allargare a piacere carreggiata e base di appoggio; anteriormente non capisco se lo snodo "in pianta" assolve anche alla funzione di sterzo. Interessante è anche poter utilizzare i bracci per delle ciabatte telescopiche; una domanda: perchè dove ci sono le ruote più grandi non ci sono ciabatte? è possibile usare il braccio anche da questo lato? dal depliant sembrerebbe di no. Se su un veicolo di questo genere(...) in versione 2Wd io sostituissi le ruote non motrici con due piroettanti come funzionerebbe? In agricoltura esistono con questo tipo di mobilità? Per intenderci,ho visto dei rasaerba "professionali" della Toro che funzionano in questo modo, sono un pò più leggeri ed hanno le ruote piroettanti molto più piccole delle posteriori, in quanto devono mantenere ingombi non troppo superiori al piatto rasaerba. Cambio discorso: io ho ipotizzato che il basculamento anteriore di trasferimento lo realizzassi collegando liberamente i pistoni anteriori tra loro( andata con andata e ritorno con ritorno); questa soluzione potrebbe non essere sufficentemente rapida nelle reazioni, perchè l'olio da muovere è molto; in alternativa potrei fare un monobraccio centrale comandato da un solo pistone con il suo assale basculante, sempre ovviamente con ruote piroettanti. Questa soluzione sarebbe più valida per i trasferimenti, ed anche per avere un appoggio centrale per il braccio in configurazione benna, ma mi costringerebbe a montare due piedi stabilizzarori, non so neanche dove( fari uscire dai singoli bracci è una semplificazione non da poco), perchè non posso certo usare un braccio escavatore su di una struttura con tre punti di appoggio; o si(sfruttando l'allargamento della carreggiata)? In fondo quando si usa un retroescavatore su un trattore si è nelle stesse condizioni,con l'aiuto non indifferente della pala piantata per terra; cosa ne pensi? Qualcuno ha esperienza in proposito? Io ho appena cominciato ad usare MMT, non so nemmeno tirare le leve sempre dalla parte giusta...
Rispondi citando
  #4  
Vecchio 14-11-2010, 07.10.58
mefito mefito non è connesso
Moderatore SOS Officina
 
Data registrazione: 26-05-2005
Residenza: Lombardia
Messaggi: 6,940
Predefinito

Forse è meglio specificare,perchè nel tuo messaggio si legge-"voglio realizzare",se questa è l'intenzione sembrerebbero mancare tutti i presupposti per continuare la discussione.
Se invece vuoi solo identificare la tipologia di mezzo adatta alle tue necessità allora è comprensibile.
__________________
Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....
Rispondi citando
  #5  
Vecchio 14-11-2010, 09.40.58
challenger challenger non è connesso
Moderatore Area Agricola
 
Data registrazione: 13-04-2004
Residenza: gombito
Messaggi: 1,351
Predefinito

Attenzione, le ruote piroettanti male gestiscono e sopportano il carico, le trovi su alcuni rasaerba , ma li se li osservi bene tutto il carico viene orientato sulle ruote motrici, che con la controrotazione garantiscono le prestazioni a raggio zero di svolta, determinanti su tali mezzi.
Rispondi citando
  #6  
Vecchio 15-11-2010, 00.29.20
bobmat bobmat non è connesso
Esperto Motori 2T
 
Data registrazione: 22-10-2010
Messaggi: 434
Predefinito

Mi sembra di avere visto dei mezzi agricoli dotati di ruote anteriori piroettanti(addirittura qualche vecchio trattore); volevo sapere se qualcuno ne ha usati o ne conosce. L'avancorsa della ruota piroettante fa sì che nell'inversione del moto il perno ruoti intorno al punto di contatto col terreno e quindi potrebbe non seguire la traiettoria delle ruote posteriori; ho la sensazione che in fase di inversione si possano generare degli strisciamenti, e quindi addio manto erboso; dovrei analizzare bene i cinematismi di una soluzione simile(carrello), ma sono pigro, a chiacchierare si fa prima. Tu mi dici quasi la stessa cosa(forse): con un grosso carico potrebbero esserci dei problemi; in realtà se tu vai sempre nella stessa direzione non ci sono problemi, ma quando inverti il moto la ruota piroettante deve orientarsi all'incontrario, ed in questa fase potrebbe esserci strisciamento(o no?). Il bello della minipala è proprio la manovrabilità affidata alle due leve, ma sullo sfregamento..I veicoli molto grossi,tipo terne o sollevatori telescopici hanno o lo snodo centrale(che non fa raggio zero, ma sicuramente non striscia) o le ruote sterzanti, magari tutte e quattro(idem); in definitiva, mi chiedevo se esistono dei veicoli che fanno raggio zero senza strisciamento delle coperture sul manto erboso(la sintesi non è la mia dote principale).
Rispondi citando
Sponsored Links
  #7  
Vecchio 15-11-2010, 07.51.22
L'avatar di Actros 1857
Actros 1857 Actros 1857 non è connesso
Moderatore Area Forestale ed Agricola
 
Data registrazione: 29-04-2005
Residenza: Cantù (COMO)
Messaggi: 3,109
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da bobmat Visualizza messaggio
in definitiva, mi chiedevo se esistono dei veicoli che fanno raggio zero senza strisciamento delle coperture sul manto erboso(la sintesi non è la mia dote principale).
Certo che esistono...basta guardare i modelli di trattorini rasaerba ZTR di quasiasi produttore.
__________________
ACTROS
"CB COMINO"
Rispondi citando
  #8  
Vecchio 15-11-2010, 09.39.20
challenger challenger non è connesso
Moderatore Area Agricola
 
Data registrazione: 13-04-2004
Residenza: gombito
Messaggi: 1,351
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da bobmat Visualizza messaggio
Mi sembra di avere visto dei mezzi agricoli dotati di ruote anteriori piroettanti(addirittura qualche vecchio trattore); volevo sapere se qualcuno ne ha usati o ne conosce. L'avancorsa della ruota piroettante fa sì che nell'inversione del moto il perno ruoti intorno al punto di contatto col terreno e quindi potrebbe non seguire la traiettoria delle ruote posteriori; ho la sensazione che in fase di inversione si possano generare degli strisciamenti, e quindi addio manto erboso; dovrei analizzare bene i cinematismi di una soluzione simile(carrello), ma sono pigro, a chiacchierare si fa prima. Tu mi dici quasi la stessa cosa(forse): con un grosso carico potrebbero esserci dei problemi; in realtà se tu vai sempre nella stessa direzione non ci sono problemi, ma quando inverti il moto la ruota piroettante deve orientarsi all'incontrario, ed in questa fase potrebbe esserci strisciamento(o no?). Il bello della minipala è proprio la manovrabilità affidata alle due leve, ma sullo sfregamento..I veicoli molto grossi,tipo terne o sollevatori telescopici hanno o lo snodo centrale(che non fa raggio zero, ma sicuramente non striscia) o le ruote sterzanti, magari tutte e quattro(idem); in definitiva, mi chiedevo se esistono dei veicoli che fanno raggio zero senza strisciamento delle coperture sul manto erboso(la sintesi non è la mia dote principale).
La tipologia di mezzo a te piu congeniale per supportare un carico è il muletto a tre ruote, in questo caso se vi fosse un mezzo che garantisce la controrotazione delle ruote come avviene sui rasaerba, con la sterzatura della ruota posteriore ed adeguata e limitata velocità ti sarebbe garantita la non usura del manto erboso o della superficie su cui operi.Non conoscendo a fondo i muletti non posso assicurarti che questi esercitino in pratica una controrotazione delle ruote che supportano maggiormente il carico, oppure se si tratta di un normale assale con differenziale.
Rispondi citando
  #9  
Vecchio 16-11-2010, 01.19.49
bobmat bobmat non è connesso
Esperto Motori 2T
 
Data registrazione: 22-10-2010
Messaggi: 434
Predefinito

Per ACTROS 1857 e CHALLENGER: precisando che mi sarà più semplice utilizzare attrezzature già esistenti, mi sono però incuriosito sull'ipotetico utilizzo di ruote piroettanti: i trattorini a raggio zero della Toro serie Z500 diesel a taglio ventrale pesano 740 kg(probabilmente il 70-75% sul posteriore) ed hanno due ruote piroettanti anteriori;quelli della serie Z350 a taglio frontale pesano meno, 576 kg ed hanno anche una ruota posteriore di supporto del cesto (probabilmente piroettante anch'essa). Naturalmente non li ho mai usati, ma presuppongo che questi veicoli siano specifici per non rovinare il manto erboso. Ho riflettuto sul funzionamento delle ruote pir., ed effettivamente non c'è strisciamento; però nell'inversione del moto la traiettoria delle ruote posteriori, definita dallo spostamento delle leve di comando, potrebbe non coincidere con quella delle ruote anteriori, nel caso in cui l'avancorsa si "impunti" e costringa le ruote stesse a ruotare di 180 gradi; in questo caso il telaio "orbira" intorno al pinto di contatto delle ruote col terreno e cambia la sua distanza dagli ostacoli; questo fenomeno è maggiore se è più grande l'avancorsa; mi piacerebbe averli provati per capire se ciò avviene davvero. Se qualcuno li ha usati... Per quanto riguarda i muletti a tre ruote li ho visti, ma non li conosco, non so se la ruota posteriore è motrice o no, e non so come viene gestito il problema differenziale; converrebbe approfondire l'argomento, perchè in queste condizioni di attrito e di carico non ci deve essere ovviamente strisciamento, ma è ipotizzabile l'esistenza di due ruote motrici con un differenziale. Se qualcuno lo sa...MEFITO mi ha mandato un link di un ragno usato che andrebbe benissimo per scavare in una posizione dove devo lavorare; a questo punto non posso più pensare che con un miniescavatore io possa andare dappertutto: con questo ragno invece posso assestarmi quasi ovunque(giusto?); assomiglia molto (più in piccolo) all'Euromach della foto di URBO 83 e del mio depliant; una domanda per MEFITO: nella foto non ci sono le ruote anteriori nei pressi dei piedi anteriori, mentre l'Eurocomach ne è dotato; saranno state provvisoriamente smontate? Diversamente come si sposta? A presto
Rispondi citando
  #10  
Vecchio 16-11-2010, 08.07.31
L'avatar di Actros 1857
Actros 1857 Actros 1857 non è connesso
Moderatore Area Forestale ed Agricola
 
Data registrazione: 29-04-2005
Residenza: Cantù (COMO)
Messaggi: 3,109
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da bobmat Visualizza messaggio
PNaturalmente non li ho mai usati, ma presuppongo che questi veicoli siano specifici per non rovinare il manto erboso.
Beh, direi che il ragionamento non fa una piega....
Citazione:
mi piacerebbe averli provati per capire se ciò avviene davvero. Se qualcuno li ha usati...
Ho provato per qualche ora un Grillo FD300 beefly e ti posso dire che di quei problemi manco l'ombra....
__________________
ACTROS
"CB COMINO"
Rispondi citando
  #11  
Vecchio 17-11-2010, 21.54.58
bobmat bobmat non è connesso
Esperto Motori 2T
 
Data registrazione: 22-10-2010
Messaggi: 434
Predefinito

Perfetto. Non conosco il Grillo FD300, ma dei trattorini Grillo per il servizio del verde comunale ne vedo spesso in azione, magari prossimamente mi fermo. Grazie ACTROS 1857.
Rispondi citando
  #12  
Vecchio 27-11-2010, 11.27.34
L'avatar di urbo83
urbo83 urbo83 non è connesso
Moderatore Macchine Agricole
 
Data registrazione: 12-09-2004
Residenza: Cesena
Messaggi: 712
Visit urbo83's Facebook Visit urbo83's YouTube
Talking Autocostruzioni macchine semoventi (ex Costruirsi uno Xerion Pasquali a casa + altri)

Oggi presento in modo ufficiale uno Xerion fatto in casa, su meccanica Pasquali, costruito almeno quindici anni prima che la Claas pensasse al vero Xerion con appena 300cv in più.

Caratteristiche fondamentali
  • Confort elevato: sembra di stare al bar poiché si è seduti su una sedia da bar

  • Scarico racing in acciaio inox

  • Sterzo per alte velocità: monta la scatola dello sterzo della Fiat 127 Special
  • Solo una frizione: la leggerezza e la semplicità sono una virtù quando la frizione non si rompe

  • Presa di forza a due regimi di rotazione.
  • Cambio a 3 marce dotato di inversore e riduttore per un totale di 6 marce avanti e 3 marce indietro.
  • Motore Lombardini LDA96 da 15cv: la potenza non è mai poca.

  • Accensione a strappo muscolare oppure tramite carrello accessorio dotato di batterie a 24V.

  • 1 Distributore idraulico a doppio effetto
  • Applicazioni al sollevatore: fresa da 130cm di provenienza sconosciuta

  • Gancio di traino ad altezza variabile idraulicamente.

  • Cassone porta oggetti (lo Xerion Pasquali ha una portata di 17 quintali, il cassone dell'Ape no).

  • Impalcatura per trasportare gli archi delle serre

  • Botte per trattamenti e concimazoni con lancia

  • Botte per trattamenti e concimazioni con barre in acciaio inox, copertura 15 metri.

----------------------------------------------------------

Costruzione

La base è un dumper Silla con motore Lombardini LDA96 e trasmissione Pasquali con tre marce avanti e tre marce indietro. Il dumper acquistato nel 1986 da un demolitore era molto simile a quello in foto.



Il dumper è stato poi spogliato completamente della vasca per il cemento ed è stato rovesciato il posto di guida costruendo un nuovo sistema di sterzo utilizzando quello di una Fiat 127 special, una nuova pedaliera per freno e frizione e un nuovo sedile ora posizionato esattamente dove prima era presente il piantone dello sterzo.

Il sollevatore è stato costruito in casa sfruttando l'impianto idraulico della vasca per il cemento mentre è stato necessario acquistare lo snodo per la fresa che, nuovo, è costato più di tutto il trattore.

La fresa, acquistata sempre da un demolitore, ha una flangia a tre viti ed è quindi stato necessario invertire il senso di rotazione (si gira la coppia conica della fresa) modificare l'albero di innesto e modifcare l'attacco dello snodo fresa del Pasquali. In qualche foto si vede che c'è un prigioniero in più nello snodo che serve appunto per la fresa.

Sei anni fa ho trovato il cambio di un motocoltivatore Pasquali a soli 50 euro da cui ho potuto recuperare il riduttore, riuscendo quindi raddoppiare le marce in avanti e le velocità della presa di forza. Oggi ha 6 marce avanti, 3 marce indietro e 2 velocità per la presa di forza.
__________________
http://www.urbo.altervista.org

Ultima modifica di urbo83 : 29-11-2010 alle ore 21.34.58
Rispondi citando
  #13  
Vecchio 27-11-2010, 12.04.17
L'avatar di michelelimoso
michelelimoso michelelimoso non è connesso
Moderatore area Agricola
 
Data registrazione: 23-03-2007
Residenza: Cesena
Messaggi: 519
Predefinito

I progettisti della Claas dovrebbero fare un viaggio studio a S.Giorgio di Cesena: il comfort da bar e lo scarico racing sono soluzioni tecnologiche all'avanguardia.
Sei sicuro che la fresa sia di origine Grillo? Non ne ho mai viste a tre fori.....
Rispondi citando
  #14  
Vecchio 29-11-2010, 21.29.57
L'avatar di Marco Bellincam
Marco Bellincam Marco Bellincam non è connesso
Moderatore officina agricola
 
Data registrazione: 22-01-2010
Residenza: Cisterna di Latina (LT)
Messaggi: 1,937
Predefinito

Ciao Urbo83, complimenti per la macchina "polifunzionale"

Permettimi di associare una delle tante costruzioni (non mie personali, ma alle quali collaboro assiduamente)
Ecco a voi il KUFARU 20

Carrello elevatore 2T interamente autocostruito.
Telaio portante in carpenteria metallica pesante.
Colonna originale Cesab (ex elettrico, alzata 5500mm, brandeggio, traslatore, presa supplemetare servizi, distributore 4 leve originale)
Motorizzato diesel 2000cc Mitsubishi, con cambio e riduttore originali, 5 marce avanti 1 retro normali/ridotte, frizione a comando idraulico a pedale.
Catena cinematica composta da : differenziale opel omega td, riduttori laterali a catena laverda con ruote originali.
Impianto frenate composto da: pedaliera mercedes G con servofreno a depressione, disco e pinza Range-rover posizionati trà cambio e differenziale.
La parte posteriore è il davanti di un trattore john deere, piantone sterzo e idroguida ( ex carrello still r16/20 ) pompa idroguida mercruiser ( recuperata su motore marino).
Pompa idraulica servizi azionata da cinghia dentata piatta con giunto salvapompa.
Serbatoio gasolio e olio idraulico( con relativo filtro) realizzati su misura.
Impianto elettrico completo posizione anabbaglianti/abbaglianti, stop indicatori direzione, emergenza, clacson.
Spia temperatura, olio, gasolio, batteria, pulsante preriscaldo a parte.
Pregi: consumi ridotti, ottima aderenza su fango, terreno sconnesso, fresato, eccellente manovrabilità della leva del cambio e volante.
Difetti : ridotta velocità in retromarcia, angolo di sterzata ampio.
KUFARU in lingua swahili significa rinoceronte, il costruttore ne ha deciso il nome.
Appena possibile aggiungerò altre macchine sempre autocostruite.
Accetto commenti e critiche.
Icone allegate
Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome:  06092010210.jpg‎
Visite: 997
Dimensione:  359.5 KB   Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome:  06092010211.jpg‎
Visite: 1030
Dimensione:  306.2 KB   Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome:  06092010212.jpg‎
Visite: 499
Dimensione:  290.6 KB   Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome:  06092010213.jpg‎
Visite: 473
Dimensione:  337.0 KB  

__________________
Marco B
Rispondi citando
  #15  
Vecchio 30-11-2010, 18.40.50
L'avatar di Marco Bellincam
Marco Bellincam Marco Bellincam non è connesso
Moderatore officina agricola
 
Data registrazione: 22-01-2010
Residenza: Cisterna di Latina (LT)
Messaggi: 1,937
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da urbo83 Visualizza messaggio
@ Marco, che dire, veramente una bella macchina sopratutto perché è stata realizzata praticamente da zero assemblando pezzi che nulla avevano a che fare tra di loro. Quanto riesci a caricare senza staccare da terra le ruote sterzanti?

P.S. Continua pure a mostrarci altri mezzi modificati e/o costruiti in casa.
Abbiamo fatto delle prove con una pedana carica di blocchi di tufo ed una cisterna pallettizzata piena di acqua ed abbiamo trovato il limite a 2600kg, allora sono state applicate le zavorre ( 240 kg ).
Considerando che il peso è tutto concentrato dietro il sedile di guida. Così come è adesso, alza 2200 kg senza sollevarsi, ma si sente comunque lo sterzo che si alleggerisce.

Appena possibile metterò altre foto dei vari macchinari
__________________
Marco B
Rispondi citando
  #16  
Vecchio 07-12-2010, 01.06.24
bobmat bobmat non è connesso
Esperto Motori 2T
 
Data registrazione: 22-10-2010
Messaggi: 434
Predefinito

Per CHALLENGER: per quale motivo dici che le ruote piroettanti mal sopportano il carico? per il cinematismo di funzionamento o per le dimensioni della struttura? momentaneamente sono ancora orientato verso questa soluzione( anche se sono dubbioso); posso arrivare a dei mozzi piroettanti con alla base un cuscinetto conico col foro di 55, con una forcellina(avancorsa da definire) per ruota diametro 50-55 cm, preferibilmente liscia; dovrei poter sostenere il mio peso statico nei trasferimenti, no? e che ne dici di un blocco della piroettanza (tipo le rotelline che hanno un ingranaggio che si può inserire) fer facilitare i micromovimenti?
Rispondi citando
  #17  
Vecchio 09-12-2010, 13.34.12
L'avatar di 26rs
26rs 26rs non è connesso
Utente DOC Area Agricola
 
Data registrazione: 26-05-2005
Residenza: Seren d. grappa BL
Messaggi: 257
Predefinito

C'era (o c'è ancora?) anche un portaattrezzi della aebi a 3 ruote, due anteriori + grandi e una posteriore più piccola stenzante, tutte e tre motrici.... Mi pare si chiami terracut o una cosa simile
La cosa che so dirti sicuramente è che non è a buon mercato.....

Eccolo:Nome:  tc07.jpg
Visto: 1543
Taglia:  3.1 KB
__________________
Francesco

Ultima modifica di 26rs : 09-12-2010 alle ore 13.45.09 Motivo: foto
Rispondi citando
  #18  
Vecchio 09-12-2010, 14.00.43
challenger challenger non è connesso
Moderatore Area Agricola
 
Data registrazione: 13-04-2004
Residenza: gombito
Messaggi: 1,351
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da bobmat Visualizza messaggio
Per CHALLENGER: per quale motivo dici che le ruote piroettanti mal sopportano il carico? per il cinematismo di funzionamento o per le dimensioni della struttura? momentaneamente sono ancora orientato verso questa soluzione( anche se sono dubbioso); posso arrivare a dei mozzi piroettanti con alla base un cuscinetto conico col foro di 55, con una forcellina(avancorsa da definire) per ruota diametro 50-55 cm, preferibilmente liscia; dovrei poter sostenere il mio peso statico nei trasferimenti, no? e che ne dici di un blocco della piroettanza (tipo le rotelline che hanno un ingranaggio che si può inserire) fer facilitare i micromovimenti?
Nel tuo esempio se hai una ruota da oltre 50 cm, quando inverti il senso dirotazione da dx a sx hai un improvviso spostamento del baricentro trasversale di almeno una ventina di cm, senza contare il momento torcente di svolta della ruota che tendera ad impuntarsi, l'impiego piu gravoso che ricordi lo ho visto sulle windrover della heston, per intenderci la falciacondizionatrice semovente, ma li il peso è tutto orientato all'anteriore, lo testimonia il fatto che spesso nelle inversioni di marcia i piu avventurosi le fanno impennare da terra, per farti un esempio non le trovi certamente sulle mietitrebbie al posteriore, li il peso in gioco è ben diverso.
Rispondi citando
  #19  
Vecchio 10-12-2010, 23.38.57
bobmat bobmat non è connesso
Esperto Motori 2T
 
Data registrazione: 22-10-2010
Messaggi: 434
Predefinito ipotesi di un veicolo campestre

Per CHALLENGER: penso che tu abbia ragione; con molta avancorsa il telaio si sposta di molto, e di conseguenza anche il baricentro fluttua molto sulla superfice d'appoggio, e quando sei in pendenza la situazione diventa sicuramente ancor più precaria. Però lo scopo dell'utilizzo delle ruote p. era quello di avere solo due ruote motrici con la possibilità della controrotazione, quindi poter manovrare a raggio zero senza che le ruote anteriori fresino il terreno. Se scartiamo questa soluzione, mi resterebbe la "soluzione" Manitou, quattro ruote sterzanti con l'aggiunta della controrotazione, ma in questo veicolo l'elettronica imperversa per impostare traiettorie e velocità di rotazione delle ruote; esce dalle mie possibilità, anche immaginative. Oppure potrei optare per uno sterzo tradizionale, come nei trattorini John Deer, rinunciando al "raggio zero". Una curiosità: ma i ragni come sterzano? nel link di Mefito se ne vede uno, ma non ha montate le ruote anteriori; nel depliant dell'Euromach sembra che l'unico sistema sia di orientare all'uopo i bracci anteriori, ma in questo caso altro che spostamento tra base d'appoggio e baricentro! come un veicolo a tre ruote; c'è qualcosa che mi sfugge...Se hai delle idee...
Rispondi citando
  #20  
Vecchio 11-12-2010, 07.47.59
challenger challenger non è connesso
Moderatore Area Agricola
 
Data registrazione: 13-04-2004
Residenza: gombito
Messaggi: 1,351
Predefinito

I ragni di fatto non sterzano mai, si trasninano col braccio, si posizionano sollevandosi sempre col braccio, per i trasporti o vengono caricati oppure trainati.
Rispondi citando
  #21  
Vecchio 13-12-2010, 23.57.49
bobmat bobmat non è connesso
Esperto Motori 2T
 
Data registrazione: 22-10-2010
Messaggi: 434
Predefinito

Provo di dare delle informazioni aggiuntive, sperando di coinvolgere i vari p.q.. Sono un agricolo da poco,con poco terreno, e non so come muovermi, proprio sul terreno. Ho messo una quarantina di alberi da frutta su alcune file distanti tra loro 2,75 mt ;gli alberi sono disposti a rombo,quindi tra un albero e l'altro ci sono da ogni parte 4 mt. Mi serviva un veicolo green, per girare nel campo,se ho bisogno di una mano un pò robusta.

Le operazioni che devo fare possono essere: portare pesi da qualche parte, avere un appoggio strutturale per tirare recinzioni, fare piccoli scavi, spostare piccole quantità di terra, avere un supporto per corrente di saldatura, portare in giro trincia e piatto falciante,e seghe da legno varie.L'unico strumento che uso ora, a parte un piccolo"motocoltivatore" con piatto e barra falciante, naturalmente autocostruito, e che mi permette di girare senza smantellare il manto erboso, è la carriola. Ma non ha tutte queste funzioni, ed anche se insostituibile, ha dei limiti( e anch'io...).

Se uso un miniescavatore( che non ho1) addio erba; se uso la minipala (molto utile),per spostare 200 kg porto in giro 1400 kg, e, nella migliore delle ipotesi, faccio una trama di fossi non voluti che quando vado a tagliare l'erba auguri. Più giro più devasto, e dopo fango, pozzanghere,scivolate e caviglie slogate. Paradossalmente, con terreno asciutto il mezzo che fa minor pressione sul terreno è la ruspa, ma se fai una manovra...Con terreno allentato è meglio che stò fermo.

Rispetto ai miei vicini, sembra che io sia troppo veneratore del terreno,ma l'unico modo che ho attualmente di arrivare ovunque a piedi o con carriola è tenere alcune zone ben tagliate e ben livellate; sono accessibili sempre, senza stivali, anche se piove o nevica. Dove non riesco a tagliare l'erba frequentemente, cambiano le piante e gli abitanti del terreno,rendendolo molto più ostico in termini di acessibilità. Ovviamente questo problema riguarda il "frutteto" ,il "magazzino" scoperto, e la capanna degli attrezzi; dove devo agire con pala, ruspa ed altro oramai l'ho data persa(infatti adesso c'è un pacciugo...). Poi ho delle posizioni dove devo scavare, ma se preparo un pò la strada con la ruspa, potrei operare con un miniescavatore(che non ho2).

Per questi motivi mi serviva un veicolo abbastanza leggero, stabile, versatile, possibilmente multifunzione o modulare. Ovviamente i mezzi prebellici che possiedo ora servono il giusto per queste esigenze; in più aggiungiamo la mia assoluta mancanza di esperienza pratica in questo settore, ed il quadro è perfetto. Purtroppo quest'anno sono andato al Saie ma non sono riuscito ad andare all'Eima, così spero che momentaneamente conversando possa trovare qualche link delucidativo(qualcuno è già arrivato,ogni tanto ci torno sopra, ma io sono datato,andrei meglio con i depliant).

Attualmente la cosa che ha funzionato meglio è stata il piccolo motocoltivatore; infatti la prima idea sarebbe rifarne un'altro,magari non necessariamente "cavalcabile", ma con molta più potenza e prevedendo più possibilità accessoristiche e strutturali; però sempre green. Poi si comincia a viaggiare di fantasia e le prestazioni crescono,e le complicazioni anche.

Poichè per un paio d'anni devo ultimare altri progetti precedenti, ora avrei tempo per preparare una bozza, definire un'idea di struttura, di trasmissione, di motorizzazione, per cominciare a cercare il materiale. Ma è in questa fase che si commettono,quando si fa un pezzo solo, gli errori più grossi, che in alcuni casi possono addirittura costringere ad abortire il progetto dopo mesi di lavoro( sono ottimista), con l'unica alternativa di tagliare tutto per recuperare almeno la materia prima. Ed è qui che ho bisogno dell'esperienza dei miei nuovi amici, voi.
Rispondi citando
  #22  
Vecchio 14-12-2010, 13.41.50
challenger challenger non è connesso
Moderatore Area Agricola
 
Data registrazione: 13-04-2004
Residenza: gombito
Messaggi: 1,351
Predefinito

Non ho ben capito se il motocoltivatore che possiedi è abilitato a far funzionare un rimorchio trazionato?In questo caso posso lanciarti una modifica teorica(piu facile a dirsi che a farsi) che dato il ridotto peso del mezzo complessivo sarebbe in grado di fare procedere il complesso anche su terreni fangosi, ovviamente con carichi non esagerati e proporzionali al mezzo stesso.
Rispondi citando
  #23  
Vecchio 15-12-2010, 01.36.25
bobmat bobmat non è connesso
Esperto Motori 2T
 
Data registrazione: 22-10-2010
Messaggi: 434
Predefinito

Innanzi tutto ti ringrazio della pazienza e della perseveranza. Oggi ho letto la discussione "motocoltivatori o motoagricole?"; ho visto che i rimorchi attaccati ai motocoltivatori hanno un collegamento per la motricità.

Cosa volevi propormi?

Il "piccolo motocoltivatore" di cui ho accennato è un mezzo un pò diverso: l'ho copiato da un mezzo da prezzo che era commercializzato da Castorama, usa i motori ad albero verticale da 4,5-5,5 cv, ha i collegameti a cinghia tendibile, barra falciante anteriore da 90 cm bilama, piatto anteriore da 50 cm con le lamette snodate, fresettina posteriore da 40 cm. Dopo diverse evoluzioni, adesso lo uso solo col piatto, perchè ho capito che cambiare gli attrezzi, i MIEI attrezzi, è un pò scomodo.
Ovviamente è troppo piccolo per fare anche quello che fa già. Se dovessi rifarlo adesso userei una sola ruota centrale magari doppia senza lo snodo anteriore per il basculamento degli attrezzi.

Quello attuale invece concettualnente andrebbe bene come traino, perchè dopo varie versioni ora è dotato di due leve tipo moto che danno (volendo singolarmente) trazione alle due ruote, in modo molto modulare e potrebbe in questo modo anche voltare.
Essendo un'esperienza già assodata, sarebbe assolutamente redditizio realizzarne uno più grande, con un motore da utilitaria( ho solo quelli) e posso benissimo farci una trasmissione per un carro; se il carro fosse modulare(espandibile) nella versione base avrebbe una struttura tipo terna snodata, sarebbe compatta,green e modulare. Sbaglio?

Ma nei motocoltivatori "veri" quanti accessori si possono abbinare? dove (link)si può vedere un pò di questa roba? Scegliendo questa soluzione con questo veicolo non farei tutto, ma sicuramente una buona parte, delegando poi ad altro le restanti funzioni.

Comunque al Saie ho visto una ternina snodata(Avant) che faceva numeri da circo come stabilità, aveva la sua bella pala telescopica e poteva montare anche un braccetto per scavare.

La bozza che avevo invece buttato giù al primo post è concettualmente un pò diversa, e prevedendo quattro bracci livellabili in altezza e volendo anche in larghezza, sarebbe realizzabile con l'utilizzo di motori orbitali,ma per semplicità difficilmente sarebbe green. Quesa "pensata" mi è venuta perchè quest'estate ho visto al lavoro una mietitrebbia che si autolivellava in tutte le pendenze, ed ovviamente mi ha affascinato.

Quando faccio quesi discorsi non prendermi per matto, mi diverto nel fare queste cose, il massimo sarebbe che funzionassero e che riuscissi ad usarle. Se hai voglia di proseguire, magari anche con comodo, sai che mi fai un gran favore; tanto hai già capito che che sarà una cosa lunga e sofferta.Ciao.
Rispondi citando
  #24  
Vecchio 15-12-2010, 07.25.58
challenger challenger non è connesso
Moderatore Area Agricola
 
Data registrazione: 13-04-2004
Residenza: gombito
Messaggi: 1,351
Predefinito

Se hai la possibilita di avere un motocoltivatore con carro trazionato, dato che la teoria non ti manca, potresti tentare di costruirti una cingolatura per entrambi gli assi traenti.Una in gomma, o mista gomma catene, una tipologia a triangolo con rota motrice in alto.Come spunto per la gomma potresti provare con nastri trasportatori, oppure eliminando parzialmente il fianco di un pneumatico di una certa dimensione tipo furgone o altra ruota che si presta, fare scorrere tutto il nastro dentro una pista carrello, in cui la rota motrice tradizionale sta nella parte superiore, in modo da avere 20-30 cm di rettangolo che poggiano sul terreno.Una tipologia tipo il case stx per avere un esempio.
Rispondi citando
  #25  
Vecchio 15-12-2010, 23.52.34
bobmat bobmat non è connesso
Esperto Motori 2T
 
Data registrazione: 22-10-2010
Messaggi: 434
Predefinito

Ovviamente ti chiedo: la trazione all'interno del battistrada tra la ruota motrice ed il battistrada stesso come si potrebbe garantire? se ho capito bene il battistrada viene usato come cingolo; in questo caso potrei vincolare il battistrada a due catene da moto tramite delle piastre distanziate tipo una ogni dieci centimetri e che collegano le catene, piastre alle cui estremità laterali con dei perni passanti si può fissare il battistrada stesso. Le catene, come le vere catenarie, si articolano con delle corone Lo sforzo traente di un veicolo leggero, non superiore a 1000 kg ma probabilmente molto più leggero, è assicurato. Sai che pensandoci non è male? Ho capito bene? Si può avere il link di un'immagine del Case stx?
Rispondi citando
  #26  
Vecchio 16-12-2010, 00.43.23
bobmat bobmat non è connesso
Esperto Motori 2T
 
Data registrazione: 22-10-2010
Messaggi: 434
Predefinito

Ho visto delle immagini da cui sembra che la trazione tra il cingolo e la ruota motrice sia affidata al tensionamento ed all'attrito: può essere? sarebbe più semplice sicuramente. Certo è un mondo diverso dal mio quello visto in certe immagini...
Rispondi citando
  #27  
Vecchio 16-12-2010, 16.18.58
challenger challenger non è connesso
Moderatore Area Agricola
 
Data registrazione: 13-04-2004
Residenza: gombito
Messaggi: 1,351
Predefinito

Una tipologia è costituita sostanzialmente da un nastro catena che solitamente scorre in un carrello di ruote con pneumatici, tutto il sistema si estende anteriormente alla rota motrice tradizionale in gomma che con la tensione della catena assicura l'attrito necessario per fare girare il tutto, è un sistema primordiale molto usato specie su neve o terreno arato da lavorare, una variante di tale sistema esisteva pure sui landini testacalda.Questa tipologia a volte si vede pure nella variante con nastro in gomma, ma l'attrito fine a se stesso fra gomma e gomma senza arpioni è molto precario con fango acqua ecc.La variante che tu stesso hai descritto presupone una catena o dei tasselli all'interno del cingolo per assicurare che la corona muova il tutto, teoricamente ti sarebbe piu vantaggioso trovare delle catene da nastro trasportatore, usate in industria, in quanto queste hanno gia compreso delle alette laterali a cui puoi agganciare il cingolo in gomma facendo passare attraverso lo stesso delle viti , e agganciando il tutto sotto con i dadi, per sforzi di trazione non elevati il tutto potrebbe pure reggere.So che tali catene sono molto usate dai modellisti per costruire modelli dinamici cingolati, visita i post specifici qua sul forum e vedrai il tutto, Per le foto, alcune le trovi qua nel forum sull'album, se cio non ti bastasse non hai altro che da mettere le parole chiave"case stx" so google, oppure vai su yotube e cerchi filmati che abbiano la parola "chenileuse" o l'ononima in inglese, associ pure "Snow" e dovresti trovare molto al riguardo.
Rispondi citando
  #28  
Vecchio 16-12-2010, 18.02.08
L'avatar di Marco Bellincam
Marco Bellincam Marco Bellincam non è connesso
Moderatore officina agricola
 
Data registrazione: 22-01-2010
Residenza: Cisterna di Latina (LT)
Messaggi: 1,937
Predefinito

Ciao, ecco qualche altro mezzo "singolare", con cui ho a che fare...

L'idea era di un veicolo per spostarsi quà e là tra tendoni e filari, trainando un carrello (ribaltabile idraulicamente manco a dirlo).
Telaio autocostruito, extrarobusto con rollbar incorporato.
Trazione posteriore.
Avantreno fiat tipo con relativo volante,servosterzo,pedaliera e buona parte dell'impianto elettrico.
Retrotreno alfaromeo.
Interni in pelle nissan micra 1998 (extralusso).
Motorizzazione 1300cc diesel (fiat uno ds) con cambio alfa romeo (alfa 75).
In breve il funzionamento: il motore completo di cambio, tramite un semiasse (differenziale bloccato) aziona un rinvio a catena che trasferisce il moto al cambio (alfa,completo di frizione) sottostante, formando una Z. Il motore ha il cambio in 2, si lavora con il cambio dell'alfa, che è tutto un blocco (frizione/cambio/differenziale).
Freni a disco posteriori servoassistiti.
Pompa oleodinamica trainata da cinghia con distributore per servizi extra.
Smanettando i relativi cambi(fiat/alfa) praticamente si otterrebbero ben 25 marce avanti e 5 retro

Inizialmente doveva essere "Rossa con capottina gialla" ... ma non è proprio uguale
(Lo ripeto, non sono il costruttore, dò semplicemente una mano e qualche idea nelle realizzazioni)
Icone allegate
Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome:  16122010246.jpg‎
Visite: 903
Dimensione:  314.8 KB   Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome:  16122010247.jpg‎
Visite: 1358
Dimensione:  256.3 KB   Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome:  16122010248.jpg‎
Visite: 772
Dimensione:  301.6 KB   Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome:  16122010249.jpg‎
Visite: 603
Dimensione:  338.4 KB  

Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome:  16122010250.jpg‎
Visite: 634
Dimensione:  299.9 KB   Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome:  16122010251.jpg‎
Visite: 456
Dimensione:  341.8 KB   Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome:  16122010252.jpg‎
Visite: 459
Dimensione:  307.4 KB   Clicca sull'immagine per ingrandirla

Nome:  texasbuggys-dunebuggy.jpg‎
Visite: 563
Dimensione:  32.5 KB  

__________________
Marco B
Rispondi citando
  #29  
Vecchio 17-12-2010, 00.46.58
bobmat bobmat non è connesso
Esperto Motori 2T
 
Data registrazione: 22-10-2010
Messaggi: 434
Predefinito

Momentaneamente prendo in considerazione solo una metà del mezzo, quella anteriore o comunque quella che contiene la motorizzazione. I primi quattro capoversi sono un pò privi di interesse specifico, in quanto ruguardano la configurazione della motorizzazione.

Devo costruire tutto attorno alla motorizzazione, un 1000 trasversale da utilitaria. Il motore viene fisssato con silent block ad una piastra(nella realtà un telaio tubolare che poi sarà inglobato nella struttura definitiva); al volano attacco un variatore che mi porta il moto parallelamente al motore,nella zona sottostante il carburatore. Qui inserisco un riduttore che mi porta l'uscita più in basso.

Questi due elementi vengono fissati ad una piastra che "sostituisce" la campana frizione, e sostiene anche il motorino d'avviamento e i due silent block di questo lato; da questa posizione porto il moto parallelamente al motore fino ad un supporto solidale con la piastra, praticamente all'altezza della puleggia alternatore, interponendo in questo tratto due giunti cardanici.

Da questa posizione esco con le due estremità motrici da un comparto "frizione" che non sto a spiegare perchè è un pò imbarazzante, ma la cosa rilevante è che esco con i semiassi rigidi all'altezza della piastra una quarantina di cm dietro il blocco motore. Tutti questi movimenti sono su assi paralleli all'asse motore, per cui un eventuale pignone darà il moto ad un'altro pignone per la motorizzazione dell'asse posteriore.

Questi due pignoni saranno accoppiati con un giunto cardanico, che garantisce la snodabilità del comparto anteriore da quello posteriore. Quindi lavora parallelamente all'asse del motore, per intenderci.

Il semiasse deve terminare con la ruota motrice(o rota?). Questa ruota motrice porterà alle estremità due piastre triangolari che conterranno, negli altri due vertici del triangolo, le due ruote folli del "cingolo".

Domanda: questa struttura può essere solidale con quella dell'altro lato e con la piastra motore tramite un assale, oppure deve avere la possibilità di ruotareun minimo rispetto all'altra ed alla piastra motore per potersi adattare meglio al piano del terreno? se è così è un pò più complicato.

Un aspetto simpatico della soluzione "cingolo" è questo: potendo , nel complesso delle due piastre triangolari, allontanare la ruota motrice rispetto alle altre due folli, e contemporaneamente avvicinare le due folli, si cambia sì l'altezza dal suolo, ma si cambia anche l'impronta a terra; la si può calare se si vuole più "ruota" nelle manovre green, e la si può aumentare se si vuole più "cingolo"( più presa e meno pressione sul terreno); questa possibilità si potrebbe ottenere con un tenditore oleodinamico abbinato ad una molla di compensazione.

Il problema della trazione tra ruota(o rota?) motrice ed il battistrada non è cosa da poco(in termini di semplicità); sarebbe meglio prima che io vedessi le realizzazioni dei trattori "veri" per avere delle idee; ieri ho visto nelle discussioni precedenti un John Deer che mi sembrava non montasse delle catenarie, probabilmente i cingoli presentano internamente una superfice particolare; tu hai avuto modo di esaminare queste soluzioni da vicino? quando ti posto vado a cercare qualcosa. Per ora ti(eventualmente vi) saluto.
Rispondi citando
  #30  
Vecchio 17-12-2010, 00.48.17
bobmat bobmat non è connesso
Esperto Motori 2T
 
Data registrazione: 22-10-2010
Messaggi: 434
Predefinito

A proposito, ma tu quante vasche fai in un'ora?
Rispondi citando
Rispondi


Utenti attualmente attivi che stanno leggendo questa discussione: 1 (0 utenti e 1 visitatori)
 
Strumenti
Tipo di vista

Regole di scrittura
Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato

Vai al forum

Discussioni simili
Discussione Autore discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Claas Xerion Pale Trattori da Campo Aperto 15 08-04-2012 23.14.18
come costruirsi elettrificatore per proteggere colture mbtt Attrezzature Agricole 5 26-05-2011 21.47.13
DT sulle mietitrebbie e altre macchine semoventi albe 86 Macchine Semoventi 12 02-01-2008 22.53.55
Frantoi semoventi Friz MMT - Domande e Opinioni 4 03-04-2004 22.20.00


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 22.06.51.


Powered by vBulletin versione 3.8.7
Copyright ©2000 - 2018, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana : www.vBulletin.it
MMT Italia
MMT Italia è il primo portale italiano del settore
macchine movimento terra, industriali e agricole.
MMT Italia Srl
Via Lago di Lesi, 14 - 00019 Tivoli (RM)
Email: - P.IVA 11591861007
Informazioni su MMT Italia